EpicNight a Milano, bici e musica sotto le stelle

Sabato 30 maggio, Milano ospita il terzo (e ultimo) appuntamento con le EpicNight 2026, l’evento che unisce ciclismo e socialità: una pedalata notturna che parte dal cuore della città per raggiungere Pavia, tra lo skyline cittadino e la quiete del Naviglio.
Spoiler: questo articolo è riservato ai soli ciclisti milanesi. Vabbè, anche a quelli dell’hinterland meneghino. Oppure a tutti i coraggiosi che accettino di farsi qualche chilometro di trasferimento per raggiungere il capoluogo lombardo e perdersi nella notte bianca del pedale.
Fatto sta che sabato 30 maggio EpicDays.cc propone la terza (e, per quest’anno, ultima) ride notturna: dopo gli appuntamenti di Riva del Garda (lo scorso 30 aprile) e di Bergamo (16 Maggio) è il turno della EpicNight di Milano, secondo un format collaudato, vincente e coinvolgente.
La città degli affari, della moda, dei riti collettivi (brunch e aperitivo), dei “tutti che corrono” (ma non in senso sportivo), quando cala la sera si siede in un torpore più tranquillo e raccolto, un’atmosfera più rilassata che – complici le giornate lunghe – permette di scoprirne angoli, vie e quartieri meno caotici. Perfino le Tre Torri di CityLife diventano gentili in una Milano sorprendente e nascosta: è il momento ideale per inforcare la bici.
In questo scenario prende vita la EpicNight, una pedalata sotto le stelle che, partendo dal cuore della city, si spinge fino a Pavia seguendo il corso placido del Naviglio. Non è una gara, non c’è classifica di sorta, nessuna “volata al cartello”, ma una piacevole ride in compagnia, in sicurezza, ad andatura libera, aperta a tutti i tipi di bici, elettriche comprese.
Ritrovo sotto la Madonnina all’Eroica Caffè di Via Tabacchi con aperitivo di benvenuto (…Milano!) e poi via: si lascia la città seguendo strade secondarie e ci si inoltra in un piattone da tavolo di biliardo (siamo in mezzo alla pianura padana, gli unici GPM sono i cavalcavia), con due percorsi a scelta – 40 o 80 km – tra parchi, sterrati, ciclopedonali e strade secondarie che di giorno nemmeno noti.
Si pedala dal tramonto in poi, per cui c’è l’obbligo (oltre al casco, ovvio) di luci anteriori e posteriori e di abbigliamento tecnico catarifrangente ad alta visibilità.
Info varie sul sito Epicdays.cc, con iscrizione che dà diritto al pacco gara con prodotti tecnici dedicati, ristori lungo il percorso e servizio video/fotografico ufficiale. E, all’arrivo, musica: non di tamburelli fino all’aurora (cit. Vecchioni), ma Dj Set di Andy Serighelli, fondatore di Epicdays.cc ed ex producer musicale, pronto a pompare tutte le hit del momento per completare l’esperienza con musica, drink, cibo e sorrisi.
È il momento conviviale della ride, quello in cui ci si racconta come è andata, quello degli sfottò con gli amici, quello in cui pedalano impressioni e sensazioni, quello in cui si vorrebbe un’altra EpicNight: non solo chilometri in sella, ma l’occasione di vivere la propria passione sportiva in una community che unisce ciclismo, intrattenimento e socialità.
– Sito web Epicdays.cc
Articolo a cura di Alberto Zampetti
Foto: Zamm! Agency







