Occhiali

Julbo Density Reactiv

Test e analisi tecnica per i leggerissimi Density di Julbo in versione Reactiv, cioè dotati di lente fotocromatica. Il disegno forme della lente offrono una visione panoramica in ogni condizione. Nel nostro test si sono distinti per comfort, peso minimale e buona aerodinamica.


Julbo è un marchio storico nella produzione di occhiali. L’azienda è stata fondata addirittura nel 1888, quindi parliamo di 136 anni di storia, a Morez, sul versante francese del massiccio dello Jura. In seguito ha preso la contrazione fonetica del nome del suo fondatore, Jules Beaud, un innovatore nella progettazione di occhiali da sole per condizione di luce estrema.

Negli anni 50 inventarono i “Vermont”, gli occhiali da ghiacciaio, lenti scurissime e protezioni in pelle laterali e sopra il naso, per sciatori e alpinisti che dovevano affrontare la luce intensa riflessa dalla neve in alta quota.

Un balzo in avanti di 70 anni e oggi sono i nipoti di Jules a gestire l’azienda di famiglia che, oltre all’avanguardia tecnologica, ha deciso di darsi un’impronta “green”. Per ridurre le emissioni di carbonio (carbon footprint) il 75% della produzione è stato trasferito dalla Cina in Europa, dove ha sempre avuto sede il reparto ricerca e sviluppo.

Sul lato tecnologico Julbo si affida ad aziende specializzate nella produzione di lenti in plastica che necessitano di processi molto accurati per garantire la perfetta curvatura delle lenti in modo da eliminare del tutto le distorsioni. Nella successiva fase di montaggio particolare cura viene posta al centraggio ottico delle lenti che deve corrispondere al centro dell’occhio per evitare deformazioni dell’immagine e mal di testa, difetti tipici degli occhiali economici.

Il centraggio delle lenti assume particolare importanza sulle lenti fotocromatiche, proprio quelle che abbiamo trovato sul modello Density Reactiv che Julbo ci ha fornito per il test.

Materiali e caratteristiche
La montatura che va a fondersi con le astine ripiegabili è in Rilsan, una bio-plastica (poliammide) di origine rinnovabile, tecnologica e sostenibile. Nasce infatti dall’olio di ricino che, con opportune fasi di raffinazione e parecchi passaggi trasformativi, diventa un polimero e una materia più rispettosa dell’ambiente nei confronti delle tradizionali plastiche ottenute dalla lavorazione degli olii.

Il Rilsan Clear presenta ottime caratteristiche di rigidità, durezza e resistenza alla corrosione. Opportunamente dimensionato per le esigenze di una montatura diventa leggero e flessibile, offrendo performance oltre a comfort di altissimo livello, inoltre è anche bio compatibile.

La lente è progettata con tutte le attenzioni e le cure per renderla pressoché perfetta. Sia le forme che il processo costruttivo sono studiati e controllati per produrre una lente priva di distorsioni e difetti per garantire prestazioni, protezione e comfort al massimo livello.

Le astine sono dotate di terminali con sistema Grip Tech, nella parte interna presentano una serie di solchi verticali che ne aumenta aderenza e flessibilità, inoltre è possibile piegare gli ultimi centimetri per conformarle al profilo del capo di chi indossa questi occhiali . Il nasello è fisso. L’aereazione è garantita da una apertura sulla parte superiore centrale della lente che permette, anche da fermo, l’evacuazione dell’aria calda dalla zona più soggetta ad appannamenti.

La lente Reactiv in dotazione alla versione in test è una fotocromatica ad alto contrasto con variazione di categoria da 1 a 3, ciò significa che in condizioni di scarsa luminosità lascerà passare il 72% della luce mentre in condizioni di forte luminosità permetterà il passaggio al 13% della luce. La tinta di base, il colore interno della lente, è rosata per aumentare contrasto e definizione dei dettagli, il rivestimento esterno blu riduce il riverbero e migliora la protezione solare.

Gli occhiali Density Reactiv sono disponibili in sei versioni, quattro con lente fotocromatica ad amplificazione di luce e due con lente ad alto contrasto. Per le prime quattro versioni la montatura può essere Blu, Verde oliva, Blu translucido, Nero translucido con lenti specchiate rosso o giallo/arancio. Le due versioni con lente ad alto contrasto hanno montatura nero/rame con lente a specchio rossa oppure nero e lente specchiata blu come il modello in prova.

I Density Reactiv, come tutta la gamma Julbo, possono essere abbinati a lenti da vista, anche graduate, grazie al programma RXLab. Julbo sta studiando da anni una speciale tecnologia di accoppiamento tra la lente da sole, prodotta mediante stampaggio, e quella da vista, prodotta mediante termoformatura. L’accoppiamento è reso complicato dal fatto che tra le due lenti bisogna considerare uno spazio, anche di micron, occupato da aria, gas o vuoto, che non deve introdurre difetti nella lente. Stante la delicatezza e la tendenza alla perfezione dei tecnici Julbo, a coloro che volessero una soluzione mista tra lenti da sole e da vista consigliamo di contattare direttamente un rivenditore.

Il peso di questi occhiali è risultato di 20,5 grammi (dichiarati 20). La confezione comprende, oltre agli occhiali, la custodia semirigida e la custodia in microfibra. Il prezzo di listino è di 214,90 euro.

Il nostro test
Abbiamo iniziato a provare i Julbo Density Reactiv nell’estate 2024 con la luce intensa di agosto, sulle salite assolate delle Alpi Apuane. L’autunno piovoso lo abbiamo trascorso sulle strade di montagna tra Bergamo e Como, fornendo condizioni di luce mutevoli ideali per il test ma meno adatte per pedalare all’asciutto. Abbiamo utilizzato questi occhiali principalmente su strada e nel gravel, in alta montagna, durante giornate assolate con frequenti passaggi sole-ombra e parecchie gallerie, nonché nelle giornate nuvolose con luce diffusa e nei boschi con vegetazione fitta.

Gli occhiali Julbo Density Reactiv arrivano in una custodia semirigida che, aperta, svela un prodotto che mostra qualità e cura in ogni dettaglio. Nella confezione è presente anche una custodia in morbida microfibra per pulire le lenti.

Immediata la sensazione della loro leggerezza, non solo nel peso ma anche nelle forme. Il nasello è fisso, sui volti del nostro tester ha mostrato grande adattabilità risultando comodo e stabile. Le astine si aprono con un movimento fluido che richiede poco sforzo, i terminali presentano una serie di solchi verticali nella zona interna, è il sistema Grip Tech che ne aumenta aderenza e flessibilità, si possono infatti piegare per conformarsi e meglio aderire alla testa.

Il design è volutamente minimale, la montatura si limita al ponte superiore che trova prosecuzione visiva nelle astine, la lente è ampia per seguire le tendenze attuali con una curvatura che percorre con naturalezza il viso. Le forme sono eleganti, presenti senza essere troppo vistose, si adattano a qualsiasi tipo di viso. Sono validi anche per altri sport, noi li abbiamo utilizzati, oltre alla bici, nel running, in montagna, a vela e, spesso, nel tempo libero. La lente offre un’ottima protezione dal vento e, quando piove, dall’acqua.

La lente garantisce una visione ottimale, con un’adeguata resa dei colori, senza alterazione, e un alto contrasto che produce una perfetta definizione dei dettagli, evidente quanto basta per aiutare nella precisione di guida e allo stesso tempo essere confortevole per la visione.

Le variazioni della lente fotocromatica, cioè la velocità di passaggio da chiara a scura o viceversa, è quanto basta per proteggere gli occhi dalla luce quando è forte e garantire la visibilità quando la luce è ridotta. Tale passaggio avviene in modo molto naturale e confortevole, anche entrando in galleria dal pieno sole, non si percepisce la variazione e la visione è sempre perfetta, in questa situazione limite l’occhio si adatta più lentamente della lente.

La calzata è leggera, la lente rimane ben posizionata senza pesare su naso e orecchie, garantendo il massimo comfort. Nel nostro test li abbiamo apprezzati nelle giornate molto soleggiate, specie in alta montagna con il sole a picco delle ore centrali, per l’ottima protezione dalla luce e la precisione dei dettagli, sia su strada che nel gravel. Le prestazioni nel bosco con vegetazione fitta sono ottime anche nelle giornate con cielo nuvoloso. Nei passaggi sole-ombra-sole garantiscono un’ottima lettura delle zone in ombra e una visione mai affaticante.

La ventilazione avviene principalmente attraverso la presa d’aria centrale, Julbo ha posizionato questa apertura in un punto strategico cioè quello dove, data la vicinanza con la fronte, si sviluppano più facilmente gli appannamenti e, in un colpo solo, ha ottenuto due risultati: ha ridotto la superficie e la possibilità di appannamento e ha garantito un passaggio d’aria anche da fermo. Nei nostri test questa soluzione, tanto semplice quanto efficace, ha fatto un ottimo lavoro impedendo l’appannamento durante le soste con l’umidità prodotta dallo sforzo e temperature esterne molto rigide. Passando da un ambiente caldo al freddo, o viceversa, può capitare di vedere qualche zona appannata alle estremità della lente ma sempre lontano dal campo visivo.

La compatibilità con i caschi di tutte le marche è garantita, le astine piccole con i terminali che si possono piegare verso il basso e all’interno permettono un adattamento ottimale alla maggior parte dei sistemi di ritenzione, su alcuni modelli si può verificare un minimo contatto che però non diminuisce la stabilità di questi Density Reactiv. In inverno, grazie alla flessibilità della montatura, si posizionano senza problemi sopra la cuffia sottocasco termica che va a coprire le orecchie e non generano pressioni sul capo.

In movimento gli occhi sono sempre ben isolati dall’aria che scorre all’esterno della lente, la protezione dal vento è ottimale. Nei nostri test abbiamo raggiunto, in discesa, 83 km/h e, dietro la lente, l’aria non risente dei vortici che possono produrre secchezza oculare e infastidire la visione. Per chi porta lenti a contatto offrono una protezione estesa anche in presenza di vento forte a raffiche.

Le gocce, di pioggia o sudore, tendono a cadere sulla parte inferiore della lente senza gli aloni o le tracce opache che possono alterare la visione. L’estensione verso il basso della lente impedisce l’ingresso agli spruzzi sollevati dalla ruota anteriore lasciando libero il campo visivo. Per la pulizia veloce basta l’acqua della borraccia o di una fontanella, a casa si può usare poco sapone neutro, acqua e un panno in microfibra per asciugarli.

Sul lato sicurezza i Density Reactiv, essendo privi di montatura nella parte inferiore, non interferiscono con la visione periferica posteriore. La protezione laterale estesa permette di girare la testa per controllare cosa accade alle spalle (veicoli in sorpasso, compagni di uscita, avversari in gara) con una visuale sempre libera. La sicurezza passiva è garantita dalla flessibilità sia della montatura, che si può torcere quasi come un antistress, che della lente, poichè in caso di urto gli occhiali possono deformarsi proteggendo il viso e gli occhi.



– Sito web Julbo


Articolo e foto a cura di Sergio Doria

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