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Guanti invernali ZeroWind

Test stagionale per questi guanti che, assieme a una bandana multiuso, rappresentano il duplice regalo tecnico per tutti i biker che termineranno le sei prove del circuito MTB “Bike World ZeroWind Cup 2018”. Realizzati in speciale tessuto “soft shell” a 3 strati, antivento e antipioggia, alla nostra prova hanno dimostrato eccellenti performance.


Nel ciclismo, i guanti sono spesso considerati un accessorio di poco conto, al quale non si attribuisce grande importanza. Invece occorre considerare che il guanto è la parte del corpo distale che riceve per prima i flussi aerodinamici che si incontrano quando pedaliamo, su strada così come off-road. Ed essendo le mani una nostra estremità, ricevono meno calore sanguigno, tendendo così a raffreddarsi più rapidamente rispetto alle zone centrali del nostro corpo.

Nelle stagioni fredde, la qualità di un guanto influisce moltissimo sulle performance atletiche. Avere mani intirizzite e intorpidite significa guidare con scarso controllo sui comandi e sulla direzionalità della bicicletta. Lo sa bene PIDIGI SpA, ditta veronese attiva dal 1953 nella produzione di materiali tecnologici applicati all’abbigliamento sportivo outdoor. Tra tessuti tecnici termoregolanti, antibatterici, antishock, a base di fibre di kevlar e carbonio, nel catalogo PIDIGI spicca anche ciò che è riconosciuto da tutti noi ciclisti come il miglior tessuto antivento e antipioggia, lo ZeroWind®.

ZeroWind® è un tessuto a traspirabilità dinamica, capace cioè di condurre il vapore acqueo generato dalla traspirazione corporea verso l’esterno grazie al comportamento delle molecole componenti la sua membrana, priva di pori, senza però essere soggetto al fenomeno inverso, quindi l’acqua resta all’esterno e non filtra a contatto con la nostra pelle. La membrana ZeroWind® è impermeabile, traspirante, antivento, termica, ad elevato assorbimento del sudore, elastica, sottile e leggerissima.

Il marchio ZeroWind® è divenuto celebre tra i ciclisti per le innumerevoli sponsorizzazioni, nel corso del tempo, di alcuni tra i più prestigiosi circuiti amatoriali, dedicati sia alla bici da corsa sia alla mountain bike. Tra di essi il “Bike World ZeroWind Cup 2018”, challenge MTB del nord-est che premierà tutti i concorrenti “finisher” delle 6 prove con una bandana multiuso in poliestere e, soprattutto, con un paio di guanti invernali ZeroWind®, gli stessi che abbiamo ricevuto per il nostro test stagionale.

I guanti ZeroWind® sono realizzati in tessuto “soft shell” a tre strati, avente grammatura 250 gr/mq. Lo strato più esterno è impermeabile, quello intermedio è in tessuto ZeroWind® antivento, quello più interno a contatto con la pelle del nostro corpo è in morbido e caldo pile. Sulla nostra bilancia, una coppia di guanti in misura “L” ha fatto segnare 88 grammi, un peso medio che rispetta la collocazione merceologica dei tessuti impiegati.

Sono guanti lunghi, che coprono perfettamente anche il polso. La chiusura è affidata a una pratica e ampia fascia velcro, facilmente gestibile e molto tenace nella presa. All’altezza dello snodo carpale, il guanto presenta un elastico di ritenzione, utilissimo per evitare infiltrazioni di aria fredda o di acqua. Il dorso è liscio, senza strutture di protezione o rinforzo.

Estremamente funzionali gli inserti antiscivolo di cui sono dotati questi guanti. Il palmo presenta una membrana sagomata ergonomicamente, perfetta per garantire la migliore presa, anche con fango e pioggia, sui manubri da mountain bike e sulle pieghe da corsa e ciclocross. La base dell’estensore lungo del pollice è anch’essa rivestita da un tessuto antiscivolo.

All’altezza delle falangi prossimali e distali sono presenti 9 micro-rilievi che offrono un’ottima aderenza sulle leve comando. Una piccola banda rifrangente, collocata in prossimità dell’abduttore esterno della mano, garantisce una migliore visibilità passiva.

Il nostro test
Abbiamo messo alla prova i guanti ZeroWind® sia off-road sia su strada, con temperature comprese tra -2°C e +9°C e occasionali precipitazioni piovose di modesta intensità. Stante il tessuto di media grammatura di cui sono composti, l’azienda ne consiglia l’utilizzo con temperature che vanno da +5°C a +15°C. In effetti quando la colonnina di mercurio scende sotto i 3°C, è preferibile indossare un sottoguanto, tale da garantire alle mani un maggior grado termico. Basti pensare che quando la temperatura esterna è 0°C, procedendo in bicicletta a 20 km/h si deve fronteggiare una temperatura di -10°C, che diventano -14°C alla velocità di 30 km/h. Ma con temperature superiori a +3°C possiamo garantirvi che l’isolamento termico è ottimo anche alle alte velocità tipiche della bici da corsa.

I guanti ZeroWind® hanno una calzabilità molto comoda e di tipo regolare, con le giuste proporzioni, senza difformità nelle varie zone della mano. Il tessuto è sufficientemente elastico per adattarsi a palmi e falangi più lunghe e larghe, caratteristica che consente appunto l’utilizzo di un sottoguanto, come è stato per noi in presenza di temperature esterne negative. Le finiture sono di ottimo livello, le cuciture non presentano imperfezioni.

Se l’isolamento termico di questi guanti è ottimo da +3°C in su, la traspirabilità è eccellente a qualsiasi temperatura tipicamente autunnale e invernale. Internamente, la mano non rimane mai avvolta dalla condensa, perché lo speciale tessuto ZeroWind® convoglia l’umidità generata dalla nostra pelle verso la parte più esterna. Il risultato è una pelle sempre asciutta, correttamente termoregolata anche durante le salite più impegnative, nelle quali la temperatura corporea si innalza naturalmente a causa dello sforzo.

Veramente ottima la protezione dei guanti ZeroWind® alla pioggia, sebbene di modesta entità. Le gocce d’acqua scivolano immediatamente sul tessuto, che non si impregna nemmeno nelle zone di piega delle articolazioni, solitamente soggette al fastidioso “effetto spugna”. Gli inserti antiscivolo fanno il loro dovere anche con il bagnato, garantendo il giusto grip anche sulle lisce leve delle bici da corsa e ciclocross.

Consigliamo il lavaggio di questi guanti in acqua calda, a mano, oppure in lavatrice a +30°C con detersivo privo di ammorbidente, per evitare la perdita delle capacità idrorepellenti del tessuto. In caso di fango, sciacquare preventivamente i guanti con acqua calda per rimuovere lo sporco più ostico.

Come detto, i guanti ZeroWind® rappresentano il gadget per tutti i “finisher” delle 6 prove del circuito MTB “Bike World ZeroWind Cup 2018”. Pur non essendo commercializzati direttamente, è tuttavia possibile acquistare guanti invernali con lo speciale tessuto ZeroWind® che l’azienda PIDIGI SpA vende ad altre realtà produttive del comparto abbigliamento sportivo.


– Sito web ZeroWind


Articolo e foto a cura di Roberto Chiappa

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