CosmoBike Show 2020, fotogallery bici estere

La fiera veronese ha ospitato anche numerosi marchi esteri di biciclette, nonostante i big disertino ormai da anni le rassegne fieristiche mondiali. Qui ci occupiamo di Focus, Santa Cruz, Cervélo, Canyon, Lapierre, Scott, Bergamont, Merida, Argon 18, Conway, Transition, Flyer, Devron, Strider.
Uno degli stand più frequentati a CosmoBike Show era quello di Focus, che esponeva biciclette per ogni disciplina ciclistica. La Izalco Max Disc è la specialissima stradale top di gamma della casa tedesca. Quella in foto è allestita con gruppo trasmissione wireless Sram Force AXS a 12 velocità, ruote DT Swiss in carbonio, freni a disco idraulico, piega manubrio aerodinamica.
Le bici elettriche rappresentavano una larga fetta dei modelli esposti a CosmoBike Show. Focus non teme concorrenti neppure per quanto riguarda la pedalata assistita, strada o fuoristrada che sia. La Raven² è una mountain bike hardtail da Cross country in carbonio motorizzata Fazua Evation, con batteria da 250 Wh facilmente rimovibile qualora si voglia una MTB pedalabile quasi come una bici a propulsione biomeccanica.
Jarifa² è invece una e-MTB hardtail indirizzata al Trail biking. Il telaio è in lega di alluminio 7005 idroformato, la forcella è una SR Suntour XCR 32 RLR con 100 mm di escursione e comando lockout al manubrio. Il motore è il Bosch Performance CX Gen4 con 75 Nm di coppia, alimentato da una batteria Bosch Powertube da 625 Wh alloggiata nel trave obliquo. Come optional è prevista la batteria aggiuntiva da 500 Wh, da fissare sull’obliquo, per un’autonomia di percorrenza veramente invidiabile.
Sempre per il Trail biking elettrico, Focus propone la e-MTB biammortizzata Thron², una bici in grado di destreggiarsi anche sui sentieri difficili grazie all’escursione di 130 mm delle sue sospensioni, che nella versione 6.9 della foto sono firmate Fox. Motore e batteria sono Bosch, come per la Jarifa², e anche in questo caso è possibile montare la batteria aggiuntiva.

Santa Cruz, brand californiano con sede nell’omonima città e distribuito nel nostro Paese da Focus Italia Group, aveva al proprio stand una nutrita schiera di mountain bike, anche elettriche, tra le quali spiccava la nuovissima Heckler CC, una MTB elettrica da enduro con un telaio in carbonio e ruote da 27.5″, utilizzata anche dal funambolo Danny MacAskill, fuoriclasse del bike trial presente allo stand per incontrare i fans e concedere autografi.
La Heckler CC è dedicata all’Enduro e All Mountain, in virtù dei suoi 160 mm di escursione garantita dalle sospensioni. Il propulsore elettrico è Shimano Steps E8000 con batteria da 504 Wh alloggiata nel trave obliquo ed estraibile frontalmente.
La Stigmata CC è una bicicletta da gravel e ciclocross con telaio in carbonio che prevede tra i suoi allestimenti i gruppi wireless monocorona Sram AXS Force e Red, mentre per le versioni a doppia corona fa affidamento a Shimano con i gruppi GRX e Ultegra R8000. Interessante la possibilità di montare ruote da 700c con sezione massima da 45 mm, oppure ruote 650B con sezione massima da 2.1″.

La Santa Cruz Tallboy, con i suoi 130 mm di escursione, è ideale per il Trail biking

Lo stand Cervélo, altro marchio distribuito da Focus Italia Group, mostrava diversi modelli appartenenti al settore strada, triathlon e gravel. La Cervélo S5 Disc è una specialissima stradale concepita per massimizzare la penetrazione aerodinamica grazie a specifiche forme telaistiche (definite TrueAero) studiate nella Galleria del vento, che rispetto al modello S5 precedente migliorano di 5.5 Watt il rendimento complessivo. Il passaggio cavi è ovviamente tutto interno al telaio, che può ospitare pneumatici fino a 28 mm di sezione. Splendido il cockpit, in carbonio monoscocca, integrato con la forcella. Cinque gli allestimenti previsti, tutti con freno a disco idraulico.
Marco Melandri nel campionato E-Enduro correrà con una bici elettrica di un altro brand, mentre nelle granfondo stradali utilizzerà proprio la Cervélo S5 Disc, cimentandosi con la stessa anche in qualche gara di triathlon. Presso lo stand Cervélo erano presenti anche altri personaggi famosi come il biker rossocrociato Florian Vogel, rimasto amichevolmente legato a Santa Cruz pur correndo quest’anno con un team proprio.
La Cervélo S3 è una bicicletta più polivalente rispetto alla S5, ma comunque con una connotazione racing e una particolare attenzione telaistica all’aerodinamica. Giunta ormai alla seconda generazione, è disponibile in sei allestimenti (con freni a disco oppure caliper) con gruppi trasmissione Shimano a 11 velocità (a scelta tra Ultegra meccanico oppure elettronico Di2) e con il nuovo Sram Force AXS wireless a 12 velocità.
La Cervélo R5 è la specialissima stradale preferita dagli scalatori. Leggera, rigida e maneggevole, vanta il trave obliquo in grado di deviare le turbolenze aerodinamiche generate dalla borraccia. Otto le versioni, con freni a disco oppure caliper, ruote DT Swiss e gruppi trasmissione Sram e Shimano.
Un pochino meno sofisticata della R5 in termini di fibre di carbonio impiegate, ma con identiche geometrie, la Cervélo R3 garantisce comunque prestazioni brillanti a tutto campo. Sette gli allestimenti, con gruppi Sram e Shimano e freni a disco e caliper.
Aspero è il modello da gravel di Cervélo, una bicicletta concettualmente derivata dalle gare su strada per massimizzare le prestazioni in termini di aerodinamica, rigidità, reattività e maneggevolezza sui sentieri sterrati. Può montare ruote da 700c con pneumatici fino a 42 mm di sezione, oppure ruote 650B con 49 mm di sezione. Cinque gli allestimenti in catalogo, tutti con freni a disco e gruppi Shimano e Sram.

Canyon mostrava alcuni iconici modelli del proprio catalogo. La Lux CF SLX è una mountain bike full suspended da XC e Marathon. Nell’allestimento 9.0 Team adotta gli stessi componenti usati dal campione Mathieu Van der Poel sui campi di gara, ossia forcella Fox 32 Step Cast Factory da 100 mm di escursione, ammortizzatore posteriore Fox Float DPS Factory, gruppo trasmissione completo Shimano XTR 12V, ruote DT Swiss XRC1200 Spline in carbonio, pedivelle Race Face Next SL Carbon e reggisella telescopico. Una bici pronto gara.

La Canyon Neuron CF SLX è una Trail bike con 130 mm di escursione
La Ultimate CF SLX è l’arma vincente di numerosi professionisti su strada, tra i quali gli alfieri del Team Movistar che hanno conquistato prestigiosi titoli come il Mondiale su strada (con Alejandro Valverde), il Tour de France (con Nairo Quintana) e il Giro d’Italia (con Richard Carapaz). La versione esposta a CosmoBike Show montava trasmissione wireless Sram Red AXS a 12 velocità, la medesima in uso ora al team spagnolo, con powermeter Quarq integrato nella guarnitura.
La Grail CF SLX è una bici gravel dal design particolare, simile al ciclocross ma dotata di un manubrio a doppia lamina, realizzato in carbonio monoscocca. Il vezzo non è solo estetico ma strutturale, poiché consente la presa nelle classiche tre posizioni (centrale, alta e bassa). Impugnato centralmente offre una netta riduzione delle vibrazioni provenienti dal fondo stradale, migliorando così la guida sullo sterrato e anche la comodità sulle lunghe percorrenze. Il telaio della Grail CF SLX pesa 830 grammi dichiarati, soltanto 40 grammi in più rispetto alla sorella stradale Ultimate CF SLX.

L’azienda francese Lapierre può vantare un catalogo di biciclette veramente completo, comprendente modelli per ogni specialità ciclistica. La pluriennale collaborazione con i professionisti del Team Groupama-FDJ ha portato allo sviluppo di specialissime stradali molto performanti come la Xelius SL, ideale per gli scalatori. Nella foto sopra vediamo la Xelius SL 700 Force AXS Disc Ultimate, con telaio e forcella in carbonio, trasmissione Sram Force AXS wireless a 12 velocità (guarnitura 48-35, pacco pignoni scalato 10-33), ruote DT Swiss ER1600 Dicut 21 tubeless.
La Exelius SL 600 è una bici stradale elettrica motorizzata Fazua, con batteria da 250 Wh. Telaio e forcella sono in carbonio, la componentistica è mista Shimano Ultegra/105, FSA e Lapierre. Le ruote sono DT Swiss ER1600 Dicut 21 tubeless.
Per quanto riguarda l’offroad, Lapierre propone numerosi modelli da XC, Trail, All Mountain ed Enduro. A quest’ultimo segmento appartiene la Spicy Fit Ultimate, full suspended con telaio in carbonio e sospensioni che garantiscono una escursione di 160 mm nella versione con ruote da 29″ e 170 mm in quella con ruote da 27.5″. Le sospensioni sono firmate Rock Shox, con forcella Lyrik Ultimate RCT3 Charger 2 Boost e ammortizzatore Super Deluxe Coli Ultimate RCT Trunnion. Trasmissione elettronica wireless Sram X01 AXS Eagle a 12 velocità, reggisella telescopico Rock Shox Reverb AXS anch’esso comandabile in modalità wireless, ruote Lapierre in carbonio con pneumatici Maxxis e componenti FSA e Race Face ne completano l’allestimento.
Per l’All Mountain elettrico, Lapierre propone la Overvolt AM, qui raffigurata nell’allestimento 7.6 che prevede telaio in alluminio, motore Bosch Performance CX con batteria Powertube da 625 Wh alloggiata all’interno del trave obliquo, trasmissione Sram NX Eagle a 12 velocità, componenti Lapierre e pneumatici Maxxis.

Splendida anche la Zesty AM Ltd Ultimate realizzata da Lapierre per la “Riders Academy” di Valentino Rossi

Lo stand dell’elvetica Scott mostrava una parte del vasto campionario aziendale, che oltre a ogni tipo di bicicletta comprende componenti, abbigliamento e accessori. Un posto di riguardo era occupato dalle bici elettriche, settore ormai dilagante. Nella foto vediamo la e-MTB Scott Genius eRide 900 Tuned, full suspended con triangolo principale in carbonio e carro posteriore in alluminio, motorizzata Bosch Performance CX. Le sospensioni sono Fox, così come il reggisella telescopico.
Per quanto riguarda il settore specialissime stradali, Scott propone modelli per ogni tipo di utenza. I professionisti possono fare affidamento sulla Addict RC, il cui modello Pro è raffigurato superiormente nella foto qui accanto. E’ tutta in carbonio ad alto e altissimo modulo, con gruppo trasmissione Shimano Dura-Ace meccanico, impianto frenante a disco idraulico, componentistica e ruote Syncros e pneumatici Schwalbe One V-Guard.
Sempre nella foto qui accanto, ma in basso, vediamo la Foil Premium, bici aerodinamica utilizzata però anche nelle Classiche del Nord come la Paris-Roubaix. Il telaio è in carbonio ad alto e altissimo modulo, la trasmissione è Shimano Dura-Ace Di2 elettronico con freni idraulici a disco. La componentistica e le ruote sono Syncros in carbonio, gli pneumatici sono i tubeless Schwalbe Pro One Microskin.

Bergamont, marchio svizzero fino al 2015 di proprietà di BMC e poi controllato da Scott, esponeva a Verona diverse biciclette, tra cui un paio di MTB elettriche e una gravel elettrica, pensata per poter percorrere lunghe distanze in comodità. La bici elettrica E-Grandurance Elite appartiene alla cosiddetta categoria E-Allroad, essendo in grado di destreggiarsi sia su asfalto sia su sentieri sterrati adatti alle gravel bike. Il telaio è in lega di alluminio, il propulsore è Fazua, con batteria da 250 Wh innestata nella parte inferiore del trave obliquo. Simpatico il parafango anteriore, forse però un po’ troppo piccole per essere realmente efficace.

La taiwanese Merida, tra i più grandi produttori mondiali di biciclette, era presente con alcuni modelli del suo sterminato catalogo. Nella foto sopra la Reacto Disc 8000-E, specialissima stradale aerodinamica utilizzata anche dai professionisti del Team Bahrein-McLaren. L’allestimento prevede ruote ad alto profilo in carbonio Fulcrum Wind 550 DB 2Way-Fit, idonee anche al montaggio di copertoncini tubeless. Il gruppo trasmissione è elettronico, precisamente Shimano Ultegra 8070 Di2 Disc. La piega manubrio è una Vision Metron 6D integrata, con passaggio interno dei cavi.
Per la categoria delle bici da corsa con tubazioni dalle sezioni tradizionali, vi era la Scultura Disc 8000-E, una bicicletta che monta gli stessi componenti già visti sopra, ma con ruote da 40 mm di profilo e manubrio tradizionale in carbonio, con attacco separato in allumino.

Beltrami TSA, importatore e distributore di numerosi marchi, con sede a Reggio Emilia, presentava la gamma di biciclette Argon 18, marchio canadese che in pochi anni è balzato ad alto livello tra le corse professionistiche su strada (prima con il Team AG2R, poi fino alla scorsa stagione con il Team Astana). Le bici esposte qui a CosmoBike erano parecchie, d’altronde si trattava di uno degli stand più grandi di tutta la fiera, se non il più grande. Nella foto sopra è raffigurata la Nitrogen Disc, specialissima stradale aerodinamica adatta a sprinter e passisti veloci.
La Argon 18 Gallium è una specialissima stradale racing, molto versatile, utilizzata anche dai professionisti scalatori. Numerosi i modelli a catalogo, con telai dalle identiche geometriche ma che differiscono per le fibre di carbonio impiegate e, naturalmente, per la componentistica. Alle sempre più diffuse versioni con impianto frenante a disco troviamo quelle con freni tradizionali caliper.

A sinistra la Argon 18 Gallium C5 Disc, a destra la Argon 18 Gallium Disc

La Argon 18 Krypton Pro ha geometrie endurance e può montare pneumatici fino a 32 mm
La Argon 18 E-Road è una bici elettrica che si destreggia bene sia su asfalto sia sugli sterrati. La sua geometria endurance la rende infatti idonea anche per affrontare percorsi gravel, potendo montare pneumatici 700x40c oppure 650x47c. Il propulsore è il celebre EbikeMotion X35+ con unità motrice alloggiata nel mozzo posteriore delle ruota. La batteria è interna al trave obliquo e può essere rimossa aprendo il vano situato sotto alla scatola del movimento centrale.

Il marchio tedesco Conway bikes esponeva alcuni modelli della sua vastissima produzione, comprendente biciclette di ogni tipo. Per quanto concerne il comparto a pedalata assistita, il catalogo Conway è tra i più assortiti. Nelle foto sopra vediamo la Xyron S227, e-MTB full suspended con telaio in alluminio, motorizzata Bosch Performance CX con batteria da 500 Wh integrata nel trave obliquo. Le sospensioni Rock Shox garantiscono 140 mm di escursione. Della Xyron sono previsti numerosi allestimenti che differiscono tra loro per componenti e per il telaio, che su alcune versioni è interamente in carbonio.

A sinistra la Conway EWMX 827 MX, a destra la Xyron S527
La EWMX 827 MX è una MTB full suspended elettrica con telaio in alluminio, proposta sia con ruote da 29″ ed escursione 140-145 mm, sia con ruote da 27.5″ ed escursione 160 mm. Il motore è Shimano Steps E8000 con batteria da 504 Wh. Le sospensioni sono Fox, le ruote DT Swiss.

Allo stand di Tribe Distribution erano presenti diverse biciclette e accessori importati e distribuiti in esclusiva nel nostro Paese, tra i quali figurano Flyer e-bikes, Transition, Rondo, Strider per quanto riguarda le bici, mentre per gli accessori i brand rappresentati erano Kali (caschi e protezioni), Mozartt (componenti bici e accessori trasmissione), Granite (multitools e accessori MTB) e RRP (parafanghi e accessori officina).

Flyer, marchio elvetico specializzato nella produzione di biciclette elettriche, principalmente per il settore turismo e la mtb, ha presentato a Verona diversi modelli. La Uproc 4 raffigurata in foto è una bici che l’azienda definisce adatta agli esploratori, a coloro cioè che amano avventurarsi sia tra i boschi montani, sia tra le colline e gli sterrati fuoriporta. E’ una mountain bike elettrica full suspended con 140 mm di escursione anteriore e posteriore, con l’ammortizzatore che fa leva su uno schema a 4 link. Il telaio è in alluminio, in grado di dare elevata sicurezza a chi guida questo mezzo. Il propulsore è un Panasonic GX Ultimate, del peso di 2.9 kg, con 90 Nm di coppia disponibili e 600 Watt di potenza di picco, alimentato da una batteria da 630 Wh. Il display Flyer-D1, dalla diagonale di 3.5 pollici, è stato sviluppato internamente dalla casa madre. Inoltre, nella culla del movimento centrale è presente una protezione in alluminio per riparare il motore dagli urti.
La Uproc 1, foto sopra, fa invece affidamento sul motore Bosch Performance Line CX, in grado di garantire un supporto del 340% in fase di pedalata. La batteria da 625 Wh è inserita nel trave obliquo ed è protetta da una copertura magnetica che, può essere rimossa per agevolare le operazioni di ricarica. Come optional è disponibile una batteria aggiuntiva da 500 Wh collocabile esternamente all’obliquo stesso. All’interno del triangolo di sterzo è presente il Flyer Tensor, un sistema proprietario in grado di offrire un grande livello di agilità di sterzo, pur senza perdere rigidità d’insieme. Le ruote da 27.5″ ospitano pneumatici da 2.6″.

Devron ha portato a Verona i suoi nuovi modelli di biciclette elettriche, anche pieghevoli, dedicate agli spostamenti urbani. La bicicletta elettrica consente infatti di muoversi rapidamente nel traffico senza tanto sforzo, risparmiando energia muscolare. E’ pertanto ideale per coloro che vogliono recarsi al lavoro tenendosi in forma quasi senza sudare. La possibilità di ripiegare il telaio consente altresì di trasportare queste bici sui mezzi pubblici o in auto.

CosmoBike Show non è stata solo la fiera della bici per i più grandi, ma anche per i piccini. Strider ha presentato i suoi modelli da 14 e 12 pollici, di cui i primi caratterizzati dalla possibilità di avere “due bici in una”. La biciclettina è venduta senza la trasmissione svolgendo la funzione di “balance bike”, potendo essere spinta dal bimbo solo con piedi. Aggiungendo poi i pedali si ottiene una mini-bici simile a quelle più grandi, ma adatta ai piccoli che hanno giù sviluppato il necessario equilibrio nella conduzione del mezzo.
La “Rocking Bike”, raffigurata nella foto qui a sinistra, è invece una biciclettina utilizzabile dai bimbi fin dai primi mesi, potendo essere spinta con i piedi anche all’interno delle mura domestiche. E’ abbinata a una base dedicata che la trasforma in una bici a dondolo, dove il bimbo può provare la prima sensazione di stare in sella a una bici. Una soluzione ideale per i più piccoli che vogliono giocare imitando i ragazzini.
Articolo a cura di Matteo Ghirardo e Roberto Chiappa
Foto: © Tech-Cycling (Matteo Ghirardo e Sergio Doria)








































































