Vittoria Corsa PRO Control 700x38c TLR

Presentazione, analisi tecnica e test completo dei pneumatici Corsa PRO Control nella nuova misura 38 mm, disponibile da oggi insieme alla misura 42 mm. Tecnologia e battistrada da copertura stradale declinata però nelle dimensioni da gravel. Nel nostro test hanno mostrato prestazioni e versatilità sorprendenti unite a un impareggiabile comfort.
Vittoria ha presentato oggi le Corsa PRO Control nelle nuove misure da 38 e 42 mm. Questi copertoncini ad alte prestazioni nascono come ponte ideale tra il gravel veloce e la strada o tra l’Endurance stradale ed il gravel leggero. L’ampliamento delle misure risponde a una chiara evoluzione del mercato: le moderne bici da strada, endurance e gravel-race offrono un passaggio ruota più abbondante e sono aerodinamicamente ottimizzate per dare il meglio con pneumatici più larghi.
L’introduzione di queste nuove misure riflette il modo in cui i ciclisti utilizzano le bici moderne. Sempre più utenti scelgono un’unica piattaforma strada–gravel, spesso abbinata a due set di ruote. In questo contesto, mantenere velocità, aerodinamica e comfort anche su superfici diverse, senza compromessi in termini di prestazioni o estetica, è diventato fondamentale.
Vanessa ten Hoff, Chief Marketing & Innovation Officer di Vittoria, spiega che “con l’introduzione delle misure da 38 mm e 42 mm, Vittoria amplia lo spettro di utilizzo di Corsa PRO Control, offrendo una soluzione concreta ai ciclisti che utilizzano oggi le moderne bici da strada e gravel-race. Seguiamo attentamente le tendenze di mercato e scegliamo di agire quando queste offrono benefici reali e misurabili. Per i terreni off-road più tecnici, la gamma gravel dedicata di Vittoria rimane la scelta più indicata”.
Le nuove misure da 38 e 42 mm, infatti, consentono a chi possiede una gravel race di utilizzare la stessa bici su asfalto, con pneumatici stradali aventi dimensioni identiche alla versione tassellata così da mantenere immutate sensazioni, sviluppo metrico dei rapporti e, dettaglio da non dimenticare, le proporzioni estetiche della bici gravel. Chi invece possiede una specialissima stradale con un passaggio ruote adatto può pedalare anche su qualche sterrato aumentando controllo, comfort e tenuta di strada senza per questo essere penalizzato in termini di scorrevolezza.
Caratteristiche e Montaggio
Le Corsa PRO Control 38 e 42 mm sono prodotte in Tailandia nell’unico stabilimento al mondo, nel settore pneumatici, certificato CarbonNeutral® di proprietà Vittoria. Il materiale della carcassa è sempre il migliore sul mercato per le sue doti di morbidezza e flessibilità, il super-collaudato Polycotton (cotone e polimeri) da 320 TPI. Le sue qualità influiscono positivamente sul comfort di marcia nonché su aderenza e scorrevolezza in quanto la capacità di deformarsi leggermente per copiare la rugosità dell’asfalto aumenta il grip senza rallentare la copertura durante il suo rotolamento, migliorando di conseguenza la scorrevolezza.
La mescola del battistrada, composta da Grafene e Silice, è un mix sviluppato per gomme ad alte prestazioni e un impiego a livello professionistico che garantisce un ottimo bilanciamento tra velocità e aderenza. Lo spessore del battistrada è stato maggiorato per migliorare durata e protezione mentre la finitura a spina di pesce sulle spalle aumenta grip e stabilità in curva anche su fondi irregolari. Nella zona centrale è presente una fascia antiforatura che si estende fino alla spalla. Il cerchietto in Zylon, materiale altamente tecnologico e flessibile, garantisce una migliore tenuta del sistema tubeless grazie anche a una ulteriore banda protettiva.
All’ispezione visiva si nota la tradizionale cura costruttiva di Vittoria e, sulle dita, si avverte la particolare sensazione, vellutata e consistente, data dalla carcassa in cotone. Il battistrada presenta le classiche scanalature longitudinali della famiglia Corsa PRO, liscio nella parte centrale mentre la spalla presenta una sorta di rigatura a lisca di pesce dallo spessore minimo. Tra le mani si avverte uno spessore maggiore e una morbidezza generale simile rispetto alle Corsa PRO Control da 30 mm su cui abbiamo pedalato prima del test.
Le Corsa PRO Control 38 mm sono state montate in configurazione Tubeless su ruote Campagnolo Bora X con canale interno da 27 mm. La loro larghezza effettiva su questi cerchi è risultata essere di 37,3 mm. Il montaggio si esegue a mani nude, senza bisogno di leve. Per facilitare lo scivolamento dello pneumatico sui bordi del cerchio ci siamo avvalsi del Bead Glide, un’altra novità di Vittoria, un liquido che rende questa operazione ancora più semplice. Sulla ruota posteriore abbiamo installato l’inserto Vittoria AirLiner Road. Per farle tallonare correttamente ci siamo avvalsi di un compressore. Per finire abbiamo aggiunto 30 grammi di liquido sigillante Vittoria.
I copertoncini Corsa PRO Control da 38 e 42 mm sono pneumatici TLR – Tubeless Ready – ottimizzati per cerchi con canale interno da 25 mm e compatibili con cerchi dal canale interno compreso tra 17 e 27 mm, anche in versione Hookless, con variazioni minime della larghezza.
Scheda Tecnica
• Peso rilevato: 430 grammi
• Carcassa: Polycotton 320 TPI (cotone e polimeri)
• Mescola: 2C Grafene 2.0
• Larghezza massima rilevata:
== Cerchio con canale interno 27 mm, pressione 5.8 bar, senza carico verticale: 37.3 mm
== Cerchio con canale interno 19 mm, pressione 5.8 bar, senza carico verticale: 36.7 mm
• Senso di rotazione: si, indicato da una freccia
• Pressione massima: camera d’aria 6 bar (87 psi), TLR 5.5 bar (79 psi), hookless 4 bar (58 psi)
• Nuove misure disponibili: 700x38c, 700x42c
• Prezzo di listino: 95,95 euro
Graduatoria
Ogni prodotto sottoposto al nostro test riceve un giudizio sui vari aspetti funzionali oggettivamente determinabili. Estetica e prezzo non vengono considerati, in quanto ritenuti parametri frutto di valutazioni strettamente soggettive.
Questa la nostra scala dei valori.
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Identikit
In ordine alfabetico le principali caratteristiche, con la nostra valutazione scaturita dalla prova.
• Durata del battistrada
• Facilità di montaggio/smontaggio
• Mantenimento pressione interna aria
• Prestazioni complessive sull’asciutto
• Prestazioni complessive sul bagnato
• Prestazioni complessive sul viscido
• Scorrevolezza
Sintesi dei Test
• Distanza complessiva percorsa: 974 km
• Periodo di utilizzo: da gennaio a marzo 2026
• Temperature di esercizio: da +5°C a +18°C
• Percorsi effettuati: misti, vallonati, montani
• Condizioni del fondo: manto stradale in condizioni variabili da liscio a molto rovinato, asfalto prevalentemente umido o bagnato, strade bianche, singletrack impegnativo.
• Dati del tester: peso 70.5 kg (senza abbigliamento), peso bicicletta 7.8 kg (pedali inclusi), pressione di esercizio copertoncini: 3.1 bar (anteriore), 3.2 bar (posteriore con Air Liner)
La prova on the road (e anche offroad)
Per questo test dobbiamo ringraziare Campagnolo che ci ha messo a disposizione una bici da gravel veloce dotata di gruppo Super Record 13V All-Road e delle nuove ruote Bora X con cerchio da 50 mm e canale interno da ben 27mm. Tutti componenti ideali per portare al limite le nuove Cora PRO Control da 38 mm. Le abbiamo poi montate su una Look 675 Optimum, bici Endurance con trasmissione Shimano 105 Di2 a 12 velocità e ruote Corima con cerchio da 38 mm e canale interno da 19 mm.
I test si sono svolti da gennaio a marzo 2026, nella Brianza collinare, sui percorsi della Coppa Agostoni e del Giro di Lombardia, con qualche puntata nelle valli bergamasche, soprattutto sulla salita di Roncola e Berbenno dai vari versanti. Temperature e condizioni dell’asfalto sono state un severo banco di prova per le Corsa PRO Control, siamo passati da +5°C a +18°C mentre il fondo stradale alternava tratti completamente bagnati a tratti con chiazze di umido, asfalto sporco con brecciolino, zone rese viscide dal ristagno di acqua nei percorsi montani che rimangono quasi sempre in ombra. Per il fuoristrada abbiamo scelto strade bianche e alcuni percorsi su singletrack impegnativo, tra cui il Monte San Genesio, sia in salita che in discesa sul percorso MTB della Marathon Bike della Brianza.
Fin dai primi colpi di pedale ci si rende conto che la scorrevolezza è sorprendentemente simile ai copertoncini gomme più stretti. In pianura e sui tratti vallonati con poca pendenza si riescono a tenere le stesse velocità e a pedalare nel gruppo con bici da corsa, rimanendo in scia. Anzi, se non fosse per il rumore e per il maggior comfort, ci si potrebbe anche dimenticare di avere coperture così larghe.
I suoni prodotti da questo copertoncino sono amplificati dalla grande sezione, in curva si sente distintamente la spalla che macina il brecciolino, è il rumore prodotto dall’area zigrinata che aggrappa l’asfalto prima di arrivare al limite di aderenza. Sulle 38 mm però aumentano anche il limite di aderenza e il margine di sicurezza, cosa che rende molto affidabili queste coperture. Questi rumori raccontano bene cosa sta facendo la gomma e abituano il ciclista ad ascoltare i copertoncini per comprendere il limite di aderenza. Naturalmente anche il rombo dovuto al rotolamento è amplificato e ben udibile.
In frenata l’appoggio notevolmente ampio trasmette una grande sicurezza di guida, in particolare nelle situazioni che richiedono maggiore attenzione, tipo asfalto umido e passaggi asciutto-bagnato o staccate su buche e rattoppi. La gomma anteriore trasmette chiaramente il livello di aderenza sull’asfalto.
In curva la stabilità e la grande aderenza infondono confidenza, in particolare nella fase di ingresso dove danno la sensazione di poter piegare all’infinito. Le Corsa PRO Control da 38 mm prediligono movimenti morbidi sul manubrio e una manovra dolce e progressiva quando si scende in piega per offrire una aderenza che sembra non finire mai. La percorrenza di curva, con una tenuta del genere, avviene senza perdere velocità e segue con precisione la traiettoria impostata. In uscita di curva offrono più grip e controllo, rilanciare diventa semplice con un dispendio minimo di energia. Sulle strade di tutti i giorni offrono tanta sicurezza in più.
Il peso c’è, rispetto alle coperture stradali da 28-30 mm, ma non appare in modo evidente, probabilmente mitigato dalla grande scorrevolezza. L’inerzia di questi copertoncini si sente tutta, pertanto i rilanci in progressione sono più efficaci delle accelerazioni repentine. Rispetto alle coperture gravel le Corsa PRO Control da 38 mm sono mediamente più leggere e riproducono, migliorandole in termini di scorrevolezza, le sensazioni a cui il ciclista gravel è già abituato.
Il comfort è paragonabile a quello delle coperture gravel, e diventa enorme se confrontato con quelle stradali. Il passaggio su buche e rattoppi avviene senza ricevere urti provenienti dalla sella, anche sul manubrio la sensazione è di una guida sul velluto. Le asperità si sentono ma sono ovattate e prive di asprezza. Sulle lunghe distanze è un vantaggio apprezzabile.
Le Corsa PRO Control 38 mm, montate su cerchi con profilo da 50 mm, raggiungono un’altezza complessiva identica alla combinazione con coperture da 28 mm e cerchio con profilo da 60 mm. Questo le rende un po’ più sensibili al vento laterale, sempre rimanendo all’interno del margine di sicurezza, con un comportamento meno progressivo quando vengono investite da una raffica laterale. In pratica si sente il manubrio che tira ma l’ampia superfice di appoggio a terra garantisce un controllo sempre ottimale, a patto di impugnare bene il manubrio. In rettilineo l’abbondante sezione frontale non aiuta la penetrazione aerodinamica ma amplifica l’effetto vela.
Le Corsa PRO Control da 38 e 42 mm consentono di affrontare le strade bianche con buone prestazioni. Nel nostro test siamo andati oltre, mettendole alla prova su singletrack impegnativi, decisamente più adatti a pneumatici tassellati. In queste condizioni limite, dove l’Air Liner è obbligatorio così come utilizzare pressioni molto basse, le Corsa PRO Control 38 mm hanno mostrato una buona tenuta e un assorbimento sempre ottimale su sentieri sconnessi asciutti. La frenata richiede una maggiore attenzione con la gomma posteriore che tende a bloccare, nelle curve è necessario moderare la velocità ma finchè il terreno è asciutto si può pedalare fuoristrada. Logicamente non sono adatte a terreni umidi o fangosi.
Al traguardo di quasi mille chilometri le Corsa PRO Control 38 mm si presentano in ottime condizioni, il consumo appare contenuto malgrado abbiano affrontato asfalto e sentieri con fondo abrasivo. Stimiamo di poter percorrere almeno 4.000-4.500 km grazie allo spessore maggiorato del battistrada.
Le Corsa PRO Control nella nuova misura da 38 mm ci hanno sorpreso per le prestazioni complessive e in particolare per la scorrevolezza, tanto che, una volta tornati alle 28 mm abbiamo avuto la sensazione che i copertoncini più stretti avessero una maggiore resistenza al rotolamento. Abbiamo apprezzato anche la versatilità che offrono questi copertoncini da 38 mm alle diverse tipologie di ciclista.
L’utente gravel può scegliere le Corsa PRO Control da 38 o 42 mm per usare la stessa bici su strada. Essendo già abituato a pesi e dimensioni delle coperture da 40 o 45 mm, apprezzerà la maggiore scorrevolezza e le sensazioni stradali delle Corsa PRO Control da 38 e 42 mm, mantenendo appoggio e comfort tipiche delle gomme tassellate e l’estetica della bici gravel.
Lo stradista può sceglierle per avere più comfort e tenuta. ln termini di scorrevolezza e assorbimento il passaggio da 28 a 32 mm cambia poco, mentre un cambiamento radicale da 28 a 38 mm porta un netto miglioramento che rende più tollerabile l’aggravio di peso.
Chi fa bikepacking o predilige andature più turistiche le può scegliere per le prestazioni, l’assorbimento e il comfort raffinato della carcassa in cotone, per la grande sicurezza di guida che infondono e per la versatilità su tutti i tipi di terreno scorrevole.
– Sito web Vittoria
Articolo e foto a cura di Sergio Doria






















