Gent-Wevelgem, l’ultima corsa di Antoine Demoitié

Il 25enne belga, in forza al Team Wanty-Groupe Gobert, è tragicamente spirato stamane presso l’ospedale di Lille (F), dove era stato urgentemente ricoverato ieri in seguito alla caduta occorsagli durante la Gent-Wevelgem, nella quale era stato investito da una moto dell’organizzazione. Che la terra ti sia lieve, Antoine.

Una caduta banale, come ne avvengono tante nella pancia del gruppo quando si affrontano strettoie e restringimenti vari. Contusioni, escoriazioni… solitamente nulla di preoccupante. Ma la fatalità ha voluto che dietro la caduta di Antoine Demoitié, nel paesino di Sainte-Marie-Cappel, con 115 km ancora da percorrere prime del traguardo di Wevelgem, stesse sopraggiungendo una moto di supporto alla corsa. Investito dal motoveicolo, Antoine riportava gravissime ferite, tali da ordinare l’immediato ricovero al vicino ospedale di Ypres e da questo al reparto di terapia intensiva del più attrezzato ospedale universitario di Lille (F).

Le gravità delle sue condizioni non infondeva ottimismo, e poco dopo la mezzanotte Antoine passava alla volta celeste, lasciando sgomenti tutti i suoi cari. Sulle circostanze dell’incidente è stata aperta un’inchiesta, che tuttavia non potrà ridare il sorriso a coloro che conoscevano Antoine.

Nato il 16 ottobre 1990 a Liegi, Antoine ha militato per tre stagioni nel team continental Wallonie-Bruxelles, formazione con la quale vinse il Tour du Finistère 2014, prima di passare quest’anno tra le fila del team professional Wanty-Groupe Gobert, con i cui colori conquistò il terzo posto alla Etoile des Bessèges e il secondo al Dorpenomloop Rucphen, due settimane or sono.
Ai famigliari di Antoine, ai parenti, agli amici, ai conoscenti e a tutti coloro che lo amavano vanno i più accorati messaggi di cordoglio della Redazione di Tech-Cycling.
R.I.P., Antoine.
Articolo a cura di Roberto Chiappa




