Casco Sena R1 e modulo interfono Sena Pi

Test e analisi tecnica per casco e sistema interfono della tedesca Sena, leader mondiale per i sistemi interfono motociclistici, due prodotti dotati di un’altissima qualità audio e di altre raffinatezze sconosciute al mondo bici. Il loro utilizzo aumenta la sicurezza e il piacere di pedalare in qualunque situazione.
Il casco Sena R1 è diverso dalla quasi totalità dei caschi da ciclismo in commercio. Al suo interno integra infatti un sofisticato interfono che permette di effettuare chiamate telefoniche con una pulizia del suono eccezionale, oppure ascoltare musica e podcast tramite il proprio smartphone e, soprattutto, avere un canale di conversazione sempre aperto con altri prodotti della casa tedesca, che siano caschi o moduli Pi (il sistema Sena per aggiungere il proprio interfono ai caschi di qualsiasi marca).
Grazie all’interfono integrato è quindi possibile parlare con i propri compagni di pedalate, senza essere costretti a gridare o a girarsi, rendendo così l’uscita molto più piacevole. Può essere utilizzato per connettere e conversare con moglie e figli durante una gita di famiglia, aumentando la sicurezza dei più piccoli, oppure per ascoltare musica mentre si pedala o effettuare chiamate, anche di lavoro, potendo contare su un sistema di soppressione del rumore sofisticato ed efficace.
Il casco Sena R1 è pensato per un impiego urban e ricreativo, condizioni principali in cui lo abbiamo testato, ma si comporta bene anche in contesti più sportivi, nelle uscite con la bici da corsa o gravel e anche in mtb. La possibilità di parlare liberamente con i propri amici è un valore aggiunto e, una volta provato, diventa difficile rinunciarvi.
Il modulo Sena Pi è il cuore del casco R1, un interfono di alta qualità, applicabile a qualsiasi casco in commercio. Pensato per dare la possibilità a chiunque di rendere “smart” il proprio casco preferito. Con caratteristiche audio identiche agli apparati di bordo dei caschi della casa tedesca, è la naturale espansione del sistema interfono di Sena.
Sena ci ha fornito un casco R1 e un modulo Pi da sottoporre ai i nostri test. Li abbiamo quindi messi alla prova nelle diverse stagioni, da temperature sottozero a quelle torride, nei trasferimenti casa-lavoro, nelle gite di famiglia e anche durante uscite più impegnative.
Casco Sena R1
Il casco Sena R1 è composto da una calotta in policarbonato sagomato accoppiata alla struttura interna in polistirene espanso al cui interno trova posto l’elettronica di bordo. La calotta è divisa in tre pezzi e copre completamente la struttura interna in polistirene. Tale scelta costruttiva è dovuta alla necessità di sostenere adeguatamente il peso, seppur contenuto, dei componenti elettronici. La parte superiore è una copertura colorata tradizionale, la corona inferiore contiene gli altoparlanti, posti al di sopra delle orecchie, e il microfono, in posizione anteriore centrale. Il blocco comandi è sul lato sinistro mentre la parte posteriore ospita i circuiti elettronici, la batteria e la porta USB per la ricarica. Una calotta così estesa garantisce protezione e durata nel tempo alla struttura interna.
La calotta presenta 16 aperture. Le 7 anteriori corrispondono a 5 canalizzazioni interne per i flussi d’aria che vanno a rinfrescare il capo. Sulla parte superiore sono presenti altre 5 aperture: le 2 ai lati si occupano dello smaltimento del calore, mentre le 3 sulla sommità della calotta, a seconda dell’inclinazione della testa, passano da bocche d’uscita a prese d’aria supplementari per aumentare la portata dei flussi interni. Sul retro 4 aperture di uscita provvedono a smaltire il calore.
Il sistema di ritenzione prevede una culla posteriore dotata di morbidi cuscinetti in tessuto che si appoggiano alla nuca conferendo maggiore stabilità al casco. Il supporto verticale, ampiamente regolabile in altezza, presenta una ampio spazio centrale utile a chi porta la coda di cavallo. Il rotore, in plastica rossa, ha dimensioni ridotte ma si regola facilmente anche con i guanti, grazie anche al suono nitido di ogni click.
Il cinturino in Nylon, morbido e leggero, è in due pezzi. La parte principale, fissata direttamente alla calotta, corre da un lato all’altro della testa passando dietro la nuca. Il sottogola è regolabile. Gli sdoppiatori sotto le orecchie sono regolabili in altezza.
L’imbottitura principale è in un pezzo unico che si divide in 6 rami corrispondenti agli appoggi sulla testa, ai quali si aggiunge il cuscinetto sulla culla di ritenzione. Il tessuto è il classico antibatterico lavabile, disponibile anche come ricambio per soli 5,95 euro.
Il casco Sena R1 è omologato EN 1078 ed è disponibile in tre taglie: S, M, L. La taglia M da noi avuta in prova è adatta a circonferenze craniche comprese tra 55 e 59 cm. Le colorazioni sono cinque: onyx black, grigio opaco, bianco opaco, ice blue, ed electric tangerine (arancio). Il peso da noi rilevato per la taglia M è di 389 grammi contro i 380 grammi dichiarati da Sena, ampiamente all’interno delle tolleranze di lavorazione. Il prezzo di listino è di 179 euro.
Graduatoria
Ogni prodotto sottoposto al nostro test riceve un giudizio sui vari aspetti funzionali oggettivamente determinabili. Estetica e prezzo non vengono considerati, in quanto ritenuti parametri frutto di valutazioni strettamente soggettive.
Questa la nostra scala dei valori.
Identikit – casco R1
In ordine alfabetico le principali caratteristiche, con la nostra valutazione scaturita dalla prova.
• Comfort
• Durata batteria
• Facilità accesso comandi
• Facilità connessione a smartphone
• Facilità di manutenzione (pulizia, ecc)
• Finiture
• Imbottitura interna I (morbidezza)
• Imbottitura interna II (smaltimento sudore)
• Qualità audio I (ascolto)
• Qualità audio II (trasmissione voce)
• Regolazioni I (facilità di esecuzione)
• Regolazioni II (capacità di mantenimento)
• Ventilazione
Il comparto audio
L’interfono va collegato inizialmente allo smartphone via bluetooth, in seguito la comunicazione tra i vari device avviene via radio senza utilizzare il traffico dati o la rete cellulare. La trasmissione tra caschi Sena e/o tra moduli Pi è a costo zero.
L’elettronica di bordo consiste in un sofisticato interfono da connettere via Bluetooth 4.1 al proprio smartphone per effettuare chiamate o ascoltare musica e podcast. Il microfono è dotato di “Advanced Noise Control”, tecnologia per la soppressione dei rumori brevettata da Sena che trasmette la voce con una qualità del suono molto elevata, chiara, pulita e priva di interferenze. L’interfono può essere utilizzato anche per connettere altri 4 device Sena, che siano caschi o il sistema Pi.
Una volta connesso permette di conversare liberamente con gli altri utenti, senza usare le mani, la conversazione si apre non appena uno qualsiasi degli utenti inizia a parlare. La portata dell’interfono è di 900 metri, ovviamente in campo libero, se un device è dietro a una curva potrebbe trovarsi fuori campo, però va notato che la portata si sviluppa anche in altezza, è quindi possibile su una salita parlare con i compagni di uscita che seguono o precedono. La batteria ai polimeri di litio ha una durata di circa 12 ore di conversazione e si ricarica in 2,5 ore. Tutta l’elettronica è garantita 2 anni.
Il Modulo Pi è composto da due unità da installare sul cinturino del casco, a patto che la larghezza del cinturino non superi i 18 mm, collegate da un cavetto che passa dietro alla nuca. Il modulo aggiunge 37 grammi al peso del vostro casco. Entrambe le unità ospitano un altoparlante ciascuna. Sulla sinistra troviamo anche microfono e tasti di comando, la scelta di avere i comandi a sinistra viene dalle moto dove per avere sempre sotto controllo acceleratore e freno anteriore non si stacca mai la mano destra dal manubrio.
Le prestazioni audio sono identiche all’interfono di bordo dei caschi Sena. Le uniche variazioni riguardano la portata, qui ridotta a 400 metri, il numero di utenti massimo che scende a 2 e la durata della batteria in conversazione che arriva a 6 ore. Il tempo di ricarica della batteria è simile: 2,5 ore circa. Il prezzo di listino del modulo Pi è di 109 euro.
Identikit – modulo Pi
In ordine alfabetico le principali caratteristiche, con la nostra valutazione scaturita dalla prova.
• Comfort
• Durata batteria
• Facilità accesso comandi
• Facilità connessione a smartphone
• Facilità di manutenzione (pulizia, ecc)
• Facilità di montaggio
• Finiture
• Qualità audio I (ascolto)
• Qualità audio II (trasmissione voce)
• Stabilità in movimento
Il nostro test
Il nostro test si è svolto su percorsi urbani, trasferimenti casa-lavoro e gite ricreazionali con la famiglia, ma anche in un contesto più sportivo nelle uscite con la bici da corsa, gravel e mtb. I test sono iniziati nel gennaio 2022, con clima rigido e temperature vicine allo zero e sono proseguiti fino alla torrida e caldissima estate 2022. Le temperature registrate dalla nostra App meteo sono passate dai +2°C di gennaio ai +38°C di luglio.
IL CASCO
Il casco Sena R1, una volta indossato, avvolge il capo facendo sentire gli appoggi superiori e quelli intorno alla testa. Il peso è superiore ai caschi ai quali siamo abituati ma l’ottimo bilanciamento e gli ampi appoggi limitano questa sensazione, avvertibile solo nei minuti iniziali. Il cinturino rimane aderente al viso e gli sdoppiatori, una volta regolati, tengono perfettamente la posizione.
La culla di ritenzione si regola facilmente anche con gli spessi guanti invernali, il rotore è un po’ piccolo ma ogni movimento è accompagnato da un click secco facilmente udibile. La culla posteriore è ampiamente regolabile in altezza, si adatta facilmente a qualsiasi forma del capo e offre una presa consistente. Il casco è stabile e non accenna a muoversi nemmeno sui terreni più sconnessi. La sensazione generale è di grande sicurezza.
In movimento si può contare su un buon passaggio di aria anche alle velocità tipiche del traffico urbano. Nell’impiego più sportivo i flussi d’aria aumentano di intensità grazie anche alla maggiore velocità, in salita la dissipazione del calore è più che buona con un flusso d’aria sulla testa che rinfresca il capo. In discesa il casco non ha particolari turbolenze che possono affaticare i muscoli del collo. Le imbottiture assorbono facilmente il sudore, non sono rapidissime nell’asciugarsi ma lo fanno sempre in tempi utili alle necessità. Per esempio nei trasferimenti casa-lavoro il tempo di permanenza in ufficio è sufficiente per asciugare completamente le imbottiture dopo la pedalata del mattino e ritrovare il casco asciutto alla sera. Nella pratica sportiva l’asciugatura, in discesa, è favorita dal vento della corsa ma avviene comunque in tempi abbastanza brevi, tali da sentire solo per un breve tratto iniziale la sensazione di fresco sulla pelle.
Il cinturino è morbido, confortevole e rimane sempre aderente al viso. Sotto sforzo o con il caldo torrido si bagna di sudore ma non provoca la sensazione di freddo sulla pelle. Il sistema di ritenzione svolge un ottimo lavoro per tenere il casco sempre ben fermo sulla testa, è ampiamente regolabile e non interferisce con le astine degli occhiali, siano essi modelli sportivi o “lifestyle”. Il peso del casco, anche se leggermente concentrato nella parte posteriore, non si avverte in modo particolare.
IL COMPARTO AUDIO
Con il casco Sena R1 e con il modulo Pi è possibile parlare liberamente con i compagni di viaggio dotati di un altro casco Sena o di modulo Pi connessi al loro telefono, fare e ricevere telefonate, ascoltare musica o podcast provenienti dal nostro smartphone.
In pratica è un micro impianto audio personale che lascia le mani libere e soprattutto permette di sentire i rumori del traffico per pedalare sicuri e connessi con il mondo.
La caratteristica principale dell’interfono Sena è l’eccellente qualità audio, gli altoparlanti riproducono un suono morbido e pulito, con una grande e ben controllata gamma dinamica, perfetto sulle note medie e alte con i bassi un po’ limitati dalle dimensioni fisiche dell’altoparlante. L’ascolto è piacevole e per nulla faticoso anche per periodi molto lunghi. Il microfono è dotato di un sistema di soppressione del rumore che cancella ogni suono proveniente dall’esterno lasciando solo la voce che viene catturata e riprodotta con una qualità, per chi ascolta, decisamente elevata.
Abbiamo fatto ascoltare musica e telefonate riprodotta dall’interfono Sena ad alcuni amici appassionati di alta fedeltà e tutti sono rimasti a bocca aperta durante l’ascolto. Le prestazioni audio del piccolo impianto Sena sono da applauso. Ci hanno spiegato che il sistema Bluetooth non è nato per trasmettere audio di qualità ma, evidentemente, Sena è riuscita ad ottenere un suono quasi perfetto malgrado le limitazioni del protocollo di trasmissione.
Per collegare l’interfono allo smartphone la procedura è semplice: dopo aver scaricato la App Sena Utility, basta premere contemporaneamente il tasto centrale e il tasto “+” per 10 secondi e i due sistemi si allineano automaticamente.
Sulla strada, il suono riprodotto dal casco si fonde con i rumori del traffico senza coprirli e questo rende ogni pedalata più piacevole e sicura. Il vero plus è la possibilità di conversare con i compagni di uscita, senza passare dal telefono, con un canale radio sempre aperto e una copertura capace di arrivare a distanze davvero considerevoli, che vi farà entrare in un mondo diverso.
Con l’interfono Sena non è più necessario gridare, girarsi, accelerare o rallentare per arrivare a portata di voce, basta parlare e il nostro interlocutore potrà sentirci senza problemi. Nei nostri test abbiamo utilizzato un casco Sena R1 e un modulo Sena Pi montato sul casco di moglie o figli e vi assicuriamo che ci ha cambiato la vita. Parlare con i figli, specie se piccoli, permette di accompagnarli nel traffico con un altissimo livello di sicurezza, oltre a dare consigli sul lato da tenere o la velocità più consona è possibile rispondere alle loro domande quando si trovano in difficoltà.
La conversazione con i compagni, facile e naturale, rende più piacevole ogni uscita, che sia sulla ciclabile fuori porta o che sia una pedalata alla scoperta di nuovi itinerari o città d’arte.
La possibilità di effettuare e ricevere telefonate durante la pedalata permette di rimanere sempre collegati con i propri affari o con la famiglia. La qualità audio durante le telefonate è ottima, anche con il volume al massimo la pressione sonora è piacevole, gli altoparlanti non arrivano mai a coprire i rumori esterni anzi, a volte sono i motori di autobus o camion a impedire l’ascolto per qualche secondo. Il sistema di soppressione del rumore del microfono svolge un lavoro eccellente, nei test abbiamo provato a fare telefonate di lavoro senza che il nostro interlocutore si rendesse conto che eravamo all’aperto e in bicicletta. Nel caso, e soprattutto se a chiamare è il vostro capo, ricordatevi che i rumori esterni non si sentono ma il fiatone si.
Nell’impiego più sportivo, con la bici da corsa, gravel o mtb, ci si sente un po’ dei professionisti, sempre collegati via radio con la squadra. Riuscire a parlare con i compagni di uscita è veramente comodo, soprattutto quando si viaggia in scia.
La conversazione è sempre aperta e basta parlare per entrare in fonia con il gruppo. Bisogna solo abituarsi a parlare a turno. Il sistema infatti individua 1 modulo principale e 3 secondari e assegna una priorità in base al numero. In pratica i numeri più bassi iniziando a parlare chiudono la conversazione di quelli più alti.
IL MODULO Pi
Il modulo Pi è semplice da montare e si è adattato perfettamente a tutti i caschi presenti in questo momento in redazione. Bisogna fare un po’ di attenzione nel posizionamento dell’unità sinistra, nei nostri test abbiamo notato che con alcune angolazioni il sistema di soppressione non riesce a svolgere al meglio il suo lavoro e lascia entrare un po’ di rumore del vento.
Il peso è trascurabile, in movimento non si avverte nemmeno l’inerzia delle unità appese al cinturino. Tutto rimane ben stabile anche nell’utilizzo off-road.
Le prestazioni audio sono identiche a quelle del casco R1, alta qualità del suono sia in riproduzione che nelle telefonate. La portata ridotta non ci ha creato problemi, 400 metri sono un buona distanza considerato che, in montagna, la portata si sviluppa anche in altezza.
Nei nostri test li abbiamo usati su strada e su percorsi gravel, in tutte le situazioni il casco R1 e il modulo Pi si sono adattati benissimo alle necessità specifiche.
Il modulo Pi è la soluzione ideale per chi non vuole rinunciare al proprio casco o da tenere come secondo interfono per “microfonare” i vari compagni di pedalate, dai figli alla moglie/fidanzata o all’amico che occasionalmente si aggrega alle uscite.
Sena R1 e Pi sono perfetti per chi ama ascoltare musica mentre pedala e rappresentano un’alternativa molto più sicura degli auricolari, peraltro vietati dal codice della strada, con una qualità audio impressionante.
– Sito web Sena
Articolo e foto a cura di Sergio Doria





















