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Catlike Leaf 2C

Analisi tecnica e test dall’inverno all’estate per questo casco pensato per il trail biking ma che grazie al peso contenuto e al comfort è diventato un ottimo compagno anche nelle uscite gravel e XC. Tecnicamente molto evoluto, è ideale in tutte le occasioni in cui si cerca maggiore protezione per la testa sena rinunciare alla ventilazione.


Nella famiglia Catlike il LEAF 2C è un casco dedicato alla mountain bike, dal trail biking all’enduro leggero. Offre una protezione superiore alla testa mantenendo intatta la caratteristica ventilazione dei caschi Catlike. Le nostre prove sono iniziate nel novembre scorso a Finale Ligure dove, grazie anche al suo peso contenuto, il LEAF 2C si è rivelato come un casco adatto anche ad altre discipline.

Il Catlike LEAF 2C è studiato per garantire la protezione della testa al momento del primo impatto ma anche negli urti successivi ad una eventuale caduta. La sua struttura, grazie alla tecnologia 2C, offre un livello di protezione superiore. 2C significa doppio strato, due strati di componenti in schiuma utilizzati per fornire una ottimale dissipazione di energia.

Catlike utilizza polistirene espanso (EPS) e polipropilene espanso (PP). Il primo è riciclabile e viene prodotto con processi rispettosi dell’ambiente. L’EPS presenta un’ottima robustezza e normalmente ha il compito di proteggere dall’impatto iniziale e, nel caso, rompersi per ridurre la componente di energia diretta verso il cranio. Il PPE invece è in grado di comprimersi per assorbire energia grazie alla sua micro struttura formata da piccole bolle d’aria.

La combinazione dei due prodotti fa si che l’EPS aumenti il suo carico di rottura all’impatto migliorando il livello di protezione. La struttura del casco quindi non cede al primo impatto ma continua a proteggere il capo durante i piccoli urti successivi ad una caduta o a una scivolata. L’energia viene dissipata seguendo la particolare forma a nido d’ape tipica dei caschi Catlike.

Il sistema di ritenzione MPS EVO 4 in 1 (Multi Position System Evolution 4 in 1) è un sistema studiato per ottimizzare il comfort adattandosi a qualsiasi forma del cranio. Il sistema è basato su quattro regolazioni:
1. La classica ma ultra leggera culla posteriore con un rotore che agisce su due “cavetti” in policarbonato fissati ai lati del casco davanti alle tempie regola il diametro del sistema di ritenzione e garantisce la stabilità del casco.
2. La regolazione ergonomica avviene mediante due ali laterali che si adattano alla zona temporale grazie alla loro forma e alle spugnette di diverso spessore.
3. La regolazione in altezza permette eliminare qualsiasi fastidio nella zona occipitale.
4. La regolazione dei due supporti ad anello montati sulla culla che, scorrendo in orizzontale, eliminano ogni genere di pressione nella zona centrale della vertebra cervicale.

Il sistema funziona perfettamente e, al termine di tutte le regolazioni, il LEAF 2C presenta un’ottima stabilità. I cinghietti sono in tessuto morbido e confortevole, la regolazione è rapida e intuitiva, anche senza guardarsi allo specchio. Catlike consiglia la rimozione delle ali laterali a tutti i biker europei. Questo perché la testa dell’uomo europeo ha una forma più tondeggiante rispetto ad altri continenti come il Nord-America dove le teste, mediamente, hanno una forma più stretta.

Il LEAF 2C offre una maggiore protezione laterale, zona tempie, e posteriore dove il sistema LNP (Low Nape Protection – Nape=nuca) avvolge la zona occipitale inferiore, in altre parole la parte posteriore della testa. La maggior quantità di materiale intorno al capo consente al LEAF 2C di avere una ampia zona di ventilazione superiore con un buon flusso d’aria in ingresso e una decisa estrazione dell’aria calda dalla parte posteriore.

La ventilazione è assicurata da 23 prese d’aria la cui forma, oltre che elemento di design, è studiata per mettere in correlazione ogni singola “cella” con quelle adiacenti, una sorta di struttura a nido d’ape che lavora sui flussi interni per convogliare aria fresca sul capo e creare la depressione necessaria per estrarre aria calda da dietro. Le celle formano inoltre una struttura che distribuisce i carichi da impatto, aumentando in maniera significativa la sicurezza della testa.

Le spugnette interne in tessuto Coolmax, di dimensioni minime, si sono dimostrate efficaci e confortevoli. La lunga striscia che appoggia sulla fronte non si è lasciata scappare nemmeno una goccia di sudore.

Il casco LEAF 2C è disponibile in tre misure: S (51-53 cm), M (54-57 cm, oggetto della nostra prova), L (58-60 cm) e sei colorazioni diverse (giallo fluo-nero, giallo fluo-branches, bianco-grigio, nero-giallo fluo, rosso-nero e verde-blu, oggetto della nostra prova). Il peso rilevato nella taglia M in nostro possesso è risultato essere 324 grammi, in linea con i 320 dichiarati. Le altre taglie hanno un peso dichiarato di 310 gr. (S) e 350 gr. (L). Omologato EN 1078:2012 + A1:2012, il LEAF 2C ha un prezzo al pubblico di 99.95 euro.

Tech-Cycling_product_rating

Graduatoria
Ogni prodotto sottoposto al nostro test riceve un giudizio sui vari aspetti funzionali oggettivamente determinabili. Estetica e prezzo non vengono considerati, in quanto ritenuti parametri frutto di valutazioni strettamente soggettive.
Questa la nostra scala dei valori.

Identikit
In ordine alfabetico le principali caratteristiche, con la nostra valutazione scaturita dalla prova.

• Comfort
• Facilità di manutenzione (pulizia, ecc)
• Finiture
• Imbottitura interna I (morbidezza)
• Imbottitura interna II (smaltimento sudore)
• Regolazioni I (facilità di esecuzione)
• Regolazioni II (capacità di mantenimento)
• Ventilazione
• Versatilità d’impiego








Il nostro test
La forma interna del LEAF 2C avvolge il capo con una pressione omogenea, percettibile ma non fastidiosa. Il contatto con il capo avviene e su una superficie abbastanza ridotta. Una volta in tensione il sistema di ritenzione è veramente efficace stabilizzando il casco in modo ottimale. La compatibilità con occhiali di qualsiasi marca è garantita.

Una volta in movimento il LEAF 2C produce un costante flusso d’aria sulla testa, dalla fronte fin dietro la nuca, facilmente avvertibile con le temperature più fresche del mattino. La spugnetta anteriore sigilla la fronte impedendo al sudore di gocciolare sulle lenti degli occhiali. Il calore non diventa mai fastidioso grazie al costante flusso d’aria sul capo, tranne sulle salite lunghe nelle giornate più calde, cosa che però non inficia il comfort globale.

Il nostro test è iniziato a Finale Ligure (SV), sulle Manie, nel novembre scorso per poi trasferirsi nella Brianza collinare, con temperature massime di +30°C. In queste condizioni il LEAF 2C ha fornito risultati decisamente buoni. Le 23 prese d’aria hanno svolto egregiamente il loro lavoro di raffreddamento anche se, dovendo concedere qualcosa di più alla protezione, nel corso delle salite affrontate a bassa velocità è normale avere percepito un po’ di calore sulla testa.

In discesa, grazie alla velocità, non ci sono problemi di aereazione e si può pienamente apprezzare il comfort di questo casco. La stabilità è ottima grazie all’efficace sistema di ritenzione. Il maggior senso di protezione dovuto all’ampia copertura assicurata dal LEAF 2C porta a spingere senza preoccupazioni. La visiera parasole non infastidisce, noi l’abbiamo sempre usata quasi sempre nella posizione più alta ma anche regolata molto bassa non impedisce una corretta visibilità.


– Sito web Catlike


Articolo e foto a cura di Sergio Doria

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