Abbigliamento

Alé Cycling, maglia Quick

Test stagionale e consueta analisi tecnica della maglia Quick, appartenente alla linea R-EV1 di Alé Cycling. Un capo fondamentale nella mezza stagione quando le condizioni climatiche non sono ancora stabili. Nei nostri test ha mostrato comfort e protezione al top, con ottime prestazioni aerodinamiche.


Negli ultimi mesi abbiamo vissuto un clima imprevedibile e inconsueto. In dicembre, temperature da inizio primavera. In aprile, condizioni tipicamente invernali seguite da un maggio piovoso e freddo. In questa situazione climatica con temperature che, da basse nelle prime ore del giorno, diventano miti, a volte calde, nelle ore centrali, per poter uscire in bici con continuità senza patire il freddo è diventato essenziale dotarsi di capi mezza stagione di ultima generazione.

La ricerca sui filati capaci di adattarsi alle variazioni di temperatura tipiche delle stagioni di transizione ha fatto passi da gigante e prodotto tessuti con ottime prestazioni quando il freddo non è troppo intenso, in grado di offrire una buona dissipazione del calore prodotto dallo sforzo a temperature più miti.

La maglia Quick di Alé Cycling è uno dei prodotti più interessanti in quanto presenta tessuti dalle ottime caratteristiche di protezione termica, con un comfort di alto livello, uniti a tessuti che danno la sensazione di grandi performance aerodinamiche. Questa maglia segue i dettami della tecnologia “Body Mapping”, che dispone tessuti diversi a seconda della quantità di calore prodotta nelle diverse zone del corpo. Sul busto troviamo il tessuto Micro Dense Quick Dry (86% poliestere e 14% elastan) una novità tecnologia che crea un circuito funzionale per canalizzare l’umidità in eccesso lontano dalla pelle per asciugare rapidamente. Inoltre a contatto con la pelle favorisce una sensazione di comfort caldo e asciutto. Le maniche sono in tessuto Hive 3D (80% poliammide e 20% elastan), una sorta di rete capace di ottime prestazioni aerodinamiche favorendo il distacco dell’aria durante il movimento.

Il range indicato per le temperature di utilizzo per la maglia Quick è compreso tra +12°C e +18°C. Le cuciture sono piatte per il massimo comfort. La cerniera è dotata di tiretto con bloccaggio ed è protetta dallo sfregamento con due triangoli di tessuto alle estremità. La sicurezza passiva è affidata a due strisce catarifrangenti dietro le spalle e alla combinazione del logo e di una serie di strisce catarifrangenti sulle tasca posteriore centrale. Sul fianco destro è presente una quarta tasca con zip a scomparsa. A fondo maglia si trova un elastico siliconato che stabilizza il capo. L’altezza del colletto è normale e copre bene la gola. I polsini (83% poliestere e 17% elastan) hanno una lunghezza maggiore sulla parte superiore del polso.

La maglia Quick è disponibile in 10 taglie, dalla XXS alla 5XL, e in tre colori, tutti con maniche nere: nero, bordeaux e ottanio (oggetto del nostro il test). Il peso che abbiamo rilevato sulla bilancia della redazione è di 220 grammi per la taglia M. Il prezzo di listino è di 169,99 euro.

Graduatoria
Ogni prodotto sottoposto al nostro test riceve un giudizio sui vari aspetti funzionali oggettivamente determinabili. Estetica e prezzo non vengono considerati, in quanto ritenuti parametri frutto di valutazioni strettamente soggettive.
Questa la nostra scala dei valori.

Identikit
In ordine alfabetico le principali caratteristiche, con la nostra valutazione scaturita dalla prova.

• Accessibilità e dimensioni tasche
• Adattabilità morfologica
• Comfort
• Elasticità e morbidezza tessuto
• Finiture
• Funzionalità cerniera lampo
• Isolamento termico
• Protezione dal vento
• Resistenza ai cicli di lavaggio
• Resistenza allo sfregamento
• Traspirabilità
• Vestibilità










Il nostro test
Il nostro test è stato condotto nel periodo ottobre-novembre 2023 e marzo-maggio 2024 sui percorsi della Liguria, riviera di Levante, Prealpi bergamasche, Triangolo Lariano e Brianza collinare con alcune puntate in quota, oltre i 1.500 metri di altitudine. Condizioni meteo classiche per le stagioni di transizione: giornate con sole tiepido e temperature di +10°C al mattino, che salivano fino a +20°C nel pomeriggio, e giornate con cielo coperto, nuvole basse e temperature costanti intorno ai +10°C. Clima a volte mite nei tratti soleggiati e quasi sempre freddo nelle discese in ombra.

La maglia Quick, per chi pedala ad andature normali, offre un livello di protezione termica e un comfort perfetto per le condizioni meteo mutevoli della mezza stagione e si può utilizzare con profitto fino a temperature intorno ai +20°C. Chi si allena ad alta intensità, producendo conseguentemente molto calore, può estendere l’utilizzo anche a temperature più basse potendo sempre contare sulla capacità del tessuto di mantenere la termoregolazione nel corso delle salite, dissipando solo l’eccesso, e di asciugarsi in fretta prima delle discese.

Nel nostro test l’abbiamo utilizzata anche con intimo termico ma la maglia Quick dà il meglio di sé quando viene indossata direttamente sulla pelle. In tutte le condizioni la maglia ha mantenuto una temperatura corporea confortevole. Alle temperature per cui è stata pensata offre tenuta all’aria e al vento, pur senza scaldare quando le temperature si alzano.

La si apprezza non appena indossata, il tessuto si stende sulla pelle con la stessa piacevole sensazione dei capi realizzati su misura. Il taglio è “racing fit” con vestibilità aderente, avvolge bene il busto senza stringere e si adatta perfettamente alla posizione che si assume una volta in sella. Durante la pedalata sembra una seconda pelle, il tessuto segue i movimenti senza tensioni sulle maniche.

Il rispetto della taglia, seguendo la tabella presente sul sito Alé Cycling, è preciso. Il nostro tester era alto 176 cm per 70 kg e indossava una taglia M. La lunghezza delle maniche è corretta, il polsino copre bene anche con le braccia in posizione distesa. Ha un taglio particolare, più lungo sul dorso della mano e più corto all’interno, copre dove serve e mantiene bene il microclima interno.

Le quattro tasche posteriori sono posizionate correttamente per essere facilmente raggiungibili e possono contenere smartphone con schermo fino a 6”. La quarta tasca con cerniera a scomparsa è sempre una comodità in più. La cerniera principale si aziona agevolmente con una sola mano, agli estremi è dotata di due piccoli triangoli di tessuto a protezione della gola e dei pantaloncini. I catarifrangenti posti dietro le spalle e sulla tasca posteriore sono sempre ben visibili.

Durante il nostro test abbiamo usato la maglia Quick nel range di temperature indicato da Alé Cycling, +12°/+18°C, ma la maglia funziona bene anche tra +11°C e +20°C. Il livello di protezione termica va poi affinato abbinandola a un intimo più pesante, con clima più fresco, fino ad indossarla a pelle con temperature più miti dove si può fare a meno dell’intimo, e in questi casi il tessuto genera una piacevole sensazione di impareggiabile comfort.

In velocità la maglia Quick tiene fede al suo nome e permette all’aria di scorrere sul tessuto con maggiore facilità, quasi senza attrito. Una prestazione difficilmente quantificabile, se non co strumentazione scientifica, ma certamente presente.

In salita il tessuto della maglia Quick sposta l’umidità verso la superficie esterna in modo da dissipare il calore in eccesso e mantenere la pelle, come promesso da Alé, sempre calda e asciutta con una sensazione di comfort eccezionale. Con le temperature più alte, sempre all’interno del range di utilizzo, si possono formare macchie di tessuto bagnato o, passando la mano, si può sentire il tessuto umido. E’ tutto normale e questi effetti sono di breve durata, i tempi di asciugatura sono decisamente rapidi anche stando fermi.

Nelle soste il tessuto riesce a mantenere un microclima interno confortevole per tempi anche molto lunghi, con le temperature più basse si riducono un po’ ma rimangono sempre accettabili.

In discesa il tessuto trattiene il calore vicino al corpo, con il lato a contatto con la pelle sempre asciutto e caldo, privo di condensa.

Il comfort è ottimo anche a temperature basse, purché superiori a +12°C. Il colletto ripara bene la gola dall’aria. I polsini sono stabili e impediscono l’ingresso di aria fredda. Il tessuto traforato delle maniche permette un passaggio di aria maggiore del solito, la cosa non diminuisce il comfort generale della maglia, è una caratteristica che bisogna tenere presente quando l’aria è fresca e la discesa in ombra.


– Sito web Alé Cycling


Articolo e foto a cura di Sergio Doria

Articoli Correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Pulsante per tornare all'inizio