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Viaggio itinerante in bici: cosa portare?

Siamo tutti più o meno bravi a preparare la nostra valigia per un weekend fuori o in vista di una settimana bianca sulla neve; meno comune (appassionati a parte) è la situazione in cui ci si ritrova invece a dover preparare il nostro bagaglio per un viaggio itinerante in bici.

Cosa portare?

Prima di rispondere in maniera diretta a questa domanda è bene darsi delle linee guida a partire da alcune considerazioni iniziali. Il bagaglio, se così lo si può chiamare, in vista di un viaggio in bici deve essere preparato considerando che è tramite esso che dovremo far fronte non solo alle nostre esigenze ma anche a  quelle delle nostra bicicletta.

Tuttavia, seconda considerazione, dobbiamo ricordarci che questa ambivalenza del bagaglio deve comunque fare i conti con il fattore peso che va ovviamente controllato se vogliamo ridurre la nostra fatica nelle fasi di spostamento.

Per quello che riguarda la bici dovremo considerare inizialmente tutta una serie di accessori che sono indispensabili per la nostra sicurezza: accessori come un casco adatto, il giubbetto catarifrangente per le pedalate in notturna, lo specchietto e due luci, una per l’anteriore ed una per il posteriore della bici.

bici

Dovremo poi prevedere di portare con noi dei ricambi; il minimo indispensabile è rappresentato da 2 camere ad aria, un triplo kit di riparazione, una pompa da gonfiaggio ed un set minimo di chiavi e pinze.

Completano il kit relativo al solo “necessaire” per la bicicletta, due borracce ed un kit di medicazione.

Prima di passare al bagaglio per noi dovremmo soffermarci su un ultimo aspetto che forse vale la pena valutare prima di partire e che riguarda sempre la sicurezza; un aspetto la cui considerazione diventa tanto più importante se si decide di muovere il nostro viaggio in bici attraverso i paesi, le città e le campagne di una nazione estera.

Il punto è il seguente: visti i rischi a cui inevitabilmente si è sottoposti quando ci si sposta in bici e, come detto, considerando che ci si trova lontani da casa in una nazione straniera, non sarebbe il caso di andare a “completare” virtualmente il nostro kit di sicurezza con una assicurazione per il viaggio?

Quella di sottoscrivere una polizza viaggio è un’abitudine sempre più diffusa tra chi affronta lunghi spostamenti in bici o a piedi; le polizze viaggio possono essere acquistate presso le agenzie assicurative tradizionali o più comodamente via internet su pagine come questa, dove è possibile conoscere in dettaglio quelle che sono le caratteristiche e soprattutto le coperture offerte da tali assicurazioni, ed eventualmente comparare le migliori offerte del mercato e, nel caso, acquistare la polizza che sembra essere più adatta alle proprie esigenze. Una volta acquistata la polizza basta stampare il contratto e portarlo con se per poterlo utilizzare, si spera mai, all’abbisogna.

Quello di cui invece avremo sicuramente bisogno è il nostro bagaglio. Per quello che riguarda la scelta del vestiario, oltre a privilegiare capi adatti alla pedalata, dovremo valutare in anticipo, magari con una breve ricerca su internet, qual è il clima dei luoghi in cui ci muoveremo.

Che si vada al freddo dei boschi scandinavi o nella steppa desertica della Tunisia la scelta dell’abbigliamento da cycling deve sempre mirare a due obiettivi; tenere il corpo asciutto (riparandolo quindi da pioggia, neve ed umidità) e consentire il massimo della traspirazione. Se l’abbigliamento da noi scelto sarà in grado di garantire questi due obiettivi di benessere allora sì che il viaggio non solo sarà più piacevole, per quanto faticoso, ma avremo anche meno possibilità di incorrere in malanni che potrebbero rovinarcelo o addirittura farlo finire in anticipo.

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