Scarpe

DMT KR0 Evo

Analisi tecnica e test approfondito per queste calzature la cui morbida tomaia in rete di Nylon con chiusura BOA e la rigida suola in carbonio assecondano sia la comodità cercata dagli amatori sia le rigorose prestazioni racing volute dai professionisti. Fenomenali in tutto.


Le calzature KR0 Evo nascono dalla collaborazione con atleti di altissimo livello, primo tra tutti Tadej Pogacar che nella gamma DMT può vantare un modello a lui dedicato, chiamato “Pogi’s”. Anche Elia Viviani è, da anni, uno dei riferimenti nello sviluppo, così come Mario Cipollini, tra i primi a essere coinvolti nel processo di sviluppo DMT, e Giada Borgato, ex campionessa italiana e parte dell’evoluzione di tutte le scarpe DMT, senza menzionare altri corridori professionisti.

DMT ha completamente rivisto e aggiornato ciò che erano le precedenti KR0 per offrire prestazioni superiori. Lo slogan di lancio “Evolve your ride” (evolvi la tua pedalata) sintetizza alla perfezione ciò che sono diventate le KR0 Evo. Suola prettamente racing (la medesima delle Pogi’s) e soluzioni pensate per mantenere l’anima racing aggiungendovi il comfort della tomaia Knit e della fascia collo-piede accanto alla praticità dei rotori Boa.

Ne risultano calzature che, una volta indossate, danno veramente piacere durante la pedalata. La loro raffinatezza tecnica porta con sé un posizionamento del piede estremamente preciso e una libertà ottimale dei movimenti della caviglia. Le sensazioni percepite sono tali da indurre a proseguire nelle pedalate per molto più tempo rispetto a quanto si è abituati, stante il loro altissimo livello di comfort e di prestazioni.

Caratteristiche tecniche
Le DMT KR0 Evo sono caratterizzate dalla tomaia in Aeroflex Knit, un Nylon con struttura a canali 3D progettato per garantire una combinazione perfetta di aerodinamica e resistenza. Sul piede offrono maggiore consistenza e supporto nella pedalata mantenendo invariate le caratteristiche di comodità di calzata. La tomaia ultraleggera presenta, sull’avampiede, un’ampia area retata per la traspirazione. La linguetta è in materiale sintetico con imbottitura interna.

La suola è realizzata con una miscela di fibre di carbonio unidirezionali ad alta resistenza estremamente rigida ed efficiente nella trasmissione della potenza. La ventilazione è affidata a 4 prese d’aria, una sotto la punta e 3, di ampiezza diversa, sotto la pianta del piede. La soletta presenta dei fori posti davanti alla zona metatarsale di cui 3 in corrispondenza della presa d’aria anteriore.

L’area di fissaggio delle tacchette è dotata di linee di riferimento per il posizionamento, la foratura è compatibile con tutti i tipi di aggancio al pedale. Punta e coda sono dotate di protezione in gomma, con la posteriore sostituibile.

La talloniera è studiata per avvolgere il tallone e bloccarlo senza generare pressione sui tessuti, all’interno è previsto un inserto antiscalzamento in silicone per eliminare qualsiasi movimento laterale e verticale.

La chiusura consiste in una fascia collo-piede, flessibile e resistente, in poliuretano termoplastico (TPU) iniettato su rete traspirante (Injecton Mold Sistem) che, partendo dal lato interno verso il tallone, va ad avvolgere il collo del piede per bloccarlo saldamente nella scarpa. Questa fascia è studiata per conformarsi in modo naturale a ogni tipologia di piede. L’area metatarsale viene stabilizzata da due costole poste a triangolo intorno al metatarso dell’alluce e collegate al metatarso esterno mediante il cavetto in Dyneema.

La tensione di chiusura è affidata a due rotori BOA Li2 Dial D, dal funzionamento preciso e intuitivo. Ruotando in avanti si stringe, ruotando indietro si ottiene il rilascio micrometrico di un singolo click, per il rilascio completo e immediato basta sollevare il rotore.

La sicurezza passiva prevede un Tag NFC che, in caso di incidente, permette ai soccorritori di accedere a dati anagrafici, sanitari (malattie, allergie, ecc) e ai numeri di telefono da contattare impostati nell’area personale del proprietario delle scarpe. Il simbolo di emergenza è posto, per convenzione, sulla scarpa sinistra, lato interno davanti al tallone.

Il sistema si basa su un minuscolo transponder RFID, un chip con codice univoco e memoria riscrivibile, collegato a una antenna attraverso la quale può interagire con un lettore NFC (smartphone) e contemporaneamente ricevere alimentazione elettrica dal campo magnetico generato dal lettore, senza bisogno di batteria interna.

Le DMT KR0 Evo sono disponibili in tre colorazioni: nero/antracite, bianco/argento e il bianco/bronzo della versione in prova. Le taglie vanno dal 37 a 48, con mezzi numeri dal 37 al 46. Nella confezione sono inclusi la sacca portascarpe e il calzascarpe DMT. Il peso che abbiamo rilevato, per una singola scarpa taglia 42, è di 268 grammi. Il prezzo di listino è di 409 euro.

Graduatoria
Ogni prodotto sottoposto al nostro test riceve un giudizio sui vari aspetti funzionali oggettivamente determinabili. Estetica e prezzo non vengono considerati, in quanto ritenuti parametri frutto di valutazioni strettamente soggettive.
Questa la nostra scala dei valori.

Identikit
In ordine alfabetico le principali caratteristiche, con la nostra valutazione scaturita dalla prova.

• Adattabilità morfologica
• Comfort globale
• Comfort in appoggio e camminata
• Finiture
• Rigidità suola
• Sensibilità plantare sul pedale
• Sistema X-Dial SLW3 di serraggio/rilascio
• Ventilazione suola
• Ventilazione tomaia








La nostra prova
Abbiamo provato le DMT KR0 Evo per circa 6 mesi, da settembre 2024, poco dopo la presentazione ufficiale durante il Bike Festival di Misano, fino a marzo 2025 percorrendo circa 3mila chilometri. Il test è iniziato a fine estate con temperature ancora vicine ai +30°C e abbiamo continuato a usare le KR0 Evo in autunno, fin quando la temperatura è scesa intorno ai 7-8°C a fine dicembre. Il test è ripreso in febbraio, seppur con aria gelida invernale, con temperature dai 6-7°C in su durante le uscite.

Le tacchette si posizionano facilmente, sulla suola delle KR0 Evo sono presenti linee orizzontali e una linea longitudinale che indica l’asse della scarpa. La suola bianca è perfetta per disegnare i punti in corrispondenza dei metatarsi e le linee di riferimento, tutti sempre ben visibili.

Indossare le DMT KR0 Evo è già un piacere, il piede scivola senza fatica nella scarpa e trova subito un alloggiamento molto naturale e confortevole, come una calza. La linguetta ha una certa consistenza al tatto ma non sul collo del piede, dove si appoggia morbidamente. Stringendo i rotori, le KR0 Evo si rivelano estremamente leggere, si sentono i piedi ben avvolti e saldamente bloccati, la pressione è omogenea e ben distribuita su tutti i punti.

Una volta agganciati i pedali si avverte una piacevole sensazione di stabilità e una connessione diretta con la bici. Il comfort, fin dalle prime pedalate, è di alto livello. Le DMT KR0 si conformano subito sul piede, come fossero delle calze, tanto da non richiedere il classico periodo di adattamento. La rigidità della suola, ideale per spingere al massimo sui pedali, offre il giusto supporto al piede e trasmette bene il feeling della strada.

La calzata è logicamente aderente, la tomaia si conforma bene sul piede, l’avampiede trova sempre lo spazio necessario per allargarsi nella fase di spinta e garantire un comfort ottimale sotto sforzo. Il sistema di chiusura produce un pressione omogenea su tutta la superficie del piede grazie alla fascia collo-piede che lo avvolge dall’interno all’esterno e alle due costole interne alla base dell’alluce che, insieme al rotore e al cavetto in Dyneema, bloccano la zona metatarsale senza costringere e causare formicolii sulle lunghe distanze. Il tallone si posiziona nell’apposito guscio conformato e confortevole, l’inserto interno in silicone anti scalzamento fa il suo lavoro per bloccare il piede senza produrre sfregamento.

Le DMT KR0 Evo offrono un comfort di altissimo livello. La tomaia knit è nota per la sua comodità, effetto calza, mentre la suola pur essendo super rigida ha lo spazio necessario per il piede per espandersi nella fase di spinta e si è rivelata molto accogliente. La fascia collo-piede distribuisce la pressione su un’aerea ampia e si può tenere serrata per ore senza produrre formicolii.

Per quanto concerne la ventilazione, le DMT KR0 Evo sono calzature estive studiate per essere ben areate e fresche con le temperature più calde. La zona retata in punta, assieme alle ampie aperture sulla suola, consentono un abbondante afflusso di aria. La soletta è dotata di tre fori sopra la presa d’aria inferiore, così da creare un passaggio diretto che passa tra le dita e tiene i piedi freschi e asciutti con il caldo torrido. Nel nostro test le abbiamo provate con temperature massime di +30°C.

Con il clima gelido dell’inverno si sente l’aria fredda passare tra le dita dei piedi. Quando la temperatura scende sotto i +10°C questo passaggio d’aria raffredda eccessivamente le estremità. Per mantenere un clima interno confortevole è consigliabile limitare l’aria in ingresso utilizzando dei sovrascarpe, chiudendo anche con nastro adesivo le prese d’aria della suola.

Nel nostro test abbiamo rilevato che lo spazio interno a disposizione del piede, studiato per le sottili calze estive, si adatta pochissimo alle calze invernali di spessore maggiore. Noi abbiamo trovato un buon compromesso indossando calze in seta e lana merino, ma con il clima rigido i sovrascarpe sono la soluzione migliore.

Le DMT KR0 Evo mostrano una leggerezza e una fluidità di movimento eccezionali. La pedalata diventa agile è più facile e naturale esprimere potenza. Ottimo il “gioco di caviglia” quella sensazione di scioltezza nel movimento libero da vincoli che rende il gesto atletico efficiente ed efficace. Il miglioramento nella prestazione è tangibile anche senza strumenti, sensazione peraltro confermata dai pedali con powermeter che stavamo testando nello stesso periodo e che hanno rilevato un incremento medio di alcuni watt.

Sotto sforzo, in particolare in salita e nei cambi di ritmo, le DMT KR0 Evo dimostrano la loro propensione per la pedalata rapida ed esplosiva, situazione in cui permettono accelerazioni di tutto rispetto. Quando si spinge la potenza si manifesta con naturalezza e ogni watt passa direttamente dai muscoli alla ruota posteriore senza dispersioni e senza tensioni a carico del ginocchio e della caviglia. Questa facilità di movimento consente di incrementare leggermente la frequenza di pedalata aumentando la resistenza e la velocità.

In pianura permettono di spingere con costanza gestendo lo sforzo con precisione per mantenere la velocità sulle lunghe distanze. Le DMT KR0 Evo hanno un’ottima sensibilità sul pedale, si sente bene l’asfalto, in più sono veramente comode, l’effetto della tomaia Knit dona morbidezza e comfort per tutto il tempo in cui si indossano, anche stringendo parecchio i rotori. Questo equilibrio tra prestazioni gara e comfort di alto livello le rende adatte a chi esige il meglio in termini di performance e comodità.

In discesa le DMT KR0 Evo trasmettono sicurezza. L’appoggio stabile sui pedali e la grande sensibilità aiutano a sentire bene il grip dei copertoncini, la rugosità dell’asfalto e i movimenti della bici, consentendo un ottimo controllo in ogni situazione.

Le DMT KR0 Evo si sono ben comportate alla prova del tempo, dopo 6 mesi di utilizzo le condizioni sono simili al nuovo, con la tomaia pressoché inalterata nelle sue caratteristiche meccaniche di avvolgimento e stabilizzazione del piede. Il consumo degli inserti in gomma sotto la suola è minimo, il posteriore offre un’ottima stabilità ed è sostituibile mentre l’anteriore raramente entra in contatto con il suolo.

Il colore bianco puro della tomaia ha un’ottima tenuta e rimane di tonalità candida anche se esposto a lungo alla luce del sole. La punta delle KR0 Evo non ha protezioni ed è esposta al contatto con la gomma anteriore. La verniciatura bianca della suola resiste abbastanza bene ai piccoli sfregamenti che possono capitare durante la camminata su asfalto ma è comunque delicata e si può rovinare facilmente camminando sulle sconnessioni del terreno.

Per la pulizia delle inevitabili macchie, che sul bianco si vedono subito, DMT consiglia di usare un panno umido e sapone neutro per rimuovere lo sporco, quindi un panno in microfibra per risciacquare e rimuovere sapone e sporco. Le KR0 Evo vanno poi lasciate asciugare in un luogo ben ventilato, riempite all’interno con carta senza inchiostro per assorbire l’umidità senza lasciare macchie e riposte lontano dalla luce diretta del sole. Bisogna evitare tassativamente di immergerle e lasciare in ammollo, lavarle in lavatrice o pulirle con solventi o prodotti chimici aggressivi così come asciugarle con fonti di calore (phon, stufa, sole diretto).


– Sito web DMT Cycling


Articolo e foto a cura di Sergio Doria

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