Colnago Cycling Festival… dei due mondi

Dimensione internazionale per questa manifestazione articolata su tre giorni di spettacolo a tutto campo, che abbiamo voluto definire “Festival dei due mondi”. L’universo agonistico e quello ludico, quello professionale e quello amatoriale, le gare e gli show di contorno, il lago e le montagne circostanti. Miscela emozionante, evento unico.
Quinta edizione del Colnago Cycling Festival, svoltosi come di consueto nell’incantevole cornice lacustre di Desenzano del Garda (BS). In principio, nel 2013, era solo Granfondo Colnago-Desenzano, con la gara domenicale e la piccola area expo di contorno. Oggi, questa manifestazione si è fortemente evoluta verso una dimensione internazionale, tanto da poter cambiare denominazione, volendo, in “Colnago International Cycling Festival”. Dal 12 al 14 maggio, tre giorni di spettacoli, stand espositivi, gare ciclistiche anche per bimbi, concerti, intrattenimenti musicali. Un format in grado di soddisfare le esigenze di tutti, granfondisti, famiglie, appassionati, turisti di passaggio.
Il fulcro della manifestazione rimane la granfondo domenicale, che sui due percorsi ha contato 4.007 iscritti e più di 3.500 partenti provenienti da 15 regioni italiane e da ben 23 nazioni. Ma c’è tanto altro. La Randonnée del venerdi, con oltre 400 “randagi” al via. La Junior Bike del sabato, presso il Parco del Laghetto di Desenzano, prova di Cross country per le categorie giovanili FCI, con oltre 200 piccoli atleti. L’area expo su tre giorni e lo spettacolo musicale di Fulvio Effe e della radio ufficiale Radio Number One. Lo showcase di sabato sera del cantautore, chitarrista e scrittore Davide Van De Sfroos, che ha riempito Piazza Matteotti, lungolago di Desenzano.
Macchina organizzativa impeccabile, coordinata da Tazio Palvarini, da 15 anni sulla scena di eventi ciclistici. Perfetta la sinergia tra territorio e istituzioni locali, che ha fatto confluire 15.000 presenze in alberghi, ristoranti e locali della zona. Fondamentale l’appoggio alla manifestazione dello sponsor principale, Colnago, con il Cav. Ernesto sempre presente in tutte le attività del palinsesto. E poi l’aspetto mediatico, con l’Ufficio Stampa del Colnago Cycling Festival prontissimo nell’aggiornare la pagina Facebook con tutte le news in tempo reale, oltre a preparare i periodici Comunicati Stampa, divenuti quotidiani durante questa tre giorni.
Venerdi 12 maggio, alle ore 9, sotto un cielo grigio che è andato via via schiarendosi, è partita la Randonnée Giro del Lago, con più di 400 partecipanti al via. Per loro due percorsi, 145 km (dislivello 520 metri) e 195 km (dislivello 2.100 metri). Tra loro anche Alessandro Colnago Brambilla, nipote del Cav. Ernesto.
Sempre venerdi si è aperta al pubblico l’Area Expo, con numerosi stand presenti, non solo del settore puramente ciclistico. Molti i turisti attratti, anche solo per curiosare.
Sabato 13 maggio, vigilia della granfondo, era la giornata dedicata alle operazioni di consegna del pacco gara ai granfondisti, nonché della Junior Bike, gara FCI di Cross country, tenutasi nel bellissimo Parco del Laghetto di Desenzano. Un giro di 470 metri, ben disegnato, da ripetersi più volte in base alla categoria di appartenenza. Poco più di 200 i giovani al via, ricompensati con medaglia e merenda. Prevista sul medesimo percorso anche una “Kid’s Bike” per bimbi dai 6 ai 15 anni, non tesserati.

Nella foto, da sinistra, Valentino Righetti, Assessore alle Attività Produttive di Desenzano del Garda, il Cav. Ernesto Colnago e il Sindaco di Desenzano del Garda, Rosa Leso
In serata, alle ore 19, presso la Sala Gino Benedetti del Castello di Desenzano del Garda, il Cav. Ernesto Colnago ha dato il suo personale benvenuto al Colnago Cycling Festival, circondato dalle autorità cittadine, dagli amici e dai media.
Alle 20, piazza Matteotti era già gremita dal pubblico, riscaldato dall’animazione dei DJ di Radio Number One in attesa dell’evento clou, lo showcase di Davide Van De Sfroos, che ha saputo ripagare gli spettatori con una performance di alto livello.
Domenica 14 maggio, alle ore 7, il via alla Granfondo, su due percorsi. Tra i 4007 partenti, Paolo Savoldelli, Fausto Pinarello, Emiliano Borgna di ACSI Ciclismo e Alessandro Brambilla Colnago, che dopo avere disputato la Randonnée del venerdi si è cimentato nel percorso corto di gara (110 km con 1.384 mdsl). Emozionante la fase di partenza, con il colorato serpentone di ciclisti che ha impiegato più di 10 minuti per transitare interamente dalla linea dello start. Davanti, i partecipanti della Garda Legend, dedicata alle bici d’epoca, impegnate sul medesimo tracciato corto della granfondo.
Noi di Tech-Cycling abbiamo preso parte al tracciato lungo della granfondo, 159 km con 2.040 mdsl rilevati. Percorso di per sé molto veloce – il vincitore Igor Zanetti (Scott Team Granfondo) lo ha concluso in 4h05’59” a 38.78 km/h di media – con poche discriminanti tecniche, adattissimo a chiunque poiché non costringe mai a espressioni limite di forza, si può pedalare al ritmo desiderato.
Bellissime per paesaggio e varietà del tracciato le zone a ridosso del Garda (Desenzano, Lonato, Padenghe, Soiano, Polpenazze, Puegnago, Salò, Gardone Riviera), le salite di San Michele, delle Coste e quella di San Gallo, con relative discese tutte da guidare tra sinuosi tornanti e filanti rettilinei. Un po’ più insipide le zone della bassa bresciana tra Muscoline e Botticino Sera, 25 km sostanzialmente pianeggianti tra campagne e centri abitati.
Con migliaia di ciclisti in gara, si guida sempre in gruppo, non ci si ritrova mai da soli. Se si perdono le ruote di un treno veloce, ne arriva subito un altro al quale riagganciarsi. E’ il refrain delle granfondo più partecipate, cui non si sottrae neppure questa. Salita o discesa, ci si trova fianco a fianco, sempre con grande tranquillità perché il percorso non è mai pericoloso. Qualche crepa nel fondo stradale, in alcuni settori meno battuti, avrà probabilmente intimorito qualcuno, ma possiamo garantirvi che non inficiava la guidabilità e la stabilità della bici.
Ottime le segnalazioni, con frecce direzionali numerose e ben visibili, ed eccellente il presidio dei volontari a regolare il traffico. Essere consapevoli di poter gareggiare in tutta sicurezza è un “plus” non da poco. Ben indicate le salite, con cartelli riportanti i dati salienti, posizionati all’inizio delle ascese, e presidiate anche le discese, con le indicazioni relative alla loro possibile pericolosità.
Ristori fornitissimi di alimenti solidi, frutta e liquidi (acqua, Coca cola, integratore idrosalino Enervit). Posizionati sui tre GPM, non sarebbe male disporne uno di soli liquidi tra il km 90 e il 100, colmando il gap tra il secondo e il terzo ristoro (rispettivamente al km 70 e 120). Basterebbe qualche tanica di acqua e integratore idrosalino, ci si ferma a riempire la borraccia e si riparte. Niente bottigliette, bicchierini o altra dispersione di rifiuti.
I motivi del successo del Colnago Cycling Festival sono molteplici. Organizzazione veramente professionale, che potrebbe tranquillamente allestire un Mondiale amatori. Istituzioni locali in appoggio alla manifestazione. Territorio che si presta allo sport coniugandolo perfettamente con il turismo e lo spettacolo. Sponsor che credono in tutto questo, primo fra tutti Colnago.
E la risposta dei partecipanti, ancora una volta, è stata eclatante, nell’ultimo biennio sono quasi raddoppiati. Il Colnago Cycling Festival può ancora crescere, è un bellissimo “cluster” sul quale costruire nuovi eventi e ampliare quelli esistenti. I buoni ingredienti ci sono tutti.
Link alle Classifiche della Granfondo.
— VIDEO —
La pagina ufficiale Facebook del Colnago Cycling Festival riporta moltissimi contributi video-fotografici. Qui vi mostriamo per intero le fasi di partenza dei concorrenti, ma vi consigliamo di dare un’occhiata alla pagina Facebook per vedere ciò che è successo durante la tre giorni gardesana. Il video è stato realizzato da Elena Pellegrini (www.steelcomunicare.com – Ufficio Stampa Colnago Cycling Festival).
https://www.facebook.com/colnagocyclingfestival/videos/795935643894326/

— FOTOGALLERY —
Il pacco gara della granfondo, con i bellissimi occhiali da sole Ekoï Space (qui potete leggere la nostra prova), un integratore energetico in gel Enervit, due borracce, una confezione di pasta integrale da 80 grammi, il catalogo Colnago 2017 e depliant pubblicitari. Da non dimenticare l’opportunità offerta ai concorrenti da parte dell’organizzazione di avere il proprio dorsale personalizzato, per coloro che si iscrivevano entro il 1 aprile.

Gli stand dell’Area Expo, dove si poteva anche acquistare il materiale esposto. La manifestazione potrebbe facilmente crescere ulteriormente in questa direzione, spazio disponibile per i gazebo ce n’è in abbondanza. Gli esercenti locali, però, non vedono di buon occhio l’aumento di stand espositivi, temendo di perdere potenziali avventori. Una convivenza sempre molto incerta, quando ci si trova in queste situazioni. Organizzazione e autorità locali hanno sempre i loro grattacapi nel mediare esigenze, richieste e lamentele provenienti da ambo le parti. Equilibrio non facile.
Una carrellata di immagini relative ai piccoli atleti impegnati nella , tenutasi presso il funzionale Parco del Laghetto di Desenzano del Garda. Circa 200 i partecipanti, di età compresa tra 7 e 12 anni. Qualcuno, ne siamo certi, lo ritroveremo al via della granfondo, tra una decina di anni o forse più.
Ed ecco le foto scattate durante la Granfondo, con lo start ufficiale scandito dal Cav. Ernesto Colnago. Al via erano presenti il sindaco Rosa Leso, il vicesindaco Rodolfo Bertoni, l’Assessore alle Attività Produttive Valentino Righetti e l’assessore all’Ambiente ed Ecologia Maurizio Maffi.
Le immagini dello start sono state riprese da Bike Channel con l’ausilio di un drone. Saranno trasmesse prossimamente nel palinsesto dell’emittente televisiva.
Tra i partecipanti della gara anche due indomiti hand-biker. Sul percorso ci siamo imbattuti in alcune bici da corsa con impianto frenante a disco idraulico, soluzione tecnica che sta facendo sempre più proseliti, soprattutto all’estero.
Molti di voi si ritroveranno nelle foto, che sono tranquillamente scaricabili in formato orizzontale 620×465. Se desiderate avere i formati originali, ad alta risoluzione, inserite la vostra richiesta nei Commenti a questo articolo, vi invieremo le immagini al vostro indirizzo di posta elettronica. Da parte nostra, come sempre, l’augurio di buone pedalate !!
Chiudiamo la nostra rassegna fotografica con due graziose fanciulle intente ad accomodarsi al pranzo finale, che consisteva in un piatto di pasta, carne con contorno di verdure, pane, frutta, dolce e acqua.
– Sito web Colnago Cycling Festival
Articolo a cura di Roberto Chiappa
Foto: © Tech-Cycling (Roberto Chiappa) – © Colnago Cycling Festival (Ufficio Stampa)
Video: © Colnago Cycling Festival Facebook page (by Elena Pellegrini, Ufficio Stampa)





















