Abbigliamento

Endura, kit gravel

Test della maglia GV500 Foyle T, dei pantaloncini SingleTrack Lite e delle scarpe Hummvee Flat, prodotti concepiti da Endura per il gravel agonistico ma perfetti anche per le lunghe avventure di bikepacking e il tempo libero. Confortevoli ed eleganti, garantiscono sempre prestazioni ottimali.


Endura è un marchio scozzese ben conosciuto e apprezzato per l’enorme esperienza nella produzione di abbigliamento specifico per il fuoristrada. I progettisti, così come la maggior parte dei dipendenti di Endura, sono ciclisti praticanti e, per disegnare la linea gravel, hanno attinto profusamente dall’esperienza diretta. Ogni capo infatti è studiato nei minimi dettagli per le particolari esigenze della disciplina gravel.

B-Factory, distributore italiano di Endura, per il nostro test ci ha inviato un kit gravel composto dalla maglia GV500 Foyle T, un capo specifico per il gravel, abbinata ai pantaloncini SingleTrack Lite, che sono un capo a più largo impiego e spaziano dal gravel inteso come lunghe pedalate su strade bianche fino a chi affronta percorsi più dissestati e impegnativi, più vicini alla mtb. Il kit si completa con le scarpe Hummvee Flat, un modello con suola liscia che, tenendo fede al suo nome, è capace di andare dappertutto. Un tris di prodotti dal look sportivo informale che può essere indossato anche nel tempo libero, giusto per far vedere che siamo ciclisti anche quando siamo lontani dalla bici.

Il nostro test è iniziato nella primavera 2024 sui percorsi gravel della Brianza collinare e delle Prealpi tra Lecco e Bergamo. Prove caratterizzate da trasferimenti su strade bianche, salite sotto il sole e discese veloci spesso in ombra. Le temperature rilevate dalle nostre App meteo andavano dai +21°C ai +38°C. Il test è proseguito nell’autunno 2024 con temperature comprese tra +14*C e +24°C, sentieri bagnati e fangosi per le continue piogge. Oltre alle performance abbiamo verificato la costanza di rendimento sul lungo periodo e la tenuta ai ripetuti lavaggi, prove entrambe superate con successo. Dopo un anno di utilizzo i capi si presentano in ottime condizioni.

Maglia GV500 Foyle T
E’ realizzata con un tessuto in lana Merino, che copre il busto, composto al 50% da lana e al 50% da poliestere. Lle maniche sono in nylon (88%) e poliestere (12%) mentre gli inserti in mesh sotto la manica e all’interno del colletto sono in tessuto composto al 90% da poliestere e al 10% da elastan.

La vestibilità è comoda, con un taglio delle maniche studiato specificatamente per la postura in sella tipica delle bici gravel, più pronunciata in avanti rispetto alla versione MTB. Ad ogni modo la maglia è compatibile con entrambe le discipline.

La stabilità sul busto è garantita dalla banda fondo maglia posteriore, leggermente più pesante grazie al tessuto doppiato e alla banda interna in silicone. Il fondo manica è tagliato al vivo con il bordo ripiegato e termosaldato.

Il colletto è basso e, sulla gola, presenta una apertura a doppio tessuto per mantenere la protezione dal vento e aumentare il comfort. Le tasche sono due, una sul lato sinistro del petto e una sul fianco destro in basso, chiusa da una zip.

Il marchio Endura è presente sopra la tasca anteriore mentre il simbolo campeggia sulla manica destra. Il peso rilevato sulla bilancia della redazione per la taglia M in prova è di 180 grammi.

La maglia GV500 Foyle T è disponibile in 6 taglie (dalla XS alla 3XL) e 4 colori: aubergine (melanzana), mustard (giallo senape), nero e il verde oliva del nostro test. Il prezzo di listino è di 79,99 euro.

Graduatoria
Ogni prodotto sottoposto al nostro test riceve un giudizio sui vari aspetti funzionali oggettivamente determinabili. Estetica e prezzo non vengono considerati, in quanto ritenuti parametri frutto di valutazioni strettamente soggettive.
Questa la nostra scala dei valori.

Identikit
In ordine alfabetico le principali caratteristiche, con la nostra valutazione scaturita dalla prova.

• Accessibilità e dimensioni tasche
• Adattabilità morfologica
• Comfort
• Elasticità e morbidezza tessuto
• Finiture
• Resistenza ai cicli di lavaggio
• Resistenza ai raggi solari UV
• Traspirabilità
• Ventilazione
• Vestibilità









La maglia GV500 Foyle ha una vestibilità studiata per la postura che si assume sulla bici gravel, dettaglio importante che influisce sulla forma delle maniche e consente al tessuto di cadere correttamente sui muscoli senza tensioni o pieghe quando si sta in sella. La corrispondenza della taglia alla tabella presente sul sito è precisa. L’adattabilità della taglia al corpo del nostro tester è risultata ottimale.

Il cuore della maglia GV500 Foyle T è il tessuto in lana merino che copre il busto, una maglina leggera, molto più confortevole della classica lycra e piacevole al contatto con la pelle. La lana merino ha ottime caratteristiche di isolamento termico, con le temperature più alte riesce a mantenere la pelle fresca e, sotto sforzo, non si avverte la sensazione di accumulo di calore. Con temperature medie, tra i +15°C e i +18°C, tipiche di inizio autunno o tarda primavera, la lana riesce a trattenere il calore vicino alla pelle rendendo più piacevoli le uscite con l’aria fresca.

Questa maglia appare subito ben studiata per le esigenze del gravel. Una volta assunta la postura in sella le maniche non presentano tensioni e il tessuto rimane vicino alla pelle senza svolazzare. In questo modo la maglia mantiene una buona aerodinamica nei tratti veloci e limita le possibilità di impigliarsi, e a volte rovinarsi, sui rovi nei passaggi stretti in mezzo alla vegetazione in salita o in discesa. Il colletto è di dimensioni minime e sul collo praticamente non si avverte.

La lana merino ha dimostrato ottime capacità di dissipare il sudore prodotto dallo sforzo. La trama del tessuto appare fitta allo sguardo ma in realtà presenta micro fori che consentono all’umidità di evaporare rapidamente mantenendo costantemente isolato dal clima esterno il microclima interno. I tempi di asciugatura sono veloci, al termine di una salita basta una breve sosta o le prime centinaia di metri di una discesa per eliminare la maggior parte dell’umidità. In discesa, dove la necessità di dissipare calore è minima, il tessuto si uniforma alla temperatura del busto evitando la sensazione di maglia bagnata e fredda sulla pelle.

Le tasche due tasche sono quanto serve per avere il minimo indispensabile a portata di mano, considerato che nel gravel spesso si dispone delle tasche sui pantaloni e di una o più borse sulla bici. La taschina anteriore può servire solo per carichi leggeri però, dettaglio positivo, il tessuto rimane sempre ben aderente al busto e non si apre con il vento, e in tal modo non aumenta la resistenza aerodinamica nei tratti più veloci. La tasca laterale è di facile accesso, la sua posizione permette di inserivi oggetti tipo telefono, barrette e gel, senza entrare in contatto con un eventuale zaino.

Il look casual aggiunge versatilità ad un capo che abbiamo utilizzato anche nel tempo libero.


Pantaloncini SingleTrack Lite
Sono realizzati in tessuto elasticizzato leggero e durevole, composto da Nylon (85%) ed Elastan (15%). Il tessuto presenta una finitura idrorepellente non tossica e priva di PFC. La chiusura è una classica a due bottoni automatici, con cerniera a scomparsa. La stabilità sul giro vita è garantita dal logo Endura in silicone posto all’interno e da due elastici regolabili con velcro, entrambi situati nella parte posteriore.

La traspirazione viene migliorata da prese d’aria traforate posizionate in corrispondenza dei quadricipiti. Le tasche sono tre, tutte dotate di cerniera, due nella parte anteriore e una posteriore. Il logo Endura è riportato sulla gamba destra mentre sulla sinistra campeggia il simbolo tondo dell’azienda scozzese.

La lunghezza standard della gamba arriva sopra al ginocchio. Per chi pedala in zone particolarmente calde è disponibile una lunghezza ridotta o “short fit”. I pantaloncini SingleTrack Lite sono compatibili con il sistema “Clickfast” che consiste in 4 serie di bottoni automatici, posti all’interno della fascia girovita da connettere con i SingleTrack Liner Shorts dotati di fondello.

Il peso dei SingleTrack Lite per la taglia M che abbiamo ricevuto in test corrisponde a 237 grammi. Sono disponibili in 6 colori: Aubergine (melanzana), Dreich grey (la tonalità di grigio del cielo scozzese), Electric Blue, Harvest (arancio), Paprika (rosso), Saffron (zafferano) e Nero della nostra prova. Le taglie sono 6, dalla S alla 3XL, con 2 lunghezze di gamba, standard e “short fit”. Il prezzo di listino è di 94,99 euro, ma sul sito Endura si possono trovare occasioni e sconti di stagione.

Identikit
In ordine alfabetico le principali caratteristiche, con la nostra valutazione scaturita dalla prova.

• Adattabilità morfologica
• Comfort
• Elasticità e morbidezza tessuto
• Finiture
• Resistenza ai cicli di lavaggio
• Resistenza allo sfregamento
• Traspirabilità
• Ventilazione
• Vestibilità








I pantaloncini Endura SingleTrack hanno un’ottima vestibilità, aderente ma non troppo, sono comodi e stabili durante la pedalata. La conformità della taglia alla tabella presente sul sito è precisa. Grazie al loro taglio si possono utilizzare, oltre che nel gravel, in MTB o anche nel tempo libero in situazioni informali.

Il fit sul girovita è regolabile mediante due elastici, con velcro, nella parte posteriore. La striscia di velcro di base, cucita sui pantaloncini, è decisamente lunga, è ciò garantisce sempre l’aderenza totale di tutta la striscia cucita sull’elastico. Un piccolo dettaglio che sottolinea l’attenzione e l’esperienza di Endura nella produzione di abbigliamento specifico per l’off road.

La lunghezza della gamba è studiata per raggiungere il ginocchio senza interferire con la piega dell’articolazione durante la pedalata, evitando così fastidiosi sfregamenti. Nella zona inguinale si formano delle pieghe ma grazie all’elasticità del tessuto e al taglio non troppo aderente anche loro non danno fastidio. Le tasche, data la loro posizione, possono contenere solo oggetti morbidi.

I pantaloncini SingleTrack Lite sono studiati per non essere quasi percepiti. Il tessuto è estremamente leggero, morbido e al contempo consistente e protettivo, resistente ai contatti con la vegetazione. Durante la pedalata seguono i movimenti senza farsi notare, in discesa quando è necessario muoversi sulla bici lasciano grande libertà senza stringere nelle pieghe.

La dissipazione dell’umidità e del calore corporeo è molto buona. Il passaggio d’aria sui quadricipiti è sempre abbondante e non si avverte calore eccessivo nemmeno pedalando a lungo sotto il sole nelle ore più calde della giornata. Il tessuto, bagnandosi, trasporta l’umidità verso l’esterno senza dare la sensazione di freddo quando entra in contatto con la pelle, basta poi un breve sosta o qualche centinaio di metri in discesa per asciugarli completamente.

Non abbiamo provato il sistema “Clickfast” per fissare questi pantaloncini ai Liner Shorts dotati di fondello. Nel nostro test abbiamo preferito abbinare i SingleTrack Lite a diversi tipi di intimo, da quello con fondello che lascia respirare le gambe in estate, ai bibshorts da corsa fino alla salopette termica in autunno. Con tutti i capi la stabilità dei SingleTrack Lite è ottima, una volta regolato l’elastico non si muovono e, nelle pieghe, non consumano per sfregamento il capo sottostante.

Dopo mesi di uso intenso e lavaggi i pantaloncini SingleTrack Lite appaiono in perfette condizioni. Come per la maglia, il loro look informale ci ha permesso di usarli spesso, e con soddisfazione, nel tempo libero.


Scarpe Hummvee Flat
Sono composte dalla tomaia PU 100% con interno 100% poliestere e suola in gomma. PU indica il poliuretano, materiale scelto per le sue caratteristiche di comodità, impermeabilità e facilità di pulizia. A un primo sguardo è possibile confondere il Poliuretano con la pelle ma Endura, nel rispetto delle normative europee, indica PU 100% nella composizione del prodotto.

La suola presenta una mescola morbida, detta “StickyFoot Grip”, letteralmente piede appiccicato, che offre un’ottima aderenza sui pedali con una buona durata se usate per camminare sui sentieri ma anche nel tempo libero. La flessibilità della suola è studiata per combinare rigidità sui pedali e morbidezza nella camminata.

Sulla linguetta è presente un elastico per bloccare le stringhe ed evitare che entrino in contatto con corona e catena. La soletta Ortholite è in materiale riciclato.

Il peso delle Hummvee Flat per la taglia 43 in prova corrisponde a 854 grammi, ogni scarpa pesa 427 grammi. Sono disponibili in 6 colori: nero, bianco, grigio peltro, blu marina, verde oliva e il beige ciottoli della nostra prova. Le taglie sono 10, dal 38 al 47. Le stringhe sono di due colori: tono su tono e bicolore “wild”, entrambi forniti di serie. Il prezzo di listino è di 99,99 euro.

Appena indossate le Hummvee Flat si fanno notare per la comodità generale. Le stringhe producono una tensione omogenea sulla tomaia che, senza stringere, porta la scarpa a fare corpo unico con il piede.

La calzata è precisa, studiata per minimizzare i micromovimenti e permettere sempre un buon livello di comfort. La vestibilità è tendenzialmente corta, rispetto al 42 che usiamo di solito siamo dovuti salire di un numero e passare al 43 per trovare la giusta dimensione.

La traspirazione è garantita da ampie zone traforate sulla punta e sui lati del piede che permettono una buona evacuazione dell’umidità interna. Nelle giornate più calde non abbiamo rilevato sensazioni di calore sui piedi mentre nelle giornate più fredde si può contare su una buona protezione termica. I tempi di asciugatura sono rapidi.

La suola “StickyFoot Grip” svolge a meraviglia il suo lavoro tenendo i piedi sempre ben saldi sui pedali, offre anche una sensibilità eccezionale sugli appoggi. Il livello di aderenza degli pneumatici e il limite di tenuta si percepiscono in maniera nitida e precisa.

In condizioni di bagnato e fango la suola mantiene le sue caratteristiche di alta aderenza sui pedali, il battistrada poco profondo evita accumuli di fango e il grip è sempre ottimo anche a piedi sulle radici bagnate. La tenuta all’acqua è limitata a causa dei fori sulla tomaia ma, una volta a casa, le scarpe inzuppate asciugano abbastanza velocemente. Per la pulizia basta passarle con acqua e sapone.

Nei tratti a piedi, o nel tempo libero, quando l’appoggio è distribuito su tutta la superficie, la suola si trasforma e diventa meno sensibile alle asperità, mantenendo inalterato il grip sul terreno e la morbidezza nel piegarsi a seguire il movimento del piede, a tutto vantaggio del comfort generale.

Dopo un’estate di utilizzo le nostre Hummvee Flat si presentano ancora in ottime condizioni. Nei mesi di test le abbiamo usate spesso anche nel tempo libero con un risibile consumo della suola.


Sito web Endura


Articolo e foto a cura di Sergio Doria

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