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Bianchi Infinito CV

Test di durata per questa specialissima stradale, rivelatasi molto performante in ogni situazione, con ampio spettro di utilizzo. Straordinaria per equilibrio ciclistico, stabilità, direzionalità e comfort, soprattutto sui terreni più rovinati.


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Premesse e promesse
Presentata l’anno scorso in occasione delle “Classiche del Nord”, la Bianchi Infinito CV si è imposta all’attenzione del grande pubblico come una bicicletta dai contenuti tecnologici innovativi ed esclusivi. L’idea che hanno avuto i progettisti Bianchi sembra essere di quelle buone. Realizzare un telaio in carbonio sufficientemente leggero che riuscisse a cancellare le vibrazioni innescate dal terreno. Prendendo spunto dalle operazioni aerospaziali della NASA, Bianchi si è rivolta al reparto ingegneristico della “Materials Sciences Corp.”, che collabora con l’ente aerospaziale americano, per sviluppare uno speciale telaio in carbonio in grado di annullare immediatamente le vibrazioni, senza utilizzare isolanti plastici o elastomeri per favorire questo processo anti-vibrazione. La soluzione al problema porta il nome di “Countervail Vibration Cancelling System”®, e la Infinito CV è la prima bicicletta che può vantare questo esclusivo processo di realizzazione.


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Telaio
Il telaio monoscocca della Infinito CV è generato da una matrice di fibra di carbonio al cui interno è integrato lo speciale materiale viscoelastico Countervail®, che riesce ad annullare quasi totalmente le vibrazioni, incrementando allo stesso tempo la rigidità e la robustezza dell’intera struttura.
Rispetto a un tradizionale telaio in carbonio monoscocca, quello della Infinito CV con Countervail® è in grado di ridurre di circa il 75% le vibrazioni innescate dal terreno. Stando a quanto dichiarato da Bianchi, il Countervail® apporterebbe vantaggi alla guidabilità e controllo del mezzo con carichi di vibrazione normali ed estremi (obiettivamente vero e scientificamente misurabile), ridurrebbe l’affaticamento muscolare (vero) permettendo un maggior risparmio energetico durante lunghe uscite (variabile soggettiva, dipende più che altro dall’efficacia del gesto atletico), aumenterebbe la rigidità (assolutamente vero) mantenendo il picco di potenza sulle lunghe distanze (variabile soggettiva, dipende soprattutto da metabolismo e meccanismi energetici che permettono di raggiungere determinati livelli prestazionali).

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Il telaio Infinito CV è progettato da Bianchi a Treviglio ma realizzato a Taiwan, come è giusto che sia, perché è là che si trova la tecnologia “hi-tech” a costi di produzione sostenibili. Arriva poi grezzo in Italia, dove viene verniciato e rifinito, quindi assemblato. Muscoloso dove richiesto (zona del movimento centrale, sterzo e trave obliquo), docile dove occorre (foderi obliqui del carro), preciso dove serve (forcella e trave orizzontale).
Le taglie a disposizione sono otto, dalla 47 alla 63. Nella misura 55 pesa circa 970 grammi (+/- 5% in base alla verniciatura). Il peso della forcella si attesta invece attorno ai 380 grammi.

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Geometrie
La Infinito CV si colloca nel segmento C2C di Bianchi, cioè il “Coast to Coast”. Come dire da un punto a un altro, da qui a là, o anche da Parigi a Roubaix, se volete. Una bici con quote geometriche non esasperate, adatta alle lunghe percorrenze ma anche alle gare brevi, come può essere una cronoscalata del Monte Grappa al Giro d’Italia. Bici comoda ma performante, racing senza essere stancante, rapida ma non scorbutica. Carro posteriore appena più lungo rispetto ai canoni corsaioli, angoli leggermente più aperti. Ideale per pedalare ovunque lo consentano gli pneumatici.

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Allestimento
La bici in prova presentava il gruppo completo Campagnolo Chorus carbon 11 velocità, con guarnitura compact 50-34 e pignoni scalati 12-27. Componenti FSA, sella Fi’zi:k Aliante Gamma, wheelset (previsto come optional) Fulcrum Racing Speed XLR Dark Label, splendide ruote in carbonio con profilo 50 mm, qui in versione per tubolari. Un allestimento “pronto gara”, che ferma l’ago della bilancia sui 7 kg netti, pedali esclusi. Ma il catalogo Bianchi propone ben dieci differenti versioni della Infinito CV, con gruppi Shimano e Campagnolo sia meccanici sia elettronici, oltre a una versione specifica per freni a disco idraulici Shimano con gruppo Ultegra Di2 e una dedicata all’utenza femminile (Infinito CV Dama Bianca).


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Rilevazioni effettuate
Queste nostre misurazioni integrano la tabella delle geometrie.

• Misura del telaio in prova: 57
• Peso rilevato bici completa: 7.00 kg (senza pedali)
• Peso ruote in ordine di marcia (inclusi quick-release, tubolari e pacco pignoni): anteriore 960 gr, posteriore 1.408 gr
• Peso quick-release: 118 gr (56 ant. + 62 post.)
• Altezza movimento centrale: 270 mm
• Interasse: 1.010 mm


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Sintesi dei test
Altezza e peso del tester: 180 cm, 70 kg (senza abbigliamento)
Bici in prova: misura 57 (tutti i dettagli nella scheda tecnica a fondo pagina)
Periodo della prova: dal 1 Maggio al 15 Giugno 2014
Uscite effettuate: 11
Tempo totale di percorrenza: 79h.18min (uscita più lunga: 9h51min)
Distanza percorsa: 1.375 km (uscita più lunga: 230 km)
Dislivello in salita: 17.494 metri (uscita con maggior dislivello: 3.479 metri)
Percorsi effettuati: lunghe percorrenze, con salite di vario sviluppo (max 16 km) e pendenze variabili fino al 27%, con fondo stradale anche molto rovinato o addirittura ciottolato, tra le zone della Brianza collinare, del Triangolo Lariano, del Canton Ticino e della Val Imagna. Condizioni meteo prettamente estive con fondo asciutto, qualche uscita post-temporalesca con asfalto bagnato non impegnativo.

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Tech-Cycling_product_rating

Graduatoria
Ogni prodotto sottoposto al nostro test riceve un giudizio sui vari aspetti funzionali oggettivamente determinabili. Estetica e prezzo non vengono considerati, in quanto ritenuti parametri frutto di valutazioni strettamente soggettive.
Questa la nostra scala dei valori.

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Identikit
In ordine alfabetico le principali caratteristiche, con la nostra valutazione scaturita dalla prova sul campo.

• Assorbimento asperità
Star7
• Comfort
Star7
• Direzionalità I° (mantenimento traiettoria, stabilità)
Star7
• Direzionalità II° (rapidità nel cambio di traiettoria, maneggevolezza)
Star5
• Equilibrio ciclistico
Star7
• Finiture telaio
Star6
• Forcella (rigidità, precisione, prestazioni globali)
Star7
• Reattività nei rilanci
Star5
• Rigidità laterale telaio (rigidità torsionale)
Star5
• Smorzamento vibrazioni
Star7
• Tolleranza verticale telaio (“compliance”)
Star7


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In azione
Questa Infinito CV ha messo subito in mostra ottime doti di bilanciamento e ripartizione pesi, con un eccellente equilibrio ciclistico che traspare fin dai primi colpi di pedale.
La posizione di guida non è esasperata, cioè protesa in avanti, e coloro che hanno difficoltà nel pedalare con accentuata flessione della spina dorsale ne avranno sicuro giovamento. Ciò non significa che la Infinito CV sia una bici turistica o “pigra”, tutt’altro. La buona reattività del telaio permette di condurre e rilanciare la bici con grande facilità, cosa non del tutto scontata dato che la lunghezza del carro posteriore e l’angolo di sterzo sono leggermente superiori alla media delle “colleghe racing” vere e proprie, come per esempio la Oltre XR2, tanto per rimanere in casa Bianchi.

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Il meglio di questa bici lo si può assaporare sui terreni più rovinati. Buche, tombini, cordoli, crepe, pavé, sterrati… tutto digerito con straordinaria efficacia dal telaio, il cui ingrediente Countervail® emerge in tutta la sua bontà. Le asperità vengono percepite solo sulle ruote che tra l’altro, essendo full-carbon, sono piuttosto rigide e concedono poco in fatto di comodità. Certamente i tubolari da 25 mm contribuiscono all’effetto smorzante, ma il telaio è veramente un gioiello di morbidezza verticale e di precisione nel mantenere la linea, che non viene mai tradita neppure in presenza di buche profonde. Le vibrazioni sono praticamente assenti, consentendo una guida rilassata e non affaticando gli arti superiori.

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Rispetto al carro posteriore, comodissimo, la forcella è un pochino più rigida e diretta, come è giusto che sia per consentire la precisione richiesta da una guida racing, riuscendo però ad assorbire tutto senza denunciare alcuna flessione, e conferendo una invidiabile direzionalità alla bici. In tal modo è garantita una proficua guida corsaiola, che fa della Infinito CV un’autentica “granturismo veloce”, con prestazioni globali molto buone anche in confronto alle specialissime stradali votate esclusivamente alle competizioni. Se ne sono accorti anche i professionisti del Team Androni e del Belkin Cycling Team, che hanno utilizzato la Infinito CV non solo nelle massacranti Classiche del Nord, gare per le quali questo telaio è stato concepito, ma anche in parecchie tappe del recente Giro d’Italia.

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Nei rilanci, la Infinito CV si è dimostrata molto valida, con una buonissima rigidità della zona centrale. Non è però un telaio che fa degli scatti repentini la propria arma da guerra, preferendo piuttosto essere condotto in progressione e rilanciato in velocità. Ad ogni modo sullo scatto secco non perde troppo terreno rispetto alle concorrenti più cattive.

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In discesa ha messo in luce una stabilità straordinaria e una eccellente direzionalità, unite a buone doti di maneggevolezza, appena inferiori alle specialissime racing. Buche e altre amenità del manto stradale vengono assorbite perfettamente, senza che la bici modifichi la traiettoria impostata. Nei repentini cambi direzionali, effettuati nel misto stretto, il telaio pecca lievemente di rigidità torsionale, ma è veramente poca cosa, assolutamente accettabile, che non inficia la bontà delle manovre.

Le prestazioni migliori, a prescindere dalle pendenze ascendenti o discendenti, si hanno comunque sui fondi dissestati, per i quali la Infinito CV è stata progettata e sui quali diventa favolosa, non perdendo mai la linea scelta e mantenendo stabile la velocità di percorrenza, a tutto vantaggio del rilevamento cronometrico.

Il comfort di guida è notevolissimo, non venendo mai meno con l’aumentare delle percorrenze e del tempo trascorso in sella. Una bici azzeccatissima per i fondi “difficili”, a prescindere dalle distanze.


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Valutazione componenti
Le ruote Fulcrum Racing Speed XLR Dark Label in carbonio, aventi profilo da 50 mm, sono utilizzate anche dai professionisti, e non solo per ragioni di pura sponsorizzazione. Accreditate per un peso di 1.324 grammi (senza sganci rapidi), specifiche per coperture tubolari, hanno mozzi con corpo in carbonio, 18 raggi radiali all’anteriore e 21 al posteriore, flangia oversize e incrocio in seconda sul lato ruota libera.

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I mozzi delle Fulcrum in dotazione. La flangia sinistra è dotata di porta d’ingresso per i sensori elettronici di rilevamento delle vibrazioni

La loro notevole rigidità laterale garantisce un’ottima precisione di guida. Leggere quanto basta per trovarsi a proprio agio anche in salita, danno il meglio di sé quando si superano i 35 km/h, trasformandosi in un autentico “booster” in grado di aumentare rapidamente la velocità di percorrenza. In discesa accelerano da sole, non occorre quasi neanche pedalare per guadagnare velocità. Soffrono un pochino il vento laterale, ma lo straordinario equilibrio ciclistico della Infinito CV consente di avere sempre la padronanza del mezzo, che riesce a non subire pericolose variazioni di assetto, come invece può accadere con altre biciclette.

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Naturalmente queste ruote richiedono pattini freno specifici per le superfici in carbonio. I Campagnolo di serie garantiscono una frenata asciutta e lineare, sempre prevedibile e mai brusca. La loro potenza è risultata molto brillante in condizioni di asciutto, dimostrando pochissimo “fading” anche se surriscaldati a seguito di frenate prolungate, situazione in cui il loro caratteristico sibilo passa dal piacevole allo stridente. Sul bagnato – come tutti i pattini applicati a piste frenanti in carbonio – permettono di decelerare progressivamente, perdendo però incisività.

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I tubolari Veloflex Arenberg con sezione da 25 mm hanno garantito ottime prestazioni in ogni situazione, non perdendo mai grip neppure sul viscido, a patto di non esagerare con le pressioni di gonfiaggio. La loro scorrevolezza e il comfort di marcia sono apparsi decisamente buoni, così come la loro capacità di mantenere inalterata la pressione pneumatica fino a una decina di giorni, praticamente un record trattandosi di tubolari.

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Il gruppo trasmissione meccanico Campagnolo Chorus 11 velocità è certezza di affidabilità e prestazioni. Leve freno, pedivelle e corpo cambio posteriore sono in carbonio, il resto è in alluminio. Pur collocandosi sul terzo gradino del catalogo vicentino, preceduto da Record e Super Record, il gruppo Chorus non sfigura nei loro confronti quanto a prestazioni globali, pagando solo un peso maggiore e rifiniture meno elaborate.

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I comandi cambio, che da nuovi sono apparsi essere un po’ legnosi, necessitano di qualche ora di funzionamento per acquisire una discreta scorrevolezza, anche a livello delle guaine. Per azionare le piccole levette di scalata occorre una certa decisione, non sono morbide nell’azionamento. In compenso evitano cambiate indesiderate. La semplice pressione del comando destro determina la scalata di un singolo pignone, mentre una pressione prolungata verso il fine corsa fa scendere la catena fino a tre pignoni. Funzionamento analogo per la levetta sinistra, per selezionare la corona anteriore più piccola occorre esercitare una pressione a fine corsa, diversamente si seleziona la posizione intermedia di “trim” di cui è dotato il deragliatore anteriore, utile negli incroci catena più esasperati. Le leve comando più grandi, che consentono di passare a corone e pignoni di maggior diametro, sono apparse invece molto più morbide nell’azionamento. Anche in questo caso vale il discorso del fine corsa per passare alla corona anteriore più grande oppure per saltare tre pignoni.

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Deragliatore anteriore e cambio posteriore sono sempre risultati impeccabili, non fallendo mai un colpo. Necessitano però di una regolazione iniziale molto accurata, effettuata la quale poi ci si dimentica di averli. Diversamente non riescono a lavorare al meglio.

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Nel corso della prova non si è mai avvertita la necessità di avere un “chain catcher” per scongiurare il risucchio della catena – cosa mai verificatasi nel periodo del nostro test – ma potrebbe essere un accessorio utile.

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I freni Campagnolo Chorus e il portaborraccia Elite Pase custom carbon, molto tenace nella presa della borraccia

I freni Chorus Skeleton sono rigidi e potenti, ma non presentano la comoda levetta di apertura caliper. Per togliere le ruote occorre pertanto agire sul nottolino di registro, oppure sgonfiare gli pneumatici.


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Inconvenienti riscontrati nel corso della prova
Nessuno.


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Scheda tecnica
Telaio: C2C Infinito CV carbon monoscocca, compatibile con gruppi meccanici ed elettronici Di2/EPS, Ultra Torque OS-Fit
Forcella: C2C full carbon CV, cannotto sterzo 1.5”-1.1/8”
Serie sterzo: FSA Orbit C-40-ACB a contatto angolare, diametro 1.5”-1.1/8”, tappo chiusura superiore 25.4 mm Carbon-Ti in carbonio, bussola in ergal anodizzato
Curva manubrio: FSA SL-K Compact carbon, 31.8 mm, larghezza 440 mm, drop 125 mm
Attacco manubrio: FSA SL-K alluminio, inclinazione +/- 6°, frontalino carbonio, diametro conchiglia 31.8 mm, attacco forcella 1.1/8”, estensione 120 mm
Comandi e leve freno: Campagnolo Chorus Ultra Shift 11 speed, leve in carbonio
Freni: Campagnolo Chorus Skeleton
Pattini freno: Campagnolo, specifici per carbonio
Deragliatore: Campagnolo Chorus, alluminio
Cambio: Campagnolo Chorus carbon 11 speed
Guarnitura: Campagnolo Chorus Ultra Torque CT Carbon compact, corone 50-34, pedivelle 172.5 mm, fattore Q 145.5 mm
Movimento centrale: Campagnolo Ultra Torque OS-Fit, 68 mm
Pignoni: Campagnolo Chorus 11 speed, scalati 12-27
Catena: Campagnolo Chorus
Reggisella: FSA SL-K Carbon, diametro 31.6 mm, morsetto di fissaggio a doppia vite
Sella: Fi’zi:k Aliante Gamma, carrello in k:ium
Portaborraccia: Elite Pase custom carbon, bussole in ergal anodizzato
Ruote (in prova): Fulcrum Racing Speed XLR Dark Label, carbonio con profilo 50 mm, per tubolari
Ruote (di serie): Fulcrum Racing Quattro, alluminio con profilo 35 mm, per copertoncino
Coperture: Veloflex Arenberg, tubolari, misura 700×25
Misure disponibili: 47, 50, 53, 55, 57, 59, 61, 63


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Prezzi di Listino
Framekit (telaio, forcella, serie sterzo): 2.590 euro
Con ruote di serie Fulcrum Racing Quattro: 4.490 euro
Con ruote optional Fulcrum Racing Speed XLR Dark Label per tubolare (versione in prova): 6.540 euro
Listino prezzi completo Bianchi 2014

Web site: Bianchi range 2014


—— FOTOGALLERY ——

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I foderi obliqui (inquadrati dall’alto) e quelli bassi (visti da sotto)

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Il marchio Bianchi appare sia sotto il trave orizzontale, sia sotto l’obliquo

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Articolo e foto a cura di Roberto Chiappa

Foto “in action” by Walter Giannoccaro

362 commenti

  1. Bella recensione. Della infinito cv dicon tutti bene, tu confermi. Peccato aver attacchi pedali diversi dai tuoi, mi sarebbe piaciuto provarla quando siamo usciti insieme.
    P.S. Belle anche le foto

    • Roberto Chiappa

      Ciao Paolo,
      grazie per i complimenti, sempre graditi.
      Per la prova “mordi e fuggi” ci si poteva pensare prima… una brugola e si scambiavano i pedali delle bici.
      Peccato essersi incrociati solo una volta.
      Boh… magari prossimamente capiterà di provare la versione con i freni a disco della Infinito CV, e un giro in sella te lo meriti.

  2. Grazie Roberto è un bel pezzo che sbavo per questa bici,la situazione precaria della mia azienda attualmente non mi permette di fare un passo cosi importante come l’acquisto di una bici nuova.
    Vorrei chiederti visto che stai su una 57 io che sono alto 176 con 84 di cavallo dovrei secondo te orientarmi sulla 55 o sulla 53 ??
    Grazie

    • Roberto Chiappa

      Ciao Tonino,
      con 84 di cavallo è forse preferibile stare sulla taglia 55.
      Se però desideri un telaio più compatto e sei disposto ad avere un fuorisella più pronunciato, e un arretramento sella maggiore, vai sulla 53.
      Io però propenderei per la 55, ti è più adatta (anche perchè con 176 cm di altezza, avrai certamente un busto e le braccia sufficientemente lunghe per gestire al meglio la 55).
      Per qualsiasi altra cosa, sono a disposizione.
      E… buone pedalate !!!

  3. Grazie Roberto per non sbagliare io posso fornirti delle mie misure antropometriche complete sempre se non ti disturbo

    • Roberto Chiappa

      Ciao Tonino,
      scusa se ti rispondo solo ora ma sono stato via per lavoro e non sono riuscito affatto a connettermi nei giorni scorsi.
      Scrivimi pure le tue misure, così effettuo un controllo con il programma di biomeccanica che utilizzo.
      Mi occorre la lunghezza del braccio (suddivisa in gomito-palmo e spalla-gomito) e quella del busto (dal cavallo, che già mi hai dato, alla fine dello sterno, cioè sotto la gola).
      Un caro saluto, a risentirici presto.

  4. buondi sig. roberto sono lorenzo, penso che ordinero il modello 2015 che a quanto ne sò
    ha la stessa geometria.
    sono solo indeciso tra la tg. 50 e tg 53.
    posso inviarle alla sua mail le mie misure in formato grafico ” se non la disturbo” ?
    la ringrazio .

    • Roberto Chiappa

      Ciao Lorenzo,
      dammi pure del “tu”, siamo tra ciclisti. E i ciclisti sono tutti fratelli.
      Non disturbi affatto, siamo a disposizione dei nostri lettori.
      Invia pure ciò che desideri, sarà un piacere risponderti e aiutarti nella scelta.
      Un caro saluto e un augurio di buona giornata.

      • Ciao Roberto
        di nuovo grazie per il prezioso consiglio , penso anchio che la tg 53 sia
        piu adatta alle mie esigenze, sia fisiche sia per il tipo di prestazioni,
        abbastanza tranquille.
        salutoni
        w NIBALI!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

        • Roberto Chiappa

          Ciao Lorenzo,
          sicuramente la misura 53 ti calzerà alla perfezione, anche perchè la Infinito CV ha un orizzontale un pochino più corto rispetto ad altri telai. Per cui sono dell’idea che non ti sarà affatto grande. Vedrai che spettacolo di bici !!!
          E… W Nibali, anche se pedala su Specialized.
          Buone pedalate !!!

  5. Salve.anche io ho avuto la fortuna di provare la infinito cv.FANTASTICA!!!Sig. Roberto le chiedo aiuto per quanto riguarda la scelta della misura del telaio.con la taglia 53 mi ci sono trovato bene ma tutti gli amici più esperti mi consigliano la taglia 55.io ho paura che la taglia superiore possa risultare troppo lunga e meno reattiva.sono alto 1.78m e 81cm di cavallo!la ringrazio!!

    • Ciao Giuseppe (diamoci del tu, siamo tutti fratelli di mamma bicicletta),
      da un rapido calcolo antropometrico basato solo sulla certezza del tuo cavallo, e ipotizzando le altre misure vitali a fronte della tua altezza, il telaio giusto per te sarebbe un 54 (centro-centro). Viste le quote geometriche della Infinito CV, e considerando soprattutto il fatto che tu con la misura 53 ti ci sei trovato bene, direi di optare proprio per una 53. Però un telaio 55 non è molto più grande rispetto a un 53 (+15 mm di orizzontale) e non perderesti granché in maneggevolezza, guadagnando forse in comfort per via di una posizione più distesa del busto. Non vorrei che la 53 ti costringesse a una posizione di guida un po’ troppo “a uovo”, cioè con la schiena inarcata. Cosa che alla lunga nuocerebbe.
      Hai avuto modo di provare la 53 per un lungo giro? Non ha avuto indolenzimenti lombari per una posizione eccessivamente raccolta?
      Se ha pedalato a lungo e ti sei trovato a tuo agio, prendi pure la 53.
      I professionisti prediligono telai più piccoli per avere maggior reattività, ma compensano la loro posizione in sella con attacchi manubrio lunghissimi. Questo per dire che un compromesso si trova sempre.
      Se mi scrivi le tue misure rimanenti (via mail a redazione@tech-cycling.it – lunghezza gamba da terra al ginocchio e dal ginocchio al femore, lunghezza busto dal cavallo alla fine dello sterno, lunghezza avambraccio e lunghezza totale braccio dall’omero al centro della mano) potrei approfondire maggiormente la questione delle taglia, non solo del telaio ma anche la lunghezza dell’attacco manubrio e dell’arretramento sella.
      Fammi sapere.
      Un saluto e un augurio di buona serata.

  6. Grazie mille per la disponibilitá!!!

  7. Ottima recensione che mi ha ulteriormente convinto ad acquistare la mia Infinito CV montata Ultrega 11v :sono in attesa di entrarne in possesso .Per quanto concerne le dimensioni del telaio mi trovo esattamente nella stessa situazione di Giuseppe in quanto la mia misura corretta sarebbe la 54 . Seguendo il suggerimento del mio rivenditore di fiducia abbiamo optato per una 55 , privilegiando quindi il comfort alla reattività. D’altronde a 60 anni dove vorrei andare….:) Saluti , grazie e ancora complimenti per la chiara e dettagliata esposizione
    paolo

    • Roberto Chiappa

      Siamo noi che ringraziamo te, Paolo, per le lusinghe, che rappresentano la ricompensa a quanto da noi svolto.
      Hai fatto bene a scegliere un telaio Infinito CV misura 55, che ha una differenza minima con il telaio misura 53 (+15 mm reali per l’orizzontale, carro posteriore +1 mm), ma che siamo sicuri non manifesterà alcun problema evidente di maneggevolezza o reattività rispetto al minore.
      D’altro canto Bianchi è molto attenta a realizzare misure di telaio standard senza eccessivi sbalzi tra una taglia e l’altra, dando così la possibilità a chiunque di trovare il telaio più adatto. Se la misura ideale si dovesse trovare nel mezzo di due proposte, si può optare per quella più piccola – montando uno stem più lungo e arretrando la sella – oppure, come hai scelto tu, orientarsi sul telaio più grande, che perde un infinitesimo quanto a maneggevolezza, ma potrebbe rivelarsi più performante quanto a comfort ed efficienza della pedalata (di solito sui telai lunghi si tende a portare un po’ avanti la sella, generando quindi un angolo di spinta più favorevole).
      Rimaniamo a disposizione per qualsiasi cosa tu abbia bisogno.
      Un caro saluto e un augurio di buon proseguimento di giornata.
      E come sempre… buone pedalate !!

      • Gentilissimo Roberto,
        mi accodo ai complimenti che altri amici ti hanno tributato per la esaustiva prova della Infinito CV 2015. Ho festeggiato il mio 60° compleanno sfogliando la margherita in attesa dell’arrivo della mia sinuosa ed ammaliante Bianchi e nel frattempo ho imparato a memoria tutti i passaggi del tuo test. Anch’io ho optato per un telaio 55 (h. 1,77, cavallo 84), cambio Shimano Ultegra. Provengo da una Daccordi Top Alloy in alluminio che mi è stata fedele per 15 anni, misura 53, moltiplica 52X39. Manco a dirlo la tecnologia ha fatto passi da gigante e la Infinito 2015 è una vera fuoriserie. Tuttavia, sto incontrando qualche difficoltà di “rodaggio” muscolare nel gestire e sfruttare al meglio la compact per quello che tale soluzione può oggettivamente dare. Cosa mi consigli? Un abbraccio. Oscar

        • Roberto Chiappa

          Ciao Oscar,
          ti ringrazio per i complimenti, ma io devo fartene almeno il doppio per il tuo azzeccatissimo acquisto.
          La guarnitura compact aiuta parecchio sulle salite più ripide, perché evita espressioni muscolari di forza massima (cioè un gesto atletico di forza resistente protratto per il più lungo tempo sopportabile muscolarmente). Rapporti più corti, rpm più alte, maggior rapidità del gesto e dunque teoricamente maggior potenza. Occorre però abituarsi, o meglio abituare il nostro sistema neuro-muscolare.
          Personalmente prediligo la guarnitura standard 53×39, ma provando le biciclette mi capita spesso di trovare le guarniture compact 50×34. I rapporti sono più corti, è vero. Ma se cerchiamo di pedalare sempre con la corona da 50, troveremo sicuramente lo sviluppo metrico simile alla corona da 53 o, come nel tuo caso , da 52. Il 34 dobbiamo utilizzarlo solo sulle pendenze in doppia cifra, tra l’altro magari nemmeno accoppiato con l’ultimo pignone, che spesso sulle compact è un 27 o come minimo un 25.
          Se ci si sforza di utilizzare il 50, allora la gamba potrà svolgere il medesimo lavoro muscolare che svolgeva con una corona da 52, o anche da 39 (basta utilizzare il 50 con i quattro pignoni posteriori più grandi). Chiaramente un’accoppiata 50-11 non può generare lo sviluppo metrico del 52-11, però il 50-11 è già più lungo di un 52-12 e di un 53-12.
          Quindi il mio consiglio per abituare progressivamente la muscolatura all’utilizzo della compact è quello di insistere nella maggior parte delle situazioni con la corona da 50, lasciando la corona da 34 solo per le salite nelle quali il 50 risulta veramente troppo duro per essere umanamente spinto con efficacia.
          Fammi poi sapere come ti trovi.
          Un caro saluto e un abbraccio anche a te. E buon pedalate !!

  8. ciao roberto , ti scrivo per la postura in bici. sono alto 1,69 per 0,79 di cavallo, pedalo con giant tcr advanced sl isp misura S orizzontale 53,6 pipa di 10 , sopra sella 68,2 mm , 52 da punta sella a centro manubrio.
    sono indeciso tra la 47 (51,5 oriz) e la 50 (52,5 oriz) , sulle lunghe distanze ora mi sento un pochino lungo con qualche fastidio al collo. prediligo granfondo e giri con salite toste alle corse in linea. Cosa mi consiglieresti ? un saluto daniele

    • Roberto Chiappa

      Ciao Daniele,
      per la taglia della Infinito CV ti consiglio indubbiamente una 50.
      Con la 47 ti troveresti eccessivamente coricato in avanti, peggiorando i tuoi fastidi al collo che derivano non tanto dalla lunghezza del tuo attuale telaio, quanto dal tubo sterzo corto (che è poi funzione del tubo piantone del telaio). Lo stem da 100 mm ne è la prova, perchè stando alle mie misurazioni con quel telaio Giant dovresti avere uno stem da 90 mm max, però con un tubo sterzo più alto di almeno 12 mm. Il che si ottiene aumentando la misura del tubo piantone.
      Vedrai che con la misura 50 della Bianchi Infinito CV ti troverai subito benissimo senza nemmeno giocare troppo su stem e avanzamento/arretramento sella.
      Resto a disposizione per qualsiasi altro tuo desiderio informativo in merito.
      Sportivi saluti, e buone pedalate !!! 😉

  9. Ciao Roberto, anche io sto pensando di acquistare questa bici.
    Sono alto 1,75 e ho un cavallo di 84,5. (gambe lunghe e busto corto).
    Sono abituato ad utilizzare bici con un discreto fuori sella e tubo orizzontale corto. Dici che la misura 53 mi potrebbe andare bene?
    La mia bici attuale ha lunghezza orizzontale di 545, pipa da 10 e manubrio con reach di 75mm.

    • Roberto Chiappa

      Ciao Matteo,
      la misura 53 è teoricamente un po’ piccola, cioè corta di orizzontale, che misurerebbe 535 mm c/f (centro/fine, cioè la misura reale).
      Sarebbe quindi più corta di 1 cm rispetto a quella che utilizzi attualmente.
      Può darsi però che possa andarti bene, senza farti sentire eccessivamente compresso con il busto e con le braccia.
      La misura 55 della Bianchi Infinito CV ha un orizzontale reale di 550 mm, quindi 5 mm in più rispetto alla tua. In teoria, il telaio 55 dovrebbe andare meglio, anche se non mi dici le misure del tuo busto e delle braccia.
      Se preferisci una bici reattiva e maneggevole, vai sul telaio 53, anche se ti troverai ad avere un notevole sbalzo sella-manubrio. Se il telaio dovesse risultare un po’ corto, puoi sempre adottare uno stem più lungo, come fanno i professionisti.
      Con il telaio 55 invece non avrai problemi, a limite si potrebbe manifestare l’esigenza di uno stem più corto, da 90 mm. Telaio più lungo significa maggiore stabilità e baricentro più basso, anche se perdi qualcosa in reattività e direzionalità.
      Per qualsiasi altra delucidazione tu abbia bisogno, rimango a disposizione.
      Un cordiale saluto e come sempre… buone pedalate !!!

      • Stando al telaio ideale che mi è stato disegnato dopo la visita Biomeccanica, dovrei avere un orizzontale di 539 è un attacco di 110.
        Di base preferisco una bici corta, ma il problema è che pedalo ad un altezza di 778, quindi avrei molto fuori sella. Non so proprio cosa fare..

        • Roberto Chiappa

          Se l’ampio fuorisella non ti infastidisce dal punto di vista posturale (schiena, collo), scegli il telaio 53.
          Ma se invece preferisci stare un pochino più disteso, con il tubo sterzo più alto (quindi il tuo collo si piegherebbe meno), vai sul telaio 55 e magari chiedi uno stem da 90-95 mm per compensare.
          L’ideale sarebbe provarli entrambi…

      • Salve, scusate se m’intrometto, mi hanno proposto una bianchi infinito cv 54.5 ma io sono alto 1.78 e cavallo 85… che ne dite? Grazie

        • Roberto Chiappa

          Ciao Pietro,
          il tuo intervento è ben accetto, non si tratta di una intromissione ma di un utile contributo.
          La misura 54.5 non esiste nella realtà Bianchi. O si tratta di una 55 oppure di una 53.
          Tu però staresti meglio su una 57.
          Potresti optare per una 55, arretrando la sella e adottando un attacco manubrio un po’ più lungo (dipende soprattutto dalla lunghezza di busto e braccia, che non conosco), ma se fosse una 53 sarebbe decisamente piccola e inadatta.
          Fammi sapere di cosa si tratta, così possiamo fare qualche ragionamento più approfondito.
          Saluti, e buone pedalate !!

  10. Buongiorno Roberto,
    sto per acquistare anche io questa bellissima bici e le chiederei un consiglio sulla misura del telaio, dato che un errore su questo e’ difficilmente rimediabile. La mia misura di cavallo e’ 77 cm con altezza 170 cm e come telaio mi e’ stato consigliato, da un esperto rivenditore, una misura 50, in accordo con tutte le tabelle. Provandola mi sono trovato “corto” ma la mia impressione puo’ essere falsata dal fatto che sono abituato a una posizione MTB o cicloturistica (la mia attuale bici da corsa ha un orizzontale di 532 mm con uno stem di 75 mm inclinato di 25 gradi e il massimo di anelli distanziali al manubrio).
    Grazie

    • Roberto Chiappa

      Ciao Luca,
      secondo me, il telaio 50 risulta un pochino corto. Pur se non mi specifichi la misura delle tue braccia, stando a cavallo e altezza dovresti scegliere un telaio tra 51 (per schiene “racing”) e 53 cm.
      Mi scrivi di pedalare su un orizzontale (reale centro/centro?) di 532 mm, vicino quindi a un telaio 53 della Infinito CV, con uno stem molto corto (75 mm) e molto inclinato verso l’alto, con numerosi spessori (quanti, in termini di cm?) sotto di esso. Segno che vorresti avere un tubo sterzo più lungo, che alzi gli angoli di quel tanto che basta per sentirsi a proprio agio.
      Ti vedrei bene su una Infinito CV misura 53.
      Se dovessi sentirti eccessivamente “sdraiato”, puoi avanzare un pochino la sella e/o adottare uno stem più corto (quello di serie dovrebbe essere da 90 mm).
      Se avrai occasione di provare un telaio 53, scommetto che poi non vorresti più scendere. Fidati.
      Sempre a disposizione per chiarimenti, ti invio i miei migliori saluti e auguri per delle divertenti pedalate.

      • Grazie.
        Cerchero’ di inviare le mie misure complete; mi fido piu’ di queste che della bici attuale, visto che tutti quelli che mi hanno visto sopra mi hanno detto che ho una posizione sbagliata

        • Roberto Chiappa

          Per completare il quadro biomeccanico, mi occorre sapere la misura del busto (misurato dal cavallo allo sterno sottogola), della tibia, del femore, dell’avambraccio e del braccio completo.
          “Sbagliata” è la posizione che impedisce di pedalare correttamente, provocando fastidi o indolenzimenti. Se tu pedali senza risentirne, la tua non è una posizione sbagliata, ma solo una posizione diversa da quella di tanti altri.

          • Grazie ancora.
            Prendero’ le misure in maniera piu’ accurata possibile nel weekend e le inviero’ all’indirizzo redazionale che e’ stato dato sopra. Cerchero’ anche di recuperare le misure esatte della bici attuale, che, forse mi sono espresso male, piu’ che una posizione sbagliata ha un posizione ‘da passeggio’.

          • Roberto Chiappa

            OK, resto in attesa di tue news.
            Nel frattempo… buone pedalate !!

  11. Buongiorno Roberto,
    Sto pensando di acquistare la Infinito e sono indeciso tra la misura 55 e 57. In questo senso ti prego di darmi il tuo consiglio prezioso in merito avendo le seguenti misure:

    cavallo = 84cm
    altezza = 180cm
    busto = 64cm
    braccio = 62cm

    Grazie mille e complimenti per la recensione!

    • Roberto Chiappa

      Ciao Daniele,
      ti ringrazio per i complimenti, si cerca sempre di dare il meglio, soprattutto quando c’è passione.
      Scarterei la misura 55, risulta troppo piccola non solo come piantone sella (il reggisella sarebbe comunque lungo abbastanza per consentire di pedalare bene) ma soprattutto come orizzontale, che risulterebbe corto.
      Se tu avessi la possibilità di farti costruire un telaio su misura, dovresti averne uno con un tubo sella C/C (Centro/Centro) compreso tra 561 mm (telaio compatto, più maneggevole e reattivo) e 578 mm (più comodo e sincero, meno impegnativo fisicamente), con un orizzontale da 540-544 mm e stem da 105-110 mm.
      In tal senso, il telaio 57 della Infinito CV mi sembra ideale.
      Logicamente poi occorre sistemare sella e piega manubrio in base alle tue preferenze, con avanzamenti/arretramenti e inclinazioni corrette in funzione di ciò che ti fa sentire più a tuo agio sulla bici.
      Per qualsiasi cosa tu abbia bisogno, sono a disposizione.
      Sportivi saluti, e buone pedalate !!

  12. salve Roberto,
    Stavo pensando di acquistare la Infinito e sono indeciso sulla misura, mi hanno detto 59. Mi puoi dare un consiglio, anche perché con la tua recensioni, mi sarei del tutto convinto!

    cavallo 87cm
    altezza 187cm
    busto 67cm

    Grazie per la recensione, ottima anche per chi è poco esperto

    • Roberto Chiappa

      Ciao Antonio,
      sono contento tu abbia gradito la recensione. E lo sono ancora di più sapendo che hai intenzione di acquistare una Infinito CV.
      Pur non scrivendomi la misura di braccio e avambraccio – utili per determinare una eventuale lunghezza dell’attacco manubrio – stando al mio applicativo la tua altezza, il busto e il tuo cavallo fanno oscillare la misura del telaio tra 586 e 594 mm Centro/Fine. Direi che il telaio 59 ti si addice perfettamente.
      Poi dovrai solo giochicchiare con avanzamento/arretramento sella e inclinazione piega manubrio, come occorre attuare su ogni bici.
      A disposizione per qualunque ulteriore delucidazione, ti auguro sportivi saluti e buone pedalate !!

  13. Ciao Antonio,
    complimenti per la recensione, ieri ho acquistato una infinito cv, misura 50
    attualmente ho una Giant Tcr del 2007, misura M, che pur essendo di misura 50, come orizzontale è 554.
    Io sono alto 170 cm, ed l’altezza cavallo è 76 cm
    secondo te meglio una infinito taglia 50 oppure 53???
    il negoziante mi dice che sono a cavallo di entrambe le misure, e devo confermare la taglia, secondo te qual è la migliore?
    grazie e complimenti per tutto!!!!

    • Ciao Pierantonio (io sono Roberto),
      ti ringrazio per i complimenti, e te li porgo per il tuo acquisto della Infinito CV.
      Scrivi di avere scelto un telaio 50, che in teoria è leggermente piccolo (ma solo in teoria).
      In effetti, stante la tua altezza e il tuo cavallo, dovresti stare tra un telaio 51 e un 52, a seconda che tu preferisca qualcosa di più reattivo o di più stabile.
      Il telaio 50 potrebbe andarti bene, ma probabilmente dovresti adottare uno stem da 125-130 mm.
      Con un telaio 53 saresti più disteso ma meno piegato in avanti, con qualche vantaggio per la schiena.
      In tal caso, lo stem potrebbe essere da 110-120 mm max.
      Se ti trovi bene sulla tua Giant TCR attuale, nel senso che non hai fastidi posturali, ti consiglierei una Infinito CV taglia 53, che è abbastanza simile nelle dimensioni.
      Resto a disposizione per qualsiasi altra tua necessità.
      Sportivi saluti e un augurio di buone pedalate !!

  14. Scusa Roberto per il lapsus !!! preso dalla foga ho sbagliato a scrivere !!!!
    E’ veramente piacevole trovare persone che condividono la stessa passione … e che passione !!!!
    Ti ringrazio per il tuo consiglio, ma visto che sono a cavallo delle due taglie, e visto che mi piacerebbe un telaio più reattivo mi sa che opto per la 50 !!! ti faccio una considerazione in più, è vero che si tratta di un’altra bici, ma per dire il configuratore della Canyon, mi propone una Ultimate SLK misura XS (50), che a ben guardare forse è più piccola della Infinito 50. Poi nonostante io non sono un drago in discesa, la vecchia Giant la sento sempre ballerina, non so se questa mancanza di felling è dovuta al telaio un po’ grande o semplicemente al pilota poco bravo ???
    Per il resto di ringrazio nuovamente dei tuoi consigli, e devo dire che questo sito è veramente SUPER !!!!!!

    • Ciao Pierantonio,
      la scelta di un telaio 50 non è sbagliata, avrai una bici più reattiva senza perdere tutte le straordinarie qualità del telaio Bianchi Infinito dotato di CounterVail.
      Vedrai che in discesa, con quella bici, andrai come un treno, perché infonde grande sicurezza. E’ straordinaria nel mantenere la traiettoria anche sui fondi più brutti. E il telaio 50 è ancora più compatto e maneggevole.
      La tua Giant TCR è una bici racing, piuttosto rigida. Occorre un discreto manico per guidarla al limite. Con la Bianchi Infinito CV è tutta u’altra storia. E’ un pochino meno brillane nello scatto rispetto alla tua TCR, ma in compenso guadagna in tutte le altre situazioni.
      Se necessiti di ulteriori consigli o approfondimenti a riguardo, noi siamo qui.
      Un saluto e, come sempre, un augurio di buone pedalate !!

    • Salve Roberto,mi trovo anch’io nella stessa indecisione per la taglia della Infinito,attualmente pedalò con una Findriest Tf4 taglia xs,51 di orizzontale e 44 tubo piantone,ma ho parecchio fuori sella,con attacco da 12 e due spessori. le mie misure sono: 161 altezza,cavallo 75,busto 57 e braccio 59. Sono indeciso tra la 47 e la 50 della infinito, oppure della oltre xr1, che forse nella taglia 50 è un pelo più bassa. Grazie mille in anticipo

      • Ciao Dino,
        le tue misure antropometriche ti collocano su un telaio che teoricamente oscilla tra i 49 e i 50 cm, con uno stem suggerito da 90-95 mm. E’ solo una indicazione della base da cui partire, non una regola ferrea da seguire a ogni costo. Di sicuro il tuo attuale telaio 47 ti sta un pochino corto, stante lo stem da 120, gli spessori e il fuorisella che dici di avere.
        Personalmente ti consiglierei una misura 50, sia che si tratti della Infinito CV sia della Oltre XR1, che però ha un carattere e un rendimento ben diverso dalla Infinito CV.
        Su un telaio Bianchi da 50, dovresti trovare immediatamente la tua posizione ideale, senza troppi aggiustamenti di stem e spostamento sella.
        Resto a disposizione per qualsiasi cosa tu abbia bisogno, e ti auguro buona giornata e buone pedalate !!

        • Grazie mille del prezioso consiglio,ne terrò conto,ora si tratta di capire se è meglio orientarsi sulla infinito o sulla oltre.Per un fattore estetico direi oltre,per comodità certamente infinito…

          • La Oltre XR1 non l’ho ancora provata. Pur avendo gli stessi tubi della Oltre XR2, ha fibre di carbonio diverse, quindi mi aspetto che anche il rendimento su strada lo sia. Ma non so dirti in quale misura.
            Ti auguro buona scelta. 😉

  15. Ciao Roberto, ho letto la tua prova della infinito cv che mi ha tolto gli ultimi dubbi, penso proprio che procederò all’acquisto.
    Il mio dubbio è sulla misura, considerando che vorrei una bici che privilegi il comfort alle prestazioni (quindi con dislivello sella manubrio ridotto).
    Le mie misure sono queste:
    H 172 – cavallo 81 – tronco 62 – spalle 41 – braccio 63 – spalla gomito 31 – gomito palmo 32 – femore 40 – tibia 39.
    Che misura mi consiglieresti, una 53?
    Ti ringrazio per la disponibilità.
    Buone pedalate!

    • Ciao Gianni,
      ti ringrazio per avere scritto tutti i parametri utili alla determinazione corretta della misura del telaio.
      La Infinito CV nella taglia 53 è perfetta per te, meglio di un guanto. Non puoi sbagliare.
      Lo stem mi viene indicato tra 95 e 110 mm, a seconda che si preferisca una posizione più o meno raccolta. Quello di serie dovrebbe essere 100 mm, direi che può andare.
      Complimenti per l’ottima scelta, è davvero una gran bici.
      Se necessiti altre delucidazioni, sono a disposizione.
      Sportivi saluti e un augurio di buone pedalate.

      • Grazie, mi sembrava la misura giusta; mi chiedevo però se optando per la 55, che è poco più grande, magari con uno stem un po’ più corto e la sella un po’ più avanzata, avrei meno dislivello tra sella e manubrio, quindi più comfort (sai com’è, gli anni passano…).
        Tu che ne pensi?
        Grazie ancora.

        • Ciao Gianni,
          un telaio 55 non sarebbe sproporzionato, e gli aggiustamenti da te ipotizzati potrebbero compensare le dimensioni più grandi.
          Considera però che un telaio della misura 53 è già più che confortevole e strutturalmente molto stabile, senza la necessità di cercare maggiore stabilità in un telaio più grande e, conseguentemente, con geometrie più rilassate.
          Comunque se tu dovessi scegliere un telaio 55, non sbaglieresti di molto. Si può adattare. E se cerchi di minimizzare il dislivello sella-manubrio, può essere una scelta sensata.
          A prescindere dal telaio che acquisterai… buone pedalate !!

  16. marco battini

    Buongiorno Roberto,
    Sto pensando di acquistare la Infinito cv montata ultegra e sono indeciso tra la misura 55 e 57.
    Ti chiedo quindi cortesemente di darmi il tuo prezioso consiglio in merito avendo le seguenti misure:

    cavallo = 83cm
    altezza = 179cm
    busto = 62cm
    spalle = 43
    spalla-gomito = 32
    gomito palmo = 33
    braccio = 65cm
    femore = 42
    tibia = 41

    Grazie mille in anticipo e complimenti per la bella recensione!

    • Roberto Chiappa

      Ciao Marco,
      ottima scelta, questa della Infinito CV.

      La tua statura, il cavallo e la lunghezza delle braccia ti posizionano più verso un telaio 57, stando al responso del mio applicativo biometrico (che non è Vangelo, ma fornisce una indicazione dalla quale partire per scegliere il telaio più adatto e poi effettuare le micro-regolazioni di sella e attacco manubrio).
      Stem teorico tra 103 e 114 mm (teorico perché sono misure fuori standard). Di serie l’attacco manubrio di un telaio 57 è da 120 mm, ma se ti sembra lungo puoi sempre montarne uno da 110 mm.
      Piega manubrio da 440 mm, che è quella prevista di serie.
      Arretramento sella tra 44 e 48 mm (l’arretramento è la distanza tra il profilo posteriore della sella e la bisettrice del tubo piantone del telaio). Ma qui gioca molto l’abitudine e l’attitudine di chi ci pedala sopra.

      Resto a disposizione per qualsiasi cosa tu abbia bisogno.
      Un caro saluto e un augurio di buona giornata (e buone pedalate) !!

      • Ciao Roberto, scusami ma la misura del busto corretta è 66 cm e non 62; tutte le altre sono invariate. Volevo sapere se ciò può cambiare molto i parametri della tua ottima valutazione. Oggi sono andato in un negozio Bianchi a Roma dove avevano solo la misura 55; mi hanno ciesto altezza e cavallo (179 e 83) e mi hanno detto che secondo loro la 53 è troppo piccola e la 57 troppo grande… forse perchè avevano solo la 55 (guardacaso)? grazie 1000 in anticipo e scusami ancora.
        Marco

        • Roberto Chiappa

          Ciao Marco,
          con il busto un pochino più lungo, non cambia il responso dell’applicazione biomeccanica. Il telaio giusto è il 57. Lo stem viene consigliato tra 107 e 118 mm. Tutti gli altri parametri rimangono invariati.

          Per qualsiasi cosa tu abbia bisogno, mi trovi qui.
          Un saluto e, come sempre, un augurio di buone pedalate !!

  17. Buongiorno Roberto, ho letto con piacere le recensioni e vedo tutti commenti positivi per questa bici. Ne ho appena acquistata una proprio ieri.
    Il mio problema è che soffro di ernia al disco e ho dovuto cambiare il telaio perchè prima ne avevo uno molto racing. Mi hanno consigliato appunto questo e la trek domane.
    Sono alto 1.76 con cavallo 83.3. Ho optato per una 55 perchè ha un bel tubo sterzo alto.
    Che ne pensi?
    Grazie
    Flavio

    • Roberto Chiappa

      Ciao Flavio,
      la misura del tuo cavallo farebbe propendere più per un telaio 57 che non un 55, ma la tua altezza ti collocherebbe più su un telaio 55. Questo non conoscendo la misura del tuo busto e delle braccia.
      Ad ogni modo la differenza tra le misure dei due telai non è così marcata, per cui la tua scelta del 55 è da considerarsi comunque corretta.
      Non so quanto grave possa essere la tua ernia, ma la Infinito CV è indubbiamente tra i migliori telai per quanto riguarda la comodità.
      Ti auguro buone pedalate e buon divertimento !!

      • Precisamente le misure del busto 577 e le braccia 583.
        Per quanto rigurada l’ernia, è di piccola entità ma quando si mette da fastidio… adesso la sto curando con l’ozono terapia e sembra vada meglio. Speriamo in bene.

        Tornando al telaio, ho visto la usano diversi pro. E la cosa non può che farmi piacere, vuol dire che un po corsaiola lo è pure lei.

        Grazie per la disponibilità
        Flavio

        • Roberto Chiappa

          Ciao Flavio,
          busto e braccia confermano il telaio 55, hai scelto bene.
          Che la Infinito CV sia corsaiola, come anche tu sottolinei, è avvalorato dal fatto di essere utilizzata da molti professionisti in tante circostanze, non soltanto sul pavé.
          Ti auguro un pronto ritorno al 100% della forma fisica, l’ozonoterapia dovrebbe funzionare. Poi è importante trovare l’assetti migliore in sella, quello che non ti provoca fastidi. La bontà del telaio farà il resto.
          Buone pedalate !!

          • Ottimo direi, domani sera vado a ritirarla. è montata sram red 22 e ruote Ksyrium sls. Dovrebbe essere inferiore ai 7 kg.
            Non vedo l’ora di provarla!
            Poi ti dico le mie impressioni, ma sicuramente saranno positive.Non ne sento uno che si lamenta!
            Buona giornata

          • Roberto Chiappa

            Buona giornata anche a te, Flavio.
            E soprattutto… Buone Pedalate !!!

          • Volevo chiederti un info. Sull’infinito ho montato sram red 22. Ma la guarnitura fatica girare, Mi potresti dire che caratteristiche ha il movimento centrale e che tipo di guarnitura ci vuole? grazie

          • Roberto Chiappa

            Ciao Flavio,
            la Infinito CV ha la scatola del movimento centrale di tipo BB386.
            Può montare senza adattatori guarniture Shimano oppure Campagnolo Ultra-Torque.
            La guarnitura Sram Red 22 è disponibile con calotte GXP, oppure PressFit, oppure BB30, o addirittura PressFit 30.
            Non vorrei che sulla tua ti avessero montato una guarnitura con calotte inadatte, ricorrendo quindi ad adattatori.
            Controlla, se riesci, le calotte della guarnitura, e dimmi di che tipo sono.
            Altra ipotesi, è che abbiano serrato troppo le calotte, e che quindi i cuscinetti non girino bene nella loro sede.
            Fammi sapere, grazie 1000. 😉

          • Grazie mille per le preziose informazioni. Ho verificato 2 cose. La mia guarnitura dovrebbe essere una PressFit30 (era su una focus izalco team dell’anno scorso). La calotta che dici ti (quella esterna che esce dal movimento) è un PF30.
            In ogni caso in serata passo dal mio meccanico con le idee chiare. Non è da escludere la serratura dele calotte troppo forzate

          • Dopo una visita dal meccanico, mi confermano che la guarnitura è giusta. Sostengono che la scorrevolezza è minima perchè è tutto nuovo e il grasso si deve scaldare. Ma a te risulta che quando si mette una guarnitura nuova, ci vuole tempo 400/500 km per la fluidità?

          • Roberto Chiappa

            Ciao Flavio,
            che il grasso al litio abitualmente utilizzato per le guarniture non sia il top della scorrevolezza, è acclarato. Serve infatti per proteggere da acqua e impurità, che in quella zona non mancano mai.
            Però… se togli la catena dalle corone e fai girare le pedivelle, vedrai che qualsiasi guarnitura – per quanto nuova possa essere – ha una scorrevolezza più che accettabile, con pochissimo attrito.

  18. Recensione davvero preziosa, sono sempre più convinto a fare questo acquisto.
    Grazie mille per aver fugato molti dei miei dubbi.

    • Roberto Chiappa

      Siamo lieti di avere contribuito a chiarire alcuni tuoi dubbi. 🙂
      Per qualsiasi altra tua richiesta a riguardo, rimaniamo a disposizione.

      • Oggi ho ordinato il mio nuovo telaio Infinito CV, ho scelto il colore KK, nero e celeste. Dovrebbe arrivare tra una ventina di giorni, non vedo l’ora!
        Il mio negoziante mi consigliava anche sei pneumatici con sezione da 25, a suo avviso più comodi senza perdere il scorrevolezza anzi, mi diceva che su un asfalto rugoso la mancanza di sobbalzi li rende anche più scorrevoli dei 23. Tu cosa ne pensi? Me li consigli oppure, viste le caratteristiche del telaio, non sono poi così necessari? Grazie.

        • Roberto Chiappa

          Ciao,
          il tuo negoziante ti ha dato un buon consiglio, indicandoti pneumatici da 25 mm, tubolari o copertoncini che siano. A fronte di una impronta a terra pressoché identica a quelli da 23 mm, gli pneumatici da 25 mm detengono il 14% circa di volume d’aria in più, rendendo la guida più comoda e precisa proprio su quei terreni per i quali è stata concepita la Infinito CV.
          Un matrimonio che s’ha da fare, insomma.
          Il rovescio della medaglia è un piccolo aumento delle masse inerziali periferiche, che rendono la bici un pochino meno reattiva e pronta nei rilanci rispetto all’utilizzo di pneumatici da 23 mm. Ma il gioco vale la candela, credimi. Prova ne è il fatto che sempre più professionisti adottano abitualmente tubolari da 25 mm anche su telai dove sarebbe più logico trovare sezioni inferiori.
          Complimenti per la scelta della bicicletta, il cui telaio saprà regalarti grande soddisfazione e piacere nel pedalarlo.

          • Grazie mille per la risposta, ho sentito annche di persone che usano il 23 davanti ed il 25 dietro, ha senso la cosa?
            Pensavo di prendere i copertoncini Continental GP 4000 SII, ho visto che la differenza di peso è minima, 208 g per i 23, 217 per i 25. Le camere d’aria sono le stesse?
            Grazie ancora.
            Francesco

          • Roberto Chiappa

            Ciao Francesco,
            un copertoncino anteriore da 23 può soddisfare chi cerca una migliore risposta nei repentini cambi di direzione, perché la massa inerziale di un 23 mm è leggermente inferiore a quella di un copertoncino da 25 mm. Si tratta comunque di ben poca cosa. Con il 25 davanti avresti un pochino di grip in più in curva e un assorbimento migliore delle asperità, perché contiene un volume d’aria superiore rispetto a uno pneumatico da 23 mm. Ecco perché alcuni lo montano al posteriore, il maggiore volume ammortizza meglio.
            Le camere d’aria sono le medesime per i due pneumatici, non c’è bisogno di sostituirle.

  19. Buongiorno Roberto, Le scrivo nella speranza che la sua professionalità possa fugare ogni mio dubbio.
    Ho una bianchi infinito cv da circa un anno anche se per varie vicissitudini ho fatto solo un migliaio di km.
    E’ una misura 55 dove ho adattato in seguito una pipa da 10 cm. Le mie misure sono le seguenti: Altezza 175–cavallo 87.1–tronco 54.5–braccio 58.7 spalla 42–coscia 51.2–tibia 39.5
    Il mio dubbio è se la misura 53 era più indicata per me. Ripeto non ho fatto tantissimi km non ho dolori particolari riesco nonostante il sovrappeso a tenere comodamente la posizione a mani basse nella curva. Purtroppo ho il cavallo altissimo come puoi notare e trovare un assetto giusto non è semplicissimo. In attesa porgo distinti saluti. Andrea

    • Roberto Chiappa

      Ciao Andrea,
      con la misura del cavallo che ti ritrovi, immagino tu abbia uno sbalzo sella esagerato sul telaio 55…
      E credo che la cosa ti costringa a una curvatura eccessiva della schiena, che deve flettere parecchio per consentire al busto di protendersi in avanti. Con i muscoli cervicali sempre in tensione.
      Io, più che un telaio 53, ti consiglierei un 57, con attacco manubrio da 90 mm. Lì staresti più disteso con la schiena in virtù di uno sbalzo sella assolutamente normale, e avresti maggiore libertà di movimento anche in presa bassa.
      Però, dimmi tu se provi qualche disagio con la tua attuale posizione.

  20. Ultimo dobbio poi non ti stresso più, il carro posteriore è sufficientemente ampio per ospitare con un margine di tranquillità (ruota non perfettamente centrata) questa larghezza? Mi sembra di aver letto che era compatibile anche coi 28, ricordo bene?

    • Roberto Chiappa

      Guarda… qualche professionista l’anno scorso ha disputato la Roubaix con la Infinito CV e i tubolari da 30 mm.
      Il 28 ci sta comodo, vai tranquillo.
      Non farti problemi nel porre domande, per me non è certo uno stress, ma un motivo di ulteriore approfondimento.

  21. ciao roberto, per caso mi sono imbattuto in questo splendido sito e ottime recensioni, subito salvato tra i preferiti…! vengo al dunque purtroppo mi hanno fottuto dal box la mia fedele scott all che avevo da diversi anni con ottima soddisfazione, mi sono messo perciò allo studio per trovare una buona soluzione per le mie esigenze facendo anche un bel saltino qualitativo. tra i due /tre modelli rimasti in lizza c’è anche l’infinito CV e dopo aver letto il tuo articolo direi di aver fugato i pochi dubbi rimasti. detto ciò ti chiederei cortesemente un parere sulla corretta misura da ordinare (direi forse una 55), che ne pensi? mie misure
    H altezza tot 178
    S larghezza spalle 420
    T lunghezza tronco 617
    B lunghezza braccio 733
    A lunghezza avambraccio 332
    C altezza cavallo 853
    F lunghezza femore 594
    G lunghezza tibia 542.
    in ultimo ti chiedo se a tuo avviso sarebbe utile qualche modifica (sella ruote o altro) prima di ordinarla, cè qualche componente che varrebbe uno sforzo economico di upgrade?
    prenderei l’ultegra (preferisco a campagnolo).
    grazie veramente tanto per la risposta

    • Roberto Chiappa

      Ciao Giuseppe (…auguri di buon onomastico),
      mi spiace moltissimo per il furto che hai subito, è capitato anche a me e non è mai piacevole.
      Un telaio 55 ti starebbe un pochino stretto. Potresti pedalarlo, ma avresti bisogno di uno stem da 130 mm e un arretramento sella tra 55 e 60 mm. E la posizione di guida non sarebbe moto comoda, ti ritroveresti con parecchio sbalzo sella e saresti proteso troppo in avanti. E’ una impostazione da professionisti, che desiderano telai più compatti, corti, maneggevoli e reattivi.
      Personalmente ti consiglio un telaio 57, con stem da 120 mm (come dovrebbe essere quello di serie).
      La versione Ultegra è ottima, ben strutturata a livello di componenti, anche a livello di ruote. Con le Fulcrum Racing Zero di serie, non dovresti avere problemi. Poi magari con il tempo potrai sostituire qualche componente ormai esausto con altri più nuovi. Ma per il momento, direi che la base di partenza è davvero eccellente.
      Sportivi saluti, complimenti per la scelta della bici, e buone pedalate !!

  22. Buonasera Roberto. Ho scoperto per caso il sito questa sera e lo trovo veramente bello, interessante e divertente. Complimenti davvero ! Inoltre la competenza e la cordialità delle risposte sono veramente notevoli (cosa purtroppo molte volte rara …) Sono da 25 giorni (600 km percorsi) un felice possessore di una Infinito CV e mi trovo perfettamente d’accordo con quanto scritto da voi dopo il test La bici è montata Dura Ace, con ruote Fulcrum R 0. Apprezzo, oltre alla comodità del telaio, la precisione di guida, soprattutto in discesa, nell’impostazione di curva, molto sicura e senza sorprese. Poi, il telaio si rilancia bene, anche se dà il meglio di sé in progressione, dove sembra che ne ” abbia sempre”, invitando a spingere. Continuo con la lettura dei contenuti del sito e credo proprio che mi divertirò. Grazie e buona serata

    • Roberto Chiappa

      Ciao Danilo,
      ti ringrazio per i complimenti, e mi congratulo con te per la scelta della Infinito CV, una bici che riesce sempre a regalare grandi soddisfazioni a chi la pedala. Molto bello il tuo montaggio, di alto livello con il gruppo Dura-Ace e le Fulcrum Racing Zero.
      Ti auguro tutto il divertimento in sella alla Infinito CV, buone pedalate !!

  23. Ciao Roberto ci siamo già sentiti….vorrei prendere una infinito cv e tu mi hai consigliato un telaio 50…..sono alto 168cm per un cavallo 80cm….ho valutato un telaio 47 in quanto simile in tutto ad un 50 ma piu corto di un cm . Mi piace avere una bici più reattiva e se dovessi trovarmi corto posso sempre allungare con uno stemma più lungo…vorrei fare questa scelta anche alla luce dell angolo piantone da 74,5 uguale per entrambe le misure…tu che ne pensi ?

    • Roberto Chiappa

      Ciao Giovanni,
      la scelta di una Infinito CV taglia 47 al posto di una 50, sotto molti punti di vista non è certo sbagliata. Avrai sicuramente un telaio un pochino più maneggevole in virtù di 1 cm di orizzontale in meno. Cambia l’angolo di sterzo – più aperto sulla 47 – e la lunghezza del tubo sterzo, più piccolo di 15 mm sulla bici di taglia inferiore. Ma è poca cosa, che non dovrebbe stravolgere la tua posizione in sella.
      Come giustamente hai rimarcato tu, puoi sempre adottare un attacco manubrio un pochino più lungo (potrebbe bastare anche 1 cm), qualora quello di serie non dovesse risultare confacente alla tua posizione in sella.
      Per qualsiasi altra cosa tu abbia bisogno, non esitare a chiedere.
      Sportivi saluti, e buone pedalate !!!

  24. Il mio nuovo telaio Bianchi Infinito CV è finalmente arrivato in negozio, adesso è in fase di montaggio, per il fine settimana dovrebbe essere pronto per il “varo” su strada.
    Alla fine mi sono convinto sui copertoncini da 25, monterò i Vredestein Fortezza Senso All Weather, uso questa marca da diversi anni e mi sono sempre trovato bene in ogni condizione, sono proprio curioso di provarli e vedere come vanno.

    • Roberto Chiappa

      Ciao Francesco,
      hai fatto bene a scegliere i copertoncini da 25, poi i Fortezza sono davvero polivalenti. Ti troverai benissimo con la Infinito CV gommata in quel modo.
      Buon divertimento, il weekend ti aspetta !!

  25. Ciao, mi ero fatto sentire poco tempo fa.Dopo 1200 km percorsi,devo ritenermi soddisfatto di questo telaio, comodo, ottimo in discesa e in salita. va via bene nelle progressioni e anche nei rilanci gli manca poco per essere come la oltre…un telaio decisamente racing
    Una domanda, ho un cavallo di 83.3 e il biomeccanico mi ha messo la sella a 72.7 e secondo me è un pò bassina. Ma quello che dicono loro è legge per la postura?
    Grazie
    Flavio

    • Roberto Chiappa

      Ciao Flavio,
      la Infinito CV è indubbiamente racing, Sep Vanmarcke la sta utilizzando da Gennaio e non solo sui fondi dissestati ma anche su strade molto scorrevoli. E’ un pochino meno scattante della Oltre, ma la differenza complessiva non è così marcata, perché guadagna moltissimo sui terreni sconnessi. Ed è molto più rilassante.
      Per quanto riguarda l’altezza sella, ti consiglio di trovare l’altezza più adatta a te, senza vincoli biomeccanici.
      Guardando i valori della mia applicazione, con il tuo cavallo di 833 mm applicato a pedivelle da 172.5 mm dovresti avere indicativamente una distanza movimento centrale-sella di 735 mm.
      Però l’altezza sella dipende molto dal gesto atletico. Chi spinge rapporti più duri, troverà maggior beneficio con un’altezza sella leggermente superiore al consigliato, perché i muscoli vengono distesi su una lunghezza maggiore. Viceversa, con alte rivoluzioni di pedalata, è meglio avere la sella un pochino più bassa, rimanendo sempre e comunque entro i ragionevoli limiti.
      Prova ad alzare la sella di 8 mm, poi da quella misura potrai effettuare aggiustamenti in più o in meno di 2 mm circa.
      E buone pedalate !!!

      • Sicuramente la alzerò ma ho paura che 8 mm siano un po tantini così di botto.
        Ho paura inoltre che alzando troppo mi oscilla il bacino, provocando mal di schiena.

        Magari inizierei di 5mm e poi vediamo come va.
        Grazie ancora

        • Roberto Chiappa

          OK, procedi pure con 5 mm, poi decidi in base alle tue sensazioni.
          Resto a disposizione per qualsiasi cosa tu abbia bisogno.
          Buon divertimento !!

          • Dopo un paio di uscite, con la sella alzata di 5 mm, ho dovuto fare dietro front, in quanto non riuscivo a spingere bene e mi sentivo strano sulla bici. Adesso pedalo a 72.8 circa e sto bene.
            Tornando al mezzo, sabato ho fatto 5 ore abbondanti (156 km) e son sceso dalla bici con zero problemi (ho un ernia al disco).
            Che dire, sono molto contento e spero di avere ulteriori soddisfazioni quando sarò più allenato
            Ciao e grazie
            Flavio

          • Roberto Chiappa

            Ciao Flavio,
            le sensazioni personali sono sempre meglio delle misurazioni strutturali teoriche.
            Del resto, se guardi le bici dei professionisti, noterai che moltissimi adottano impostazioni di guida parecchio distanti dai dettami della dottrina biomeccanica.
            Vedrai che la Infinito CV ti regalerà grandi soddisfazioni.
            Buon proseguimento e buone pedalate !!

  26. Hi Alberto
    Great review! I am from Denmark and hope you don’t mind me writing in English. I have been offered a new 57cm 2014 Infinito CV at a discount, but have to order the bike online, since I have not been able to find a bike I can try out at a local store. Do you think this size will fit me? My measurements are:

    Inseam: 87
    Trunk: 64
    Forearm: 35
    Arm: 66
    Thigh: 62
    Lower Leg: 55
    Sternal Notch: 147
    Total Body Height: 181,5

    Best regards, Peter

    • Sorry Alberto, names on my measurements was partly written in danish. Here you have them all in english:

      Inseam: 87.5
      Trunk: 64
      Forearm: 35
      Arm: 66
      Thigh: 62
      Lower Leg: 55
      Sternal Notch: 147
      Total Body Height: 181,5

      Best, Peter

      • Roberto Chiappa

        Hi Peter,
        57 frame size is absolutely your right choice.
        The 120 mm stock stem is likely to fit your measure, but do not mind about swap it to a shorter or longer one, if needed.
        A really lovely bike, enjoy your ride !!

        • Hi Alberto
          Thanks very much for your input! I have just ordered the 57cm Ultegra-version as it was on offer. Many bike enthusiasts have the opinion that components on a Italian bike should all be strictly Italian, but the price for the high-specs Campagnolo-versions is just too steep for me. My bike comes with the “Fulcrum 5”-wheels and I am thinking buying the “Vision Metron 40mm” carbon wheels which has been standard on some of the higher specs versions. The Infernito looks awesome on those wheels with discrete black-in-black decals, but the wheels comes at a price. Other than the aesthetics, I don’t know if the ride will really benefit much from the Vision wheels in comparison with entry level wheels as Fulcrum 5’s?

          • Roberto Chiappa

            Hi Peter,
            I know that Vision wheels are more expensive than Fulcrum R-5 provided as stock equipment, but the ride will firmly benefit of those Vision carbon wheels across the whole riding spectrum. Stiffness, strongness, lightness, compliance, speed and acceleration… every quality will get better. The drawback is the buying price, but if you could afford it, the wheels worth the expense.
            Best regards.

  27. Ciao Roberto, mi son deciso di cambiare la guarnitura per 2 motivi. Non mi trovo col 50 in pianura e soprattutto spingo meglio con una pedivella da 170 anziche da 172.5.
    Mi sapresti dire il modello più adatto e più scorrevole per l’infinito. Mi han parlato della FSA slk light bb386, se conosci guarniture che vanno meglio, fammi sapere. Optavo per una dentatura 52/36, un buon compromesso tra la compact e la tradizionale, con lunghezza pedivella da 170.
    Grazie come sempre
    Flavio

    • Roberto Chiappa

      Ciao Flavio,
      se non ti trovi con la guarnitura compact 50/34, mi sembra più che legittimo passare alla semi-compact 52/36, probabilmente il miglior compromesso tra la classica 53/39 adottata da tutti i professionisti e la compact tanto in voga tra gli amatori.
      La FSA SL-K da te suggerita mi sembra una buonissima scelta, anche dal punto di vista estetico. Per quanto riguarda la scorrevolezza… se una guarnitura da 50 euro è montata bene, scorre come una da 500 euro, questo a parità di tipologia delle calotte (BB30, BB386, ecc). Le differenze in tal senso sono infinitesime e assolutamente impercettibili.
      Molto più importante, nella scelta di una guarnitura, è la rigidità strutturale, che determina la resistenza alla flessione e alla torsione. Più è rigida, meno disperde energia. E la FSA SL-K in tal senso è una delle migliori, preceduta solo dalla THM Clavicula (che però costa una follia), dalla Specialized S-Works e dalla Cannondale SISL2.
      Dunque la tua è un’ottima scelta. Se ritieni di pedalare meglio con una pedivella da 170 mm, come forse tua abitudine, prendi quella. Potrai pedalare con maggior reattività e spunto iniziale, raggiungendo anche un numero di rpm più elevato rispetto a una da 172.5 mm.
      Mai come in questo caso ti auguro di cuore “buone pedalate” !!!

      • Ok dai, vediamo cosa riesco fare. Stasera vado ad ordinarla, sperando di non spendere cifre mostruose.
        Grazie
        A risentirci

  28. Ciao Roberto, la mia nuova Infinito CV sta prendendo forma definitiva, ho trovato il giusto arretramento della della con un reggisella Ritchey Supelogic, davvero bello e leggerissimo, non sono riuscito però ad abbassare il manubrio di quanto volevo, ho cambiato la calotta superiore della serie sterzo mettendone una molto più piatta, poi ho provato con uno stem Easton da -10°. I risultati sono sensibili ma sono ancora 1,5 cm più alto. A dire il vero, anche se ho fatto pochi km, non mi sono trovato male con questa posizione, soprattutto in salita. Casomai però volessi abbassarmi ancora un po’ dici che un attacco da -17° è esagerato? E se magari arretrassi di qualche mm la sella? In modo da stare più allungato e quindi abbassarmi.
    Grazie per l’attenzione.
    Francesco

    • Roberto Chiappa

      Ciao Francesco,
      uno stem da -17° mi sembra un tantino esagerato per una bici da corsa… però, se vuoi andare alla ricerca di una posizione più bassa di ben 15 mm, credo che non ci siano alternative.
      Arretrare la sella ti porterebbe a una maggiore distensione di busto e braccia, ma anche a un angolo di lavoro meno efficiente dei muscoli adduttori e flessori degli arti inferiori.
      Mi spiace averti consigliato inizialmente uno stem da 10°, che poi si è rivelato poco adatto. Del resto, è abbastanza inusuale trovare bici da corsa con attacchi manubrio così negativi, oltre cioè i 10°.
      Prova con lo stem -17°, vediamo se il risultato è soddisfacente.
      Un caro saluto, e come sempre… buone pedalate !!

  29. Ciao Roberto, per l’attacco Easton da 10 gradi non c’è problema, posso restituirlo e farmelo rimborsare.
    Cercando tra i veri attacchi con angolo maggiorato ho trovato questo,
    http://www.dedaelementi.com/WEBSITE/index.php/IT/attacchi/item/392-zero100-team-70
    Non credo sia un attacco da mtb perché, per quando ne sappia, la Deda produce solo componentistica per strada. Ho letto che lo usano anche alcuni pro’.
    Cosa significa angolo 70°? Vuol dire che l’angolo negartvo è di 20°. La cosa strana però è che nelle caratteristiche riporta la dicitura “angolo 82°”.
    Non ci capisco più niente! Scusami se ti assillo ancora e grazie per la pazienza.

    • Roberto Chiappa

      Ciao Francesco,
      ti ho risposto via mail.

      • Finalmente sono riuscito a trovare la posizione che cercavo, il nuovo stem con angolo -20° mi permette di raggiungere il corretto dislivello sella-manubrio.
        Certo, esteticamente non è il massimo ma sempre meglio del mal di schiena.
        Grazie per tutti i consigli che con pazienza e professionalità mi hai dato.

        • Roberto Chiappa

          Ciao Francesco,
          sono contento che tu sia riuscito a trovare la posizione migliore, benché un pochino inusuale.
          L’importante è sentirsi a proprio agio in sella, la dottrina biomeccanica aiuta a delineare la base dalla quale partire, ma poi è sempre l’atleta che deve decidere.
          Sportivi saluti e buone pedalate, noi siamo sempre a disposizione.

  30. ciao Roberto,
    ho sentito diversi pareri positivi sul telaio infinito cv e vedo che tutto viene confermato dalla tua recensione e dai commenti che ho letto qui; a dire il vero sono indeciso tra questo telaio e la cento1 sr
    della wilier; hai testato anche questa bici? come mi potresti consigliare?
    tanta passione ma non molto tempo – percorro circa 3500 km/anno – misto pianura/salita.
    quale misura mi si addice tenendo presente che ho 47 anni, circa kgs 84, altezza cm 177 (non proprio
    un fisico da scalatore), cavallo cm 84, spalle cm 44, busto cm 60, spalla-palmo cm 60, avambraccio cm 34, femore cm 40, tibia cm 41 (se ho preso bene tutte le misure).
    grazie per i preziosi consigli che dai a tutti noi appassionati delle due ruote (a pedali).
    ciao.Luca

    • Roberto Chiappa

      Ciao Gianluca,
      hai misure molto simili alle mie, io sono 3 cm più alto con un cavallo di 85 cm, Vabbeh, peso un po’ meno, ma ci si diverte anche con qualche chilo in più.
      Il telaio più adatto a te è un 57 (Centro/Fine del tubo piantone), con un orizzontale compreso tra 54 e 55 cm. Stem da 110 o 120 mm, dipende da quanto tu sia abituato a stare in posizione più o meno avanzata. Chiaramente l’arretramento o l’avanzamento sella ne è diretta conseguenza.
      Purtroppo non ho avuto modo di provare la Wilier Cento1 SR, non so dirti come vada. In giro però ne parlano bene, è rigida, scattante ma anche confortevole.
      La Bianchi Infinito CV ha dalla sua il CounterVail, un materiale veramente strabiliante per come divora le vibrazioni innescate dal fondo stradale. E’ una bici utilizzata anche dai professionisti, con quella non sbagli certo l’acquisto, se vuoi una bici racing.
      Boh… direi che a questo punto la scelta diventa funzione dell’estetica e del prezzo.
      Considerami a disposizione per qualsiasi altra cosa tu abbia bisogno.
      Un saluto e un augurio di buone pedalate !!

  31. Buongiorno Roberto,

    Complimenti per la recensione.
    Sono interessato all’acquisto della cv ma ho un dubbio sulla misura (tra la taglia 57 e la 59).
    Sarei interessato ad un tuo parere.
    Cavallo 87/88 cm
    Altezza 183 cm
    Busto 63 cm
    Braccia 61 cm
    Spalle 43 cm
    Femore/Coscia 41 cm

    Ti ringrazio per l attenzione.
    Saluti.

    • Roberto Chiappa

      Ciao Antonio,
      ti ringrazio per i complimenti, tutti noi cerchiamo di dare il massimo della nostra conoscenza professionale.
      Dalle misure che mi hai fornito, il tuo telaio ideale si colloca tra 58 e 59 cm Centro/Fine.
      Scarterei dunque il 57, a meno che tu non preferisca un telaio più compatto e maneggevole, assistito da uno stem di almeno 130 cm, reggisella altissimo e con un arretramento sella vicino al massimo consentito.
      Personalmente, ti direi che il telaio 59 è più indicato, in linea di massima, per la tua corporatura. Il che ti consentirebbe anche di accedere a un range di regolazioni più ampio rispetto al telaio 57, con il quale saresti già al limite.
      Per qualsiasi altro chiarimento, sono a disposizione.
      Sportivi saluti e un augurio di buona giornata.

      • Anzitutto grazie per la celerità nella risposta.
        Lo scopo è sicuramente quello di avere una bici comoda e con posizione raccolta. Da qui il dubbio sulla misura 57.
        Ad oggi pedalo con un tubo orizzontale c/f 57.9 cm ed attacco manubrio 12 cm. Non sono mai riuscito ad abituarmici completamente. Troppo lungo a livello di sensazioni.
        Della 57 infatti mi piace la geometria dell’ orizzontale. Però forse come dici tu sarebbe meglio propendere per la taglia 59, e “giocare” magari con l’attacco manubrio?
        Il venditore mi ha consigliato la 57 con l’aumento di un cm in altezza della sella. Però il dubbio mi è venuto perché si trattava di una bici in pronta consegna…
        GRAZIE ancora per i tuoi consigli e buon giro d’Italia a tutti!!!

        • Roberto Chiappa

          Ciao Antonio,
          la biomeccanica può aiutare nella scelta, ma come ho scritto più volte non dev’essere una dottrina rigida e inderogabile, almeno dal mio punto di vista.
          Un telaio di taglia inferiore potrebbe anche andare bene, dipende anche alla lunghezza reale dell’orizzontale. Mi scrivi di avere 579 mm, che rapportato al telaio Bianchi Infinito CV è più di un telaio 59, diciamo un “60” teorico. E’ un po’ troppo…
          Per contro, il telaio 57 della Infinito CV avrebbe un orizzontale di 560 mm, mentre sulla taglia 59 si salirebbe a 575.
          Forse con un telaio 57 potresti anche trovarti bene, sono 19 mm di orizzontale in meno rispetto al tuo attuale. Ovviamente reggisella svettante e stem sotto esame, il 120 mm potrebbe risultare corto.
          Contraccambio i saluti, buon Giro anche a te !!

  32. di nuovo ciao Roberto,
    direi che mi sono orientato all’acquisto della infinito cv (cercando di prediligere più il confort che altro);
    a questo punto mi resta da definire se montare il chorus oppure l’ultegra perché la differenza di prezzo
    è notevole – parlando con amici e rivenditori i pareri sono tanti; c’è chi propone shimano e chi spinge per
    campagnolo; sicuramente ti sarà capitato di testarli entrambi; cosa puoi suggerire?
    è ovvio che ultegra è un buon gruppo e che va bene (preciso e silenzioso a detta di tanti); il chorus è decisamente uno o due gradini più avanti (e come prezzo tanti gradini) soprattutto con diversi particolari in
    carbonio che ne alleggeriscono il peso complessivo ma francamente al mio livello molto amatoriale non so
    se vale la pena limare qualche etto nei componenti, quando il ciclista è decisamente di corporatura robusta, ed avere il portafoglio più leggero, passami la battuta; ciò che cerco è un buon cambio tenendo d’occhio anche il costo.

    • Roberto Chiappa

      Ciao Gianluca,
      Chorus e Ultegra sono entrambi ottimi gruppi. Il Chorus Carbon è più affascinante, più leggero ma anche più costoso. Necessita di un set-up iniziale molto preciso, poi non lo tocchi più e lavora perfettamente senza incertezze. Ovviamente i comandi sono diversi da Shimano, quindi occorre valutare anche questo aspetto funzionale. Risposta meccanica più secca e nitida rispetto a Shimano.
      Ultegra: sempre molto morbido nell’azionamento e preciso nel funzionamento, almeno quanto il Chorus. Grande affidabilità nel tempo e in qualsiasi condizione, non tradisce mai. Costa meno del Chorus, anche nei ricambi.
      C’è poi la questione estetica, valutazione strettamente personale e quindi insindacabile.
      Se necessiti altri chiarimenti o approfondimenti, sono a disposizione.
      Sportivi saluti, e come sempre… buone pedalate !!!

  33. Dopo i primi 300 km percorsi sulla mia nuova Infinito CV posso dire di esserne davvero soddisfatto. Sembra un perfetto compromesso tra leggerezza, comodità e reattività.
    In particolare in discesa sembra davvero di stare su un binario, nei curvoni veloci la forcella sembra dire “non ti preoccupare, ci penso io”, stessa cosa quando provo a rilanciare in un tornante in salita. Con l’attacco manubrio da -20° mi trovo in una posizione ottimale, non mi ero mai trovato così bene a spingere in pianura con le mani in presa bassa.
    Ho avvertito un certo tintinnio sul fondo sconnesso, ho controllato l’expander e sembra serrato bene, un po’ di rumore arriva dallo sfregamento dei due registri e dal gancetto che tiene uniti i due fili. Forse potrebbe dipendere dal fatto che, si trattava di una bici già assemblata e quindi ho dovuto abbassare di molto il manubrio così le guaine curvano un po’ di più, non ho avuto però nessun problema né in frenata che al cambio. Forse potrebbero essere anche i cavi interni a fare rumore?
    Ho avuto però un piccolo inconveniente, ho notato che la catela, quando ho il 50×12 passa davvero vicino al bordo interno della pedivella destra e, proprio in corrispondenza di quel punto, la vernice lucida di questa è leggermente abrasa, possibile che abbia sfregato contro la catena? Magari in seguito a qualche sobbalzo? Dovrei provare ad aumentare un po’ la tensione della molla del cambio?
    Grazie.

    • Roberto Chiappa

      Ciao Francesco,
      mi fa piacere che tu ti stia trovando bene con la Infinito CV, pur settata con uno stem così inclinato. Meglio di un professionista !!
      Il tintinnio percepito potrebbe dipendere dalle valvole dei tubolari (o delle camere d’aria) che toccano nel bordo del cerchio. Senza rondella di chiusura (quell’anellino che si avvita alla valvola), può capitare.
      Il rumore dei cavi interni è molti più sordo, non è un tintinnio.
      Per la pedivella leggermente abrasa in superficie, dipende sicuramente dalla catena, ma è inutile caricare la molla di ritenzione del parallelogramma del cambio, ne servirebbe uno con un meccanismo di irrigidimento, come quelli della gamma Shimano MTB, dotati di “chain stabilizer”.
      Sempre a disposizione, ti auguro divertentissime pedalate !!

  34. Ciao Roberto, in questi giorni ho aumentato chilometraggio e difficoltà altimetriche delle mie pedalate e sto avendo un piccolo problema. Dopo alcuni km in salita inizio ad avere indolenzimento nella zona lombare ed alle anche. Da cosa potrebbe dipendere? Arretramento o altezza della sella?
    Quando sono in pianura mi trovo bene, anche in presa bassa, nessun indolenzimento a collo o braccia e inoltre ho notato che la mia pedalata è anche piùefficace perchè rispetto a prima mi muovo di meno.
    Non capisco perché questo fastidio si manifesti solo in salita, le varie quote sulla bici sono le stesse di quella che ho usato fino a qualche settimana fa, una Via Nirone 7 in sella alla quale ho fatto anche una rando no stop da 600 km.
    Secondo te su quali regolazioni posso intervenire per provare a prevenirlo? Grazie e buona domenica.

    • Roberto Chiappa

      Ciao Francesco,
      la cosa potrebbe dipendere sia dall’altezza sella sia dal suo arretramento (o avanzamento).
      Prova a scattare una foto che raffiguri la bici nella zona dell’intero piantone sella, quindi tubo sella, reggisella e sella, movimento centrale compreso.
      Mandala pure alla mia mail: roberto.chiappa@tech-cycling.it
      Un saluto e un augurio di buona domenica anche a te.

  35. ciao Roberto,
    sabato mattina sono andato a ritirare la mia nuova infinito cv (nero opaco) e alla fine mi sono lasciato convincere a montare il chorus (il negoziante mi è venuto incontro e la differenza non risultava tanta anche
    perché nel caso dell’ultegra avevo comunque richiesto una guarnitura diversa); come primo impatto mi sembra un po’ rumoroso ma forse devo farci l’abitudine-venivo da un vecchio dura ace che neanche sembrava di avere tanto non si sentiva. ho montato cerchi fulcrum R4 perché mi piaceva l’estetica del cerchio un po’ alto; magari dammi qualche indicazione e suggerimento sull’uso di un cerchio del genere
    perché ho sempre avuto solo cerchi a basso profilo. e come si dice : “hai voluto la bicicletta” ??adesso non mi resta che divertirmi a pedalare in giro.
    già alla seconda uscita intanto mi sono divertito a cambiare la ruota visto che ho forato la posteriore causa
    brutta e pericolosa buca in ombra non vista in discesa; a tutti dico stiamo attenti perché purtroppo le ns strade spesso non sono in buone condizioni e dire che la cosa è avvenuta in un tratto di discesa affrontato anche dai professionisti nella parte finale del giro dell’emilia (spero che per il prossimo ottobre provvedano a rifare l’asfalto) – sembra che il danno sia solo legato alla camera d’aria e che il cerchio si sia salvato ma lo farò controllare subito da un occhio esperto.grazie.ciao

    • Roberto Chiappa

      Ciao Gianluca,
      complimenti per la scelta, la Infinito CV è uno spettacolo.
      Il Chorus, come tutti i gruppi Campagnolo, va regolato finemente, sia nel cambio posteriore sia nel deragliatore anteriore. Trovato il giusto set-up, poi ci si dimentica di averlo. Il pacco pignoni è un pochino più rumoroso rispetto a Shimano, per quello non ci si può fare nulla.

      Ruote: le Fulcrum Racing 4 sono robustissime, è quasi impossibile ammaccare il cerchio. Dovresti prendere uno spigolo vivo (come quello di un marciapiede) ad alta velocità. Le buche non fanno nulla a quelle ruote. Il profilo da 35 mm le colloca nella fascia intermedia, sotto quelle da 50 mm, valore per il quale si parla generalmente di “alto profilo”. Ma il 35 mm è un ottimo compromesso tra maneggevolezza, direzionalità e moto giroscopico, che è poi quella componente che aiuta a mantenere alta la velocità in pianura e discesa, una volta superato il momento di inerzia della ruota. Ovviamente in salita il peso di 1.725 grammi dichiarati si sente, a prescindere dal profilo del cerchio. Ma non sono ruote da cronoscalata. Per il resto, vanno benissimo.

      A disposizione per qualsiasi cosa, ti saluto calorosamente e ti auguro buon divertimento e buone pedalate !!

  36. Ciao Roberto, inutile ribadire quanto sia perfetta questa recensione cadutami come una manna dal cielo.
    Mi è stato proposto un affare davvero interessante per entrare in possesso di un telaio infinito CV misura 53 però ho un dubbio enorme per quanto riguarda le mie misure antropometriche che sono le seguenti:
    H mm 1683
    Spalle mm 433
    lunghezza braccia mm 590
    lunghezza coscie mm 390
    lunghezza gambe mm 430
    H Cavallo mm 818
    Lunghezza tronco mm 545
    Potresti essere così gentile da dirmi se la misura di questo telaio è idonea alle mie esigenze? purtroppo non ho possibilità di scegliere la misura in quanto occasione unica di un amico che vuole cambiare.
    Il mio telaio attuale ha una misura di cm. 52,7 e uso uno stem da 110.
    Grazie infinite per la tua disponibilità

    • Roberto Chiappa

      Ciao Alessandro,
      il telaio 53 della Infinito CV può andare bene, è il limite minimo per le tue misure. L’ideale sarebbe un 54 con stem da 100, ma il 54 non esiste nel catalogo Bianchi.
      Dunque il suggerimento è un telaio 53 con stem da 110, che utilizzi attualmente.
      Dovendo cambiare il telaio, magari dovrai adattare alcuni componenti, ma non sarà difficile trovare il set-up globale più adatto alle tue preferenze.

      Un caro saluto, e un grande augurio di buone pedalate !!

      • Grazie Roberto per la risposta rapida e puntuale. Un tuo parere personale, mi consiglieresti il cambio con il mio attuale telaio Wilier cento1 SR 2013 misura S con le seguenti misure: tubo orizzontale cm 52,7, lunghezza sterzo cm. 12,2? considera che si tratterebbe di uno scambio alla pari tra un telaio rigido e corsaiolo (il mio) e il più comodo CV. il cento1 è un telaio che non mi dispiace ma avverto molto spesso la rigidità che ha e il fatto di non assorbire quasi nulla le asperità del terreno; per il resto non posso lamentarmi. Non vorrei con questo scambio andare a perderci in termini di adattabilità delle mie misure su un telaio a quanto pare “piccolo” per le mie esigenze. Scusa se ti chiedo ancora informazioni purtroppo il dubbio e grande e il tempo a mia disposizione per decidere veramente risicato.
        Grazie sempre ed un carissimo saluto anche a te.

        • Roberto Chiappa

          Ciao Alessandro,
          il telaio 53 della Bianchi Infinito non è affatto “piccolo” per le tue misure antropometriche. Semplicemente, è il minimo per pedalare comodi, senza compromessi. Il telaio 50, quello sì, ti starebbe piccolo e dovresti compensare con stem più lungo e arretramento sella maggiore, oltre che con un fuorisella notevole.
          Il 53 della Infinito CV ha un orizzontale reale di 535 mm, 8 in più della tua Wilier Cento1 SR. E il tubo sterzo della Bianchi Infinito CV è 155 mm, quindi avrai una posizione un pochino più rialzata (cambia anche l’angolo di sterzo e l’avancorsa, le due bici non sono paragonabili in termini assoluti nelle geometrie di sterzo).
          Vai tranquillo che il telaio 53 della Infinito CV ti calzerà come un guanto.

          Un caro saluto, e buon divertimento in sella alla Infinito CV.

  37. Ciao Roberto, approffitto anch’io della tua disponibilità perchè sono in procinto di acquistare un’infinito cv anch’io! il dubbio che più mi attanaglia è la misura del telaio, se 55 o 57. io sono alto 178cm e ho un cavallo da 85 cm.
    ho avuto modo di provacchiare entrambe le misure (un giro solo intorno al negozio), ma proprio non riesco a scegliere, la 57 mi pare un po’ lunga, la 55 po’ corta..
    cosa mi consiglieresti? ps: ho 29 anni, quindi a livello di schiena non ho grossi problemi.

    • Roberto Chiappa

      Ciao Andrea,
      ottima scelta la Infinito CV, vai sul sicuro.
      Anche se mi fornisci solo sue parametri antropometrici, con quel cavallo è facile stabilire che la taglia 57 sia la più indicata per te.
      Tuttavia, come già suggerito ad altri, un telaio di una misura inferiore potrebbe soddisfare chi è alla ricerca di una maggiore reattività e maneggevolezza della bici, accettando uno svettamento sella più alto e uno stem più lungo, con regolazioni da effettuare in base alle preferenze.
      Quindi la misura 55 non è sbagliata e non ti è preclusa, se sei alla ricerca di un mezzo più scattante.
      L’ideale sarebbe poterle pedalare entrambe per un’ora o anche più, così avresti un riscontro sufficiente per giudicare pienamente le due misure, ed effettuare così una scelta pressoché certa.
      Resto a disposizione per qualsiasi altra delucidazione tu abbia bisogno.
      Un saluto, un augurio di buona serata e buone pedalate !!

      • Grazie mille!! Credo opterò proprio per la 55, così da trovarmi un mezzo più scattante e con la possibilità di giostrarmi con le misure, in modo da adattarmici al meglio!! grazie della dritta e buone pedalate anche a te!!

        • Roberto Chiappa

          Ciao Andrea,
          contraccambio l’augurio di buon pedalate.
          Con la Infinito CV sarà uno spettacolo.
          Per qualsiasi cosa tu abbia bisogno, mi trovi qui.
          Alla prossima !! 😉

          • Ciao Roberto, da una settimana sono ormai un felice possessore di un’Infinito cv taglia 55!! alla fine la scelta si è rivelata azzeccata, ho un mezzo veramente efficiente (super record, vision 40, copertoni da 25, oltre che al bellissimo telaio in countervail!!) e allo stesso tempo “giocoso” come lo cercavo! la misura inferiore infatti mi permette di avere un’impostazione più bassa davanti e una bici comoda ma comune agile e scattante come la cercavo!! grazie ancora per la dritta!!

          • Roberto Chiappa

            Ciao Andrea,
            sono molto contento per te, il divertimento e la gioia che derivano da una bicicletta azzeccata non ha pari !!
            Buone pedalate, a risentirci prossimamente. 😉

  38. Buonasera Roberto ho apprezzato molto la tua prova su strada che condivido pienamente, possedendo da circa un anno la infinito CV. L’unico dubbio che mi assilla e che vedo essere molto diffuso, è di aver sbagliato misura del telaio. Per tale ragione e data la tua competenza, ti chiedo, cortesemente, di voler esprimere tuo parere sulla giusta misura di telaio in funzione delle mie misura antropometriche che ti invio:
    Altezza 184 cm, braccio dx 62, braccio sx 62,7, tronco 57,5, cavallo 93,6, spalle 42,0. coscia dx 42,2, coscia sx 42,5.
    Premetto che la misura del telaio che oggi posseggo è di 61, consigliatomi dal negoziante. Ti ringrazio anticipatamente e ti auguro buona estate.

    • Roberto Chiappa

      Ciao Francesco,
      ti ringrazio per le tue parole di apprezzamento verso la nostra prova della Infinito CV, siamo convinti che sia davvero un’ottima bici.
      Dalle tue misure, il telaio 61 non è sbagliato, anche se tu saresti più vicino a un 60. Ma dato che il 60 non c’è, la scelta del 61 era quasi inevitabile.
      Tuttavia occorre entrare nel merito dei componenti che determinano la corretta posizione in sella.
      L’attacco manubrio mi viene suggerito insolitamente corto per un telaio 61, cioè tra 95 e 100 mm.
      Idem dicasi per l’arretramento sella, indicato tra 20 e 25 mm (misurati dl centro del movimento centrale alla coda della sella).
      Questo perché hai un cavallo alto, ma le braccia leggermente al di sotto della media per le persone con la tua altezza.
      Non so se tu soffra per una posizione in sella non del tutto corretta. Può darsi che derivi da uno stem eccessivamente lungo, o da un arretramento sella perfettibile. Non credo scaturisca da un’altezza sella errata, dopo un anno avrai trovato sicuramente la misura giusta.
      Resto a disposizione per qualsiasi approfondimento in merito.

      Un saluto e un augurio di buone pedalate.

  39. Ciao e complimenti per l’ottima recensione, davvero professionale e completa.
    Vorrei romperti le scatole perché sto per acquistare uno splendido telaio Infinito CV versione 2015 ma sono un po’ in imbarazzo con la misura.
    Ti lascio le mie misure, saresti così gentile da darmi una dritta?

    Altezza 1690
    Cavallo 799
    Spalle 415
    Braccia 546
    Gamba 775
    Tronco 558

    Cosa dici… io opterei per un 50.

    Grazie per il tuo consiglio e per la tua cortesia!

    • Roberto Chiappa

      Ciao Luke,
      ti ringraziamo per i complimenti e per averci scritto, siamo qui apposta e il tu messaggio non rappresenta una seccatura ma anzi una piacevole parentesi della quale ci occupiamo volentieri.
      Con un cavallo di quasi 80 cm e un’altezza di 169 cm, un telaio 50 risulterebbe sicuramente corto, costringendoti a compromessi posturali eccessivi per riuscire a pedalarlo decentemente.
      La misura ideale sarebbe un 53 C/F (Centro-Fine), ciò che Bianchi identifica nella tabella delle geometrie con la misura “A1”.
      Se vuoi un telaio più “turistico”, puoi optare anche per un 55, che è più lungo e alto di sterzo.
      Ma il 50 non te lo consiglio, perché poi dovresti adottare uno stem da 130 mm, arretrare tutta la sella, alzare al massimo il reggisella e inclinare in avanti i comandi manubrio.
      Resto a disposizione per qualsiasi approfondimento.
      Sportivi saluti e un augurio di buone pedalate !!

  40. Paolo Gabrielli

    Buongiorno Roberto,
    Sto pensando di acquistare la Infinito Cv, ti chiedo il tuo consiglio prezioso in merito alla misura del telaio.
    Le mie misure sono le seguenti:
    cavallo = 78 cm
    altezza = 168 cm
    busto = 58 cm
    braccio = 60 cm
    spalle = 43 cm

    Grazie mille e complimenti per la recensione!

    • Roberto Chiappa

      Ciao Paolo,
      grazie per i complimenti, sempre graditi.
      Li ricambio volentieri nei tuoi confronti per la scelta della bici, la Infinito CV è veramente un gioiello.
      Le tue misure conducono senza indugio alla taglia 50, non si può sbagliare.
      Stem suggerito tra 90 e 100 mm, piega manubrio larga 42 cm (ma se preferisci maggiore facilità nei cambi di direzione, puoi optare per una piega più larga da 44 cm).
      Altezza sella consigliata tra 715 e 725 mm, ma anche qui si può giocare molto con pedivelle, tipo di reggisella, avanzamento sella e attitudini alla pedalata più o meno rapida.

      Per qualsiasi altra cosa tu abbia bisogno, sono a disposizione.

      Un saluto e un augurio di buone pedalate !!

  41. buongiorno Roberto,
    ho visto il suo test della Bianchi Infinito Cv. Siccome sarei interessato all’acquisto vorrei un consiglio sulla misura del telaio.
    Le mie misure sono:
    – altezza: cm 177
    – tronco: cm 61.7
    – cavallo: cm 83.8
    – braccio: cm 69.5
    – spalle: cm 43
    La ringrazio anticipatamente per la sua attenzione e per il suo aiuto. Complimenti per la sua recensione tecnica, dato che è facile da capire anche per i non esperti.

    • Roberto Chiappa

      Ciao Simone,
      diamoci pure del tu, fra ciclisti praticanti non esistono differenze di rango tali da meritare il “lei”.
      Le tue misure antropometriche oscillano tra un telaio 55 e un 56 come limite massimo. Dato che il 56 non è previsto da Bianchi, non resta che il 55, taglia che ti si addice maggiormente per via del tuo cavallo non eccessivamente alto.
      La lunghezza dell’attacco manubrio viene suggerita tra 100 e 110 mm. La piega manubrio tra 42 e 44 cm max.
      Altezza sella tra 75 e 76 cm, ma puoi regolarla in base alle tue preferenze, perché è variabile anche in funzione della lunghezza pedivelle, tipologia di scarpe e tacchette, arretramento sella rispetto al movimento centrale, attitudini di pedalata e di guida.
      Resto a disposizione per qualsiasi cosa tu abbia bisogno.
      Un cordiale saluto e un augurio di buone pedalate !!

      • Allora, un grazie Roberto, ti ho visto più che pronto alla risposta, come dicevo visto la tua prova e i problemi alla schiena che ho mi hanno indirizzato sulla infinito cv perché penso che è meglio comunque prevenire per lo meno sulle sollecitazioni. Quella che dovrei prendere e del 2014, ma penso che sul telaio non abbiano apportato modifiche, le ruote fulcrum Racing 5 che mi sembrano abbastanza robuste e confort., visto che sono intorno ai 100 kg di peso. Comunque sono quelle montate sulla bici di serie, e come di serie penso che il telaio 55 monta l’attacco manubrio da 100. In caso sentirò le prime sensazioni in sella e poi in caso se non disturbo ti chiedo consiglio. Ciao e grazie. Buone pedalate anche a te. Simone

        • Ciao Simone,
          ottima scelta la tua.
          Per qualsiasi cosa tu abbia bisogno, sono a disposizione.

          Sportivi saluti e buon divertimento in sella !!!

  42. Buongiorno Roberto,
    ti ho inoltrato una mail con allegato la scheda delle mie misure ergonometriche.
    Ho la necessità di un chiarimento circa la mia misura telaio prima di definirà l’acquisto della nuova Bianchi infinito cv.
    Ti sarei grato se appena puoi mi dai riscontro.
    Grazie per la cordialità e competenza che metti a disposizione di noi tutti.
    Antonio

    • Ciao Antonio,
      ti ho risposto poco fa via mail.
      Resto a disposizione per qualsiasi cosa tu abbia bisogno.
      Un caro saluto e un augurio di buone pedalate !!

  43. Buonasera Roberto.
    avevo letto l’articolo mesi or sono, l’ho riletto adesso adesso ed ho notato che il dialogo con gli altri ciclisti continua tuttora!
    come altri che ti hanno scritto, sono stato molto colpito dalla Infinito CV, sia quando l’ho vista in negozio, sia leggendo notizie qua e là.
    a questo proposito, certamente il tuo test su tech-cycling è veramente interessante!
    finora non ho potuto, ma mi è tornata in mente l’idea “malsana” di acquistarla, sperando di trovare qualche buona offerta.
    approfitto della tua disponibilità per chiederti un parere sulla taglia.
    le misure che ho a disposizione sono le seguenti:
    altezza=171 cm – cavallo=82 cm – femore=58 cm – tibia=51 cm – tronco=62 cm – braccio=66 cm (di cui avambraccio=35 cm).
    infine ti chiedo se, rispetto al modello che hai usato per il test, ci sono stati aggiornamenti da parte di Bianchi e in cosa consistono, in sintesi.
    ti ringrazio in anticipo.

    • Ciao Federico,
      questo test, nonostante risalga a più di un anno fa, è sempre molto seguito ed è uno con il page-ranking più elevato di tutti gli articoli web concernenti le prove di biciclette.

      Dalle tue misure scaturisce un telaio 54, che però non è previsto da Bianchi. Nessun problema, puoi scegliere indifferentemente tra un telaio 53 e un 55 con la certezza di non commettere errori, perché entrambi ti andrebbero bene, con opportuni aggiustamenti di sella e stem in un senso o nell’altro.
      Il 53 sarebbe più racing, compatto e reattivo. Il 55 più orientato all’endurance, con geometrie più rilassate ma pur sempre rivolte alle prestazioni.

      La Infinito CV 2016 non ha subito interventi tecnici degni di nota rispetto al passato. Cambiano un po’ le colorazioni e forse le ruote in optional, ma per quanto riguarda i gruppi trasmissione non si segnalano variazioni, se non strettamente inerenti agli aggiornamenti tecnici dei gruppi stessi da parte dei costruttori.
      Comunque sabato saremo al CosmoBike Show per chiedere anche notizie dei listini Bianchi per l’Italia, se già disponibili, dato che più di un lettore ce li ha chiesti.
      Seguirà naturalmente da parte nostra una serie di articoli illustrativi di quanto visto in Fiera, con descrizione delle novità più interessanti.

      Per qualsiasi approfondimento tu abbia bisogno, sono a disposizione.

      Un caro saluto e un augurio di buone pedalate !!

    • Ciao Federico,
      ieri siamo stati a Cosmobike Show e abbiamo chiesto anche notizie della Bianchi Infinito CV.
      Per il 2016 avrà 8 allestimenti, tutti con gruppi a 11 velocità e guarnitura compact 50-34, e 5 colorazioni diverse.
      I prezzi di listino saranno disponibili a breve sul sito ufficiale http://www.bianchi.com, ma abbiamo comunque chiesto a Bianchi il listino prezzi cartaceo. Si va dai 9.990 euro per la versione con gruppo Campagnolo EPS elettronico ai 3.990 della versione con gruppo Shimano Ultegra. In mezzo, gruppi Shimano Dura-Ace e Ultegra (sia meccanici sia elettronici), Campagnolo Super Record meccanico e Campagnolo Athena.
      Il gruppo Sram Red è presente solo sulla Infinito CV Disc, con freni idraulici e ruote Fulcrum Racing 4. Costa 6.990 euro.

      Per qualsiasi altro chiarimento, siamo a disposizione.

      Saluti, e un augurio di buone pedalate !! 😉

  44. Buonasera Roberto, ci siamo sentitti a luglio via mail per la Tg della mia Infinito…..
    Ti ho ascoltato prendendo la 59 e vorrei pubblicamente ringraziarti….
    Cosa mi dic del posizionamento?:
    Altezza 183
    Cavallo 92
    Spalle 43,5
    Sono messo così:
    Altezza sella 807
    Arretramento c.a. M.c 240
    Monto uno stem da 110
    Dislivello 80….
    Che ne pensi?
    Vorrei anche chiederti una cosa….
    Ho una dismetria reale di 9 mm 2 femorale e 7 tibiale.
    Secondo te chi mi ha consigliato una soletta all interno della scarpa ( mtb) circa 4/6 mm e’ corretto?
    facendo il test senza questa soletta pedalavo 60% con la gamba più lunga e 40% con la più corta.
    Inserendo la soletta sono praticamente alla pari…
    Grazie di tutto.

  45. In aggiunta al mio post precedente….
    Pedivelle da 175
    Busto 58.8
    Coscia destra 45,6
    Coscia sinistra 45,8
    Gamba destra 44
    Gamba sinistra 44,7
    Braccie 61,3

    • Ciao Giulio,
      sono contento di sapere che ti trovi bene con la Infinito CV nella misura di telaio 59.
      I parametri del tuo posizionamento sono corretti, rientrano nel “range” di valori che risulta anche dai miei calcoli.
      Se ti trovi bene, senza percepire fastidi o dolori anche dopo qualche ora in sella, tieni pure quelle impostazioni.
      La soletta da 4 mm nella scarpa va bene. Anche se fosse da 6 mm occorre considerare lo schiacciamento progressivo che si genera con l’utilizzo, quindi è del tutto accettabile.
      Che altro dire? Nulla se non augurarti buon divertimento e buone pedalate !! 🙂

  46. Che dire Roberto, la tua cortesia e professionalità’ sono veramente esemplari per il mondo del web….
    Grazie
    Giulio

    • Ciao Giulio,
      ti ringrazio di cuore, la tua gentilezza supera abbondantemente le mie doti.
      Un abbraccio, e buon divertimento. 🙂

  47. Ciao Roberto,
    mi sto orientando per l’acquisto di una Infinito CV 2016 montata Ultegra e con Ruote F5 LG (taglia 55). Sto cercando di avere qualche informazione sul peso della bici sui vari forum. Tutti mi dicono che l’allestimento da me scelto è sui 7,8 kg (senza pedali). Ti risulta? Nella tua prova la bici pesava circa 7 kg (con gruppo e ruote ovviamente più leggeri). Cos’è che rende l’allestimento che voglio acquistare così “pesante”? Le Fulcrum 5?

    • Ciao Alessandro,
      i 7.8 kg ipotizzati mi sembrano un po’ troppi, specialmente per un telaio 55.
      E’ vero che l’Ultegra è un pochino più pesante del Campagnolo Chorus Carbon, ma credo che saranno al massimo 150 grammi in tutto. Le ruote invece lasciano sul campo 3 etti abbondanti, non si scappa.
      La piega manubrio in carbonio che avevo sulla Infinito CV da me provata è più leggera della Reparto Corse che avresti sulla tua, ma la differenza sarà di 70-80 grammi max. Gli stem sarebbero praticamente identici.
      Facendo i conti della serva, potremmo azzardare 5-6 etti in più. Ai quali però vanno tolti 100-120 grammi di differenza tra le misure dei due telai, taglia 55 e 57. Quindi si ridurrebbero a 4-5 etti.
      La differenza percepibile, come sempre, è sulle ruote.

      Per qualsiasi cosa tu abbia bisogno, resto a disposizione.

      Un saluto e un augurio di buone pedalate !!

  48. Infatti penso che il peso sia verosimilmente sui 7,5/7,6 kg.
    Pensavo di montare delle ruote Fulcrum zero nite e una sella di circa 1 etto più leggera (modifiche future).
    Quali ruote mi consigli sul piano del peso e della scorrevolezza?
    Grazie per le tue dritte 😉
    Alessandro

    • Ciao Alessandro,
      parlare di “scorrevolezza” di una ruota è concettualmente errato.
      Purtroppo sono in molti che, pur professandosi saccenti, cadono in questo equivoco.
      Devo pubblicare un articolo a tal proposito, potrebbe essere utile.

      La scorrevolezza di una ruota nel suo insieme è funzione dell’attrito generato dal terreno sulla gomma.
      Maggiore è l’impronta a terra dello penumatico, maggiore sarà l’attrito e dunque minore la scorrevolezza. Lo stesso dicasi per la mescola della gomma. Più è morbida, maggiore sarà il grip e minore la scorrevolezza.
      E del terreno cosa vogliamo dire? Parquet, asfalto, sterrato, fango, sabbia… la scorrevolezza di una ruota cambia sostanzialmente in base al fondo.

      Si può invece parlare di scorrevolezza dei mozzi, qualora questi abbiano cuscinetti registrabili. Ma i mozzi, presi da soli, cioè senza raggi e cerchio, scorrono praticamente tutti allo stesso modo, dal più economico al più costoso, con differenze di miliardesimi di Nm del tutto impercettibili a noi esseri umani. A meno che non vi sia un principio di ossidazione e grippaggio dei cuscinetti o delle sfere, oppure si vogliano tenere i cuscinetti più serrati per avere maggiore rigidità strutturale.
      Diversa dalla scorrevolezza è l’inerzia, cioè il prodotto di massa (o più semplicemente peso) per accelerazione. Più un corpo è pesante, maggiore sarà l’energia richiesta per spostarlo. Nel caso delle ruote, l’inerzia è anche funzione quadratica del raggio (I=mr2) (l’Inerzia è pari alla massa moltiplicata per il quadrato del raggio).
      C’è poi l’inerzia dello pneumatico, che si somma a quella delle ruote. Il calcolo è il medesimo visto per i cerchi, ma nel caso dello pneumatico avremo un raggio maggiore, perché situato più esternamente al cerchio.
      Arrivo al dunque, il momento di inerzia, cioè il punto in cui la nostra forza riesce a spostare la ruota da una situazione di immobilità, oppure a farla accelerare. L’accelerazione angolare è data dal rapporto tra la coppia torcente (forza impressa sui pedali e trasmessa al mozzo posteriore) e l’inerzia delle ruote.
      Ovviamente più aumenta l’inerzia e più forza occorre per produrre un’accelerazione.
      Dunque i cerchi, i raggi, le camere d’aria e gli pneumatici sono tutte variabili che influenzano il momento d’inerzia della ruota, da noi percepito erroneamente come “scorrevolezza”.

      Dopo questa lunga premessa, posso dirti che le Fulcrum Zero Nite sono ottime ruote, almeno stando ai giudizi dei tecnici Bianchi che le avevano provate prima di deliberarne il montaggio di serie sui vari modelli di bici. Leggere, rigide ma assorbenti quanto basta, robuste, performanti. Una buona scelta.
      Belle anche le nuove Ambrosio che ho visto recentemente al CosmoBike Show, devo pubblicare un articolo con le novità, sia full-carbon che alluminio. E costano anche poco.

      Per qualsiasi approfondimento, sono a disposizione.

      Sportivi saluti e un augurio di buone pedalate !! 🙂

  49. Ciao Roberto ho prenotato una infinito cv 2016 ultegra di2 ruote fulcrum r zero taglia 55 . Le mie misure sono :
    altezza 175.5
    busto 64
    cavallo 81.5
    spalle 44
    braccio 62
    Buono piegamento schiena
    Anni 53
    La domanda è se ritieni corretta la taglia 55 .
    Complimenti per il tuo lavoro
    Buone pedalate

    • Ciao Simone,
      ottima scelta, una Infinito CV con Ultegra Di2 e ruote Fulcrum Racing Zero, vedrai che bomba !!
      La misura di telaio 55 sembra fatta apposta per te, è praticamente perfetta.
      Stem suggerito tra 110 e 120 mm, piega manubrio da 440 mm, pedivelle da 172.5 mm, altezza sella tra 740 e 755 mm (ma la scelta è piuttosto personale, in base alle attitudini).
      Se necessiti altri chiarimenti, sono a disposizione.

      Sportivi saluti e un augurio di buone pedalate anche a te !!

      • Grazie per la tempestiva e precisa risposta , sono confortato dalle tue conferme e ti chiedo se vedi bene per le mie misure un attacco negativo superiore al -7° che viene dato di serie .
        Grazie per il tuo lavoro e come sempre buone pedalate

        • Ciao Simone,
          se la tua flessibilità dorsale lo consente, e vuoi disporre di un maggior carico sull’avantreno, nulla osta all’adozione di uno stem negativo.
          Un ragazzo mi ha scritto di avere messo addirittura uno stem da -24° sulla sua Infinito CV, e non perché il telaio fosse di una misura errata, ma semplicemente perché si trovava bene così.
          Probabilmente -24° sono eccessivi per le tue esigenze. Però se hai intenzione di cambiare lo stem, probabilmente ti sarai già fatto un’idea dell’inclinazione più confacente. Tieni presente che 2°-3° di differenza non stravolgono l’assetto, ma lo modificano quel tanto che basta per percepire la variazione. Se necessiti di una maggiore inclinazione negativa, puoi adottare uno stem da -14° circa.
          Per qualsiasi approfondimento, sono a disposizione.

          Ricambio i saluti e l’augurio di buone pedalate. 🙂

  50. Carissimi Roberto, i complimenti per le ottime recensioni. Telaio strepitoso e lo posso confermare dopo 5 mesi di utilizzo. Ho una 55 (h 176), ma volevo porti una domanda per l’impostazione della sella. Avendo un cavallo di 833 e lunghezza tibia 405, è giusto avere delle pedivelle da 172.5 secondo i tuoi canoni? e soprattutto l’altezza sella? 735? Grazie

    • Ciao Flavio,
      scelta azzeccatissima la tua, il telaio Infinito CV è una vera goduria.
      Per quanto riguarda l’impostazione di guida, le pedivelle da 172.5 mm vanno bene, essendo commisurate sia al telaio sia alla lunghezza della tua gamba (anche se hai indicato solo la tibia, la lunghezza del femore può essere ricavata dal cavallo).
      L’altezza sella di 735 mm, invece, appare un po’ bassa. Si pedala ugualmente senza danni né dispersione di potenza, però alla lunga potresti forse risentire indolenzimenti muscolari o articolari.
      Ti suggerisco di portarla subito a 750 mm, e alzarla poi di 2 mm a ogni uscita, fino a trovare la misura più adatta alla tua attitudine di pedalata (suggerita 760 mm, ma puoi anche andare oltre, l’importante è non sentire indolenzimenti dopo qualche ora di esercizio).

      Resto a disposizione per qualsiasi approfondimento in merito.

      Un saluto e un augurio di buone pedalate !!!

      • I dolori alla schiena in zona lombare sono dovuti quindi alla sella posizionata troppo in basso? Pensa che pedalavo a 728 e ora l’ho portata a 735. Con questa impostazione riesco a sfiorare il terreno con le punta dei piedi. Portarla a 750 mi sembra tantissimo

        • Urka… eppure con quel cavallo da 833 mm, l’altezza sella mi viene consigliata tra 750 e 770 mm.
          Forse i dolori derivano da un eccessivo inarcamento della colonna vertebrale, che dovrebbe essere più distesa.
          Oppure il contrario, sei troppo allungato e dovresti essere più vicino al manubrio.
          Che tipo di risentimenti hai in zona lombare ?? Scompaiono dovo avere fatto stretching, oppure scompaiono dopo un semplice riposo muscolare ??

          • Mi escono al mattino appena alzato dal letto e poi diminuiscono, tieni presente che ho una piccola ernia L5 S1. Ma sei sicuro che ti escono qui valori, la formula di Hinault mi dice appunto 73.7 (cavallo*0.885). Eppure con l’arretramento sono a posto

          • Se ti trovi bene con l’altezza sella da 735 mm, non cambiare. Le formule di biomeccanica vanno sempre interpretate e declinate sulle attitudini personali.
            Non che la formula di Hinault sia vangelo, ma rappresenta un punto dal quale partire per impostare la posizione in sella. Io per esempio sono ben al di sopra del valore suggerito da quella formula.
            I tuoi dolori potrebbero derivare dal normale sforzo della catene muscolari dorsali, che per quanto in bici da corsa vengano utilizzate al minimo, lavorano comunque, andando a interessare anche l’area dove si trova l’ernia. Non so da quanto tempo tu l’abbia, di solito l’ernia regredisce spontaneamente dopo un paio di mesi di riposo, cosa però non sempre possibile per una persona attiva.
            Comunque, se non ti causa grossi dolori al nervo spinale, continua a pedalare stando attento a non sollecitare la zona lombare.
            L’altezza della sella non è sicuramente la causa dei tuoi dolori, ma nemmeno può esserne il rimedio.
            Resto a disposizione per qualunque chiarimento.

            Saluti, e buon proseguimento di pedalate !!

  51. Grazie mille per il tempo che mi hai dedicato. Sei stato gentilissimo. Spero vivamente di risolvere questi piccoli inconvenienti e di divertirmi con la mia Infinito CV (quest’anno mi ha portato fino a Cracovia dopo 1500 km partendo da pc) comportandosi egregiamente.
    Un ultima cosa, cosa ne pensi dei biomeccanici? Ne ho provati diversi ed ognuno diceva la sua.. Per esempio un paio mi han messo a parer mio un po basso. Sono affidabili oppure è un metodo per guadagnare soldi?
    Buona giornata?

    • Un bel viaggetto fin laggiù in Polonia… bravo !! 🙂

      Guarda, la biomeccanica non è una scienza che determina il punto di arrivo, ma il punto di partenza dal quale effettuare il set-up del binomio “atleta+bici”.
      E’ dunque logico attendersi prese di posizione diverse, che alla fine devono convergere sulle misure migliori per il singolo atleta, stante le sue attitudini.
      Il biomeccanico è come un sarto che disegna un vestito. Lo fa provare, poi lo stringe o lo allarga in base alle esigenze espresse da chi lo indossa, consigliando il cliente grazie alla propria esperienza.
      Un bravo biomeccanico è colui che parte da una base per costruire l’impostazione ottimale per l’atleta. Ma ogni atleta è diverso dagli altri e dunque, anche a parità di misure antropometriche, potrebbero scaturire impostazioni in sella diverse, perché ognuno pedala a modo suo.
      Un biomeccanico che stabilisce dogmi assoluti, secondo me può soddisfare al 100% solo una ristretta cerchia di ciclisti.

      Saluti, e buon proseguimento di giornata.

  52. Ho provato ad arretrare la sella si circa 1 cm, adesso la mia colonna sembra più distesa (prima era curva e inarcata) e dopo un’uscita sento già che i lombari soffrono di meno,insomma va meglio. Anche le ginocchia ringraziano, e la caviglia ha più libertà di rotazione. La sella è sempre impostata a 73.5. Poi vedremo
    Ora la pedalata mi sembra più fluida, vediamo se mantenendo questa postura avrò ulteriori benefict.

    Buona giornata carissimo

    • Bene, sono contento.
      In realtà, arretrando la sella si ha un piccolissimo aumento della distanza tra centro sella e movimento centrale, ma si tratta di un 2-3 di mm.
      Comunque, se ciò ti porta beneficio, ben venga.

      Un augurio di buona giornata e buone pedalate anche a te. 🙂

      • Ciao Roberto, ti disturbo ancora per una cosa. Ho il ginocchio dx che fa clic – clac, non mi fa male però fa questi versetti che danno noia. é dovuto nel pedalare troppo basso? E poi è vero che nelle tacchette look keo, si deve togliere 0.5 all’altezza della sella in via degli spessori?
        Grazie
        Flavio

        • Roberto Chiappa

          Ciao Flavio,
          pedalare con angoli articolari eccessivamente chiusi, a lungo andare, può generare principi di artrosi, cioè degenerazione della cartilagini articolari.
          Il fatto di sentire “clic-clac” può essere sintomo di una iniziale, piccola inconsistenza del liquido sinoviale, che è il nostro lubrificante articolare.
          Non si tratta di nulla di grave, spesso è sufficiente un po’ di stretching muscolare per far sparire il “rumorino”. Tuttavia, se l’esercizio fisico è intenso e si protrae nel tempo, potrebbe causare un’artrosi più accentuata.
          Consigliabile far lavorare i muscoli con un corretto allungamento, cosa che garantisce la necessaria elasticità e migliora la risposta prestazionale globale.

          Tacchette pedali: sono le prime responsabili della variazione della distanza tra pedale e sella, ma in genere si tratta di poca cosa, che quasi non si percepisce. I Look Keo sono un pochino più scavati rispetto a Shimano, per cui potresti anche trovarti nella situazione in cui percepisci una maggiore altezza sella. Cinque mm mi sembrano tantissimi, il pedale Keo non costringe ad abbassare così tanto la sella. Con un paio di mm saresti già a posto.
          Questo però dopo che avrai trovato la migliore altezza per sistemare il “clic-clac” al ginocchio.

          Resto a disposizione per qualsiasi approfondimento in merito.

          Sportivissimi saluti e… buone pedalate !! 🙂

          • Grazie mille per la spiegazione approfondita, ascolterò e metterò in pratica i tuoi consigli al fine di far sparire questa bruttissima sensazione.
            La cosa strana è che lo sento solamente sul ginocchio dx (forse perchè sono destro), il sinistro che ha subito 20 anni fa una ricostruzione del crociato anteriore (giocavo a calcio) va perfettamente.
            Per l’arretramento è sempre valida la teoria del filo a piombo?

          • Roberto Chiappa

            Ciao Flavio,
            il fatto che tu senta il rumorino solo nel ginocchio destro è puramente fisiologico e può dipendere da moltissimi fattori.
            Magari tra qualche tempo lo avvertirai anche nel sinistro, chi lo sa ?? Naturalmente non te lo auguro.

            La teoria del filo a piombo è validissima anche dal punto di vista pratico, ed è utilizzata anche da molti bio-meccanici dei professionisti, nonostante l’avvento di strumentazione elettronica, come le livelle laser. Il risultato finale è comunque identico, ma con l’elettronica risparmi un po’ di tempo.

            Saluti, buon proseguimento di per tutto e buone pedalate !!

  53. Salve sig. Roberto Chiappa mi chiamo Giacomo e le faccio i complimenti per l’ottima recensione. Sono intenzionato ad acquistare una infinito cv anchio mi può dare un consiglio sulla taglia del telaio se le mando le mie misure antropometriche?

    Altezza: 1670. lunghezza tronco:547. Cavallo:812. Larghezza spalle:410

    Consideri che per problemi di schiena non ho molta flessibilità arrivo a fatica alle caviglie da in piedi flettendomi

    Grazie per la disponibilità in anticipo!

    • Ciao Giacomo,
      scusa se rispondo solo ora, ma si sono guastati simultaneamente entrambi i PC che utilizzo, un portatile e un mini-tower, per ragioni diverse ma sfortunatamente entrambi nello stesso giorno.
      Come avrai visto, non ho pubblicato nulla negli ultimi 4 giorni. Ho dovuto acquistare un nuovo PC portatile e finalmente riesco a lavorare.
      Dalle tue misure, sei più vicino alle 53 che non alla 55. Però, valuta tu se preferisci una bici più lunga e comoda (e in tal caso la 55 è ideale) oppure più compatta e reattiva.
      Tra le due, non c’è una grandissima differenza, e con aggiustamenti di sella e attacco manubrio si avrebbero posizioni quasi identiche.
      Ciò che cambia è l’altezza del tubo sterzo, che sulla 55 è maggiore di 15 mm, alzando pertanto la guida senza ricorrere a troppi spessori sotto allo stem.
      Decidi tu, comunque vada non sbagli. Con la 53 magari dovrai alzare un po’ lo stem, dato che mi scrivi avere poca flessibilità spinale. Con la 55, davanti saresti OK, e con un piccolo avanzamento sella ti troveresti magnificamente.

      A disposizione per qualsiasi cosa, ti saluto calorosamente e ti auguro buone pedalate !!! 🙂

  54. Salve Roberto intanto complimenti per la tua professionalità approfitto per farmi consigliare sulla taglia visto che sono in procinto di acquistare questa meraviglia sono un Po incerto su quale prendere tra la 50 o 53 io attualmente pedalò su una wilier gtr taglia s le mie cuote rilevate da me sono cavallo 79 altezza 169 busto 61 braccio 56 ti ringrazio anticipatamente rosario

    • Ciao Rosario,
      scusa se rispondo solo ora, ma come ho scritto poco fa nella mia risposta a Giacomo, mi si sono guastati simultaneamente entrambi i PC che utilizzo, un portatile e un mini-tower, per ragioni diverse ma sfortunatamente entrambi nello stesso giorno.
      Come avrai visto, non ho pubblicato nulla negli ultimi 4 giorni. Ho dovuto acquistare un nuovo PC portatile e finalmente riesco a lavorare.

      Sei fortunato, le tue misure potrebbero andare bene sia al telaio 50 sia al 53. La differenza tra i due a livello di tubo orizzontale è di soli 10 mm, veramente una inezia. Il telaio 50 è più compatto e reattivo, il 53 un pochino più alto di sterzo.
      Il mio programmino di configurazione biomeccanica suggerisce un telaio 52 (C/F) con un orizzontale di 53 cm, praticamente a metà tra l’orizzontale della Infinito CV taglia 50 e quello della 53.
      Con la 53 avresti la sella un pochino più vicino alla perpendicolare del movimento centrale, sfruttando un angolo di lavoro più efficace. Ma con la 50 avresti maggiore reattività e maneggevolezza, anche se si tratterebbe di una sfumatura.
      Credimi, una taglia vale l’altra, ti calzano bene entrambe.

      Resto a disposizione per ulteriori delucidazioni e ti invio i miei saluti e un augurio di buone pedalate !!! 🙂

      • Intanto ti ringrazio per la risposta io comunque faccio cicloturismo e quindi lunghe pedalate tanti km quindi una posizione più alta mi aiuterebbe nel caso della 53 e in questo caso che lunghezza attacco avrei bisogno?

        • Ciao Rosario,
          con un telaio 53 potresti adottare un attacco manubrio da 90 mm, inclinato positivamente di almeno 6°, mettendo 25 mm di spessori sotto (ma puoi aumentare anche a 35 mm, se lo ritieni necessario).
          Per qualsiasi altra cosa tu abbia bisogno, sono a disposizione.

  55. Ciao Roberto, sono Flavio. Dopo i tuoi suggerimenti ho “allungato” la pedalata, alzando di 4 mm. la sella e arretrandola di 5. Ora va decisamente meglio e il clic – clac è quasi sparito. Il problema è che mi è comparso un bruciore alla ginocchia verso il lato interno. Ci vuole adattamento oppure devo rivedere ancora qualcosa?
    Grazie in anticipo

    • Roberto Chiappa

      Ciao Flavio,
      scusa se rispondo solo ora ma avevamo il server in manutenzione.
      Un innalzamento e un arretramento di 5 mm della sella porta muscoli, tendini e articolazioni ad agire con angoli molto differenti rispetto alla posizione precedente.
      E’ dunque normale percepire indolenzimenti, che sono essenzialmente di tipo tendineo. I tendini, infatti, hanno una resistenza molto elevata, ma scarsissima elasticità, e occorre tempo affinché si adattino a lavorare con lunghezze diverse da quelle abituali.
      Puoi lenire i dolori applicando creme in gel anti-infiammatorie, che pur non agendo in profondità nei tessuti, arrivano comunque nella zona sottocutanea, proprio dove i tendini si innestano nella struttura ossea.

      Per qualsiasi altra cosa, sono a disposizione.

      Un caro saluto, e buon proseguimento di pedalate !! 🙂

  56. Carissimo Roberto, già alla seconda uscita i tendini non dan più fastidio. Menomale.
    Inoltre, arretrando la sella il famoso clic – clac del ginocchio è quasi sparito! Anche i lombari ringraziano….
    Sono contento di aver risolto questo problemino, e ringrazio ancora te per i preziosi suggerimenti.
    Adesso però si avvicina l’inverno e comincerò con la piscina.. con uscite “tempo permettendo” nel week end.
    Ma è vero che in inverno è consigliabile tenere la sella più bassa del dovuto?
    Buona giornata
    Flavio

    • Roberto Chiappa

      Ciao Flavio,
      sono contento che i tuoi fastidi siano spariti rapidamente. 🙂
      Il nuoto è un ottimo allenamento invernale di tipo aerobico, di sicuro non perderai la forma atletica.
      Sella bassa in inverno ?? Ma perché mai ??
      Puoi abbassare la sella solo se adotti pedivelle più lunghe, o cambi fondello per uno più imbottito, o cambi pedali con uno stack minore.
      Per il resto, la temperatura non fa certo differenza.

      Saluti, buon pedalate e anche buone nuotate !! 😉

  57. Caro Roberto,
    ho provato questa mattina la Infinito cv mod 2016 e ovviamente sono rimasto entusiasta dal confort e dalla guidabilità. Vorrei proprio comprarla, ma prima di fare… il grande passo… volevo da te alcuni consigli e informazioni.
    C’è differenza tra il modello 2015 e quello 2016 oltre alla livrea ? Sono, infatti in dubbio se comprare il modello 2016 con compact ultegra e freni normali, oppure il modello 2015 con freni a disco e magari tripla guarnitura. Vado spesso a pedalare in Austria e ti assicuro che lì non esiste pianura e nemmeno salite/discese normali. Vicino casa ho salite che arrivano in alcuni trafila 23/25%.
    Avendo 65 anni e con 90 kg di peso o prendo la tripla guarnitura o è meglio che cambio sport.
    Dammi un consiglio e magari indicazioni su cataloghi dei prezzi 2015/2016.
    Grazie e buone salite !!!

    • Roberto Chiappa

      Ciao Enrico,
      So bene che l’Austria è un Paese votato all’up&down, le zone pianeggianti si trovano solo a ridosso del Danubio. Ho corso parecchie gare laggiù, hai ragione quando dici che ci sono strappi al 25%, e nemmeno tanto brevi !!
      Il modello 2016 della Infinito CV non presenta variazioni rispetto al 2015, se non per le colorazioni disponibili. Il resto è rimasto identico, eccetto gli pneumatici (ma è un dettaglio).
      La tripla guarnitura sulla Infinito CV potrebbe anche starci, ma solo sul modello Disc, che ha mozzo posteriore con battuta 135 mm. Si tratterebbe comunque di un upgrade non previsto di serie.
      Non so dirti come vadano i dischi su strada, però a Dicembre dovrebbe arrivarci in test una Infinito CV Disc, e ne sapremo certamente di più.

      Restiamo a disposizione per qualsiasi approfondimento tu abbia bisogno.
      Sportivi saluti e… buone pedalate !!

      • Ciao Roberto,
        la tua risposta è stata esauriente, precisa e veloce. Scusa se abuso della tua competenza ancora un pò… allora, se ben ho capito, se trovo sul mercato dell’usato (e ce ne sono) una Infinito versione 2015 disc… posso avere un’opzione alternativa al nuovo, per immaginare di montare la tripla ? Perché attendere dicembre per la prova ?
        Un buon fine settimana e buone pedalate a te !!!

        • Roberto Chiappa

          Ciao Enrico,
          naturalmente se trovi un usato Infinito CV Disc, puoi tranquillamente scegliere quello.
          Le differenze con il modello 2016 risiedono solo nei perni passanti delle ruote (nel 2015 erano semplici quick-release) e nell’attacco disco (Flat Mount per il 2016, Post Mount per il 2015). Il resto è uguale.
          Un buon weekend e buone pedalate anche a te !! 😉

  58. Ciao Roberto, sono Alberto. Vorrei un consiglio riguardo alla taglia più adatta a me della bianchi infinito. Sono alto 1,80 con 90 di cavallo, 58 di busto e 68 di braccio. Avevo pensato alla misura 57. Attualmente pedalo con con una bici classica 58×58. Altezza sella 79,7 , distanza punta sella asse manubrio 57,5 , dislivello sella manubrio 9,5 cm. Grazie in anicipo Alberto

    • Ciao Alberto,
      la bici che hai attualmente presenta misure classiche e ben strutturate, non dovresti avere problemi posturali o di rendimento.
      Per la Infinito CV, saresti più vicino a una 59 piuttosto che a una 57.
      Considera che la 57 ha un orizzontale reale di 560 mm, mentre la 59 arriva a 575 mm.
      Se tu volessi scegliere la 57, ti troveresti con uno svettamento del reggisella un po’ troppo accentuato, con l’ulteriore obbligo di dover piegare molto di più la spina dorsale. Questa soluzione è valida per chi preferisce telai compatti, racing, a costo di sacrificare qualcosa in termini di comodità. Dovresti adottare anche uno stem da 135-140 mm, arretrando anche la sella di circa 9 cm.
      La 59 sarebbe invece più adatta alle percorrenze a lungo raggio, nelle quali potresti mantenere una postura più confortevole, con tutti i componenti di serie già commisurati alle tue esigenze.
      Decidi tu, se vuoi sentirti più comodo vai sulla 59, altrimenti se desideri più maneggevolezza e reattività dal telaio, vai sulla 57.

      Resto a disposizione per qualsiasi approfondimento tu abbia bisogno.

      Sportivi saluti, e buone pedalate !! 😉

      • Ciao Roberto. Grazie per la rapidissima risposta. Terrò conto dei tuoi consigli. Buona giornata Alberto

        • Ciao Alberto,
          risposta rapidissima non tanto, stamane sono stato piuttosto impegnato.
          Comunque, per qualsiasi chiarimento, puoi fare affidamento su di noi.

          Alla prossima !!

  59. Ciao Roberto volevo un consiglio vorrei acquistare una infinito taglia 50. Attualmente pedalo su una Bianchi Oltre XR2 taglia 53 con attacco da 90mm e sella tutta avanzata e alta 71cm. Uso la bici per fare gare e granfondo, la sento lunga e tengo le braccia troppo distese in presa alta con tutto che ho 2 cm di spessori sotto l’attacco e piega compact. Io sono alto 1,70 e ho un cavallo di 83. Ti ringrazio anticipatamente.

    • Ciao Luca,
      ho visto che mi hai inviato una mail, ma ti rispondo qui perché il commento potrebbe risultare utile ad altri lettori.
      Se ti senti eccessivamente disteso sulla Oltre XR2 taglia 53, e le tue impostazioni di guida lo dimostrano, una Infinito CV taglia 50 potrebbe calzare molto meglio.
      L’orizzontale reale differisce di un solo cm, gli angoli sterzo e sella sono identici ma l’altezza del tubo sterzo della Infinito CV ti permette di avere una posizione più rilassata e di togliere gli spessori che attualmente utilizzi sulla Oltre XR2.
      Secondo me, la Infinito CV in taglia 50 è la scelta più adatta per le tue misure e necessità posturali.

      Rimango a disposizione per qualsiasi approfondimento a riguardo.

      Sportivissimi saluti, e buone pedalate !!

  60. Ciao Roberto,
    Ho apprezzato la Tua meticolosità e precisione nel test effettuato sulla Infinito CV e nelle risposte che dai a noi ciclisti.
    Sono in procinto di farmi come regalo una nuova e fiammante Infinito CV. Per contenere il budget sono indeciso tra la versione Ultegra e la Ultegra Disk Brake, quest’ultima mi intriga parecchio… Che ne pensi? Cosa mi consiglieresti?

    Per quanto riguarda le misure del telaio ho pensato di ri-fare un test biomeccanico (10 anni fa l’ho già fatto con Ergomotion prima di farmi realizzare una bici su misura). Ho sentito parlare di Velosystem, Retul, etc. Puoi darmi qualche dritta? Abito in provincia di Monza e Brianza.

    Ringraziandoti anticipatamente per il supporto, Ti auguro buone feste (non esagerare con il panettone) e un 2016 ricco di soddisfazioni e… pedalate!!!

    Gabriele, 41 anni

    • Ciao Gabriele,
      la Infinito CV Disc dovremmo riceverla in test per Gennaio, dopo le festività natalizie.
      A sensazione, per via delle ruote un pochino più robuste dovrebbe essere un pochino meno reattiva rispetto alla versione con freni caliper tradizonali. Frenare con i dischi idraulici è tutta un’altra cosa, anche sull’asciutto si guadagnano alcuni metri a ogni staccata. Però è un feeling del tutto personale.

      Per quanto riguarda un test biomeccanico, il metodo Velosystem è sicuramente valido. Tieni presente però che ogni metodologia ha le proprie metriche di valutazione, coerenti ma pur sempre basate su parametri determinati soggettivamente. Ciò significa che se effettui due valutazioni biomeccaniche con due metodologie diverse, otterrai risultati diversi.
      Velosystem lo puoi trovare a Giussano, da “2Ruote” (Via Borella, 5), oppure da “Passoni” a Vimercate (Via Po, 2).
      Retül è un altro sistema di misurazione professionale del “bike fitting”, ma qui in Italia ci sono pochissimi centri specializzati, anche perché occorre essere tecnici certificati dal brand americano.

      Per qualsiasi approfondimento, sono a disposizione.

      Sportivi saluti, e buone pedalate !! (…io durante le feste mi alimento come in qualsiasi altro giorno dell’anno: colazione al mattino, frutta al pomeriggio, cena alla sera. Senza esagerare).

  61. Ciao Roberto ti disturbo ancora per avere una risposta in merito al problema che non riesco a risolvere allora chiedo il tuo aiuto.tempo fa ti ho scritto per fugare il dubbio per la scelta della taglia dell’infinito cv con le mie misure tu mi dicesti che ero in mezzo alle due misure tra la 50 e la 53 quindi mi dicesti che potevo prendere tutte due. Io alla fine optai per la 53 solo che da quando pedalò con questa taglia dopo qualche ora ho formicolio alle mani e dolore sotto i piedi mi sapresti dire come potrei ovviare a questo problema considera che ho messo le misure che avevo nell’altra bici che però era una taglia s wilier gtr grazie anticipatamente

    • Ciao Rosario,
      il dolore ai piedi potrebbe derivare da un’altezza sella non ottimale, oppure da un avanzamento sella eccessivo, oppure ancora da uno scafo sella troppo ampio, che comprime i vasi sanguigni a ridosso dell’arteria femorale e dell’arteria poplitea, che conduce il sangue ossigenato agli arti inferiori.

      Per il formicolio alle mani, è sicuramente causato da una compressione dei nervi, che non ricevono il corretto flusso sanguigno e quindi si intorpidiscono. Forse sei troppo proteso in avanti, con uno spostamento del peso corporeo sul manubrio tale da premere eccessivamente sugli avambracci.

      Se riesci a fare una foto della tua bici, di profilo, posso vedere l’impostazione di guida e valutare le eventuali cause di questi due fenomeni. Poi, sulla base delle tue misure antropometriche, potrei suggerirti i correttivi.
      Invia la foto a roberto.chiappa@tech-cycling.it

      Grazie 1000, un caro saluto e un augurio di migliori pedalate !!

  62. Ciao Roberto, vorrei acquistare una infinito cv. Queste le mie misure:
    Altezza 180
    Cavallo 90
    Tronco 59,5
    Braccio 77
    Spalle 42
    Avambraccio 34,7
    Femore 61,8
    Tibia 58,2
    Normalmente pedalo a 79 cm dal mc (pedali dura ace) con pedivelle 172,5. In base alle mie misure che taglia mi consigli. Grazie di tutto e buon anno

    • Roberto Chiappa

      Ciao Luigi,
      ricambio cordialmente gli auguri per un buon anno pedalato, e visto che lo pedalerai su una nuova bicicletta, gli auguri valgono doppio. 😉
      Con le tue misure, che mi hai fornito con grande precisione e completezza, il tuo telaio è sicuramente un 59, praticamente è quasi “su misura” da tanto ti si addice.
      Lo stem di serie sul telaio 59 dovrebbe essere da 130 mm, ma probabilmente è un po’ lungo per te. Sarebbe consigliabile uno stem da 120 mm, però decidi tu in base alla posizione preferita, magari ti trovi meglio a stare più allungato.

      Per ulteriori chiarimenti, mi trovi qui.

      Sportivi saluti, e buon proseguimento !!

      • Grazie infinite. Che rapidità. Ho dimenticato di dirti che peso 88/89 kg. Magari meglio un attacco da 11. Grazie ancora

        • Roberto Chiappa

          Ciao Luigi,
          il peso non è un parametro che influisce sulle misure biomeccaniche, ma al più sulla scelta dei materiali di alcuni componenti (ruote, prima di tutto).
          Per la lunghezza dello stem, decidi tu come ti trovi meglio. Uno stem da 120 non flette certo sotto il tuo peso, per cui da quel punto di vista puoi stare tranquillo.

          Alla prossima, e buone pedalate !! 🙂

  63. Ciao Roberto,sono in procinto di acquistare una infinito cv dopo aver pensato anche alla oltre xr2 ma dopo la tua dettagliata recensione sulla infinito ho deciso. La mia altezza 173 con il cavallo 81 che taglia mi consigli?Ciao e grazie

    • Roberto Chiappa

      Ciao Aureliano,
      in base alle misure di altezza e cavallo, saresti più vicino a una 55.
      La taglia 53 potrebbe andarti bene come misura del tubo piantone, avresti uno svettamento reggisella azzeccato. Ma forse l’orizzontale della 53 ti risulterebbe un pochino corto, costringendoti ad adottare uno stem da 120 mm.
      Se mi fornisci anche le misure di busto e braccia, posso analizzare più efficacemente i parametri biomeccanici suggeriti.
      Resto dunque in attesa di approfondimenti, con le due misure richieste.
      A presto !! 😉

  64. Ciao Roberto, aggiungo le misure busto cm 63 e braccio cm 68 grazie di nuovo.

    • Roberto Chiappa

      Ciao Aureliano,
      ti ringrazio per avermi scritto le misure di busto e braccia.
      Se per il tuo cavallo la misura 55 è ideale, con busto e braccia dovresti avere un orizzontale teorico di soli 525 mm, con stem suggerito da 95-100 mm.
      Cioè un telaio alto ma corto, cosa che con i telai di serie non è possibile.
      Con il telaio Infinito CV da 55 saresti perfetto come tubo piantone, ma poi dovresti avanzare parecchio la sella e adottare uno stem corto, forse anche da 90 mm. Si può anche fare, ma avresti meno margine di manovra per il set-up.
      Alla luce di tutto ciò, potresti anche scegliere un telaio 53, che può essere settato a piacimento (arretramento sella, lunghezza stem) in base alle tue preferenze.
      Ad ogni modo la scelta dipende anche dalle condizioni che ti possono praticare i venditori. A volte offrono sconti su telai di una o altra misura, in base a ciò che hanno in casa.
      Tu hai dunque una duplice opzione: il telaio 53 con componenti standard, che ti andrebbe già bene senza modifiche. Oppure il 55 con stem più corto di quello di serie.

      Resto a disposizione per approfondimenti, se desideri.

      Alla prossima !! 😉

  65. Ciao Roberto,
    volevo ringraziarti per la tua disponibilità e velocità, proprio oggi ho provato la infinito cv misura 53 modello 2015 colore celeste lucido su questo modello mi fa uno sconto maggiore e comunque mi sono trovato molto bene anche se un po più corta rispetto alla mia taglia 54, complimenti per aver capito la mia situazione dandomi ulteriori consigli ciao.

    • Roberto Chiappa

      Ciao Aureliano,
      come ti dicevo la 53 non è sbagliata, è solo un pochino più corta ma facilmente settabile nella distanza sella-manubrio.
      Oltretutto, è anche più maneggevole e reattiva della 55. 😉

      Per qualsiasi altra delucidazione, contattami pure. Ti auguro delle splendide pedalate !! 🙂

  66. Ciao Roberto ti disturbo nuovamente ma non so davvero cosa fare. Mi hai consigliato la 59 ed in linea di massima sono d’accordo. L’unico dubbio è relativo al fuori sella. Mi spiego. La 57 ha un piantone di 54 cm con il collarino di 4 cm. Con 79/79,5 di altezza sella avrei un bel fuori sella. La 59 invece è alta cf 56 cm con il collarino di 4 cm. Il fuori sella sarebbe minore di 2 cm. Insomma non vorrei sembrare seduto sul telaio. Grazie

    • Roberto Chiappa

      Ciao Luigi,
      se preferisci avere un fuorisella più accentuato, un dislivello sella-manubrio più marcato, un telaio più reattivo e racing, e inevitabilmente un attacco manubrio da 120-130 mm, il telaio 57 può comunque venire incontro alle tue quote antropometriche.
      Non è la scelta perfetta dal punto di vista teorico, ma è quella che probabilmente può soddisfare maggiormente i tuoi desideri e le tue preferenze di assetto guida.
      I professionisti pedalano su telai più piccoli di 2-3 misure, roba pazzesca per noi amatori. Ma loro stanno in sella tutti i giorni, hanno spine dorsali molto flessibili, devono essere il più possibile aerodinamici… c’è da capirli.
      Vai dunque con la misura 57, alla quale occorre solo adattare l’arretramento sella, nulla di più. Stem consigliato da 130 mm, ma se vuoi stare più raccolto puoi optare per un 120 mm.

      A disposizione per approfondimenti, ti auguro buona serata e buone, anzi buonissime, pedalate !!! 🙂

  67. Ciao Roberto, io posseggo da circa un anno e mezzo una bianchi sempre pro misura 53 (55 orizzontale virtuale c/c) con la quale mi son trovato bene ma sono propenso all’acquisto di una infinito cv della quale sono rimasti affascinato sin dal suo esordio. Volevo quindi chiederti un consiglio sulla misura del telaio visto che le geometrie sono un po’ differenti.. Qui a seguito ti riporto le mie quote:
    Cavallo 84,3
    Femore 57,5
    Gamba 55
    Busto 56,5
    Braccio 65
    Avambraccio 33
    Spalle 42
    Piede 26,7
    Altezza 174
    Peso 64kg
    Età 42
    Sono certo che la tua esperienza e soprattutto la tua disponibilità mi aiuteranno a fare la giusta scelta e per questo ti ringrazio anticipatamente….. Ciao……

    • Roberto Chiappa

      Ciao Salvatore,
      scusa se rispondo solo ora… mattinata intensa.
      Ti ringrazio per avermi fornite le tue misure dettagliate, con le quali potrai accomodarti senza alcun problema su una Infinito CV taglia 53, che ha un orizzontale identico alla tua Bianchi Sempre (535 mm).
      Non cambiano nemmeno gli angoli sterzo e sella. L’unica differenza sta nel tubo sterzo, più alto sulla Infinito CV, che determina quindi un assetto di guida più rialzato, con il busto meno inclinato in avanti.

      Volendo, potresti scegliere un telaio 55, ma dovresti adottare uno stem da 90 mm per essere perfetto. Stonerebbe un po’ con la lunghezza orizzontale del telaio.

      Scegli dunque senza incertezze il telaio 53, non avrai il minimo problema di adattamento.

      Resto a disposizione per qualsiasi ulteriore approfondimento. Buone pedalate !! 😉

      • Ti ringrazio Roberto per la tua celere risposta. Volevo però se mi permetto un ultimo parere riguardo la mia posizione. Attualmente pedalo ad un’altezza di 73,9cm movimento centrale/sopra sella con uno scarto manubrio di 10cm e un arretramento di 5cm dalla punta sella al centro del movimento centrale. Secondo te può andar bene questo assetto per la nuova bici o dovrei modificare qualcosa? Grazie ancora Roberto e mi scuso se approfitto della tua disponibilità ma so di mettermi in buone mani… Ciao….

        • Roberto Chiappa

          Ciao Salvatore,
          la distanza tra movimento centrale e sella non cambia a prescindere dal telaio, perchè è funzione di altri componenti (pedivelle, pedali, scarpe, tacchette).

          L’arretramento sella va bene a 5 cm, gli angoli sono gli stessi della tua Bianchi Sempre.

          Il tubo sterzo della Infinito CV è più alto, ma lo stem di serie dovrebbe essere 100 mm, per cui ti si addice. Tutto ciò che devi fare è regolare il numero di spessori tra serie sterzo e stem, in base alle tue preferenze. Inizialmente ti suggerisco di tenere 5 mm sotto lo stem, poi eventualmente di aggiungere 5 mm per volta se ti sembra di stare troppo coricato in avanti (ma secondo me ti troverai subito bene con la prima impostazione, molto vicina alla tua Bianchi Sempre).

          Per qualsiasi altra delucidazione, mi trovi qui.

          E come sempre… buone pedalate !!! 🙂

  68. Gran bel thread e complimenti per le risposte.

    Sono in procinto di buttarmi su una Bianchi Infinito (non so se versione 2012 o quella 2016).

    Vorrei sapere quale tra 55-57 sarebbe la misura migliore in base a:
    – altezza 181 cm;
    – cavallo 85-86 cm;
    – spalle 43-44 cm;
    – femore 48 cm;
    – torace 70-71 cm.

    Grazie in anticipo per la risposta.

    • Ciao Francesco,
      ti ringraziamo per i complimenti, fanno sempre piacere.

      Le tue misure ti mettono indubbiamente in sella a una misura 57, che sembra disegnata per te. Non dovrai neanche effettuare tanti aggiustamenti, se non quelli dell’avanzamento o arretramento della sella. Lo stem di serie, da 130 mm, dovrebbe andare bene (anche se non hai specificato la lunghezza del braccio).

      Non possiamo che plaudire la tua scelta, la Infinito CV è veramente appagante e performante.
      Per qualsiasi ulteriore delucidazione, siamo a disposizione.

      Sportivi saluti, e un augurio per delle splendide pedalate !! 🙂

  69. Ciao Roberto,
    lunedi vado ad ordinare la mia prima Bianchi Infinito CV. Ho letto con molto interesse la tua recensione e i tuoi commenti. Mi interesserebbe un tuo parere sulla misura del telaio che vado ad acquistare e delle principali componenti (attacco, manubrio etc…).

    Ecco le mie misure:

    altezza: 174 cm
    cavallo: 84.5 cm
    busto: 63 cm
    spalle: 40 cm
    braccia: 62 cm

    Grazie per il tuo supporto

    • Ciao Alessandro,
      anche se non mi scrivi le misure di tibia e femore, utili per stabilire la lunghezza delle pedivelle, dai tuoi parametri scaturisce il risultato di un telaio 55, con stem da 110 mm, manubrio da 42 cm (se preferisce più stretto, va bene anche 40).
      Lunghezza pedivelle 172.5 mm, distanza “movimento centrale – sella” tra 725 e 730 mm (variabile in funzione di pedali, tacchette, suola delle scarpe e fondello dei pantaloncini).
      Arretramento sella consigliato tra 7 e 8 cm, in base alle tue preferenze.

      Resto a disposizione per qualsiasi ulteriore chiarimento.
      Un saluto e un augurio di splendide pedalate !!! 🙂

  70. Ti ringrazio….sei stato super veloce!!

  71. ciao voglio acquistare anch’io la Infinito cv pero’ sono indeciso la misura da prendere posso mandarti tramite e.mail la mia scheda misura? grazie ciao

  72. Ciao Roberto, ho deciso di acquistare la infinito cv, la tua recensione mi ha dato il “colpo finale”, ti sarei grato se potresti darmi un consiglio riguardo la taglia, sono propenso per la 53 anche se alcuni amici mi hanno detto che poterebbe andar bene pura la 55. ti riepilogo le mie misure:
    Cavallo 80/81
    Ginocchio/Femore 50
    Terra/ginocchio 42
    Busto dal cavallo a fine sterno 70
    Braccio 65
    Avambraccio 34
    Altezza 174
    Peso 70kg

    Ti ringrazio per la gentile risposta e ti saluto cordialmente
    Roberto

    • Ciao Roby,
      ti rispondo qui e non via mail perchè le considerazioni potrebbero rappresentare un orientamento per altri lettori.
      Per te sarebbe perfetta una bici misura 54.
      Quindi, se scegli la 53, più reattiva e maneggevole, dovrai giochicchiare con stem (da 110 o anche 120 mm) e arretramento sella.
      Se tu volessi la 55, più comoda e stabile, ti basterebbe uno stem da 100 mm, e una linea sella un pochino più perpendicolare al movimento centrale.
      In entrambi i casi, non sbaglieresti.
      Decidi tu, in base alle attitudini, se orientarti su una bici più compatta (misura 53) oppure leggermente più allungata (+1 cm di orizzontale, +1 mm carro posteriore).

      Resto a disposizione per qualsiasi approfondimento in merito.

      Sportivi saluti, e comunque vada… buonissime e soddisfacenti pedalate !! 🙂

      • Grazie mille molto utili le tue indicazioni, ti farò sapere…. Ti saluto e ti auguro buone pedalate

        • Roberto Bertinelli

          Ciao Roberto, sabato ho ritirato la mia infinito cv montata ultegra, alla fine ho preso una taglia 53 e onestamente mi ci trovo benissimo, ieri ho fatto la prima uscita di circa 60 km. l’impressione è ottima e sono più che soddisfatto della scelta fatta. Ti ringrazio ancora per i consigli e ti saluto cordialmente

          • Roberto Chiappa

            Ciao Roby,
            sono contento per te, vedrai che la Infinito CV saprà regalarti emozioni e soddisfazioni a non finire.
            Buone pedalate !! 🙂

  73. ciao ottima recensione di questa bicicletta, mi sono convinto ad acquistarla e domani andrò a vedere i prezzi.Solo che anche io sono indecisissimo sulla taglia perchè la 53 mi sembra piccola e la 55 mi sembra grande.Sono alto 1,72 e ho 83 di cavallo, tu cosa mi consiglieresti? spero tanto in una sua risposta e la ringrazio anticipatamente.Massimo

    • Roberto Chiappa

      Ciao Massimo,
      la misura del tuo cavallo ti colloca su un telaio… 54 !! 🙂 Cioè una via di mezzo.
      Quindi se prendi il telaio 53, più raccolto e reattivo, avrai uno svettamento reggisella maggiore rispetto al telaio 55.
      Se prendi il 55, sembrerà esteticamente una bici meno “corsaiola” (tutti i pro vogliono bici più piccole, perchè più reattive, maneggevoli e leggere, e quindi hanno reggisella che escono anche di 30 cm dai telai), ma sarà più stabile e comoda.
      L’una o l’altra, vanno ugualmente bene. Dipende anche dalle condizioni praticate dal negoziante, che magari le offre con margini di sconto diversi.

      Non mi hai scritto le tue misure di busto e braccia, probabilmente se acquisterai la 53 dovrai prendere uno stem più lungo, mentre sulla 55 dovrai avere uno stem più corto rispetto a quello di serie.

      A risentirci in seguito, e buon pedalate !! 😉

  74. wow che efficenza, mi hai risposto subito , graziee ! lunghezza tronco 571, lunghezza braccio 586 ! praticamente oggi l ho passata davanti al pc a cercare una bici che possa essere comoda e nello stesso tempo reattiva, questa bianchi in ultegra costa troppo a 4000 euro, anche se avessi un pò di sconto, non ci arrivo.Sto valutando una clx-3 della colnago e le misure del tubo orizzontale sono come questa. Sono in difficoltà !

    • Roberto Chiappa

      Ciao Massimo,
      le tue misure di busto e braccio consigliano l’utilizzo di uno stem da 100 mm o poco più (max 110 mm).
      Il telaio perfetto per te è un 54, come ti avevo già scritto. Ma un 53 o un 55 andrebbero comunque bene.
      Mi spiace che il tuo budget non possa consentirti l’acquisto della Infinito CV con gruppo Ultegra. Del resto, non costa poco ed è perfettamente comprensibile effettuare considerazioni sul prezzo.

      Per quanto riguarda la Colnago CLX, non so dirti nulla poichè non ho avuto modo di provarla. Di sicuro, però, il Countervail della Infinito CV è qualcosa di inarrivabile per la concorrenza. Da qui, il costo più alto della Infinito CV.

      Resto a disposizione per qualsiasi ulteriore delucidazione.

      Sportivi saluti, e buone pedalate !! 🙂

      • grazie mille per la sua disposizione ! giusto per la cronaca, stamattina sono stato in un negozio del Riminese, trovato un infinito ultegra colore 2015 a 3250 euro nuova, nel prezzo compresi i pedali , credo che farò uno sforzo e la prendo, cmq il sivende mi ha preso le misure e mi ha detto che la 55 è la taglia che fa al mio caso.Se decido mi mette sui rulli e mi sistema.Roberto grazie ancora e ti saluto, buona pedalataaa !!!

        • Roberto Chiappa

          Ottimo, sono contento per te, sia per il prezzo sia per la taglia, che è comunque giusta.
          Vedrai che telaio, è veramente fenomenale.

          A risentirci, buone pedalate !! 🙂

  75. Ciao Roberto,
    La tua recensione mi fa pensare all’ infinito come un telaio “totale” adatto sia per le granfondo che per il triatlhon (ovviamente col giusto compromesso!) – che ne pensi? – con una tecnologia all avanguardia.
    Ho trovato un buona offerta con un telaio 57 ma mi sembra un un po piccolino, queste sono le mie misure +/-:
    Altezza 186 cm
    Busto 69 cm
    Cavallo 84 cm
    Spalle 48 cm
    Braccio 64 cm
    Femore 56 cm
    Eventualmente si riesce ad adattare al meglio? O nn vale la pena e mi oriento sulla taglia più grande?
    In attesa di sentirti saluto e ringrazio.
    Matteo

    • Roberto Chiappa

      Ciao Matteo,
      la Infinito CV è straordinaria sui fondi rovinati, veramente imbattibile. Molto comoda, ha geometrie più adatte alle lunghe distanze, senza peraltro penalizzare la guida in altri circostanze.
      Per il triathlon, vedrei meglio telai con altre geometrie, ma visto che hai l’occasione di un telaio 57, potresti provare ad adattarlo con un assetto più vicino alle cronometro: quindi stem negativo, manubrio ribassato, prolunghe, reggisella preferibilmente verticale 0°, sella tutta avanzata.
      La misura più giusta per te sarebbe una 59, ma dovendo cambiare comunque l’assetto per cercare di renderlo efficace nelle cronometro, va bene anche un 57.

      Resto a disposizione per qualsiasi altra tua richiesta.

      Un saluto e un augurio di buone pedalate !! 🙂

  76. Ciao Roberto ti ho scritto ad inizio gennaio per un consiglio sulla taglia della mia nuova infinito cv. 59 mi hai consigliato
    E 59 ho preso. La taglia è perfetta. Ho atteso un po’ per la guarnitura e per il nuovo sram e tap. Ora è arrivata. Mi dispiace non potertela mostrare perché è spettacolare. Kg 6,3 senza pedali. Purtroppo tra pioggia e febbre non ho ancora potuto pedalarla. Grazie e buone pedalate.

    • Roberto Chiappa

      Ciao Luigi,
      sono veramente contento per te, hai una bicicletta che pochi professionisti possono vantare.
      6.3 kg senza pedali sono veramente fenomenali, specialmente per un telaio 59.
      Pedala anche per noi !! 🙂
      Siamo anche curiosi di avere le tue impressioni sullo Sram e-Tap.
      Buon divertimento !! 😉

  77. Caro Roberto, essendo felice possessore di bianchi Infinito cv ma col cuore da colnago. Mi si è presentata un occasione per l’acquisto di un colnago C59, stesse geometrie ecc.
    Fra i due, quello più adatto alle lunghe distanze è l’infinito? Ieri ho percorso quasi 140 km sul garda e confermo che è un telaio comodissimo. Leggendo le recensioni però ho visto che anche il c59 non è affatto scomoda e si comporta molto bene sulle lunghe distanze…
    Che mi puoi dire in basa alle tue esperienze? Ci sono differenze tra i due telai?
    Grazie come sempre
    Flavio Bonetti

    • Roberto Chiappa

      Ciao Flavio,
      non ho mai provato la C59, di cui non metto in dubbio la comodità.
      Avendo avuto però molte biciclette comode ma prive di Countervail, posso dirti che la Infinito CV è imbattibile sotto l’aspetto del comfort.
      La scelta personale di ognuno di noi, però, non si base solo sul livello prestazionale, ma anche sull’estetica, sul prezzo, sulla eventuale rivendibilità dell’usato e su tanti altri aspetti oggettivamente difficili da misurare.
      Se la Colnago C59 ti fa battere il cuore, acquistala senza ripensamenti, sarà la scelta migliore.

      Per qualsiasi approfondimento, resto a disposizione.

      Sportivi saluti, e come sempre… buone pedalate !! 🙂

  78. Grazie, speravo in un tuo commento tecnico sul telaio, ma se non l’hai mai provata….
    Pensavo di tenere l’infinito per le lunghe distanze, visto il comportamento eccezionale del comfort sulle lunghe distanze…
    Colnago è nel cuore perchè ho ricordi bellissimi di quando correvo 10 anni fa. Allora avevo un c50 di cui rimpiango ancora adesso il giorno che l’ho venduta..

    Buona giornata e buone pedalate anche a te

    • Roberto Chiappa

      Eh, le Colnago in test le abbiamo chieste ma ci hanno sempre risposto picche.
      Comunque sia, và dove ti porta il cuore. 😉

  79. Ciao Roberto, ho preso una infinito CV, il negoziante insiste che la 57 è la mia misura giusta, le mie misure sono:
    cavallo 88 cm
    Busto 66 cm
    Spalle 47
    gomito 34 cm
    braccia 65 cm
    coscia 44 cm
    gamba 48 cm
    altezza sterno 153 cm
    altezza totale 184 cm

    Io penso che la 59 sia la mia misura, preferisco assetto comodo e non racing (altrimenti prendevo oltre). Tu che dici? Entro Lunedi posso cambiare tg.

    • Roberto Chiappa

      Ciao,
      la 57 mi pare un po’ piccina per le tue misure, sarebbe una scelta da professionisti olandesi, che pur essendo alti vogliono comunque un telaio più piccolo, maneggevole e reattivo.
      Il mio configuratore applicativo biomeccanico sentenzia 585 mm Centro-Centro, che è indicativo ma che comunque stabilisce un ordine di grandezza valido.
      Quindi un telaio 59 è più indicato per i tuoi valori biometrici.
      Lo stem di serie dovrebbe essere 130 mm, forse potresti trovarti meglio con un 120 mm, che idealmente sembra più adatto al tuo tronco superiore. Però, se ti trovi bene con il 130 mm, e non ti senti troppo lungo, tienilo pure.
      Resto a disposizione per qualsiasi approfondimento tu abbia bisogno.
      Un saluto e un augurio di buone pedalate !! 🙂

      • Infatti anche ad occhio la 57 sembrava piccola,ho cambiato ed ordinato tg 59. Per l’attacco non vorrei stare troppo lungo, vediamo con un 110 come va. Non sono esile di corporatura, anzi… 90 Kg. Grazie.

  80. Ciao volevo un tuo consiglio ero indeciso se comprare la cannondale synapse carbon 105 disk o la infinito cv alla fine o preso la cannondale visto anche il prezzo inferiore e anche di avere una certa sicurezza con i freni a disk ma ahimè mi sto trovando decisamente male sulle salite è poco reattiva poco scorrevole pesante nel complesso insomma faccio molta fatica . . Volevo sapere se con la infinito che prestazioni avrei avuto sto meditando di cambiarla con la infinito cosa mi consigli? Sono amareggiato. Grazie ciao

    • Roberto Chiappa

      Ciao Paolo,
      la differenza prestazionale tra i due telai Synapse Carbon e Infinito CV non è marcatissima, a parte il maggiore comfort della Infinito CV dato dal Countervail.
      Ciò che penalizza un po’ la Synapse sono le ruote, sicuramente pesantucce. Ventotto fori, raggi inox da 2 mm, pneumatici 700×28… sono robustissime, ci puoi fare una Roubaix, ma se le vuoi sfruttare in salita occorre parecchia forza, e di sicuro la loro massa inerziale non aiuta.
      Cambiare per la Infinito CV non avrebbe molto senso, se non che il passaggio porti a un miglioramento nel comparto ruote. Ma per averlo, occorre orientarsi sui modelli più costosi di Infinito CV, almeno a livello di Ultegra meccanico, che come ruote di serie ha le Fulcrum Racing 5 Disc.
      Fossi n te, terrei la Synapse e metterei da parte qualche soldo per acquistare ruote più performanti in salita. Poi se devi percorrere strade dissestate, piene di buche, oppure sterrati, le Madux di serie sulla Synapse vanno benissimo.

      A disposizione per qualsiasi approfondimento, ti invio un caro saluto e… su con il morale !! 😉

  81. ciao grazie per la risposta sempre pronta ed esauriente allora ho venduto la cannondale ho preso la infinito cv del 2015 gruppo ultegra con ruote dura ace carbon che devo dire? uno spettacolo….veramente uno spettacolo domani vado dal biomeccanico per metterla su misura lo avevo contattato dicendomi che era la 55 come taglia per me’….. cosa ne’ pensi? ciao e grazie.

    • Roberto Chiappa

      Ciao Paolo,
      hai fatto un bel salto in avanti, soprattutto con le ruote. Non mi dici se le hai prese da 35 o 50 mm, ma comunque sono ottime ruote, robuste affidabili e performanti.
      Vedrai che meraviglia, la Infinito CV, e che prestazioni saprà regalarti !!
      Ti auguro delle magnifiche pedalate !! 🙂

  82. ciao sono le dura ace carbon 1380 cosa ne pensi? grazie spero veramente che sia la volta giusta anzi ne sono sicuro per divertirmi…grazie gentilissimo come sempre.

    • Roberto Chiappa

      Eh, sono delle ruote con le quali ci puoi fare di tutto, veramente polivalenti, dalle ottime prestazioni anche in salita.
      Scelta azzeccatissima, complimenti.
      Sono sicuro che, una volta provata la Infinito CV con quei componenti e quelle ruote, non vorrai più scendere di sella !! 🙂

  83. Ciao Roberto faccio una premessa la infinito cv è davvero fantastica con le ruote dura ace carbon 1380 fa un bel mix di alte prestazioni, ma se volessi cambiarle quali mi puoi consigliaresti per migliorare le salite? conviene eventualmente le tubeless? grazie. ciao.

    • Roberto Chiappa

      Ciao Paolo,
      hai già delle ruote super, ma per volare in salita devi rivolgere l’attenzione a un prodotto in carbonio, meglio se per tubolare perchè il cerchio in questo caso è ancora più leggero rispetto alla versione per copertoncino (camera o tubeless che sia).
      Se vuoi utilizzarle solo in salita (e ovviamente susseguente discesa), puoi orientarti su pesi anche inferiori al chilo.
      Scegli tu, anche in base al costo, il mercato offre numerose soluzioni. Le Spada Spillo da 830 grammi promettono scintille, ma anche le Breva 33 da 960 grammi non sono poi così scarse, e il profilo da 33 mm le rende fruibili anche in pianura.
      Comunque ci sono anche altri brand che producono ruote leggerissime (Lightweight, Zipp), solo che i prezzi diventano accessibili a pochi fortunati.
      A disposizione per qualsiasi approfondimento, ti invio sportivi saluti e un augurio di buone pedalate. 🙂

  84. infatti eventualmente volevo qualcosa di superiore rispetto a quello che ho con un budget intorno ai 1500 €. Allora meglio Tubolari che copertoncino. grazie gentilissimo come sempre. ciao

    • Roberto Chiappa

      Eh, con 1.500 euro puoi prendere le Breva 33, che non sfigurano certo in pianura rispetto alle tue attuali Dura-Ace.
      Personalmente non le ho provate, ma sentendo i pareri di un paio di ragazzi che le usano abitualmente, sono veramente ottime ruote. E anche leggendo le prove che si trovano sul web, se ne ha la conferma.
      A risentirci in seguito, buone pedalate !! 🙂

  85. Ciao Roberto, in virtù della tua competenza in materia mi affido a te; premetto che possiedo già una Bianchi col primo monoscocca in carbonio del 2004, dura ace 9v. L’ho lasciata dormire parecchio e adesso intendo riprendere acquistando l’Infinito CV in quanto presumo sia la bici più idonea per me e per il mio problema, ovvero; dopo circa 30 km fastidioso formicolio al piede e polpaccio dx nonchè avambraccio e mano dx; evidenzio che ho subito un infortunio (frattura di entrambe le braccia) con conseguente riduzione della mobilità braccio dx (max estensione circa 80%).
    Di seguito le mie misure antropometriche;
    altezza= 182
    peso= 78
    cavallo= 87
    femore= 47
    tibia (da terra al ginocchio)= 49
    busto (da cavallo al sottogola)= 65
    avambraccio (da gomito al centro palmo mano)= 37
    omero (spalla/gomito) = 38
    totale braccio in estensione (da spalla al centro palmo mano) = DX 69!!! e SX = 72!!!
    spalle = 47
    piede = 26,7
    Spero siano esaustive ed evidenzio il problema della lunghezza braccia.
    in attesa della tua preziosa consulenza, ti saluto cordialmente.

    • Roberto Chiappa

      Ciao Andrea,
      il telaio adatto è un 59, la tua altezza e il tuo cavallo parlano chiaro.
      La piccola limitazione in estensione dell’arto superiore destro costringe all’adozione di uno stem da 100 mm o al più da 110 mm.
      L’ideale sarebbe avere una piega manubrio asimmetrica, arretrata di 10-15 mm sul lato destro. Forse brutta a vedersi, ma efficace per le tue necessità posturali. Solo che dovrebbe essere realizzata appositamente.
      I formicolii che avverti ora sono logicamente correlati alla posizione di guida, che soddisfa la parte sinistra ma penalizza quella destra, che quasi certamente si trova a operare troppo distesa, impedendo la corretta circolazione sanguigna nei tessuti.
      Occorre trovare il giusto compromesso, non troppo lungo per il braccio destro e nemmeno troppo corto per il sinistro.

      Resto a disposizione per qualsiasi approfondimento in merito.

      Sinceri e sportivi saluti. 🙂

      • Grazie Roberto, seguirò dettagliatamente il tuo consiglio.
        Un caro saluto.

        • Roberto Chiappa

          Non c’è di che, Andrea.
          Per qualsiasi necessità, considerami a disposizione.
          Sportivi saluti, e buone pedalate !! 🙂

          • Roberto, perdonami l’incertezza; guardo le geometrie del telaio riportate nel test; parli di un 59, ovvero, mis. SLP A1 590 AS 560 B1 575 BS 556.
            Correggimi se sbaglio, grazie.

          • Roberto Chiappa

            Si, le misure sono quelle.

  86. Ciao Roberto! Innanzitutto complimenti per la recensione e i tuoi preziosi consigli… Ne avrei bisogno anch’io! Volendo acquistare questa meravigliosa bicicletta, mi ero indirizzata al modello da donna Dama Bianca che pensavo avesse specifiche geometrie. Poi controllando con il venditore ci siamo accorti che il telaio ha le stesse misure identiche (praticamente sembra che cambi solo la grafica e la sella..o no?!). Dato che fra l’altro dopo sofferenze che solo un ciclista può capire ho trovato la mia sella ideale, mi domandavo se non mi convenga prendere quella da uomo…. di sicuro ha una vendibilità migliore come usato e poi viene prodotta nel celeste Bianchi (che mi piace tantissimo!) mentre la dama Bianca ha la sua grafica. A questo proposito volevo anche capire se la scelta è giusta oppure al limite anche cambiando marca sia meglio indirizzarmi davvero su una bicicletta concepita per la donna!
    Ultima domanda… La taglia che penso sia adatta a me è senza dubbio la più piccola cioè la 47….Ora essendo alta/bassa 1.62 circa, con cavallo cm.68/69 ( misurato da me medesima alla buona!) andrà bene o è troppo grossa? Mi scuso per tutti i dubbi posti ma la spesa prevista non è poca, considerando che prenderei anche le Fulcrum Zero…e ho paura di sbagliare! La bicicletta che ho adesso è una Wilier Triestina Izoard, di sicuro la più piccola, credo taglia 48, però ho avuto parecchie sofferenze soprattutto alle spalle e ho dovuto cambiare la pipetta per stare un pò meglio…Ora però ho un grande dolore ai piedi! Ovviamente se faccio l’acquisto andrò poi dal biomeccanico. Grazie anticipatamente e ancora complimenti…..!!!!

    • Roberto Chiappa

      Ciao Barbara,
      sei la prima ragazza che scrive un commento qui su Tech-Cycling. Meriteresti un premio !! 🙂

      La misura 47 della Infinito CV direi che ti si addice. Il telaio Dama Bianca è identico alla versione “men”, per cui puoi scegliere l’una o l’altra in base a estetica e componenti di serie.
      E’ una delle bici più confortevoli e performanti che si possano avere, difficile trovare di meglio tra gli altri competitor, anche per una damigella come te. E’ l’acquisto giusto, non te ne pentirai.

      Per quanto riguarda il dolore ai piedi, può dipendere dai pedali, dal posizionamento delle tacchette, dalle solette delle scarpe o dall’angolo di spinta di ginocchio e caviglia (la caviglia non dovrebbe flettere mai quando si pedala, almeno questa è la teoria per massimizzare l’efficacia della pedalata quando si sta seduti).
      Per qualsiasi altra cosa tu abbia bisogno, sarò ben lieto di aiutarti.
      Sportivi saluti, e un grande augurio di buone pedalate !!

      • Grazie mille Roberto… supervelocissimo nella risposta! La spinta giusta per cominciare a pedalare sulla Infinito… non vedo l’ora…lunedì confermo subito l’acquisto!
        E poi via sulle belle colline toscane! Un saluto grande….poi ti farò sapere 😉 !

        • Roberto Chiappa

          Che spettacolo la Toscana !!
          E’ meravigliosa ovunque si vada.
          Noi, qui nella pianura padana, dobbiamo sempre pedalare almeno 25 km pianeggianti prima di trovare qualche salitella.
          Vabbeh, domani ho in programma una trasferta divertente, Aprica-Edolo-Passo Gavia-Tovo S.Agata-Mortirolo-Trivigno-Aprica.
          Il meteo sembra favorevole.

          Dai, fammi sapere della tua Infinito CV. Ma fai attenzione, perchè una volta in sella… non vorrai più scendere da tante saranno le emozioni che ti regalerà.
          Buona serata, buon weekend e buone pedalate !!

  87. Ciao Roberto,
    complimenti per la recensione e per i consigli precisi e rapidissimi che offri a tutti.
    Leggendo i vari casi tra le risposte mi sembra di capire che, date le mie misure, la mia taglia ideale (correggimi se sbaglio) per il telaio Infinito CV sia una 53 con un attacco manubrio più lungo di quello di serie (che è da 100)
    Altezza 176
    Cavallo 81,5
    Braccio 63
    Busto (sterno superiore – cavallo) 63
    Spalle 41

    La mia domanda si sposta sulle pedivelle: siccome sono abituato a quelle da 172,5 (che uso su una Wilier Izoard XP i taglia 55, che tra l’altro sento un pochino generosa per le mie proporzioni) potrei avere “problemi” o grossi cambiamenti adottando quelle da 170, che sono previste di serie sulla Infinito in taglia 53?
    Grazie per l’attenzione.
    Alessandro

    • Roberto Chiappa

      Ciao Alessandro,
      la taglia 53 è ideale per le tue misure, ma come scrivi giustamente tu, avendo busto e braccia lunghe dovresti scegliere uno stem da 115-120 mm (è più facile trovarlo da 120). Piega manubrio da 42 cm.

      Pedivelle: grossi stravolgimenti non ce ne sono passando dalla misura 172.5 mm alla 170 mm. Guadagnerai in agilità e rotondità della pedalata, perdendo qualche watt nelle situazioni in cui prevale la forza, a basse rpm, perchè disporrai di una leva leggermente più corta. Se sei abituato a pedalare ad alte rpm, ti troverai addirittura meglio. Diversamente, sentirai un pochino più di fatica muscolare quando le pedalate scendono sotto le 60 rpm.
      Ad ogni modo, il nostro corpo è una macchina meravigliosa, che riesce ad adattarsi sorprendentemente ai cambiamenti imposti, anche quelli biomeccanicamente errati. Di errato, nel tuo caso, non ci sarebbe nulla, se non quella sfumatura nel rendimento della pedalata.
      Per qualsiasi altra delucidazione, sono a disposizione.
      Sportivi saluti, e… buone rpm !!

      • Grazie Roberto, sicuramente rispondi a rpm molto elevate, mi sembra di capire.
        Scherzi a parte, approfitto per cercare di sciogliere un altro piccolo dubbio rispetto alla pedivella, anzi due:
        – la lunghezza è legata “per forza” (lo metto tra virgolette perché mi sembra di capire che il “per forza” non esiste, vedere Adam Hansen come esempio) al telaio? Cioè prendendo il 53 è consigliata la pedivella da 170?
        – dove si andrebbe a recuperare quella piccola differenza (tra 170 e 172,5), in spostamenti sella nelle due direzioni?
        Grazie di nuovo e sportivi saluti anche a te.

        • Roberto Chiappa

          Ciao Alessandro,
          la lunghezza delle pedivelle è correlata con la lunghezza di femore e tibia dell’atleta, e in seconda battuta con la sua attitudine alla pedalata, che può essere più o meno agile a seconda della morfologia e delle fibre muscolari (bianche=veloci, rosse=lente).
          Da ciò si presume che un telaio grande sia adatto a persone alte, quindi con ossa femorali e tibiali più sviluppate. Ecco perchè sulle bici di serie troviamo pedivelle commisurate ai telai. Il che non significa che lo siano in rapporto a chi ci pedala sopra.
          Ci sono ciclisti alti che pedalano ad alte frequenze e dunque si trovano meglio con pedivelle più corte, ciclisti alti che pedalano ad alte frequenze ma preferiscono pedivelle più lunghe, ciclisti più bassi che vogliono pedivelle lunghe e, per finire, ciclisti bassi con pedivelle corte.
          E questo accade sia tra i professionisti sia tra gli amatori.
          Un esempio calzante è quello di Chris Froome, alto 186 cm, ha un telaio 56 con pedivelle 175 mm, ma raramente pedala sotto alle 90 rpm.
          E Nairo Quintana? E’ alto 167 cm, pedala a 69 cm dal movimento centrale, ma utilizza pedivelle da 172.5 mm.
          Questo per dire che ogni atleta fa’ storia a sè.

          Per compensare, se mai ce ne fosse bisogno, la perdita di forza alle basse rpm passando a una pedivella più corta, si può spostare più avanti la sella di circa 3 mm, in modo da ottenere un angolo di lavoro degli arti inferiori più efficace. Ma vale solo quando si pedala seduti, perchè nelle azioni fuorisella gli angoli di lavoro del nostro corpo sono sempre variabili, e in quei casi la diversa lunghezza delle pedivella è del tutto trascurabile.

          Alla prossima !!

          • Buon pomeriggio, un altro piccolo dubbio da sciogliere:
            con questa configurazione (telaio 53 e stem da lei consigliato 115-120) avrei bisogno di spessori?
            Spero di no o comunque qualcosa di veramente minimo perché non mi vorrei ritrovare una bici con sella e manubrio alla stessa altezza, sarebbe qualcosa di orribile.
            Grazie

          • Roberto Chiappa

            Ciao Alessandro,
            dammi pure del tu perchè i ciclisti hanno tutti la stessa età.
            Il telaio 53 avrà sicuramente uno svettamento sella di almeno 12 cm rispetto all’altezza manubrio.
            Scongiurato dunque l’effetto “city bike”. 🙂
            Sinceri saluti, e un cordiale augurio di buone pedalate !!

  88. ciao volevo un tuo prezioso consiglio, ho la fantastica infinito cv guarnitura shimano ultegra ruote dura ace carbon 1380 ed ho visto la nuova nata della bianchi la Oltre XR4 CV molto ma molto bella ci sto facendo un pensierino sul fatto di acquistare il solo telaio visto che i componenti che ho mi soddisfano in pieno, secondo te’ andrei a migliorare? su che cosa? in poche parole mi converra’? grazie per la risposata sempre professione e cortese. ciao

    • Roberto Chiappa

      Ciao Paolo,
      la nuova Oltre XR4 è veramente notevole per quanto riguarda l’intero arco prestazionale, in grado di soddisfare pienamente le esigenze dei professionisti.
      Rigida, reattiva, maneggevole ma anche assorbente e stabile sullo sconnesso. Tutte ottime qualità, insomma.
      La Infinito CV ha geometrie più rilassate, da endurance, ed è molto più comoda. Non che la Oltre XR4 sia scomoda, intendiamoci, lo è molto più di tante altre concorrenti di pari livello. Però la Infinito CV è sicuramente meglio.

      Se desideri passare alla Oltre XR4, guadagnerai in prestazioni di punta, sacrificando qualcosa al comfort. Sta a te scegliere, anche in base all’estetica (ma credo che Bianchi abbia fatto centro, la Oltre XR4 è splendida) e al costo (si parla di 3.400 euro per il framekit, ma non ho ancora ricevuto conferma ufficiale).
      Per qualsiasi ulteriore approfondimento, resto a disposizione.
      Sportivi saluti, e un augurio di buone pedalate !!

  89. Grazie vediamo il costo del telaio ed eventualmente la differenza da dare tramite la infinito ti terrò aggiornato. Un caro saluto

  90. Ciao Roberto,
    Ho praticamente ordinato una Infinito CV che mi hanno consigliato in misura 57 ma leggendo qui i vari post ho solo qualche dubbio da chiarire.

    Riporto qui sotto le mie dimensioni :
    Altezza 186cm
    Cavallo 87cm
    Spalla-interno palmo 64cm
    Anni 45
    Non so se servono altre indicazioni.

    Attualmente ho una Wilier Izoard XP (misura XL) sulla quale però ho dovuto ridurre la lunghezza dell’attacco a 110 e aggiunto un distanziale per sentirla più comoda. Mi sento ancora un pò troppo con le braccia tese e non uso quasi mai la posizione bassa del manubrio.

    Cerco una bici comoda e quindi non so se meglio 57 o 59?

    Grazie in anticipo 😉
    Federico

    • Roberto Chiappa

      Ciao Federico,
      con il tuo cavallo potresti stare su una 57, ma la tua statura e la misura del tuo braccio farebbero propendere per una 59, che per la Infinito CV significa un orizzontale reale di 575 mm.
      Diciamo che la 57 non è sbagliata, avresti un maggior svettamento del reggisella, una posizione del busto più inclinata in avanti e dovresti adottare un attacco manubrio almeno da 130 mm.
      La 59 sarebbe più adatta, non dovresti cambiare nulla della componentistica di serie ma solo trovare il giusto assetto della sella (avanzamento o eventuale arretramento).
      Resto a disposizione per qualsiasi approfondimento in merito.

      • Ciao Roberto,
        Grazie per i consigli!
        La misura 59 sembra molto vicina alla mia bici attuale sulla quale però ho la sensazione di avere le braccia troppo distese. La 57 essendo “corta” forse compenserà questa tensione?
        Spero di potere effetuare una prova prima dell’acquisto cosi da rendermi conto della posizione e delle sensazioni.

        • Roberto Chiappa

          Ciao Federico,
          se tu avessi la possibilità di salire sulla 57, regolando correttamente la sella, potresti verificare la bontà del telaio che, come ti dicevo, non è sbagliato ma andrebbe adattato con uno stem appena più lungo di quello di serie, che se non erro è da 120 mm.
          Fammi sapere, se posso esserti utile in qualche modo, mi fa piacere.
          A presto !!

          • Ciao Roberto,
            misura 59 provata ed acquistata.
            Grazie ancora!

          • Roberto Chiappa

            Bene, sono contento !!
            Per qualsiasi altra cosa, considerami a disposizione.
            Sportivi saluti, e un grande augurio di buon divertimento sui pedali della Infinito CV.

  91. Ciao Roberto, le mie misure sono
    altezza 170
    tronco 56.5
    spalle 37
    braccio 60
    cavallo 81.4
    che misura mi consigli della bianchi infinito cv
    Grazie

    • Roberto Chiappa

      Ciao Loris,
      scusa se ti rispondo solo ora ma sono rientrato a casa dalle vacanze e ho trovato un guasto telefonico alla linea ADSL che mi ha impedito di collegarmi.
      Ora funziona tutto. 🙂
      Sei tra la misura 53 e la 55, ti andrebbero bene entrambe.
      Con la 53 avresti un reggisella più alto, una posizione del busto un pochino più inclinata in avanti, più reattività e maneggevolezza telaistica.
      La 55 ti darebbe maggiore comodità nella posizione di guida, con il busto un po’ più rialzato.
      Scegli tu, se preferisci avere una guida più sportiva prendi la 53, altrimenti la 55 va benissimo.
      A prescindere dalla misura del telaio, è consigliabile una piega manubrio da 40 cm e un attacco manubrio da 90 mm.
      Sinceri saluti, e un augurio di buone pedalate !!

      • Ciao Roberto,
        ti ringrazio per i consigli e il tempo dedicatomi.

        • Roberto Chiappa

          Di nulla, figurati. 😉
          Alla prossima !!

          • Ciao Roberto,
            il 9agosto ti avevo mandato le mie misure per chiederti un consiglio su che taglia orientarmi per una bianchi infinito
            e tu molto gentilmente mi avevi detto che ero tra la 53 e 55.
            Ti ricontatto perché ho visto una tg.50 2016 con pochissimi
            km a un prezzo buonissimo. Posso prenderla in considerazione?
            Grazie

          • Ciao Loris,
            la misura 50 è un po’ piccola, roba da “sprinter”, che necessitano di telai compatti e reattivi.
            Rispetto alla 53, l’orizzontale è più corto di 1 cm, il tubo sterzo di 15 mm e il piantone reggisella di 3 cm.
            Saresti un po’ sacrificato lì dentro.
            Però, se hai occasione di provarla e ti sembra di starci bene, puoi sempre prendere la 50 (quasi certamente dovrai avere un attacco manubrio più lungo di quello previsto di serie, che dovrebbe essere 90 mm. A te potrebbe andare bene 120 mm o anche 130, visto che il telaio è più corto).
            Resto a disposizione per ulteriori chiarimenti.
            Un saluto e un augurio di buone pedalate !!

  92. Ciao Roberto,
    Ho cercati tra i commenti qualcuno che avesse le mie stesse misure per non disturbarti ma non l’ho trovato…
    Ti chiedo quindi anche io cortesemente quale sarebbe la misura di telaio adatta alle mie misure:

    Altezza: 190
    Cavallo 89.5
    Tronco 63
    Braccio 69

    Volevo anche chiederti se le misure sono equivalenti anche per il modello Bianchi Specialissima e quali sono le differenze apprezzabili di quest’ultima rispetto all’Infinito.

    Grazie

    Giulio

    • Roberto Chiappa

      Ciao Giulio,
      nessun disturbo, ci mancherebbe. 😉
      Con le tue misure antropometriche dovresti avere un telaio 60, che Bianchi non produce. Potresti stare addirittura su un telaio 61, ma un telaio 59 andrebbe meglio, avresti uno svettamento reggisella un pochino più accentuato, il che renderebbe più “racing” l’estetica della Infinito CV, e guadagneresti qualcosa in termini di maneggevolezza e reattività, senza sacrificare nulla al comfort, di per sè molto elevato sulla Infinito CV.

      Differenze con la Specialissima CV: a parità di taglia (59), l’orizzontale reale è identico, il carro posteriore è più lungo di 3 mm sulla Infinito CV, che ha anche un angolo sterzo più aperto di mezzo grado (72.5° rispetto ai 73° della Specialissima CV). Il tubo sterzo è più lungo di 2 cm sulla Infinito CV, il che favorisce una posizione di guida più rialzata.
      Quanto alle prestazioni, avrai sicuramente letto i nostri test relativi a entrambe le bici. La Infinito CV è più comoda, la Specialissima CV più facile e redditizia su quasi tutti i terreni, anche se sui fondi molto rovinati prevale la Infinito CV.

      Per qualsiasi approfondimento, resto a disposizione. 🙂
      Sportivi saluti, e buone pedalate !!

  93. Buon pomeriggio Roberto,

    ti disturbo per un consiglio. Le mie misure sono le seguenti:
    Altezza 175
    Cavallo 81.5
    Braccio 56
    Spalle 49.5
    Busto (sterno superiore – cavallo) 61

    Al momento ho un wilier 101 (2010) tg M a cui però sono stati apportati degli adattamenti per renderla ottimale (tagliati 10 cm dal tubo reggisella).

    Grazie

    Che tg mi consiglieresti ? Grazie

    • Roberto Chiappa

      Ciao Giuseppe,
      il telaio ideale per te sarebbe un 54, con stem da 95 mm.
      Dato che la Infinito CV non è prodotta nella misura 54, e non hai braccia lunghissime, ti consiglierei un telaio 53, che tra l’altro dovrebbe avere di serie lo stem da 100 mm e pertanto non necessita di essere sostituito.
      Probabilmente dovrai sostituire la piega manubrio, di serie c’è una 42 cm che secondo me sono pochi per la larghezza delle tue spalle. Però è una scelta soggettiva, magari ti trovi bene con pieghe manubrio più strette (gli sprinter effettuano questo tipo di scelta per essere più “sguscianti” negli ultimi metri della volata, dove lo spazio è millimetrico).
      A disposizione per qualsiasi approfondimento, ti auguro delle splendide pedalate !!

  94. Ciao Roberto, approfitto anche io della tua enorme disponibilità e competenza: ho puntato la Bianchi Infinito e avrei la possibilità di acquistare il kit telaio per fare un upgrade alla mia bike.
    Attualmente utilizzo una Wilier Izoard 2010 tg L ma causa difficoltà a piegare molto la schiena ho montato tutti gli spessori possibili sotto l’attacco manubrio ed eccomi qua a voler cercare un telaio Endurance.
    Il dubbio che ho è la taglia della Infinito, le mie misure sono:
    -età 42 anni ,peso circa 83 kg
    -altezza 177
    -cavallo 84,2
    -spalle 43
    -tronco 62,5
    -braccio 72,4
    -avambraccio 33
    -femore 61,6
    -tibia 55,4
    Queste misure sono quelle che aveva rilevato il biomeccanico durante una visita.

    Grazie 1000

    • Roberto Chiappa

      Ciao Pier,
      le tue misure ti collocano appena sopra la 55, ma ancora lontanuccia dalla taglia 56, che tra l’altro non esiste nel catalogo Bianchi.
      L’ideale per te è un telaio con un orizzontale reale di 546-549 mm, per cui la scelta della Infinito CV taglia 55 mi sembra azzeccata.
      Attacco manubrio suggerito: 110 mm, pedivelle 172.5 mm.
      Resto a disposizione per ulteriori delucidazioni. 😉
      I miei migliori saluti e un augurio di buone pedalate !!

      • Grazie per la celere risposta e il chiarimento.
        Oltre alla Infinito Tg 55 , cosa ne pensi della Specialized Roubaix in Tg 54… come misure non dovrei essere lontano..
        Grazie

        • Roberto Chiappa

          Ciao Pier,
          la Roubaix 54 potrebbe andare, ha anche un assetto più rilassato, con il busto più eretto. Ci puoi stare bene.
          Buona scelta, tra la Infinito CV e la Specy Roubaix non sbagli comunque. 😉

      • Buona domenica ,

        ti disturbo ancor 1 volta: la misura del cavallo presa a piedi scalzi è di circa 853 mm : le altre misure le confermo.
        A catalogo Bianchi fanno la 57 che orizzontale reale è una 56: sono ancora fuori?
        Grazie 1000

        • Roberto Chiappa

          Ciao Pier,
          con un cavallo da 85.3 cm, sei praticamente in zona 56 più che 55.
          Con la Infinito CV 57, avresti un orizzontale reale da 56 cm, come hai scritto anche tu, e un tubo sterzo da 185 mm, 15 in più rispetto alla 55. Busto un po’ più eretto, quindi.
          Stem consigliato attorno ai 105 mm, difficile da trovare di serie. Puoi scegliere tra un 100 e un 110 mm max.
          A risentirci prox, io sono sempre a disposizione.
          E un augurio di buone pedalate !!

  95. Ciao Roberto, la mia infinito cv è uno spettacolo. Usata da 2 stagioni con chilometraggi abbastanza elevati non mi ha dato mai problematiche. Ti volevo chiedere se l’impostazione dell’arretramento col filo a piombo è corretto. Praticamente l’estremità della rotula è in asse con il centro del pedale.
    Mi suggerisci modifiche?
    Flavio

    • Ciao Flavio,
      la tua impostazione di base, con la rotula perpendicolare all’asse del pedale e pedivella parallela al suolo, è corretta.
      Ma molti biomeccanici sostengono che sia l’unica regolazione da seguire, come fosse un punto di arrivo, un traguardo.
      Io invece mi avvalgo della dottrina biomeccanica come un punto di partenza, poi ognuno deve avere le proprie regolazioni, perchè siamo tutti diversi. C’è chi pedala con il tallone più interno, chi più esterno, chi più avanzato, chi ha la tibia più corta e il femore più lungo… oppure l’opposto.
      Pertanto, se ti trovi bene con quella regolazione, se non accusi fastidi, dolori, indolenzimenti… puoi continuare a tenerla.
      Ma se invece senti che qualcosa non va bene, occorre identificare il malessere e stabilirne la causa (o le cause), per poi trovare i rimedi.
      A disposizione per approfondimenti, un caro saluto e un augurio di buone pedalate !!

  96. Il mio problema sostanzialmente è il dolore lombare (ho anche un ernia l5-S1). Per quanto riguarda l’arretramento ho provato diverse impostazioni. Se pedalo più avanti (1 cm in più, misura fatta da biomeccanico velosystem) di come sono adesso mi fan male le ginocchia e non ho gioco di caviglia.
    Per questo pedalo con l’arretramento seguendo le regole del filo a piombo.
    L’altezza sella è impostata a 734 e ho un cavalla di 83.3 e mi sembra vada bene
    Poi magari son qui a farmi scrupoli e il problema non riguarda la bici. Bel dilemma

    Grazie ugualmente per la pronta risposta

    • Ciao Flavio,
      più che sui pedali e sulla sella, cercherei di agire sull’altezza e inclinazione del manubrio.
      A quanto ammonta il tuo dislivello sella/manubrio ??
      Quanti spessori utilizzi tra cono superiore della serie sterzo e stem ??
      Forse il manubrio è troppo alto e ti schiaccia eccessivamente le vertebre lombo-sacrali.

  97. Ottimo suggerimento il tuo. Cmq il dislivello al manubrio parte alta è 6.5 cm; mentre parte bassa 20 cm.
    Ho ancora uno spessore da 5 mm che posso togliere poi c’è la serie sterzo (il tubo sterzo infinito è alto, misura 170 nella taglia 55)

    • 6.5 cm non sono tanti, ma possono andare comunque bene.
      Se hai uno spessore da 2.5 mm, metti quello sotto lo stem. E prova anche a ruotare un pochino il manubrio verso il basso (1 mm misurato al centro), in modo che la presa alta delle manopole sia un po’ più distante dal baricentro del tuo corpo.
      Se non hai lo spessore da 2.5 mm, agisci solo sul manubrio.
      Vediamo come va così. Poi al limite si prova a togliere lo spessore sotto lo stem, lasciando solo il cono della serie sterzo.
      Fammi sapere.

  98. Devo parlare col mio meccanico se ha a disposizione lo spessore da 2.5 mm. Inizialmente provo a ruotare il manubrio secondo tua indicazione e speriamo in bene

    Grazie ancora e buona giornata

    • Ok, per il momento agisci solo sul manubrio.
      Poi se non hai lo spessore da 2.5 mm, non importa. Vediamo come va così. E’ una inezia, cambierà poco, però fornisce già un indizio sulla direzione da prendere per migliorare.
      Vediamo così, poi si può provare a togliere lo spessore da 5 mm sotto lo stem.
      A risentirci in seguito, buon proseguimento per tutto.

      • ciao Roberto,
        dopo lunga riflessione ho deciso di acquistare una infinito cv e sono indeciso sulla taglia (59 o 61)…puoi darmi una mano?
        Le mie misure sono:
        Cavallo: 89,5
        Altezza: 1,85
        Busto: 66,5
        Spalle: 45
        Braccia: 62.
        Grazie
        Onofrio

        • Ciao Onofrio,
          sei lì e lì, nella “terra di mezzo” tra il telaio 59 e il 61.
          Il tuo cavallo farebbe propendere per un 61, ma braccia e busto starebbero meglio su un telaio 59, che ha l’orizzontale più corto.
          Ti occorre un telaio con piantone alto ma orizzontale proporzionalmente più corto.
          Quindi… meglio una 59. Esteticamente ti ritroverai con uno svettamento reggisella maggiore rispetto al telaio 61, ma con un attacco manubrio corretto per le tue misure (di serie dovrebbe essere 120 mm). L’impostazione sarebbe da vera bici racing.
          Se tu prendessi la taglia 61, oltre ad avere meno maneggevolezza e reattività, avresti un reggisella ad altezze ordinarie, ma dovresti cambiare lo stem di serie con uno più corto (110 mm). E poi la 61 dà un po’ troppo nell’occhio, è un telaio che sta bene sotto a giocatori di basket o pallavolo, dalle altezze fuori standard.
          Resto a disposizione per qualsiasi approfondimento.
          Sportivi saluti, e un augurio di buone pedalate !!

          • Grazie!!
            seguirò le tue immediate e preziose indicazioni.

            Ti farò sapere…..

            Grazie ancora.

            Onofrio

          • Ok, dai.
            Resto in attesa di tue ulteriori notizie in merito.
            Sinceri saluti, e soprattutto… buone pedalate !!

      • Ho provato ad abbassare il manubrio, ma la cosa è risultata pessima, aumentando il fastidio in zona lombare. Adesso ho provato ad abbassare la sella di qualche mm e devo dire che il bacino è più fermo e non oscilla come prima.
        Se abbasso devo arretrare?
        Saluti e grazie

        • Ciao Flavio,
          se abbassi la sella potresti anche non essere costretto ad arretrarla, dipende da come ti senti “allungato” sulla sezione orizzontale della bici, magari ti trovi meglio così rispetto a prima.
          Considera che sei alla ricerca di una posizione migliore, per cui ogni soluzione potrebbe rivelarsi risolutiva.
          Certo che se mi avessi scritto che pedalando sentivi una oscillazione del bacino, ti avrei immediatamente suggerito di abbassare la sella, un paio di mm sono già sufficienti per eliminare o mitigare molti fastidi.
          Attenzione all’allineamento tra rotula e asse del pedale, non incorrere nei dolori ai quali accennavi nei commenti precedenti. Nel caso, arretra la sella in modo da ottenere la posizione precisa che avevi.
          Fammi sapere gli sviluppi.
          Sinceri saluti, e buone pedalate !!

          • A dirti la verità, non percepivo proprio l’oscillazione ma vedevo “tramite le ombre del sole” che il bacino era scomposto durante la pedalata. Ora mi sembra di avere una pedalata più rotonda e penso che sia la più confortevole. Discorso arretramento, vediamo come si comportano ginocchia e lombari, se percepisco dolori dopo 15 giorni arretrerei di mezzo cm. Che ne pensi?
            Grazie come sempre

          • Ciao Flavio,
            per il momento prova con quell’assetto. Poi se dovessi sentire ancora fastidio, puoi arretrare la sella (ma è consigliabile 2-3 mm per volta, non di più, in modo da trovare il giusto feeling senza stravolgimenti).
            Per qualsiasi ulteriore chiarimento, sono a disposizione.
            Saluti, buon proseguimento per tutto e buone pedalate !!

  99. Ciao Roberto, devo dire che dopo una settimana col nuovo assetto le cose vanno decisamente meglio. Il dolore in zona lombare è quasi del tutto sparito e per ora non sento il bisogno di arretrare la sella. La cosa che mi lascia perplesso è che adesso l’altezza sella è impostata a 72.8 e ho un cavallo di 83.3. Di solito con quel cavallo pedalano tutti più alto, se dovessi alzare mi vengono dolori cervicali per cui la tengo così.
    Ho verificato l’arretramento e la perpendicolare è perfetta verticalmente non con la parte più esterna della rotula ma con la parte del ginocchio che sta dietro la rotula.
    In conclusione, quando spingo, mi sento il quadricipite lavorare molto bene, il bacino è fermo e soprattutto ne ha guadagnato la rotondità della pedalata.
    Speriamo sia la volta buona che non saltino più fuori dolori vari

    Buona giornata
    Flavio

    • Ciao Flavio,
      mi fa piacere sapere che al momento non hai ulteriori complicazioni.
      Direi di tenere questo assetto, anche se in teoria dovresti avere una sella più alta di 5 mm.
      Ma la teoria ha le sue eccezioni, per cui non toccare nulla.
      Quando qualcuno mi ricorda la teoria, lo metto di fronte a un esempio tra i tanti: Mark Cavendish. E’ uno che cambia assetto alla bici molto spesso, arretrando, avanzando, alzando o abbassando la sella anche di 2 cm, una enormità. Eppure ha vinto tantissimo e continua ancora a vincere. Per cui…
      Buone pedalate, se non ti sento più… vuol dire che è tutto OK !!

  100. Spero di non scriverti più! Ti ho rotto le scatole fin troppo!!!

    Grazie di tutto
    Ciao

  101. Buongiorno Roberto,

    scusami il disturbo. Vengo dalla MTB e da principiante su una bici di strada la Infinito CV a me piace molto.

    Qualte taglia dovrei scegliere secondo la tua esperienza con le seguente misure:

    Altezza 175

    Cavallo 84

    Braccio 60

    Spalle 41

    Busto (sterno superiore – cavallo) 60

    Grazie mille per tuo consiglio. Saluti da un italiano nato in Germania (scusami per gli errori 🙂

    Dario

    • …vorrei aggiungere

      gamba da terra al ginocchio = 62 cm

      ginocchio al femore = 54 cm

      avambraccio = 34 cm

      • Ciao Dario,
        hai misure intermedie tra il telaio 55 e il 57.
        Se vieni dalla MTB e preferisci un telaio con l’orizzontale più corto, per avere più maneggevolezza, la misura 55 va benissimo, meglio se con uno stem da 110 mm.
        Se invece vuoi rimanere più disteso, il telaio 57 non ti tradirà.
        Dipende un po’ dalle tue attitudini e preferenze, l’uno o l’altro vanno comunque bene, con piccoli aggiustamenti nell’avanzamento/arretramento sella troverai l’assetto ideale.
        Per qualsiasi ulteriore approfondimento, rimango a disposizione. 😉
        Sportivi saluti, e buone pedalate !!

  102. Ciao Roberto,

    grazie mille per la immediata risposta. Non pensi che la misura 57 potesse essere un po`grande me per con un orizzontale di 56 cm? Questi giorni ho provato la Giant Defy sia in M sia in M/L. Le geometrie sono simile alla Infinito. Ma sinceramente la Misura M/L che dovrebbe corrispondere la 57 l`ho trovata un po`”pesante” e meno staccante che la M.

    • Ciao Dario,
      se hai provato una bici con orizzontale reale 56 e ti è sembrata poco adatta alle tue esigenze, vai sul sicuro con la 55.
      Come ti dicevo, per te sarebbe teoricamente consigliabile un telaio 56, poi ogni Casa disegna i propri telai e le differenze si sentono anche a parità di taglia nominale.
      Per qualsiasi altro suggerimento, sono a disposizione.
      Sinceri saluti !!

  103. Ciao Roberto,

    ti ringrazio tanto per tu consiglio!!! Buona serata 🙂

  104. Ciao Roberto! ho gia acquistato la infinito cv misura 55. sono alto 1.74 con 84.5 di cavallo. va bene la misura? in precedenza ho letto che si perde in maneggevolezza e reattività rispetto ad una 53.
    grazie in anticipo!

    • Roberto Chiappa

      Ciao Antonio,
      il telaio 55 va benissimo per te, con il 53 saresti stato decisamente troppo compresso tra sella e manubrio, anche se la differenza di orizzontale con la 55 è di soli 15 mm.
      Quanto a maneggevolezza e reattività del telaio 55, non si perde praticamente nulla rispetto al telaio 53, che ha un carro posteriore più corto di 1 mm, orizzontale come detto più corto di 15 mm, tubo sterzo più basso di 14 mm e angoli sella e sterzo più verticali di mezzo grado.
      A mio parere il telaio 55 ti soddisferà pienamente. Se le tue misure ti avessero collocato tra il 53 e il 55, magari avresti potuto scegliere il 53 e settarlo al meglio (sella, stem, spessori manubrio), ma con il tuo cavallo e la tua altezza è difficile consigliarti il 53.
      Per qualsiasi ulteriore approfondimento, resto a disposizione.
      Sinceri saluti, e un grande augurio di buone pedalate !!

      • Velocissimo nel rispondermi con estrema chiarezza ti scrivo anch’io in modo veloce 🙂 ok allora ho fatto la scelta giusta! Non mi resta che allenarmi ( in questo periodo sto uscendo pochissimo…puoi darmi qualche semplice consiglio per incominciare a fare km?)
        grazie mille!

        • Roberto Chiappa

          Ciao Antonio,
          non vorrei rispondere a casaccio… quindi dovresti dirmi in quali zone sei solito pedalare, quali distanze e dislivelli percorri quando sei sufficientemente allenato e in quanto tempo, e poi qual’è il tuo peso.
          Tutte informazioni che mi occorrono per darti un orientamento di massima. Puoi anche scriverle via mail (redazione@tech-cycling.it) se non vuoi, giustamente, divulgarle pubblicamente.
          A presto !!

          • No nessun problema! Di solito sono vallonati.. pianura… salite del 6% mediamente…faccio di solito 70 km in 3 ore ( percorso misto con quasi 1000 m dislivello). Peso 70 kg.
            Grazie !

          • Roberto Chiappa

            Ciao Antonio,
            per riprendere a pedalare durante la stagione invernale, che al Nord non è mai particolarmente gradevole, potresti lavorare inizialmente sul metabolismo energetico di tipo aerobico.
            Quindi Fondo Lento, con un ritmo attorno al 50%-60% della FCmax, corrispondente al 35%-50% del VO2max.
            Prima fase di riscaldamento, circa 20-30 minuti. Poi pedalate prevalentemente in pianura, con qualche breve accelerazione progressiva (mai esplosiva, bruceresti solo ATP e andresti oltre la soglia anaerobica) ogni 10 minuti circa, della durata massima di 1 minuto con FC all’80% della FCmax, per massimizzare la potenza aerobica.
            Puoi iniziare con la durata che preferisci, diciamo che dopo la prima fase di riscaldamento potresti effettuare un’ora di lavoro e poi altri 10′ di defaticamento, pedalando in agilità (circa 100 rpm) per stimolare la capillarizzazione.
            Chiaramente questo rappresenta solo un inizio, se ti sembra troppo breve la fase centrale puoi tranquillamente allungarla.
            In seguito, potrai aumentare il tempo dedicato all’allenamento, inserendo anche esercizi di forza (rapida, dinamica, resistente, massima).
            Ma di ciò ne riparleremo.
            Sportivi saluti, e davvero buone pedalate !!

          • Ok grazie mille!

  105. Ciao Roberto,
    grazie davvero per il tuo aiuto. Ho intenzione di comprare una Infinito CV ma non sono sicuro della taglia. Queste sono le mie misure:
    – Altezza 183
    – Cavallo 85
    – Tronco 68
    – avambraccio 36
    – braccio 68
    – femore 63
    – tibia 55
    Grazie per i tuoi preziosi consigli.
    Un saluto,
    Luca

    • Roberto Chiappa

      Ciao Luca,
      la taglia 57 direi che è perfetta per te, ha un orizzontale reale di 56 cm che coincide con il modello teorico suggerito dalla mia applicazione.
      Attacco manubrio tra 110 e 120 mm.
      Non te ne pentirai.
      Per qualsiasi ulteriore approfondimento, resto a disposizione.
      Sinceri saluti, e buone pedalate !!

  106. Ciao visto che sei un grande esperto volevo un tuo prezioso consiglio ho la infinito cv mi trovo che è una meraviglia ma se volessi cambiare telaio per avere una performance in più quale mi consigli tra la specialissima e la oltre xr4? Grazie mille per la risposta. Ciao

    • Roberto Chiappa

      Ciao Paolo,
      il tuo è un bel dilemma, credimi. 🙂
      La Specialissima è più vellutata nelle risposte, il telaio è più leggero e probabilmente rende meglio nelle salite più lunghe (dico “probabilmente” perchè non ho provato la Oltre XR4 in quel contesto, spero che Bianchi ce ne dia presto una da testare). Con la Specialissima, il feeling di guida è immediato, sembra di averla guidata da sempre.
      La Oltre XR4 dà il meglio alle alte velocità, pianura o discesa che sia. E poi ha una linea molto particolare, esteticamente cattura subito e non somiglia a nessun’altra. Occorre un minimo di adattamento per comprenderne le reazioni, che sono più secche e dirette rispetto alla Specialissima.
      Entrambe hanno il CounterVail, che è veramente efficace, come anche tu avrai avuto modo di constatare.
      Certo, la comodità della Infinito CV è impareggiabile, però anche la Specialissima e la Oltre XR4 si difendono bene.
      Boh, vedi tu. Specialissima più “soft”, Oltre XR4 più “racing” e aerodinamica, la moda del momento (per noi amatori che non teniamo i 40 km/h di media, il telaio aero è solo un requisito estetico più che funzionale).
      A presto, e buone pedalate !!

  107. Grazie per la risposta premetto che sono 2 anni che ho iniziato a praticare questo fantastico sport ho 47 anni forse da quello che ho capito a parte l estetica che è superba la oltre xr4 mi sembra che sia più scorbutica? forse sarà meglio eventualmente optare per la specialissima? Per avere una marcia in più rispetto alla infinito ma senza perdere il comfort? Grazie

    • Roberto Chiappa

      Ciao Paolo,
      rispetto alla Infinito CV, sia la Specialissima CV che la Oltre XR4 CV sono un bel gradino sotto.

      La Oltre XR4 CV non è affatto scorbutica, ma trasmette un feeling più netto, con risposte sempre molto precise e amplificate rispetto alal Specialissima CV. Ideale per gli agonisti.

      La Specialissima CV è un pochino più docile, anche perchè è più leggera all’avantreno e si conduce un pochino più facilmente, con meno sforzo. Ma la differenza con la Oltre XR4, pur essendoci, è davvero poca cosa.

      Per qualsiasi altra delucidazione o approfondimento, resto a disposizione.

  108. Ciao ma a parità di condizione fisica con il telaio specialissima o la oltre xr4 ci guadagno in performance rispetto alla infinito? Grazie

    • Roberto Chiappa

      Sicuramente sono entrambe più reattive della Infinito CV, hanno geometrie molto corsaiole e grandissima reattività.
      Non avendo provato la Oltre XR4 CV sui percorsi miei abituali, non posso esprimere giudizi tangibili circa le migliori prestazioni rispetto alla Specialissima CV.
      Dalla breve pedalata sulla Oltre XR4 CV, durante la presentazione ufficiale, mi è sembrata veramente performante, ma la Specialissima CV è ai medesimi livelli, la differenza in termini cronometrici dev’essere proprio infinitesima.
      In buona sostanza, la Specialissima CV la vedo più votata alla salita, con reazioni più “soft” e neutre in discesa, mentre la Oltre XR4 CV dà la sensazione di una vera “superbike”, più nitida ovunque.
      Ad ogni modo, con l’una o con l’altra vai sul sicuro, sono veramente due bici fenomenali.

  109. grazie del tuo prezioso consiglio. 🙂

  110. Ciao Roberto, sono orientato su una infinito cv, sono un pò indeciso sulla misura una 50 o 53? cavallo 79, braccia 61 altezza tot 1.69. pedalo a 69.00 cm attualmente ho una dedacciai scuro “s” 52.5 orizontale con attacco da 11.00 e mi trovo molto bene. Vorrei modificare l’altezza sterzo, attualmente 120. Passerei a 140/155. Grazie da subito ciao Giuseppe.

    • Roberto Chiappa

      Ciao Giuseppe,
      con un cavallo da 79, la misura del telaio ideale è molto vicina al 53, diciamo un 52 e qualcosa.
      Però se ti trovi bene con un orizzontale reale da 525 mm e stem da 110 mm… perchè cambiare?
      Il telaio 50 della Infinito CV ha proprio quella misura di orizzontale, non percepiresti alcuna differenza con la tua Dedacciai attuale se non nell’altezza dello sterzo.
      Con la misura 50 vai sul sicuro, la guiderai al meglio fin dalle prime pedalate.
      Con la 53 avrai bisogno di un maggior lasso di tempo per adattarti, ma alla fine il rendimento in termini di performance sarà lo stesso.
      Resto a disposizione per ulteriori approfondimenti. 😉
      Sinceri saluti, e buone pedalate !!

  111. Ciao Roberto, riapro questo angolo commenti per chiederti un’informazione. Un negozio di biciclette mi ha proposto una Infinito CV del 2016 ad un prezzo interessante.Il problema è la misura del telaio.il telaio é un 53, Io sono alto 1.67 cavallo 79,8. Cosa ne pensi? Loro mi hanno detto che faranno una messa in sella curata ma non ci sono problemi di misura. Grazie ciao Gianluca.

    • Ciao Gianluca,
      altezza e cavallo suggerirebbero un telaio 55, che ti andrebbe perfetto.
      Però il 53 non è sbagliato, è solo un pochino più corto dell’ottimale, ma niente di irrimediabile, roba da 10-12 mm di orizzontale.
      Se il prezzo d’acquisto è buono, non farti sfuggire l’occasione.
      Poi fatti sistemare lo stem (te ne servirà uno più lungo rispetto a quello di serie, anche se non mi hai scritto le misure di busto e braccio) e l’arretramento sella.
      Per qualsiasi approfondimento in merito, chiedi pure.
      Sinceri saluti, i migliori auguri di Buon Natale e Buon Anno… sempre in sella !!

      • Innanzitutto grazie mille per la tua immediata risposta.
        Approfitto ancora della tua disponibilità per fornirti ulteriori informazioni.

        altezza 1.67
        cavallo 79.8
        tronco 61
        braccio 66.8
        coscia 55
        tibia 50.8

        Obiettivamente considerando i prezzi che ho visto in giro, il prezzo che mi fa questo negozio mi sembra veramente buono, soprattutto se lo paragono con l’altra bici in lizza per l’acquisto. E’ una Scott Addict 20 ultegra. Considera che fra l’una e l’altra ci sono 250 euro di differenza. Forse le bici non sono paragonabili la Bianchi Infinito mi sembra un livello sopra…e forse anche più di un livello. L’unico dubbio che avevo era la misura, figurati che io la consideravo troppo grande.

        Oggi pomeriggio vado e decido….anzi, grazie a te avrei già deciso.

        Sei stato gentilissimo, permettimi di ricambiare gli auguri di un Buon Natale e Buon Anno, ciao Gianluca.

        • Ciao Gianluca,
          non avendo tu un busto grande e braccia lunghissime, puoi adottare uno stem da 100-110 mm, scegli tu come ti trovi meglio (credo che il negoziante possa farti provare entrambe le misure).
          Sistemi l’arretramento/avanzamento sella, e sei pronto per divertirti dal 2017 in avanti.
          Augurissimi e buone pedalate !!

  112. Queste le mie misure antropometriche altezza 1,69 cavallo 81 tronco 57 braccio 58 coscia 39 tibia 38.
    Attualmente pedalo su una infinito cv taglia 53.
    Vorrei prendermi la oltre xr4, ma mi consigliano taglia 50.
    La 53 sia di infinito che ho, che di oltre dovrebbe essere grandina questo secondo chi mi ha fatto la visita.
    Però sempre secondo chi mi ha fatto la visita il mio telaio ideale dovrebbe essere 532 mm di ov, 525 mm di tubo piantone e 113 mm di tubo sterzo.
    Tu cosa consigli ?
    Grazie anticipatamente

    • Roberto Chiappa

      Ciao Francesco,
      sei nella via di mezzo, ma ti vedrei un pochino meglio sul telaio 53.
      Considera che la Oltre XR4 è più bassa di tubo sterzo di ben 25 mm rispetto alla Infinito CV (ciò vale sia per il telaio 50 sia per il 53).
      Tu come ti trovi con la Infinito CV taglia 53?

      • La mia esperienza è questa, ho preso la infinito cv da un negoziante fidandomi di lui.
        Poi sono andato a fare una visita da un biomeccanico il quale mi aveva messo la pipa da 100 al posto da 110 e mi trovo a meraviglia.
        Ora risentendo il biomeccanico mi ha detto che se compro il telaio nuovo, meglio 50.
        La bici più compatta si guida meglio, ecc.
        Presumo che dovrò però ricambiare la pipa.
        Ti dirò sono un pò scettico sulla 50.
        Tu mi dice 53, adesso sono proprio confuso.

        • Roberto Chiappa

          Francesco, la differenza sull’orizzontale tra un telaio 50 e un 53 è di 1 cm. Davvero poca cosa.
          Il divario più grande con la tua attuale Infinito CV 53 starebbe nel tubo sterzo, molto più basso.
          Tra la Infinito CV taglia 53 e la Oltre XR4 53 ci sono 25 mm in meno. Quindi la Infinito CV offre una posizione di guida più comoda, più eretta, da vera endurance.
          Se tu volessi passare a una Oltre XR4 da 50, ti troveresti con una differenza del tubo sterzo di 40 mm rispetto alla tua attuale Infinito CV, che potrebbero essere troppi. Magari invece ti troveresti bene, non so. Saresti più piegato in avanti, con presa manubrio più in basso.
          Ripeto, come lunghezza dell’orizzontale cambia poco tra il telaio 50 e 53.
          Io sarei dell’idea di non stravolgere la tua attuale posizione, che mi dici essere soddisfacente. Però se tu avessi l’occasione di provare un telaio 50 e ti trovi bene, prendi pure il 50. Più che altro la scelta dipende dalla tua flessibilità dorsale.
          Resto in linea per ulteriori approfondimenti.

          • Ieri ho sentito il mio biomeccanico e secondo lui la 53 infinito era un pelo grande.
            Secondo lui la pipa da 100 rende la bici meno guidabile.
            Anch’io sono molto scettico sulla 50 per la Oltre Xr4, 1 cm di differenza non penso faccia tutta questa differenza sulla guidabilità e manegevolezza.
            Magari tu puoi rispondermi meglio visto che testi bici in quantità.
            Grazie

          • Roberto Chiappa

            Ciao Francesco,
            il fatto che una pipa più corta peggiori alla guidabilità della bici… è mezzo vero e mezzo falso. Dipende prima di tutto dalle geometrie del telaio, e poi dalle attitudini di chi la guida.
            Una pipa lunga costringe a manovre più ampie nel misto stretto, ma risulta più precisa nella scelta delle traiettorie.
            Pipa corta, più reattiva, la bici cambia traiettoria più rapidamente, ma ovviamente sui fondi sconnessi occorre un minimo di attenzione in più.
            Il discorso della lunghezza della pipa è anche, soprattutto, funzione delle caratteristiche morfologiche dell’atleta. Lunghezza delle braccia, del busto, flessibilità dorsale e cervicale…

            Come ti dicevo, la differenza maggiore tra un telaio 50 e un 53 sta nel tubo sterzo più basso, oltre che negli angoli sterzo e sella (più chiusi di mezzo grado sul telaio 50). Ne consegue che il telaio più piccolo sarà un pochino più reattivo e maneggevole, anche se con il telaio 50 non diventerai Mark Cavendish, nè con il 53 ti trasformerai in bradipo.
            Da considerare anche lo svettamento del reggisella, che sul telaio 50 sarà notevole.

            Adesso come adesso, io ti metterei su un telaio 53. Però se riesci a provare il 50 e vedi che non hai fastidi, puoi prendere quello.

            Resto a disposizione per ulteriori approfondimenti.
            Sinceri saluti, e buon proseguimento per tutto !!

  113. Purtroppo non riesco a provare un 50.
    Però anch’io sposo la tua teoria, visto che sulla 53 infinito che possiedo mi trovo bene e non mi sembra inguidabile o poco maneggevole anzi.
    Grazie ancora

    • Roberto Chiappa

      La teoria che il telaio 53 è grande per te… rimane solo una teoria.
      Se ti trovi bene sulla Infinito CV taglia 53, non ho particolari ragioni per dirottarti su un 50, checchè ne dica la teoria.
      Purtroppo molti biomeccanici considerano le rilevazioni come il punto di arrivo, la meta per pedalare nel modo più efficiente possibile.
      Io invece considero la biomeccanica come il punto di partenza, l’impostazione di base dalla quale costruire l’assetto ideale per ogni atleta.
      Magari il telaio 50 potrebbe risultare più performante per le tue attitudini. Magari invece è disastroso.
      Se non hai particolare motivo di cambiare radicalmente assetto, è consigliabile restare su un telaio 53.
      Per qualsiasi altra cosa, sono a disposizione.
      Saluti, e comunque sia… buone pedalate !!

  114. Un’ultima domanda, sempre secondo i tuoi calcoli per quel che riguarda l’Infinito, se avessi dovuto prenderla ex-novo ti saresti sentito di consigliarmi una 50 o una 53 ?
    Questa è una pura curiosità.

    • Roberto Chiappa

      Ti avrei detto 53 anche per la Infinito, hai misure tali da pedalare un telaio magari non lunghissimo, ma abbastanza alto di piantone, e il 50 lo vedo corto. Sei più vicino al 53 che non al 50.
      Alla prossima !!

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