Dubai Tour, la prima è di Cavendish

L’inglese Mark Cavendish (Etixx-Quick Step) si aggiudica sul filo di lana lo sprint della tappa inaugurale del Dubai Tour 2015, distanziando di un palmo Andrea Guardini (Astana Pro Team). Terzo un consistente Elia Viviani (Team Sky). Breve resoconto di gara e ampia fotogallery.
Percorso totalmente pianeggiante in questa prima tappa del Dubai Tour, 145 km attorno alla omonima cittadina. Con il solito vento a scombinare i ranghi. Squadre che tornavano a confrontarsi dopo le prime schermaglie di gennaio, senza però scoprire le proprie carte, in attesa di calare l’asso vincente. Chi è partito subito all’attacco è stato Mark Cavendish, che fedele ai proclami della vigilia ha aperto il gas senza tanti complimenti, con il chiaro obiettivo di aggiudicarsi la prima frazione di gara. Volontà, la sua, premiata al fotofinish, davanti al nostro Andrea Guardini (Astana Pro Team), beffato per pochi centimetri. Ma il veneto dell’Astana c’è, ed è uno degli avversari più temuti da “Cannonball” Cavendish. Buona anche la prova di Elia Viviani (Team Sky), apparso in condizione per giocarsi la vittoria in una delle prossime volate, magari già dalla tappa di domani, da Dubai a Jumeirah Palm, 187 km più mossi e sempre esposti al vento.
Oltre al successo di tappa, Cavendish indossa di diritto la maglia Blu di leader della Classifica Generale e quella Rossa della Classifica a Punti. La maglia Bianca dei giovani va invece a Paolo Simion (Bardiani CSF), quella degli sprint intermedi, con la livrea della bandiera UAE, a Ben Swift (Team Sky).
Mark Cavendish (Etixx–Quick Step):”Volevamo fare l’andatura sul finale di gara, ma il vento era troppo fastidioso e nessuno aveva intenzione di rimanere davanti negli ultimi 20 km, eravamo solo noi e il Team Giant-Alpecin a dettare il ritmo. Comunque è andato tutto bene, Mark Renshaw mi ha preparato una bella volata, mi sono inserito nel treno della Sky sfruttandone le scie, sono partito un po’ lungo e temevo che Guardini mi potesse battere, invece sono riuscito a tenere la linea e a chiudere primo, anche se di poco. Mi sento in buona forma, forse perché ho iniziato prima la preparazione invernale a causa dell’infortunio al Tour de France. Sono molto contento di come vanno le cose nella squadra, l’ambiente è meraviglioso. L’anno scorso abbiamo vinto 60 gare, quest’anno contiamo di superarci”.
2) Andrea Guardini (Ita) Astana Pro Team
3) Elia Viviani (Ita) Team Sky
4) Alexander Porsev (Rus) Team Katusha
5) Juan Jose Lobato (Spa) Movistar Team
6) Luka Mezgec (Slo) Team Giant-Alpecin
7) Andrea Palini (Ita) Skydive Dubai Pro Cycling
8) Paolo Simion (Ita) Bardiani CSF
9) Daniel Oss (Ita) BMC Racing Team
10) Martijn Verschoor (Ned) Team Novo Nordisk
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– Sito web Dubai Tour
—— FOTOGALLERY ——
Articolo a cura di Roberto Chiappa
Foto: © ANSA / DAL ZENNARO – PERI























