Tirreno-Adriatico 2015, finalmente Peter Sagan

Volata perfetta per potenza, spunto e scelta di tempo dello slovacco Peter Sagan (Tinkoff-Saxo) sul traguardo di Porto Sant’Elpidio (FM) per la sesta tappa di questa Tirreno-Adriatico. Pioggia incessante per tutti i 210 km. Classifiche immutate, domani la crono individuale che chiuderà la “Corsa dei Due Mari”.
Negli ultimi quattro anni, Peter Sagan è sempre stato tra i protagonisti delle gare che contano. Troppo spesso, però, non è riuscito a essere “IL” protagonista, ma solo il primo degli sconfitti, colui che giunge secondo e che conquista, si fa per dire, la piazza d’onore. E l‘etichetta di “eterno secondo” che iniziava ad aleggiare attorno a Sagan negli ultimi nove mesi, nei quali lo slovacco ha raccolto ben 15 piazzamenti dopo la sua ultima vittoria al campionato nazionale, appariva sempre più scomoda.
Sagan è un fuoriclasse, ha sempre cercato la vittoria, troppo spesso sfuggitagli per questione di centimetri. Ma oggi no. Forse un pizzico di furore agonistico in più, forse la pioggia che acuiva la sofferenza e la voglia di terminare al più presto questa tappa. Comunque sia, Sagan ha messo a segno una volata sontuosa, cui nessuno ha saputo, o potuto, rispondere. Dietro di lui, Gerard Ciolek (MTN-Qhubeka) – benché avesse quattro compagni di squadra a formare il treno di lancio – e Jens Debusschere Lotto Soudal), tutti distanziati di una bici.
Ordine d’arrivo (qui la versione completa in formato PDF)
2) Gerald Ciolek (Ger) MTN – Qhubeka
3) Jens Debusschere (Bel) Lotto Soudal
4) Magnus Cort Nielsen (Den) Orica GreenEdge
5) Maximiliano Richeze (Arg) Lampre-Merida
6) Edvald Boasson Hagen (Nor) MTN – Qhubeka
7) Nikias Arndt (Ger) Team Giant-Alpecin
8) Sam Bennett (Irl) Bora-Argon 18
9) Ramunas Navardauskas (Ltu) Cannondale-Garmin Pro Cycling Team
10) Alexey Lutsenko (Kaz) Astana Pro Team
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Allo sprint finale non ha preso parte Mark Cavendish (Etixx-Quick Step), attardato sulle salite iniziali anche grazie a un’azione selettiva operata dalla Tinkoff-Saxo dopo il GPM di Montelparo. Ma il Sagan di oggi è sembrato incontenibile, probabilmente avrebbe vinto anche contro “Cannonball” Cavendish. Buone notizie, dunque, per il campione slovacco in chiave Milano-Sanremo.
Classifica Generale
2) Bauke Mollema (Ned) Trek Factory Racing
3) Rigoberto Urán (Col) Etixx-QuickStep
4) Thibaut Pinot (Fra) FDJ
5) Alberto Contador (Spa) Tinkoff-Saxo
6) Adam Yates (GBr) Orica-GreenEdge
7) Domenico Pozzovivo (Ita) AG2R La Mondiale
8) Joaquim Rodríguez (Spa) Katusha
9) Steven Cummings (GBr) MTN-Qhubeka
10) Wouter Poels (Ned) Team Sky
00.00.39
00.00.48
00.00.57
00.01.03
00.01.04
00.01.06
00.01.07
00.01.12
00.01.13
Tutte le classifiche rimangono cristallizzate, in attesa della crono individuale di domani, 10 km pianeggianti presso San Benedetto del Tronto (AP). Salvo imponderabili accadimenti, il successo finale di questa 50esima edizione della Tirreno-Adriatico andrà meritatamente al colombiano Nairo Quintana (Movistar Team).
DICHIARAZIONI DALLA CONFERENZA STAMPA POST GARA
Peter Sagan (Tinkoff-Saxo)
Prima vittoria in nove mesi: “Io non so cosa voglia dire frustrante. In tutti questi secondi posti volevo vincere. Non so sinceramente quanti secondi posti abbia ottenuto. [R: 15.] Sono molti! Sarebbero potuti essere un sacco di primi posti. Tutto fa esperienza, anche la vita è così, a volte si sale e a volte si scende. Va bene così.”
Gregario di lusso: “Devo ringraziare tutta la squadra e in particolare Alberto Contador perché non è stata tanto una sorpresa ma un vero piacere vedere uno come lui lavorare sulla salita per me. La sua azione ci ha permesso di staccare alcuni velocisti e spezzare il gruppo. Gli altri miei compagni di squadra hanno poi lavorato molto negli ultimi 80 km.”
Inizio stagione: “Dopo la caduta in Qatar ho un po’ sofferto per alcune escoriazioni ma non avevo problemi a pedalare e mi sentivo bene. In Oman è stato molto caldo e a me non piace anche se faceva bene alla mia condizione. Non mi sentivo al 100% alle Strade Bianche Eroica Pro ma sentivo crescere la condizione per poter vincere qui alla Tirreno Adriatico. Ad Arezzo avevo le gambe ma ho commesso un errore nel finale. È però importante guardare al futuro, non al passato.”
Pressione: “I contratti sono redatti sulla base dei risultati. Penso di aver ottenuto molto negli ultimi quattro anni. Non si raggiunge il top nel ciclismo e si ottiene un grosso contratto per caso. Bisogna meritarselo. Sto pedalando per una nuova squadra e sono felice per la vittoria di oggi ma voglio molto di più da questa stagione. Penso che anche la squadra lo voglia. Ma noi corridori ci mettiamo pressione da soli, non viene da nessun altro.”
Nairo Quintana (Movistar Team)
Una tappa trabocchetto? “Mi aspettavo che i miei rivali provassero a fare qualcosa in una giornata con condizioni difficili, con visibilità limitata e di comunicazione, soprattutto se avessero notato segni di debolezza. Ha piovuto tutto il giorno ma per fortuna è andata bene, esattamente come volevamo.”
Domani: “La tappa di domani deve essere corsa a velocità massima. Non ci saranno segreti e nessun posto dove nascondersi. Credo che il vantaggio che ho sia sufficiente.”
LE MAGLIE E I DETENTORI
MAGLIA AZZURRA – BANCA MEDIOLANUM, leader della classifica generale: Nairo Quintana (MOVISTAR TEAM)
MAGLIA ROSSA – ACQUA FIUGGI, leader della classifica a punti: Peter Sagan (TINKOFF SAXO)
MAGLIA BIANCA – SELLE ITALIA, leader della classifica dei giovani: Nairo Quintana (MOVISTAR TEAM). Indosserà la maglia Thibaut Pinot (FDJ), secondo in classifica
MAGLIA VERDE – SPRANDI, leader della classifica del Gran Premio della Montagna: Carlos Quintero (COLOMBIA)
– Sito web ufficiale della manifestazione: www.tirrenoadriatico.it
Articolo a cura di Roberto Chiappa
Foto: © ANSA (DAL ZENNARO – PERI)



























