CosmoBike Show 2020, fotogallery componenti, abbigliamento e accessori

Non solo biciclette a CosmoBike Show ma anche tanti prestigiosi brand di componenti, abbigliamento e accessori. Ci siamo addentrati negli stand di Beltrami TSA, Campagnolo, Selle Italia, Selle SMP, Gist, SH+, Scott, Husqvarna, 100%, Peaty’s, Zero Line.
Uno degli stand più grandi presenti a CosmoBike Show era quello di Beltrami TSA, distributore in Italia di moltissimi prestigiosi marchi. Per quanto riguarda Sram erano esposti i gruppi stradali e offroad appartenenti alla serie elettronica wireless AXS e-Tap, con il Red e il Force a rappresentare il segmento strada e l’Eagle XX1 per la MTB. I gruppi stradali Red e Force AXS dispongono di leve comando il cui funzionamento prende ispirazione dalle corse automobilistiche di F1. Il pacco pignoni a 12 velocità è scalato 10-32 ed è ideale anche per chi si dedica al gravel. L’impianto frenante è ovviamente a disco idraulico, con rotori in acciaio stampati per il gruppo Force, mentre il gruppo Red adotta uno spider di supporto sul quale si possono montare terminali di differente diametro. Aggiornamenti anche per l’App che gestisce le cambiate, ora ancora più personalizzabili, e il misuratore di potenza Quarq. Interessante anche la compatibilità dei comandi MTB Eagle XX1 AXS con i deragliatori stradali Red e Force AXS.
Tufo è un’azienda francese produttrice di pneumatici per bici da strada, triathlon, pista, ciclocross e MTB, senza dimenticare il gli sport che fanno uso della carrozzina, come il basket paralimpico e le discipline artistiche. Il pneumatico più famoso è probabilmente il tubolare corsa S33 Pro, destinato alle competizioni, in uso a diversi team professionistici, tra cui la squadra russa Gazprom-Rusvelo. Nel catalogo Tufo anche ruote in carbonio per bici da corsa e sigillanti a base di lattice per coperture tubeless.
Zipp, marchio facente parte di Sram, produce componenti e ruote di alta gamma sia per il settore strada (il Team Movistar utilizza ruote e componenti Zipp, nonché trasmissioni Sram) sia per l’offroad. Tra i componenti Zipp figurano attacchi manubrio, curve manubrio e reggisella in alluminio e carbonio, con la apprezzatissima serie SL dedicata alle corse. Recentemente Zipp ha intrapreso anche la produzione di pneumatici per bici da corsa e gravel, appartenenti alla serie Tangente. Per quanto riguarda le ruote, presso lo stand Beltrami TSA figuravano i modelli 303 e 404 NSW, dal profilo uniforme del cerchio, e i modelli 454 e 858 NSW, con profilo ispirato alle pinne degli squali, caratteristica tecnica che ottimizza la penetrazione aerodinamica in caso di forte vento laterale.
ooooo
Per quanto riguarda il fuoristrada, Zipp ha messo recentemente in commercio le ruote 3Zero Moto, pensate per All-Mountain ed Enduro, con cerchio in carbonio. Hanno la particolarità di avere il cerchio forato in modo da consentire l’inclinazione di nipples e raggi durante le percorrenze in curva, così da assecondare meglio le asperità del terreno senza perdere precisione di guida, minimizzando al tempo stesso il rischio di danneggiarle. Sono disponibili nel diametro 27.5” e 29”, corredate dal sensore di pressione aria TireWiz di Quarq.
ooooo
ooooo
ooooo
Il marchio CeramicSpeed si è evoluto moltissimo nel recente biennio, allargando il proprio catalogo dai cuscinetti ceramici a bassissimo attrito alle gabbie e pulegge cambio oversize, utilizzate da professionisti e amatori. Presso lo stand Beltrami TSA si potevano ammirare vari modelli, tra i quali la gabbia cambio con pulegge in titanio cavo, dal peso ridicolo ma dal prezzo elitario. Nel catalogo CeramicSpeed anche l’esclusivo lubrificante catena UFO Drip, che secondo i test interni aziendali aumenterebbe la scorrevolezza del 20% rispetto ai lubrificanti concorrenti.
Sulla breccia da molti anni, migliorati nel corso del tempo, i pedali Speedplay hanno un corpo e una tacchetta specifici, ma possono essere utilizzati tanto sulle bici da corsa quanto su quelle offroad. Sono tra i più leggeri in assoluto, preferiti quindi da coloro che esigono un pedale minimale e molto sottile. Consentono la micro-regolazione del flottaggio tacchetta da 0° a 15°. Disponibili con perno in acciaio inox (peso dichiarato 208 grammi il paio) oppure in titanio (peso dichiarato 166 grammi il paio).
I modelli NRC di punta sono X1RR, X1 e X2. Il primo è un occhiale aperto, privo di montatura superiore e inferiore, soluzione che migliora la circolazione dell’aria sul viso ed evita appannamenti delle lenti. X1 è anch’esso un occhiale privo di montatura ma che presenta un design intermedio tra X1RR e X2, con le aste laterali più alte della media. X2 rispecchia uno standard di design che in questi anni sta andando molto di moda, con astine laterali sottili e montatura integrale superiore e inferiore che non impedisce comunque l’estrazione della lente qualora la si desideri sostituire o lavare al meglio. Gli occhiali NRC sono interamente realizzati in Italia e beneficiano della garanzia a vita.
Allo stand Beltrami TSA erano presenti anche le leggerissime selle del marchio italiano Repente, interamente progettate e realizzate in Italia. Sono selle di alto livello, caratterizzate dalla possibilità di sostituire l’imbottitura mantenendo però il medesimo scafo in carbonio, grazie a un sistema di aggancio/sgancio proprietario. Il telaio in carbonio di queste selle presenta forme e sezioni differenziate nelle varie zone delle scafo, in modo da distribuire più efficacemente il peso del ciclista, sorreggendolo e assecondandone i movimenti. Repente produce anche dei bellissimi e comodi nastri manubrio.
I pedali Look sono stati i primi a sgancio rapido per il ciclismo su strada, voluti anche da Francesco Moser per spingere al meglio sui pedali durante la sua prova del Record dell’ora a Città del Messico. In seguito la gamma Look si è evoluta non solo per quanto riguarda i pedali delle bici da corsa ma anche per quelli bici da pista e da fuoristrada. Il pedale top di gamma per le specialissime stradali è il Blade Carbon Ceramic, che può vantare un peso dichiarato di 110 grammi, ottenuto anche grazie ai cuscinetti con sfere in ceramica per ridurre al minimo gli attriti. La loro superficie di appoggio è di ben 700 mm². Il modello poi è declinato anche nella versione pista, per il quale Look ha adottato una soluzione proprietaria in grado di offrire la stessa sensazione del laccio che solitamente stringe la scarpa al pedale, grazie a una rotellina di controllo che regola l’apertura del pedale e innesca anche il rilascio del piede in caso di caduta.
Per l’offroad, il modello di vertice Look è il pedale X-Track Race Carbon-Ti, con un design pensato per espellere il fango che potrebbe dare intoppi nell’aggancio della tacchetta. Presenta un corpo in carbonio che offre una superficie di contatto di 515 mm², un asse in titanio assicura che il pedale sia rigido e leggero con i suoi 145 grammi di peso ciascuno. Le tacchette sono Shimano SPD.

Campagnolo, azienda leader nella produzione di componenti meccaniche per il settore ciclo a livello mondiale, era presente a Verona con uno stand allestito con i celebri gruppi trasmissione, le ruote e alcune biciclette dei team professionistici sponsorizzati dalla casa vicentina, che fa del “made in Italy” il proprio punto di forza. Fiore all’occhiello è il gruppo Super Record 12×2 speed, in carbonio, disponibile sia in versione meccanica sia elettronica EPS.

La Colnago C64 del Team UAE Emirates
Numerosi i team professionistici che si affidano a Campagnolo per quanto riguarda la trasmissione e le ruote. Qualcuno è rimasto fedele all’impianto frenante tradizionale, con i caliper, mentre molti sono ormai passati ai dischi idraulici. Presso lo stand si potevano ammirare alcuni modelli di specialissime stradali delle squadre professionistiche, splendidamente equipaggiate da componenti Campagnolo.

La Ridley Noah Fast Disc del Team Lotto-Soudal
Per quanto riguarda le ruote, le Bora WTO (Wind Tunnel Optimized) sono pensate per le corse su strada, disegnate e sviluppate nella Galleria del vento per migliorare la penetrazione aerodinamica sia con vento frontale sia laterale. Sono ruote in carbonio di altissima gamma, dotate di cuscinetti ceramici USB®, con un prezzo conseguentemente elitario. Il cerchio è full carbon, disponibile con 4 profili diversi (33, 45, 60, 77 mm per freni caliper, 33 e 45 mm per freni a disco). Sono compatibili tubeless, grazie alla tecnologia brevettata proprietaria 2Way-Fit®. I raggi sono in acciaio a sezione ellittica, posteriormente raggruppati con sistema G3, anteriormente sono invece disposti radialmente. Nel catalogo Campagnolo figurano inoltre le Bora One con profili da 35 e 50 mm, sia per freni a disco sia per freni caliper, così come le Bora Ultra, con i medesimi profili e tipologia di freni.

Selle Italia ha presentato in anteprima a CosmoBike la nuova sella Model X, dedicata per il momento solo al comparto OEM (Original Equipment Manufacturer), realizzata con un processo produttivo interamente automatizzato che impiega il polipropilene riciclato. Tutte le varie componenti della sella sono assemblate senza l’utilizzo di materiali collanti. Ne risulta un prodotto ottimizzato in termini di comfort e livello qualitativo, 100% Made in Italy, efficiente dal punto di vista economico oltre che capace di reggere i prezzi aggressivi della concorrenza. E’ una sella interamente riciclabile, pertanto può essere facilmente smaltita al termine del proprio ciclo di vita. Selle Italia ha pianificato per il futuro l’estensione di questa tecnologia produttiva anche per il segmento “After Market”. La sella Model X misura 245×145 mm e pesa 278 grammi.

L’azienda padovana Selle SMP è specializzata dal 1947 nella produzione di selle per biciclette, produzione interamente Made in Italy. La filosofia aziendale verte sul particolare design brevettato della sella, che segue perfettamente le ossa del bacino del ciclista. Lo stand Selle SMP allestito a CosmoBike Show mostrava quasi tutta la produzione, che comprende anche selle per il triathlon e le city bike.
Novità di fine stagione 2019 i modelli VT20C, VT30C, Well S e Well S Gel, quattro selle dedicate al cicloturismo evoluto. Lo scafo è in nylon caricato al carbonio, il telaio è disponibile in acciaio inox oppure in carbonio. Le selle F30 e F30C sono invece selle racing adatte sia alla strada sia al mountain biking, caratterizzate da seduta larga e imbottitura uniforme.
Il recente design ergonomico brevettato Selle SMP è riscontrabile anche nei modeli F20 e F20C, studiati per ciclisti con bacini molto stretti. Lo scafo è in nylon caricato al carbonio, il telaio è disponibile in acciaio inox oppure in carbonio. Il rivestimento superiore è disponibile in ben 9 colorazioni differenti. Esposti a CosmoBike anche 4 nuovi modelli di selle che saranno presentati nel corso della stagione.

Presso lo stand dell’azienda trevigiana GIST Italia era possibile provare tutti i caschi del catalogo, con tanto di specchio per vedere come calzavano in testa, in abbinamento anche agli occhiali della stessa marca. Qui erano presenti, in particolare, il casco “bestseller” Primo, il Volo, il Sonar e il Bullet. Il nome del Primo deriva dal fatto che è stato il primo casco disegnato ed ingegnerizzato in Italia da parte di GIST (anche con il contributo dell’ex professionista su strada Alessandro Ballan).
Il casco Primo è utilizzato da molti ciclisti professionisti, tra i quali il colombiano Leonardo Paez, attuale campione del mondo MTB Marathon. Qui potete leggere la nostra prova di questo splendido casco.
Nella foto a sinistra il casco Volo, altamente aerato e dunque ideale per le stagioni calde. Il principio che ha portato allo sviluppo di Volo è stato ridefinire i canoni di ventilazione senza compromettere quelli riguardanti la sicurezza di un casco. Il risultato è un casco con il 9% di resistenza aerodinamica ridotta rispetto a un casco tradizionale, mantenendo un adeguato ricambio di aria anche alle basse velocità.
Bullet, foto a destra, è un casco espressamente offroad, ideale per il Trail biking stante l’ampia protezione occipitale offerta dalla calotta.
Novità 2020 il casco Sonar, dall’ottimo rapporto qualità-prezzo, appartenente alla fascia media di casa GIST. E’ un casco con evidenti inclinazioni all’utilizzo stradale, benché l’assenza del frontino non lo renda inadatto al mountain biking di tipo XC e granfondistico. Interessante la versione cromatica oleografica di questo casco, la cui verniciatura cambia colore a seconda dell’angolazione da cui lo si guarda.
ooooo
Oltre ai caschi, la gamma GIST comprende anche occhiali sportivi, come il modello Visio, con uno sviluppo aerodinamico della lente e della struttura portante. Caratteristiche di nota sono la parte finale delle aste regolabile, in modo da adattarsi facilmente alla testa, e un nasello modellabile a piacimento, così che la vestibilità sia personalizzata sulla base delle proprie esigenze.
Next è un occhiale dal design che incontra lo stile degli anni ’80 e quello moderno, con una grande lente contornata dalla montatura che rende stabile l’intera struttura. Il pratico sistema “Take-Up” consente di asportare la parte inferiore della montatura, avendo così un occhiale in versione più minimal. Qui potete leggere la nostra prova.
Nel catalogo GIST Italia figurano anche capi di abbigliamento. Per quanto riguarda la stagione estiva, tra i modelli di maglie a maniche corte citiamo la Diamond, realizzata con un filato che integra fibre d’argento X Tactic in grado di migliorare la cessione del calore corporeo e quindi potenziare le performance atletiche. Per le gare sprint e mediofondo si può abbinare la salopette Pants-Aero, con una vestibilità aderente che assicura tuttavia una grande libertà di movimento. Il suo fondello in Coolmax, senza cuciture superficiali, presenta una densità costante di 120 kg/m3. In alternativa, per le gare più lunghe come granfondo e ultra-cycling, è possibile optare per la salopette Diamond realizzata con tessuto Thunderbike traspirante da 220 grammi per seguire l’atleta in ogni movimento senza comprimere i muscoli. Altre caratteristiche salienti del prodotto sono la rete Spyder con elastico ultralight sulle bretelle, per assicurare comodità e traspirabilità anche nella parte superiore del corpo, il fondello a densità differenziata per prestazioni garantite % fino a 8 ore consecutive di utilizzo, e l’elastico ai gambali a effetto garza, leggero e traspirante con inserti in reflex per una migliore visibilità passiva.
Simpatici e funzionali i calzini GIST. Il modello Print è pensato per chi non vuole rinunciare a un certo stile quando pedala, il Reflex è dotato di bande riflettenti, il Bottle è prodotto con filati ecosostenibili derivanti dal riciclo di bottiglie di polietilene usate.
Switch è un marchio creato da GIST Italia, che ne cura tutte le fasi produttive, dalla progettazione alla realizzazione. Il catalogo Switch comprende componenti e accessori per ciclismo, con particolare predilezione per il mountain biking. Pieghe e attacchi manubrio, manopole, reggisella (anche telescopici) si affiancano ad accessori di abbigliamento dopo-gara come t-shirt e berretti da skate.
GIST Italia è anche distributore ufficiale dei prodotti Officine Parolin, azienda specializzata soprattutto nella realizzazione di cavalletti da officina e banchi per la manutenzione delle biciclette. Nelle foto sopra vediamo il cavalletto Stabilus 2.0, facilmente ripiegabile su sé stesso per il minimo ingombro, e lo Stabilus Vertical, adatto ai negozi e a coloro che per ragioni di spazio devono parcheggiare la bici in posizione verticale. I cavalletti Stabilus sono concepiti per ricevere ruote da 26” a 29”, con sezione pneumatici fino a 3.8”.
L’azienda francese MFI (l’acronimo sta per “My Future Innovation”) ha presentato l’innovativo casco Lumex, dotato di luci di sicurezza e di altoparlanti Bluetooth integrati nella calotta. Paolo Savoldelli, testimonial MFI, ci ha mostrato le potenzialità di questo casco che una volta indossato e collegato al proprio smartphone consente di sentire il rumore del traffico e ascoltare contemporaneamente la playlist preferita, oppure effettuare una conversazione telefonica grazie al microfono incorporato. Anche gli occhiali da sole, dotati di sistema Bluetooth e micro altoparlanti nelle astine, permettono di ascoltare musica o telefonate lasciando le mani libere. Anche il casco Lumex è distribuito in Italia da GIST Italia.

SH+, azienda lombarda che progetta e produce i propri caschi per i settori strada, mountainbike e triathlon, era presente con uno stand nel quale era possibile provare tutti i modelli a catalogo, il cui vertice è occupato dal casco Shalimar Pro, appartenente alla categoria aero che tuttavia assicura una buona ventilazione, grazie alle sue numerose prese d’aria.
Indossato anche da molti professionisti, lo Shalimar Pro è interamente realizzato in Italia. Vanta profilo aerodinamico, struttura in EPS ad alta densità e aperture coperte da griglie nella zona anteriore in grado di favorire l’entrata di aria fresca, garantendo il corretto ricambio con quella calda, espulsa dalla zona posteriore. Il sistema di ritenzione del casco è lo Speed Turn System IV, adattabile lungo una escursione di 105° in verticale. La fibbia sottogola di serraggio è rivestita da un tessuto anallergico e traspirante. L’imbottitura interna, lavabile e trattata con procedimento anti-batterico, è tagliata al laser, per la massima precisione del fitting.

Scott, azienda nota per le sue biciclette che coprono tutte le discipline del ciclismo, esponeva anche una vasta gamma di accessori e abbigliamento. Interessanti le nuove calzature RC SL da strada e mountain bike, la cui suola in HMX Carbon con Carbitex, materiale composito brevettato, è in grado di conferire maggiore rigidità all’intera scarpa, evitando dispersioni di potenza durante la pedalata.
Numerosi anche i modelli di casco per tutte le specialità ciclistiche. Il casco Arx PLUS è adatto a tutti coloro che cercano un prodotto di alto livello. Dotato di sistema MIPS per gli impatti rotazionali del cranio, è un casco molto areato, adatto quindi soprattutto alle stagioni calde in cui affrontare le salite e i percorsi tecnici a bassa velocità può far percepire maggiore calura. L’imbottitura interna è in X-Static®, una membrana in grado di migliorare le performance antibatteriche del casco.
Fuga PLUS è il casco pensato per i percorsi in MTB, sia di XC, sia Trail/AM, dotato di adesivi catarifrangenti, che aumentano la visibilità passiva in presenza di scarsa luminosità dell’ambiente circostante. Nella parte anteriore è previsto una visiera removibile.

Husqvarna, marchio svedese di moto da enduro, supermotard e cross, da poco entrato nel mondo e-MTB con la produzione di mountain bike elettriche da Trail biking, All Mountain ed Enduro, ha portato a Verona anche una linea di abbigliamento dedicata. Caschi, occhiali, maglie, giubbini, pantaloni e guanti Husqvarna sono pensati da biker per coloro che vogliano spingersi al limite negli allenamenti e nelle gare di gravity, potendo contare sulla massima protezione e sicurezza.

100%, marchio americano di abbigliamento per ciclismo e maschere per lo sci/snowboard, ma soprattutto produttore di occhiali sportivi, diventato famoso per merito della sponsorizzazione di Peter Sagan e poi di tutta la sua squadra, la Bora-Hansgrohe, a CosmoBike Show 2020 ha portato la nuova serie di occhiali Speedcraft. Questi sono caratterizzati da una lente di grande dimensione, removibile, con uno stile che riporta ai modelli usati negli anni ’80 da molti atleti di vertice e oggi tornato in auge. I vantaggi di una lente così grande sono principalmente di tipo aerodinamico, coprendo di più il viso e gli occhi, offrendo inoltre un maggiore campo visivo. Le maschere invece sono utilizzabili anche dai piloti di freeride e downhill, discipline nelle quali è fondamentale avere un’ampia visibilità e percezione dei tracciati. Le maschere sono abbinabili ai caschi 100% concepiti per il gravity.

Peaty’s è un marchio inglese nato per volontà di tre soci co-fondatori: Steve Peat, attuale CEO ed ex downhiller professionista con un palmares di tutto riguardo (vincitore di 3 Coppe del Mondo, un Mondiale, 17 prove di Coppa del Mondo vinte e 52 podi nelle gare Downhill UCI), Bryan Morgan, product e graphic designer, direttore dell’innovazione, e Tom Makin, scienziato che si è occupato di biologia e ambiente, direttore del marketing e dell’innovazione aziendale.
I prodotti Peaty’s si dividono in cinque categorie: tubeless, pulizia, protezione, lubrificanti e oggetti di complemento, come articoli di merchandising e abbigliamento. I primi comprendono il sigillante per pneumatici tubeless, rigorosamente senza ammoniaca, in grado di durare all’interno della sezione dello pneumatico per oltre 6 mesi nei climi temperati. A completare questa linea ci sono il nastro per convertire i cerchi in tubeless-ready e le apposite valvole.
La linea di prodotti per la pulizia comprende anche shampoo per telaio e trasmissione delle biciclette, come il “LoamFoam Bike Cleaner”, disponibile anche in forma concentrata da diluire in acqua (1 litro equivale a 5 litri di prodotto tradizionale). Per la pulizia di trasmissione e parti meccaniche da incrostazioni di grasso e olio sono presenti in listino anche specifici prodotti, tra cui il Drivetrain Degreaser per catena e pacco pignoni e un pulitore per i freni a disco, il Disc Brake Degreaser.
Prodotto unico nel suo genere è il lubrificante catena, venduto come una miscela bi-componente che va ben agitato prima di usarlo per amalgamare i due composti. Possiede un piacevole aroma di menta e il solvente è ottenuto per tripla distillazione, in modo da garantire all’utente la più alta purezza di principi attivi. Per l’applicazione valgono le norme ordinarie, che prevedono sgrassatura di catena e pacco pignoni prima dell’applicazione.

L’azienda padovana Zero Line offre una serie di prodotti per la manutenzione e la pulizia della bicicletta, rispettando anche l’ambiente. I prodotti Zero Line sono infatti privi di composti organici volatili, privi di sostanze corrosive, contaminanti e infiammabili. Presso lo stand Zero Line erano esposti quasi tutti i prodotti presenti a catalogo: detergenti per qualsiasi componente della bicicletta, per caschi, occhiali, scarpe, lubrificanti per qualsiasi condizione atmosferica e una vasca per il lavaggio della bici, ancora in fase di brevetto.
Articolo a cura di Matteo Ghirardo e Roberto Chiappa
Foto: © Tech-Cycling (Matteo Ghirardo e Sergio Doria)











































































