News Corsa

Amstel Gold Race, Michal Kwiatkowski da’ la birra a tutti

Nella 50esima edizione della corsa olandese di 258 km, il polacco della Etixx-Quick Step vince in maglia iridata battendo in volata Alejandro Valverde (Movistar) e Michael Matthews (Orica GreenEdge). Il trittico delle Ardenne proseguirà mercoledi con la Freccia Vallone e domenica con la Liegi-Bastogne-Liegi.


Era dal 1981 che il Campione del Mondo in carica non vinceva alla Amstel Gold Race. Allora l’impresa riuscì a Bernard Hinault, e prima di lui solo a Eddy Merckx nel 1975 e Jan Raas nel 1980. Oggi Michal Kwiatkowski ha messo le sue ruote davanti a tutti gli avversari, vincendo la sua prima gara nelle Ardenne e facendo brillare il podio con i colori dell’Iride.

Da Maastricht a Valkenburg, 258 km con 34 côtes che di solito non fanno selezione. Quella, se mai, la fanno l’andatura e il ritmo. Prima fuga al km 30, con un sestetto composto da Laurens De Vreese (Astana), Jan Polanc (Lampre-Merida), Timo Roosen (LottoNL-Jumbo), Linus Gerdemann (CULT Energy), Mike Terpstra (Team Roompot) e Johann Van Zyl (MTN-Qhubeka), che arrivano ad accumulare 8’20” sul gruppo, un po’ troppo sonnecchiante.

BMC e Movistar animano la rincorsa, e ai -50 km il vantaggio dei sei scendeva sotto al minuto. Un’auto contromano sul percorso metteva a rischio l’incolumità dei corridori, bravi però a evitare tutti l’ostacolo. Ancora una volta, però, sorgono inquietanti interrogativi riguardanti la sicurezza in gara.

Dal ricompattamento del gruppo uscivano Simon Clarke (Orica GreenEdge) e David Tanner (IAM Cycling), affiancati da Laurens De Vreese e Jan Polanc. Gli inseguitori erano capeggiati da Diego Rosa (Astana), Damiano Caruso (BMC), Alex Howes (Cannondale-Garmin) e Tony Martin (Etixx-Quick Step), seguiti da Vincenzo Nibali (Astana) e Wilco Kelderman (LottoNL-Jumbo), che però perdeva ben presto contatto causa un “lungo” in curva. Non andava meglio a Diego Rosa, coinvolto in una caduta innescata da Damiano Caruso.

Vincenzo Nibali azzardava un allungo ai -20 km, sul penultimo passaggio del Cauberg, ma la BMC alzava ulteriormente il ritmo e si tornava tutti a ranghi compatti. Sull’ultimo passaggio del Cauberg, il quarto della serie, si assisteva a una moltitudine di scatti e controscatti.

La stilettata più decisa sembrava essere quella di Philippe Gilbert (BMC), ma Michael Matthews (Orica GreenEdge) resisteva tenacemente, e il vallone non proseguiva nel suo affondo, permettendo il recupero di una quindicina di corridori.

Il finale somigliava a una mischia rugbistica, con un solo vero sprinter (Matthews) e tanti quotati finisseur a giocarsi la meta. Gilbert provava a lanciare il compagno di squadra Greg Van Avermaet, Alejandro Valverde (Movistar) teneva botta, Matthews indugiava per non farsi prendere la ruota, marcato stretto da Alberto Rui Costa (Lampre-Merida). Ma dalla pentola a pressione del rettilineo finale sgusciava la potenza dell’iridato Michal Kwiatkowski (Etixx-Quick Step), che precedeva il sempre regolare Valverde, cui non è ancora scaduto l’abbonamento ai secondi posti, e un buon Michael Matthews, che forse avrebbe potuto osare di più.

Italia a secco nella gara della birra, nonostante i 34 atleti partenti, contingente più numeroso di tutte le altre nazioni. Il migliore è ancora una volta Enrico Gasparotto (Wanty-Group Gobert), ottavo come l’anno scorso, ma vincitore tre anni fa. Si è visto un ottimo Diego Rosa, sfortunato quando avrebbe potuto essere tra i protagonisti. Molto buona l’azione di attacco di Vincenzo Nibali, che fa ben sperare per la Liegi di domenica prossima.

Ordine d’arrivo

1) Michal Kwiatkowski (Pol) Etixx-Quick Step
2) Alejandro Valverde Belmonte (Spa) Movistar Team
3) Michael Matthews (Aus) Orica GreenEdge
4) Rui Alberto Faria Da Costa (Por) Lampre-Merida
5) Greg Van Avermaet (Bel) BMC Racing Team
6) Tony Gallopin (Fra) Lotto Soudal
7) Julian Alaphilippe (Fra) Etixx-Quick-Step
8) Enrico Gasparotto (Ita) Wanty-Groupe Gobert
9) Maciej Paterski (Pol) CCC Sprandi Polkowice
10) Philippe Gilbert (Bel) BMC Racing Team
11) Daniel Moreno Fernandez (Spa) Team Katusha
12) Rinaldo Nocentini (Ita) AG2R La Mondiale
13) Giampaolo Caruso (Ita) Team Katusha
14) Roman Kreuziger (Cze) Tinkoff-Saxo
15) Daniel Martin (Irl) Cannondale-Garmin
16) Lars Petter Nordhaug (Nor) Team Sky
17) Jakob Fuglsang (Den) Astana Pro Team
18) Ben Hermans (Bel) BMC Racing Team
19) Tim Wellens (Bel) Lotto Soudal
20) Kristian Sbaragli (Ita) MTN-Qhubeka
6.31.49
st
st
st
st
st
st
st
st
st
st
st
st
st
st
st
st
0.00.03
0.00.18
st


Articolo a cura di Roberto Chiappa

Foto: © Getty Images – © TDW Sport

Articoli Correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Pulsante per tornare all'inizio