Strade Bianche, “Spartacus” Cancellara fa tris in Piazza del Campo

Fabian Cancellara centra il suo terzo successo, dopo il 2008 e 2012, in questa affascinante competizione, precedendo Zdenek Stybar e un generosissimo Gianluca Brambilla, protagonista fino a 250 metri dal traguardo. Quarto Peter Sagan, apparso in condizione ancora un po’ acerba. Comunicato Stampa.
FABIAN CANCELLARA HA VINTO LA SUA TERZA STRADE BIANCHE NAMEDSPORT
Il ciclista svizzero ha vinto la “Classica del Nord più a Sud d’Europa”
iscrivendo per sempre il proprio nome su un settore di sterrato
Il ciclista svizzero Fabian Cancellara (Trek-Segafredo) ha vinto la decima edizione della Strade Bianche NamedSport, 176 km da Siena (Fortezza Medicea) a Siena (Piazza del Campo). Sul traguardo finale, all’ombra della Torre del Mangia, ha preceduto i compagni di squadra Zdenek Stybar (Etixx – Quick Step) e Gianluca Brambilla (Etixx – Quick Step).
Grazie a questa vittoria, la terza della carriera nella corsa, si scrive un pezzo di storia: da oggi il sesto settore di sterrato della gara porterà per sempre il nome di Fabian Cancellara. Era questo uno dei “premi” in palio se avesse vinto la gara per la terza volta. In dieci edizioni della sola “Classica del Nord più a Sud d’Europa”, è l’unico corridore ad averlo mai fatto – una volta ogni quattro anni: 2008, 2012, 2016. Nella prima parte della sua ultima stagione, l’atleta svizzero ha vinto l’oramai celeberrima corsa Toscana altrettante volte quante il Giro delle Fiandre e la Parigi-Roubaix.
Nella prova maschile Gianluca Brambilla della Etixx-Quick Step, che faceva parte della fuga a quattro che ha caratterizzato il finale di corsa, è stato raggiunto solo negli ultimi chilometri da un trio regale formato dal Campione del Mondo Peter Sagan (Tinkoff), da Fabian Cancellara (Trek-Segafredo) e dal vincitore della scorsa edizione Zdenek Stybar, anche lui della Etixx-Quick Step, che ha dato alla squadra belga un vantaggio tattico. Brambilla ha attaccato ancora in tre occasioni ed è rimasto da solo sull’ultimo strappo prima dell’arrivo. Il forcing di Cancellara, che ha riportato sotto anche Stybar, ha dato i suoi frutti e dopo il ricongiungimento è entrato in prima posizione in Piazza del Campo a Siena con Stybar in scia. Lo svizzero ha poi alzato le braccia sotto la Torre del Mangia.
Ordine d’arrivo
1) Fabian Cancellara (Trek-Segafredo) 176 km in 4h39’35”, media 37,770 km/h
2) Zdenek Stybar (Etixx-Quick Step) s.t.
3) Gianluca Brambilla (Etixx-Quick Step) a 4″
DICHIARAZIONI
Pochi secondi dopo aver attraversato il traguardo, il vincitore Fabian Cancellara ha dichiarato: “Oggi è speciale perché ho vinto e avrò il mio nome per sempre su uno dei tratti sterrati. Questa e una delle motivazioni in più che avevo oggi. Questa mattina ho pensato che avrei potuto fare la storia. È un grande onore avere il mio nome su una strada bianca: esiste già un ponte Cancellara nella mia città. Avrò il settore 6, il 7 è il mio numero fortunato ma poco importa. L’anno prossimo io non correrò più, ma saprò che il settore numero 6 in mio nome sarà visto dai giovani corridori per sempre. Sono davvero soddisfatto”.
“Solo sul traguardo sapevo di aver vinto. Stybar è un osso duro e poteva fare bene sull’ultima salita. Ho anche dovuto prestare attenzione a Peter [Sagan], perché con lui non si sa mai. Dalla vettura del team, Adriano Baffi e Luca Guercilena mi hanno dato fiducia mentre ero sotto attacco dalla Etixx con un corridore all’attacco e l’altro a ruota. Mi hanno detto di rischiare. Sapevo che la salita sarebbe stata difficile per Brambilla. La mia esperienza ha pagato oggi. Quando assumi rischi si può vincere o perdere, alla fine ho vinto. E’ un buon segno per le gare a venire, a partire dalla Milano-Sanremo.”
“Tutto quello che ho fatto dopo il traguardo è stato spontaneo (alzare in aria la bici e andare a piedi in zona podio). C’erano così tante persone che non potevo andare da nessuna parte con la mia bici, così ho camminato verso il mio staff e i miei compagni di squadra. Mi sono sentito fiero come un bambino!”.
“Questa gara sta davvero crescendo. C’erano i grandi nomi oggi. Molte squadre sono arrivate qui sin da Giovedì, invece che come al solito il Venerdì. Questa gara può diventare un evento WorldTour da un anno all’altro, merita di salire al livello successivo. E’ una grande opportunità per gli organizzatori e i corridori e Siena è una città ricca di storia e di cultura.”
“Io sicuramente non correrò qui il prossimo anno. Potrei guardarla in TV dal mio divano o tornare come ospite. Ci sono altri obiettivi nella vita oltre la bici che e il mio mondo. Domani, intanto, prenderò parte alla Gran Fondo”.
—— FOTOGALLERY ——

Fabian Cancellara (Team Trek-Segafredo) firma autografi prima del via

Peter Sagan (Team Tinkoff-Saxo) prima del via

Alejandro Valverde (Team Movistar) al foglio firma

Greg Van Avermaet (BMC Racing Team) prima del via>

Michal Kwiatkowski (Team Sky) firma prima del via

Al foglio firma è la volta di Peter Sagan (Team Tinkoff-Saxo)

Peter Sagan (Team Tinkoff-Saxo)
Impaginazione e grafica: Roberto Chiappa
Testo: © Ufficio Stampa Ciclismo RCS Sport
Foto: © ANSA (Carconi, Peri)





























