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One Day Challenge, da Cagliari a Olbia in bici

Una sfida di 320 km con oltre 3.000 metri di dislivello positivo attraverso la Sardegna più autentica, per mettere alla prova i propri limiti e raccogliere fondi per iniziative benefiche.

Protagonista di questa impresa è Clelia Sessa, nata e cresciuta sul Lago Maggiore, a Belgirate, in un ambiente profondamente legato alla vela. Fin da piccola è stata allenata dal padre Carlo, che le ha trasmesso la passione per il mare, la disciplina e il rispetto per lo sport. Dopo molti anni di agonismo nella vela, Clelia ha trasformato la sua passione nel proprio lavoro. Oggi si occupa di meccatronica all’interno di un team sportivo, in un contesto altamente impegnativo dal punto di vista professionale e mentale.

La bicicletta è entrata nella sua vita come naturale estensione di quel mondo fatto di fatica, resistenza, allenamento e scoperta. Col tempo è diventata molto più di un passatempo: uno spazio personale, uno strumento di equilibrio mentale e un modo autentico di vivere il territorio.

One Day Challenge è un progetto da lei ideato assieme a Liv – gamma di bici Giant destinate all’utenza femminile – nato per raccontare una sfida sportiva, personale e solidale attraverso la Sardegna, trasformando un unico giorno libero in una vera impresa: partire da Cagliari e arrivare a Olbia in bicicletta nell’arco di una sola giornata, percorrendo circa 320 km e oltre 3.000 metri di dislivello. La sfida andrà oltre la dimensione sportiva. Infatti questo progetto vuole dimostrare che, anche con una vita lavorativa intensa, responsabilità quotidiane e poco tempo libero, è possibile allenarsi, migliorarsi e raggiungere obiettivi che all’inizio sembrano lontani. Allo stesso tempo, il viaggio vuole raccontare una Sardegna autunnale, silenziosa, autentica e ideale per essere vissuta in bicicletta durante tutto l’anno.

Clelia sarà preparata da Andrea Vibaldi, riconosciuto allenatore del mondo della vela, preparatore atletico e biomeccanico.

Questa sfida si terrà domenica 18 ottobre con partenza dal Molo Ichnusa di Cagliari e arrivo a Olbia, passando per Muravera, Santa Maria Navarrese, Cala Gonone e San Teodoro.

Obiettivi
• Raccontare lo sport come strumento di crescita personale e di superamento dei propri limiti.
• Dimostrare che è possibile prepararsi a una grande sfida anche con una vita lavorativa intensa e poco tempo libero.
• Valorizzare la Sardegna come destinazione sportiva durante tutto l’anno.
• Promuovere la bicicletta come strumento per scoprire e vivere il territorio.
• Sensibilizzare sul tema della sicurezza stradale.
• Creare una comunità attraverso la condivisione dello sport.
• Raccogliere fondi a sostegno dei progetti delle Pink Flamingos.
• Trasformare una sfida personale in un progetto con un impatto collettivo.

Cosa racconterà One Day Challenge
• Superare i propri limiti attraverso lo sport.
• Conciliare allenamento e vita lavorativa intensa.
• Usare lo sport come strumento di equilibrio mentale.
• Scoprire e raccontare il territorio in modo autentico.
• Condividere la sfida con amici, colleghi e compagni di strada.
• Dare valore al concetto di “One Day” come tempo prezioso da trasformare in opportunità.
• Mettere la sicurezza prima della performance.
• Lasciare un impatto concreto attraverso la raccolta fondi.

Spunti di riflessione
1. Lo sport come strumento per superare i propri limiti
One Day Challenge nasce dalla volontà di mettersi alla prova e dimostrare che spesso il limite è molto più lontano di quanto immaginiamo.
2. Lo sport e una vita lavorativa intensa
Il progetto racconta come sia possibile prepararsi a una grande sfida anche quando il tempo sembra non esserci, trovando un equilibrio tra lavoro, responsabilità, vita personale e sport attraverso costanza, organizzazione e la capacità di dare valore al proprio tempo.
3. Lo sport come strumento di equilibrio mentale
Per Clelia la bicicletta non è soltanto allenamento, ma anche una valvola di sfogo, uno spazio personale e un modo per liberare la mente dalle responsabilità quotidiane.
4. Lo sport come strumento per conoscere il territorio
Pedalare permette di attraversare e vivere i luoghi in modo autentico. One Day Challenge vuole raccontare la Sardegna fuori dall’alta stagione come un territorio ideale da vivere tutto l’anno.
5. Lo sport come strumento di condivisione
Una sfida personale può diventare una sfida collettiva, fatta di chilometri, fatica, socialità e obiettivi condivisi tra amici, colleghi e compagni di strada.
6. Il concetto di One Day
“One Day” rappresenta non solo il giorno della sfida, ma anche la quotidianità di chi ha un solo giorno libero alla settimana e deve costruire, nei restanti sei giorni, il tempo necessario per inseguire un obiettivo.
7. La sicurezza prima della performance
Superare i propri limiti non significa mettere a rischio la propria sicurezza. Il progetto vuole sensibilizzare sul tema della sicurezza stradale e della convivenza tra ciclisti e automobilisti.
8. Una sfida che può lasciare qualcosa
La parte più importante della sfida non sarà soltanto arrivare a Olbia, ma fare in modo che quei 320 km abbiano un significato concreto anche per qualcun altro attraverso la raccolta fondi.
9. Sicurezza stradale
La sicurezza stradale è uno dei temi centrali del progetto. La sfida non è soltanto quella di spingersi oltre i propri limiti, ma di farlo in modo responsabile, promuovendo rispetto reciproco, consapevolezza e convivenza tra ciclisti e automobilisti. Per Clelia questo tema ha anche un valore personale, segnato da un incidente subito in bicicletta lo scorso anno. Insieme a Clelia ci sarà Rizoma con il suo R21, uno specchio retrovisore in grado di integrarsi nei tappi manubrio della bici da corsa e nel gesto stesso della pedalata. Piccolissimo nelle proporzioni, preciso nella funzione, immediato nell’utilizzo. “Perché cambiare un’abitudine non significa imporre qualcosa di nuovo, ma renderlo così naturale da non riuscire più a farne a meno”. Un oggetto anche di design di 18 grammi di pura tecnologia, ottica Zeiss® e ingegneria essenziale per dare alla sicurezza il design che merita.
10. L’impatto solidale
One Day Challenge è legato anche alla raccolta fondi del gruppo Pink Flamingos Bike, a sostegno dei progetti dell’associazione Pink Flamingos di Cagliari per i malati oncologici, le cure e la ricerca. I fondi raccolti saranno destinati, in particolare, alla realizzazione di una palestra dedicata ai bambini ricoverati presso l’Ospedale Microcitemico di Cagliari e all’acquisto di un macchinario destinato alla ricerca delle cellule tumorali legate al tumore al seno.

Le PINK FLAMINGOS
Le Pink Flamingos sono un gruppo di pazienti oncologiche e caregiver che, ogni anno, pedala intorno alla Sardegna per portare un messaggio di coraggio, speranza e rinascita a chi sta affrontando un percorso di cura. Il gruppo nasce dall’esperienza di Cristina Concas, una donna cagliaritana che, dopo aver affrontato e sconfitto il cancro, si è trovata a fare i conti con lo sconforto lasciato dalla malattia. Fu un’amica a consigliarle di fare un giro in bicicletta nel Parco di Molentargius, a Cagliari, celebre per la presenza dei suoi fenicotteri rosa. Pedalata dopo pedalata, Cristina iniziò a sentirsi meglio, ritrovando benessere, serenità e una nuova energia. Da quell’esperienza è nato il gruppo delle Pink Flamingos, che ogni anno percorre circa 700 km intorno alla Sardegna, facendo tappa nei reparti oncologici per portare vicinanza e incoraggiamento alle persone che stanno affrontando le cure e, allo stesso tempo, raccogliendo fondi per sostenere importanti progetti.

Attualmente, gli obiettivi delle raccolte fondi sono indirizzati a contribuire alla realizzazione di una palestra dedicata ai bambini ricoverati presso l’Ospedale Microcitemico di Cagliari e contribuire all’acquisto di un macchinario destinato alla ricerca delle cellule tumorali legate al tumore al seno.

Alcune rappresentati delle Pink Flamingos pedaleranno con Clelia la One Day Challenge per sostenere il messaggio che si porta avanti insieme. Chiunque può unirsi a Clelia lungo il percorso, alla partenza o in qualsiasi altro punto.

Per informazioni: pinkflamingosbike@gmail.com
Per chi volesse effettuare una donazione:
• Beneficiario: ASD Flamingo’s Roads
• IBAN: IT12F0103004800000003400350


Articolo a cura di Sauro Scagliarini

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