Abbigliamento

Alé Cycling, kit autunno 2023

Analisi tecnica e test stagionale per questi due capi di abbigliamento della linea R-EV1 di Alé Cycling. La maglia Warm Race 2.0 adotta un particolare tessuto aero, la calzamaglia Speedfondo Plus è un classico per allenarsi su strada nella stagione fredda. Un’accoppiata comoda e performante.


Negli ultimi anni la mezza stagione si è trasformata allungando sensibilmente la sua durata, da pochi giorni a diverse settimane. In questo periodo è importante indossare indumenti studiati per adattarsi alle variazioni di temperatura tipiche delle stagioni di transizione, quando l’aria del primo mattino è ancora fredda ma verso metà giornata diviene più mite, capi adatti a proteggere i muscoli dal freddo non troppo intenso e, allo stesso tempo, offrano una buona dissipazione del calore prodotto dallo sforzo.

In questa particolare categoria Alé Cycling propone una serie di capi con vari livelli di protezione, in modo che ogni ciclista possa trovare il prodotto più adatto alle proprie esigenze.

Per questo test Alé Cycling ci ha inviato la maglia a maniche lunghe Warm Race 2.0 abbinata alla calzamaglia Speedfondo Plus. Entrambi appartengono alle linea R-EV1, pensata prevalentemente per le competizioni e adatta anche agli amatori che cercano un kit stiloso e performante per la mezza stagione.

Il nostro test è stato condotto nei mesi di febbraio-marzo e ottobre- novembre 2023, sui percorsi delle Prealpi bergamasche, Triangolo Lariano e Brianza collinare con alcune puntate in quota, oltre i 1.500 metri di altitudine. Condizioni meteo classiche per l’autunno, dalle giornate con sole tiepido e temperature intorno ai +18°C a quelle con cielo coperto, nuvole basse e temperature intorno ai +10°C. Clima mite nei tratti soleggiati e freddo nelle discese in ombra.

Maglia Warm Race 2.0
Seguendo i dettami della tecnologia Body Mapping, questa maglia è realizzata con due tipi di tessuto: il corpo principale è in “Micro-sense” composto al 50% da poliammide ottenuto da fibre riciclate, al 33% da poliammide e al 17% da elastan. Le maniche sono in tessuto “Aero w-rib”, composto da poliammide (84%) ed elastan (16%), studiato per migliorare il distacco dell’aria dal tessuto grazie ai canali aerodinamici che la sua particolare tramatura riesce a creare durante il movimento.

Il range indicato per le temperature di utilizzo è compreso tra +12°C e +18°C. Le cuciture sono piatte per il massimo comfort. La cerniera è dotata di tiretto con bloccaggio e di protezione solo sull’estremità superiore. La sicurezza passiva è affidata a due strisce catarifrangenti sulle spalle e ai logo catarifrangenti sulle maniche e sulle tasche posteriori. Sul fianco destro è presente una quarta tasca con zip a scomparsa. A fondo maglia si trova un elastico siliconato che stabilizza il capo. Il colletto ha una altezza limitata pur coprendo a sufficienza la gola. I polsini presentano un elastico interno.

La maglia Warm Race 2.0 è disponibile in 10 taglie, dalla XS alla 5XL, in tre colori: Nero, Blu Marino, Avio e Giallo che abbiamo avuto per il test. Alé Cycling dichiara un peso di 220 grammi, sulla nostra bilancia abbiamo rilevato 226 grammi per la taglia M in prova. Il prezzo di listino è di 141,99 euro.

Graduatoria
Ogni prodotto sottoposto al nostro test riceve un giudizio sui vari aspetti funzionali oggettivamente determinabili. Estetica e prezzo non vengono considerati, in quanto ritenuti parametri frutto di valutazioni strettamente soggettive.
Questa la nostra scala dei valori.

Identikit
In ordine alfabetico le principali caratteristiche, con la nostra valutazione scaturita dalla prova.

• Accessibilità e dimensioni tasche
• Adattabilità morfologica
• Comfort
• Elasticità e morbidezza tessuto
• Finiture
• Funzionalità cerniera lampo
• Isolamento termico
• Protezione dal vento
• Resistenza ai cicli di lavaggio
• Resistenza allo sfregamento
• Traspirabilità
• Vestibilità











La maglia Warm Race 2.0 tiene fede al suo nome, la vestibilità è aderente, da gara, il tessuto avvolge i muscoli senza però stringere e senza formare pieghe. Il taglio “racing fit” è studiato sulla posizione che si assume in sella e durante la pedalata segue bene i movimenti senza tensioni sulle maniche. Il rispetto della taglia, seguendo la tabella presente sul sito Alé Cycling, è preciso, il nostro tester è alto 176 cm per 70 kg e indossa una taglia M. Le maniche hanno una lunghezza adatta a coprire bene il polso in posizione distesa, il polsino sigilla bene l’aria e aiuta a mantiene il microclima interno.

Le quattro tasche posteriori sono ben posizionate e facilmente raggiungibili, possono contenere uno smartphone con schermo da 6”. La quarta tasca è comoda, con la sua cerniera a scomparsa che rimane pulita anche nel gravel più fangoso. La cerniera principale si può azionare con una sola mano, il piccolo triangolo di tessuto a protezione della gola è quanto basta per evitare sfregamenti sulla pelle, a fondo maglia non abbiamo rilevato segni da sfregamento sulla calzamaglia. I catarifrangenti sono ben visibili anche se, sulla tasca posteriore, avremmo preferito, oltre al logo, delle strisce come quelle presenti sulle maniche.

Durante il nostro test abbiamo usato la maglia Warm Race 2.0 sia nel range di temperature indicato da Alé Cycling sia con clima più fresco, in questo caso abbinata a un intimo più pesante. In tutte le condizioni la maglia ha mantenuto una temperatura corporea confortevole. Alle temperature per cui è stata pensata offre tenuta all’aria e al vento, pur senza scaldare quando le temperature si alzano.

In velocità si avverte una sensazione differente sulle braccia rispetto al busto, come se l’aria scivolasse più facilmente. E’ l’effetto del tessuto Aero W-rib. Trattandosi di una superficie ridotta rispetto alla maglia le sue prestazioni sono difficilmente quantificabili ma il solo fatto di sentire un miglioramento indica la presenza di un effetto positivo.

In salita la maglia Warm Race 2.0 mantiene il microclima interno dissipando rapidamente il calore prodotto dallo sforzo. Passando la mano sul tessuto, questo risulta un po’ bagnato, per effetto del trasporto dell’umidità verso l’esterno, ma le ottime caratteristiche di dissipazione gli permettono di asciugarsi in tempi veramente rapidi.

In discesa il tessuto trattiene il calore vicino al corpo e non si avverte la sensazione di bagnato sulla pelle. Il comfort è ottimo anche a temperature basse, ma sempre superiori a +10°C. Sul colletto sono utilizzati entrambi i tessuti che compongono la maglia, la gola è sempre protetta da freddo e vento. A fondo manica i polsini sono veramente minimali ma, grazie alla elasticità del tessuto, sono stabili e impediscono l’ingresso di aria fredda.

Per chi pedala a intensità normale la maglia Warm Race 2.0 assicura protezione e comfort nella mezza stagione, quando le temperature miti si fanno un po’ più fredde. Chi si allena ad alta intensità e, di conseguenza, produce molto calore, può estendere l’utilizzo anche a temperature più basse potendo sempre contare sulla capacità del tessuto di dissipare il calore in salita e di asciugarsi in fretta prima della discesa.

Per tutti la maglia Warm Race 2.0 è utilizzabile come strato intermedio sotto un giubbotto invernale nelle giornate particolarmente fredde.

Calzamaglia Speedfondo Plus
E’ realizzata con il tessuto termico Super Roubaix, composto per l’85% da poliammide e per il 15% da elastan. Leggermente più morbido il tessuto utilizzato per l’inserto in vita: 83% poliammide e 17% elastan, e ancora più confortevole il tessuto scelto per la schiena: 75% poliammide e 25% elastan. La giusta tensione delle bretelle “zero friction” è garantita dal tessuto composto da 80% poliammide e 20% elastan. Tagli e cuciture, piatte a vista, sono ridotti al minimo per aumentare il comfort.

Il fondo gamba è privo di elastico, la stabilità è assicurata dall’elasticità del tessuto. Il fondello è in versione 8H, antishock e traspirante. La sicurezza passiva è affidata a due strisce nere poste dietro i polpacci e ai logo sui quadricipiti, tutti catarifrangenti. Il range di temperature di utilizzo compreso tra +5°C e +15°C.

La calzamaglia Speedfondo Plus è disponibile nel solo colore nero, in 10 taglie, dalla XS alla 5XL. Alé Cycling dichiara un peso di 260 grammi, sulla nostra bilancia abbiamo rilevato 268 grammi per la taglia M. Il prezzo di listino è di 144,99 euro.

Identikit
In ordine alfabetico le principali caratteristiche, con la nostra valutazione scaturita dalla prova.

• Adattabilità morfologica
• Comfort
• Elasticità e morbidezza tessuto
• Finiture
• Isolamento termico
• Protezione dal vento
• Qualità del fondello
• Resistenza ai cicli di lavaggio
• Resistenza allo sfregamento
• Traspirabilità
• Vestibilità










La calzamaglia Speedfondo Plus offre da subito un comfort elevato, il suo taglio ergonomico permette un’ottima libertà di movimento. Durante la pedalata si avverte un leggero massaggio per effetto della compressione esercitata dal tessuto. La lunghezza della gamba è corretta, la stabilità a fondo gamba è garantita dall’elasticità del tessuto. L’elastico delle bretelle applica una pressione appena percepibile, giusto ciò che serve per stabilizzare il fondo senza generare tensioni eccessive sulle spalle. La vestibilità è molto buona e il rispetto delle misure indicate sulla tabella taglie è preciso. La taglia scelta, nel nostro caso una M, dà la sensazione di essere cucita su misura.

Con le temperature più basse la calzamaglia Speedfondo Plus riesce a mantenere un microclima interno sempre caldo e confortevole. Il taglio ergonomico permette una grande libertà di movimento senza tensioni. Sotto sforzo la dissipazione dell’umidità è decisamente veloce, nella zona lombare può capitare che il tessuto, sul lato esposto all’aria, si bagni mantenendo però abbastanza asciutta e protetta dal freddo la parte interna a contatto con la pelle.

In discesa garantisce isolamento termico e tepore sulle gambe, anche su tratti in ombra piuttosto lunghi. Come sempre consigliamo di far girare comunque le gambe per coadiuvare le prestazioni del tessuto. Quando bagnato di sudore il tessuto Super Roubaix asciuga molto rapidamente eliminando la sensazione di gelo sulla pelle. La zona lombare è sempre protetta dal freddo. Ottimo anche l’isolamento dal vento.

Il fondello offre un supporto molto confortevole, è capace di assorbire le sollecitazioni provenienti dal terreno mantenendo una buona lettura del comportamento della bici e delle condizioni del fondo stradale, garantendo prestazioni ottimali anche sulle lunghe distanze e per molte ore (noi siamo giunti a 5 ore e mezza).

Abbiamo provato a pedalare con la Speedfondo Plus a temperature inferiori rispetto a quanto indicato da Alé Cycling, riscontrando buone prestazioni anche in presenza di vento freddo. Per chi pedala a intensità normale la Speedfondo non arriva a sostituire la calzamaglia invernale ma, in caso di necessità, può rappresentare una valida alternativa. Per chi pedala sempre ad alta intensità è quanto basta per affrontare l’inverno.


– Sito web Alé Cycling


Articolo e foto a cura di Sergio Doria

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