102° Giro d’Italia, coppia d’assi Masnada-Conti

Fausto Masnada (Androni Giocattoli-Sidermec) sbanca la sesta frazione, innescando la fuga di gruppo che mette a soqquadro la Generale. Valerio Conti (UAE Emirates), oggi secondo appena dietro a Masnada, si prende la Maglia Rosa. I big corrono da ragionieri, risparmiandosi in vista delle montagne.

Da Cassino (FR) a San Giovanni Rotondo (FG), paese che conserva le spoglie di Padre Pio, santificato nel 2002. La sesta tappa, una delle più lunghe del Giro con i suoi 238 km, veniva risparmiata dal maltempo e i corridori potevano gareggiare meno coperti del solito. Il profilo nervoso innescava cadute fin dai primi km, i tentativi di fuga venivano subito soffocati da continui rilanci e “frustate”. Tra gli atleti costretti a misurare l’asfalto anche la Maglia Rosa Primož Roglič (Team Jumbo-Visma), che ricorreva alle cure del medico di gara per una escoriazione al gluteo destro.

Al 38° km il 25enne bergamasco Fausto Masnada (Androni Giocattoli-Sidermec) allungava perentoriamente, portandosi dietro altri 12 corridori: José Rojas e Andrey Amador (Movistar Tram), Nans Peters (AG2R La Mondiale), Pieter Serry (Deceuninck-Quick Step), Ruben Plaza (Israel Cycling Academy), Nicola Bagioli (Nippo-Vini Fantini-Faizané), Valerio Conti (UAE Team Emirates), Giovanni Carboni (Bardiani-CSF), Valentin Madouas (Groupama-FDJ), Sam Oomen (Team Sunweb) e Amaro Antunes (CCC Team). Al km 90, nei pressi di Campobasso, i 13 avevano più di 5’ di vantaggio sul gruppo Maglia Rosa, che correva senza dannarsi l’anima, con l’evidente intenzione di risparmiare energie preziose per le tappe più impegnative.

Ai -28 km, sulla salita verso Coppa Casarinelle, Fausto Masnada scattava sui pedali, salutando i compagni di ventura. L’unico a seguirlo era Valerio Conti, bravo a leggere l’azione del bergamasco. I due allungavano ulteriormente, con Masnada locomotore e Conti sempre al limite. La “giornata sì” di Masnada e la tattica attendista dei big portava a oltre 7’ il vantaggio dei due fuggitivi sul gruppo Maglia Rosa, che a quel punto era virtualmente sulle spalle di Valerio Conti.
Sul rettilineo finale, Fausto Masnada aveva facile gioco su Valerio Conti, andando a conquistare la sua prima vittoria al Giro, al suo secondo anno di partecipazione. Un estatico Valerio Conti gioiva per l’inattesa conquista della Maglia Rosa. Festa italiana anche per Giovanni Carboni (Bardiani-CSF) che prendeva la Maglia Bianca di miglior giovane, mentre Giulio Ciccone (Trek-Segafredo) manteneva la Maglia Azzurra. I big concludevano a 7’19”, apparentemente noncuranti della situazione di classifica.
1) Fausto Masnada (Ita) Androni Giocattoli
2) Valerio Conti (Ita) UAE Team Emirates
3) José Rojas (Spa) Movistar Team
4) Ruben Plaza (Spa) Israel Cycling Academy
5) Giovanni Carboni (Ita) Bardiani CSF
6) Pieter Serry (Bel) Deceuninck-QuickStep
7) Valentin Madouas (Fra) Groupama-FDJ
8) Nans Peters (Fra) AG2R La Mondiale
9) Andrey Amador (CRc) Movistar Team
10) Amaro Antunes (Por) CCC Team
11) Sam Oomen (Ned) Team Sunweb
12) Nicola Conci (Ita) Trek-Segafredo
13) Guillaume Boivin (Can) Israel Cycling Academy
14) Koen Bouwman (Ned) Team Jumbo-Visma
15) Lorenzo Rota (Ita) Bardiani CSF
16) Antwan Tolhoek (Ned) Team Jumbo-Visma
17) Primož Roglič (Slo) Team Jumbo-Visma
18) Simon Yates (GBr) Mitchelton-Scott
19) Jan Bakelants (Bel) Team Sunweb
20) Brent Bookwalter (USA) Mitchelton-Scott
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Classifica Generale ribaltata e rimescolata come era impossibile prevedere alla vigilia. Gli uomini di classifica si curano gli uni con gli altri, in attesa degli scontri diretti sulle tappe di montagna. Intanto questo si conferma un Giro per giovani, la somma delle età degli atleti che portano le 4 maglie arriva giusto a quota 100.
1) Valerio Conti (Ita) UAE Team Emirates
2) Giovanni Carboni (Ita) Bardiani CSF
3) Nans Peters (Fra) AG2R La Mondiale
4) José Rojas (Spa) Movistar Team
5) Valentin Madouas (Fra) Groupama-FDJ
6) Amaro Antunes (Por) CCC Team
7) Fausto Masnada (Ita) Androni Giocattoli
8) Pieter Serry (Bel) Deceuninck-QuickStep
9) Andrey Amador (CRc) Movistar Team
10) Sam Oomen (Ned) Team Sunweb
11) Primož Roglič (Slo) Team Jumbo-Visma
12) Nicola Conci (Ita) Trek-Segafredo
13) Simon Yates (GBr) Mitchelton-Scott
14) Vincenzo Nibali (Ita) Bahrain-Merida
15) Miguel Angel Lopez (Col) Astana Pro Team
16) Diego Ulissi (Ita) UAE Team Emirates
17) Rafal Majka (Pol) Bora-Hansgrohe
18) Bauke Mollema (Ned) Trek-Segafredo
19) Damiano Caruso (Ita) Bahrain-Merida
20) Bob Jungels (Lux) Deceuninck-QuickStep
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– Link alle Classifiche
Pillole statistiche
• Prima vittoria al Giro d’Italia per Fausto Masnada. Finora non aveva ottenuto nessun piazzamento nei primi 20. È la sua seconda partecipazione alla Corsa Rosa. È il terzo “Fausto” a vincere una tappa del Giro dopo Coppi e Bertoglio che hanno anche vinto la classifica finale.
• Questa è la 19esima vittoria di tappa al Giro d’Italia per la squadra di Gianni Savio. La prima fu vinta dal venezuelano Leonardo Sierra ad Aprica nel 1990 e l’ultima da Roberto Ferrari a Montecatini Terme nel 2012.
• L’ultima doppietta italiana in una frazione del Giro si era verificata a Santa Ninfa l’anno scorso con Enrico Battaglin e Giovanni Visconti, 1° e 2° della 5a tappa.
• Valerio Conti è il primo italiano ad indossare la Maglia Rosa da quando Vincenzo Nibali vinse il Giro 2016 a Torino.
Le Maglie
• Maglia Rosa, leader della classifica generale, sponsorizzata da Enel: Valerio Conti (UAE Team Emirates)
• Maglia Ciclamino, leader della classifica a punti, sponsorizzata da Segafredo: Pascal Ackermann (Bora-Hansgrohe)
• Maglia Azzurra, leader del Gran Premio della Montagna, sponsorizzata da Banca Mediolanum: Giulio Ciccone (Team Trek-Segafredo)
• Maglia Bianca, leader della Classifica dei Giovani, sponsorizzata da Eurospin: Giovanni Carboni (Bardiani-CSF)
Dichiarazioni
Il vincitore di tappa Fausto Masnada ha dichiarato: “C’è voluta un’ora e mezza prima che la fuga andasse, il ritmo in gruppo era pazzesco. Fortunatamente ero al posto giusto quando finalmente è partita la fuga, poi abbiamo collaborato tutti. C’erano diversi passisti forti nel primo gruppo e sapevo che avrei dovuto fare la differenza in salita perché lo sprint non è il mio forte. Valerio Conti ha capito che dovevamo attaccare sull’ultima salita, poi siamo andati insieme fino al traguardo. Oggi ho ottenuto qualcosa che non mi aspettavo e questo mi rende entusiasta”.
La Maglia Rosa Valerio Conti ha dichiarato: ”Sapevo che Roglič voleva lasciare la Maglia Rosa a qualcun altro ma lo sapeva tutto il gruppo. In molti hanno provato ad andare in fuga, è stata dura all’inizio. Fausto Masnada oggi era più forte di me. Per un italiano, la Maglia Rosa è la cosa più bella del mondo. Cercherò di tenerla il più a lungo possibile finché le mie gambe e il mio cuore me lo permetteranno”.
— Tappa N.7 —
Vasto – L’Aquila: 185 km – dislivello 2.400 metri
Tappa dal profilo mosso, un’altra bella occasione per i finisseur. Può accadere di tutto, ma i big correranno ancora in marcatura, senza scoprirsi. Valerio Conti conserverà la Maglia Rosa? Glielo auguriamo, ma non sarà facile perché ora gli antagonisti sono tanti.
Articolo a cura di Roberto Chiappa
Foto: © Bettini photo – © Getty Images Sport – © La Presse (D’Alberto/Ferrari/Paolone/Alpozzi)











