Scarpe

Sidi Nix

Test invernale di queste calzature concepite per pedalare in bici da corsa durante la stagione fredda e piovosa. Grazie alle nuove membrane termiche prodotte da Gore-Tex e alla suola in Nylon caricato con fibra di carbonio risultano comode, performanti e capaci di tenere i piedi ben caldi e asciutti anche con temperature esterne sotto lo zero.

Negli ultimi anni l’inverno si manifesta con periodi di freddo decisamente intenso, cielo sereno, strade asciutte ma aria gelida proveniente dalla Siberia e temperature vicine allo zero. In queste condizioni uscire a pedalare diventa una vera sfida agli elementi atmosferici. Per pedalare qualche ora senza soffrire il freddo dobbiamo essere adeguatamente equipaggiati.

Le Sidi Nix sono scarpe per bici da corsa nate per consentire al ciclista di pedalare con temperature esterne proibitive mantenendo una qualità di appoggio e di spinta sui pedali molto simile a quella delle calzature estive e, soprattutto, tenere piedi e caviglie ben caldi per garantirsi piacere di guida e fluidità dei movimenti.

Il progetto adotta la nuova calzata Millenium Fit e le membrane isolanti prodotte da Gore-Tex per creare un prodotto di alto livello in termini di performance e protezione. Per creare le Nix, Sidi ha completamente ridisegnato la tomaia ottenendo forme slanciate e filanti, molto vicine alle calzature estive, integrando nel design il colletto di protezione della caviglia.

Analisi Tecnica
Le Sidi Nix presentano una tomaia realizzata con materiali eco-compatibili tra cui Gore-Tex EPE Membrane e Cirrus XT 4L (sempre di Gore-Tex) progettata per garantire isolamento e protezione dal freddo estremo e mantenere un controllo ottimale della temperatura interna. Le nuove membrane Gore-Tex che formano la tomaia sono al 100% prive di PFC.

La tomaia integra la tecnologia Firmor Surround che garantisce una calzata aderente con un ottimo supporto laterale avvolgendo saldamente il piede. Questo design assicura stabilità e comfort durante la pedalata.

La suola X2NC, progettata per mantenere l’equilibrio termico, è composta da nylon, fibra di vetro e carbonio e ha un indice di rigidità 9, sulla scala Sidi che prevede un massimo di 12, per assicurare un buon equilibrio tra comfort e trasmissione di potenza sui pedali senza dispersioni di energia. La suola è compatibile con tutti i tipi di pedale da corsa (ma per i pedali Speedplay occorre un apposito adattatore), le linee di riferimento per il posizionamento delle tacchette sono scavate direttamente nella suola, piccoli incavi praticamente eterni.

La suola non prevede le classiche asole per la regolazione longitudinale delle tacchette ma solo tre fori. In questo modo la protezione dei piedi dal freddo è totale. La soletta è standard.

Sotto la suola sono presenti due inserti in materiale polimerico, posizionati in punta e sotto al tallone, per consentire la camminata e proteggere la suola quando si mette il piede a terra. L’inserto posteriore, sotto il tallone, è sostituibile, mentre per quello anteriore Sidi ha scelto un materiale con una durata pari, se non superiore, alle scarpe.

Il colletto che sale a proteggere la caviglia è in tessuto Gore-Tex, dotato di passante posteriore per facilitare le operazioni di calzata. La sicurezza passiva è garantita dagli inserti catarifrangenti posti sulla banda elastica che avvolge la caviglia.

Il tallone viene alloggiato in un guscio anatomico anti-scalzata e stabilizzato tramite il sistema di chiusura Wrapper, formato da una banda elastica che parte da sotto il tallone sul lato esterno e lo avvolge girando verso l’interno per andare a fissarsi sopra il malleolo sul lato esterno. La banda elastica serve anche a caratterizzare le scarpe sul piano estetico.

La chiusura della calzatura è affidata a un singolo rotore, il classico Sidi Dial System con cavo in Dyneema. La chiusura della tomaia si ottiene ruotando il rotore in senso orario. Per l’apertura completa e immediata del sistema di ritenzione basta premere le due levette laterali.

Le Sidi Nix sono disponibili in tre colorazioni: nera, bianca e la Frost Grey del nostro test, unica colorazione a vestire il nuovo logo Sidi. Le misure vanno dal 36 al 50. Il peso di una singola calzatura in misura 44, da noi rilevato, è di 412 grammi. Il prezzo di listino è di 269 euro.


Graduatoria
Ogni prodotto sottoposto al nostro test riceve un giudizio sui vari aspetti funzionali oggettivamente determinabili. Estetica e prezzo non vengono considerati, in quanto ritenuti parametri frutto di valutazioni strettamente soggettive.
Questa la nostra scala dei valori.

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Identikit
In ordine alfabetico le principali caratteristiche, con la nostra valutazione scaturita dalla prova.

• Adattabilità morfologica
• Comfort globale
• Comfort in appoggio e camminata
• Finiture
• Impermeabilità
• Isolamento termico
• Rigidità suola
• Rotori e sistema di serraggio/rilascio
• Sensibilità plantare sul pedale
• Traspirabilità









La nostra prova
Abbiamo utilizzato le Sidi Nix per circa 1.000 chilometri durante l’inverno 2025-2026, in particolare nella seconda metà di novembre 2025 e dalla prima metà di gennaio fino a metà febbraio 2026 dove il meteo ci ha messo a disposizione alcune perturbazioni artiche. Aria gelida e temperature veramente rigide che hanno raggiunto valori minimi abbondantemente sottozero. La nostra App meteo ha registrato, durante i test, una minima di –5°C e una massima di +7°C. Abbiamo condotto anche il test sotto la pioggia, soprattutto in novembre 2025, con freddo meno pungente e precipitazioni costanti. Come riferimento tecnico, prima di passare alle Nix abbiamo pedalato con le Sidi Ergo 6, in modo da essere abituati alla calzata Sidi Millenium Fit.

La scelta del numero più adatto richiede qualche prova, abbiamo notato che lo strato termico interno riduce, anche se di poco, lo spazio a disposizione dei piedi e rende necessario aumentare la taglia di almeno un numero per calzare comodamente queste scarpe.

L’operazione di posizionamento delle tacchette si svolge senza problemi grazie alle linee di riferimento sulla suola. Per la regolazione longitudinale bisogna utilizzare solo le asole presenti sulle tacchette in quanto i tre fori sono fissi. Anche con questa limitazione si riesce a compensare la taglia in più con un buon margine di regolazione. La variazione in altezza è trascurabile, le Sidi Nix presentano uno strato di tessuto isolante termico posto sopra la suola e utilizzano una soletta standard, la posizione quindi è praticamente identica alle normali scarpe estive.

Per calzare le Sidi Nix occorre un piccolo sforzo per far passare i piedi attraverso il colletto di protezione della caviglia. Questa parte deve necessariamente essere stretta e consistente per rimanere vicino al corpo una volta indossate le scarpe. Dopo che il piede entra nella scarpa si percepisce un avvolgimento totale, piacevolmente morbido e confortevole, la tomaia inizia subito a generare calore.

La calzata è comoda intorno alla zona metatarsale, la cosiddetta Toe Box, per avvolgere in modo uniforme il piede lasciando lo spazio necessario per allargarsi durante la fase di spinta. Un particolare che risulta molto comodo. Intorno al piede non si percepiscono punti di pressione che possono limitare il flusso sanguigno, dettaglio importante in inverno per garantire una buona circolazione del sangue e tenere più facilmente i piedi al caldo. Il classico rotore Sidi è semplice da manovrare anche con i guanti pesanti.

La tomaia delle Sidi Nix si conforma rapidamente ai piedi, il colletto richiede un periodo un pò più lungo per ammorbidirsi e prendere la forma della caviglia ma sono comunque sufficienti poche uscite per sentirsi a proprio agio, con i piedi che non risentono della temperatura esterna.

Su strada si percepisce una superficie omogena su cui imprimere energia ma soprattutto un tepore intorno ai piedi che consente movimenti fluidi, con una sensibilità sui pedali solo leggermente attutita dalla minore rigidità della suola rispetto al carbonio delle calzature estive. Tale rigidità, indice 9 sulla scala Sidi che vede il suo massimo a 12, è un valore medio che offre un buon equilibrio tra comfort durante la pedalata o una eventuale camminata, e l’adeguata sensibilità sul pedale per sentire la bici.

Le Sidi Nix permettono di modulare correttamente le azioni di forza e la rapidità del gesto atletico e di percepire bene il limite di aderenza degli pneumatici. Spingendo, in salita e in pianura si può contare sua una pedalata fluida ed efficace, a qualsiasi andatura i piedi freddi sono solo un lontano ricordo.

Il comfort è differente, in meglio, rispetto alle abituali calzature estive da ciclismo. Il rivestimento interno in pile aggiunge uno strato morbido e caldo intorno al piede, la tomaia e il sistema Firmor avvolgono e stabilizzano il piede ma il loro intervento, filtrato dallo strato in pile, è decisamente più comodo.

La qualità di pedalata con le Nix, rispetto all’utilizzo invernale di calzature estive e copriscarpe, è più agevole, fluida ed efficace. Con i piedi ben protetti si riduce anche la sensazione di freddo in tutto il corpo, in particolare degli arti inferiori.

Il colletto delle Sidi Nix sale a coprire la caviglia quel tanto che basta per arrivare a sovrapporsi appena al fondo gamba della calzamaglia. Con il freddo estremo, sottozero, può capitare di avvertire aria fredda che raggiunge la caviglia ma non si va oltre la sensazione e i piedi rimangono a temperatura costante. Bisogna notare che il colletto, pur essendo abbastanza rigido, avvolge i malleoli senza interferire con il movimento della caviglia che avviene con un buon grado di libertà.

Nella parte inferiore della soletta interna il sottile strato di membrana Gore-Tex isola dal freddo ma lascia passare le sensazioni provenienti dai pedali e consente una buona lettura delle condizioni del fondo stradale. L’isolamento termico della suola è efficace sia durante la pedalata sia nelle soste quando è necessario appoggiare i piedi sull’asfalto freddo, nel nostro test siamo rimasti in piedi per mezzora con le estremità inferiori sempre ben calde.

Con temperatura esterna vicina o sotto lo zero le Sidi Nix garantiscono lunghe pedalate con i piedi sempre ben caldi, anche in presenza di soste prolungate. Nel nostro test siamo giunti a 5 ore consecutive senza percepire fastidi. Con temperature più moderate, tra zero e +10°C, la tomaia riesce comunque a regolare la temperatura interna dissipando il calore in eccesso e mantenendo i piedi asciutti. In base alla temperatura esterna abbiamo indossato calze, più o meno pesanti, per regolare il livello di protezione e riscaldamento dei piedi.

Sotto la pioggia l’acqua scorre facilmente sulla tomaia senza infiltrarsi pericolosamente nelle zone nevralgiche, lasciando il piede caldo e asciutto. Il bordo del colletto sopra la caviglia può lasciar passare la pioggia battente o gli spruzzi provenienti dalla ruota anteriore ma si tratta di situazioni eccezionali.



– Sito web Sidi


Articolo e foto a cura di Sergio Doria

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