Crankbrothers, pedali Candy 3 e Mallet E

Test di lunga durata tra inverno, primavera ed estate per queste due coppie di pedali che hanno dimostrato ottime performance anche in termini resistenza all’usura. I Candy 3 sono ideali per chi l’off-road lo pedala spingendo in salita, i Mallet E per chi si dedica alle specialità “gravity” o al Trail biking più ruvido.
Candy 3
Per l’utilizzo Cross country, Ciclocross e Gravel, così come per il Trail biking più pedalato, Crankbrothers mette a disposizione la serie di pedali Candy, articolata su 5 modelli siglati 1, 2, 3, 7, 11, quest’ultimo il più prestigioso della gamma. Noi abbiamo messo alla prova il modello intermedio tra i cinque, il Candy 3. A differenza dei minimali Egg Beater, i Candy hanno una base d’appoggio più vantaggiosa (corpo in lega di alluminio 6061-T6, lunghezza 68 mm, larghezza 75 mm, spessore 17 mm) che permette ingaggi più repentini tra scarpa e pedale nel momento in cui si cerca il rilancio o l’appoggio.
Il grip con le suole delle calzature è efficace anche se non si riesce ad agganciare immediatamente la tacchetta. La molla interna di aggancio è in acciaio inossidabile ed è utilizzabile su 4 lati, caratteristica comune a tutti i pedali Crankbrothers dotati di molla interna. Il perno del pedale è in acciaio forgiato al CrMo e ruota su due cuscinetti, con l’esterno dotato di cartuccia sigillata. Il Fattore Q del pedale è di 52 mm, buono per migliorare le manovre nel misto stretto e per avere sempre una pedalata efficiente.
Il peso da noi rilevato per una coppia di pedali Candy 3 è di 338 grammi, ai quali se ne aggiungono 48 per le tacchette fornite di serie (con angolo di sgancio standard tra 15° e 20°, ma aftermarket si trovano le tacchette con angolo di sgancio di 10°, quindi più facili da gestire).
Il prezzo di listino è di 135 euro. Sono disponibili nella colorazione nera, come quelli del nostro test, oppure blu, oppure rosso scuro. La garanzia offerta da Crankbrothers per questi pedali è di 5 anni.
Pedalando a tutto off-road
Il Candy 3 è uno dei migliori pedali per le discipline in cui si trascorre la maggior parte del tempo a pedalare anziché governare la bici nelle discese. Leggeri quanto un paio di pedali della diretta concorrenza, hanno il vantaggio di una base d’appoggio che permette un ingaggio facilissimo della tacchetta, e una libertà angolare superiore alla media. Quest’ultima caratteristica potrebbe risultare sconveniente a quanti cercano in un pedale la massima rigidità laterale, come avviene nella maggior parte dei pedali da strada. Questione di gusti personali, certo. Noi in fuoristrada preferiamo una certa mobilità, e questi Candy 3 sono ideali.
Perfetti per il Cross country, le granfondo, le marathon, ma anche per il Ciclocross e il Gravel, specialità dove si utilizzano calzature intermedie tra il Cross country e il Trail biking e nelle quali il pedale Candy 3 ha dimostrato ottime performance, riuscendo ad adeguarsi alle necessità dei vari percorsi ed espellendo abbastanza bene anche il fango più ostico. Aggiungiamo inoltre che per il Trail biking in cui occorra pedalare, magari con bici tendenzialmente leggere e dall’escursione delle sospensioni contenuta, questi Candy 3 sono forse il miglior compromesso tra performance e appoggio, benché non possano essere utilizzati efficacemente senza la loro tacchetta di aggancio. Dopo quasi 9 mesi di utilizzo, l’usura delle parti metalliche dei Candy 3 è risultata molto modesta, sicuramente più che accettabile.
Mallet E
Dedicato all’Enduro, al Trail biking e All Mountain, il pedale Mallet E è un classico del panorama off-road targato Crankbrothers. La grande base d’appoggio (corpo in lega di alluminio 6061-T6, lunghezza 95 mm, larghezza 75 mm, spessore 17 mm) consente il perfetto controllo del mezzo nelle situazioni più tecniche, mentre lo spessore del corpo pedale lo rende snello e filante evitando i contatti più duri con le sporgenze del terreno.
Il grip alla suola della scarpa è garantito anche dai 6 pin (piccole viti) in acciaio (4 anteriori e 2 posteriori), svitabili e sostituibili. La molla interna di aggancio è in acciaio inossidabile ed è utilizzabile su 4 lati. Tra molla e corpo del pedale, il Mallet E lascia uno spazio molto ampio per la fuoriuscita di fango e detriti. Il perno del pedale è in acciaio forgiato al CrMo e ruota su due cuscinetti, con l’esterno dotato di cartuccia sigillata. Il Fattore Q del pedale è di 52 mm, sufficientemente contenuto per migliorare le manovre nel misto stretto e per avere una buona efficienza della pedalata quando occorre.
Il peso da noi rilevato per una coppia di pedali Mallet E è di 422 grammi, ai quali se ne aggiungono 48 per le tacchette fornite di serie (con angolo di sgancio standard tra 15° e 20°, ma aftermarket si trovano le tacchette con angolo di sgancio di 10°, quindi più facili da gestire).
Il prezzo di listino è di 169 euro. Sono disponibili nella colorazione nera, come quelli del nostro test, oppure blu. La garanzia offerta da Crankbrothers per questi pedali è di 5 anni.
Sui sentieri
Il Mallet E è un pedale che può essere definito come “tuttofare” in ambito All mountain, la sua versatilità è notevole. L’ampia superficie ne consente l’utilizzo anche con calzature aventi suola “flat”, prive cioè di tacchetta di aggancio. I pin svolgono un lavoro veramente egregio in ogni situazione, il loro posizionamento consente di pedalare senza perdere l’aderenza, agevolando il controllo della bici nelle situazioni discesistiche.
Come per i Candy 3, anche per i Mallet E sussiste la libertà angolare dello sgancio tacchetta. Molto buona l’espulsione del fango tra molla di aggancio e corpo del pedale. L’usura della piattaforma e dei pin, dopo quasi 9 mesi di utilizzo, è risultata buona, anche se alcuni inevitabili impatti contro le rocce ne hanno scalfito alcune zone, cosa che rientra nell’ordinarietà dei percorsi tipici delle specialità alle quali si rivolgono questi pedali.
– Sito web Crankbrothers
Articolo a cura di Roberto Chiappa
Foto: © Tech-Cycling (Sergio Doria)


















