Adidas Eyewear Dunamis

Test e analisi tecnica per questi occhiali presentati in concomitanza con le Olimpiadi 2024 con un nome ispirato all’antica grecia. Fondono un design moderno, di grande impatto visivo, con l’alto contenuto tecnologico e la forma aerodinamica in un occhiale sportivo ed elegante, per chi vuole stile e prestazioni.
Adidas Eyewear è un marchio che non ha bisogno di presentazioni, così come i Marcolin, i maestri dell’occhialeria, che ne curano il design e producono l’intera gamma di occhiali sportivi e lifestyle.
Questi Dunamis sono stati presentati in concomitanza con le olimpiadi di Parigi 2024. Il nome deriva dal grecia antica, come le Olimpiadi, e si può tradurre con i termini potere, forza o abilità ma si esprime meglio con la capacità o l’essere capaci di esprimere il proprio potenziale interiore. Dunamis è la forza di cambiare la vita che dà luogo ai miracoli. Dunamis infine si associa anche a Dynamis, la radice di parole come dinamico o dinamite, che suggeriscono forza ed energia.
Il design riflette l’importanza del nome, i Dunamis hanno forme e colori di grande impatto che fondono l’eleganza sportiva con contenuti tecnici di prim’ordine e donano uno stile competitivo e al contempo raffinato a chi li indossa.
A sottolineare la forza del nome e la dinamicità delle forme, Adidas ha messo a disposizione per il nostro test la versione rossa dei Dunamis. Colore che esprime energia, amore, potere, sensualità e attrazione e che, nella ruota dei colori, rappresenta il colore dominante.
Materiali e caratteristiche
I Dunamis presentano una lente portante in policarbonato leggero termoformato. La tecnologia adottata permette di eliminare aberrazioni dovute alla curvatura per una visione perfetta e priva di distorsioni dell’intero campo visivo, dal centro fino ai bordi della lente. Il rivestimento a specchio offre un trattamento superficiale idrofobico e oleofobico. Tutte le lenti Dunamis sono di categoria 3 e lasciano passare il 14-15% della luce a seconda della colorazione esterna.
Le astine sono in Nylon iniettato, un poliammide leggero e robusto dalle ottime caratteristiche di rigidità e grande resistenza alle abrasioni e alla fatica. Sono fissate alla lente mediante una vite nascosta dal piccolo logo in rilievo. La parte vicino alla cerniera presenta un’apertura con funzioni estetiche e di riduzione del peso. Sui terminali una godronatura della superficie interna assicura il grip sulla testa.
Il design integra le tendenze attuali che vogliono lenti avvolgenti di grandi dimensioni con linee classiche ed essenziali, rese più forti e potenti dalla piega nella parte inferiore, lontanamente ispirata alle visiere degli elmi della grecia antica. La lente è inclinata in avanti per aumentare la distanza con la fronte e migliorare l’evacuazione dell’aria calda durante lo sforzo. Il nasello ha due ali regolabili per un fit perfetto.
Il modello che abbiamo provato adotta la lente Red Flash. La base – il colore interno della lente – è marrone/arancio nella zona centrale (a copertura della visione frontale allargata) e sfuma in verde alle due estremità. Aumenta il contrasto, la definizione dei dettagli e la percezione della profondità. Lo strato esterno (coat) a specchio passa da arancio intenso sui lati fino a violetto nella zona centrale. Riduce il riverbero e migliora la protezione solare. La lente permette il passaggio dell’14% della luce ed è adatta sia alle giornate di pieno sole, sia a condizioni di luce medio bassa, giornate nuvolose o zone boscose anche fitte.
Gli Adidas Dunamis sono disponibili in tre versioni: lente Nero Antico/astine nere, lente Red Flash/astine nere e lente Green/astine bianco/blu. Tutte con lente a specchio. Non è disponibile la versione in test con lente Red Flash e astine rossonere ma questo modello potrebbe tornare in catalogo a primavera, per maggiori info rimandiamo al sito ufficiale Adidas Eyewear.
Adidas dichiara, per i Dunamis, un peso di 28 grammi, noi ne abbiamo rilevati 26. La confezione comprende, oltre agli occhiali, la custodia rigida e un panno in microfibra. Il prezzo di listino è di 220 euro.
Il nostro test
Il nostro test è iniziato nell’estate 2024 sulle strade assolate della Versilia, con alte temperature (+35°C) e livelli di umidità elevati che creavano un clima afoso e opprimente che nemmeno le salite delle Apuane riuscivano a mitigare. L’autunno, tra Brianza e Bergamasca, ha visto un clima variabile e piovoso con luminosità mista dai rari giorni di sole splendente alle nuvole scure cariche di pioggia. L’inverno freddo ha alternato cieli cupi e scarsa luminosità a giornate di pieno sole basso sull’orizzonte, quasi sempre nel campo visivo, e frequenti passaggi sole-ombra. Con i Dunamis abbiamo pedalato principalmente su strada, con un po’ di gravel e qualche uscita mtb.
I Dunamis, appena tolti dalla classica custodia Adidas, danno la sensazione di solida leggerezza e di cura costruttiva fin nei più piccoli dettagli. Il design è di sicuro impatto. Le astine si aprono con movimento fluido ma bisogna applicare una certa forza per contrastare la molla di ritenzione che poi le blocca in posizione aperta. Tra le mani si nota la leggerezza e flessibilità della lente. Una volta indossati si percepisce, per un tempo brevissimo, l’appoggio sul naso di una struttura solida poi la leggerezza fa letteralmente sparire i Dunamis, classico segnale di prodotto ben progettato.
La calzata dei Dumanis è sempre confortevole per tutto il tempo in cui si indossano, che si tratti di poche ore o dell’intera giornata. Ci si dimentica rapidamente del loro seppur minimo peso. Il nasello si regola rapidamente e, insieme alle astine, garantisce sempre un’ottima stabilità. Gli occhiali sono adatti ad altre discipline, nel nostro test li abbiamo usati in bici, per il running, alla guida e durante le escursioni in alta montagna.
La lente è molto particolare sia per la sua funzione portante sia per le dimensioni che si estendono fino alle tempie, quasi come la visiera di un casco integrale. E’ priva di distorsioni su tutta la larghezza, un risultato eccezionale, soprattutto su lenti così ampie, segno di una tecnologia costruttiva raffinata e di alta qualità. Le dimensioni sono in linea con le tendenze attuali, leggermente meno estese verso le guance e più estese verso le tempie rispetto ad altri prodotti. Le dimensioni sono adatte sia ai visi femminili sia a quelli maschili.
I Dumanis si distinguono immediatamente sia per la colorazione della lente che per l’impossibilità di vedere dove punta lo sguardo di chi li indossa. La lente Red Flash ha una base arancio che filtra la luce senza alterare i colori che sono resi correttamente con il rosso un po’ più saturo e piacevole alla vista. La superficie esterna a specchio li rende adatti a condizioni di pieno sole. Nel nostro test abbiamo rilevato un’ottima protezione dalla luce solare unita che mantiene una buona visibilità anche nelle zone in ombra, rendendo i Dunamins molto versatili e adatti, oltre alle giornate più assolate, anche a condizioni mutevoli. In pratica se arriva un temporale, o con il cielo nuvoloso, possiamo continuare a pedalare con gli occhiali con una buona visibilità della strada. La visione è nitida e pulita e non affaticante, i dettagli sono precisi. La lente Red Flash è sensibile alle impronte digitali che, sulla perfetta finitura a specchio, risaltano immediatamente, per la pulizia meglio evitare tentativi in corsa e usare il panno in microfibra una volta a casa.
Abbiamo apprezzato i Dunamis su strada proprio per la loro dimensione, quasi a visiera, che protegge gli occhi dalla luce anche sui lati, cosa che, con il sole forte, è una bella comodità. Sul lato aero, senza una galleria del vento per rilevare dati possiamo riportare le sensazioni dei tester di aria che scorre facilmente. Nei passaggi sole-ombra la visibilità delle zone scure permette una guida sicura. Il maggior contrasto migliora la definizione dei dettagli aiutando dove serve precisione come nella definizione dei punti di staccata. La percezione delle asperità è corretta.
I Dunamis, grazie all’inclinazione della lente e allo spazio tra la fronte (che produce calore e umidità) e la lente stessa, non soffrono di appannamenti, anche in condizioni di aria gelida e soste prolungate. Discorso diverso per i passaggi dal caldo del bar al freddo e viceversa dove si possono manifestare appannamenti di breve durata. Le gocce di sudore scorrono senza lasciare scie che alterano la visione così come il fango liquido, la polvere si toglie facilmente con uno spruzzo d’acqua. Sotto la pioggia le gocce scorrono rapidamente verso l’esterno lasciando sempre abbastanza pulito il campo visivo.
La compatibilità con i caschi di tutte le marche è garantita. Le astine, non troppo lunghe e arcuate verso l’interno, sono adatte alla maggior parte dei sistemi di ritenzione, con alcuni abbinamenti occhiali/casco si possono verificare sovrapposizioni di qualche millimetro tra astine e culla di ritenzione che però non hanno mai diminuito la stabilità dei Dunamis. In inverno, con la cuffia sottocasco termica a coprire le orecchie, si posizionano facilmente sopra il tessuto e non generano pressioni sul capo.
In movimento la protezione degli occhi dal vento è totale, la copertura estesa fino alle tempie e la piega a fondo lente allontanano le possibili turbolenze dal campo visivo. Dietro le lenti, anche ad alte velocità, non si formano vortici d’aria fastidiosi, nei test abbiamo superato più volte i 70 km/h. Il comfort per gli occhi è elevato, i Dunamis sono adatti anche a coloro che portano lenti a contatto e che, con vortici interni, potrebbero soffrire di secchezza oculare.
Sul versante sicurezza i Dunamis non limitano la visione posteriore, e non potrebbe essere altrimenti vista l’ampiezza e la forma avvolgente della lente. La visione periferica è perfetta, priva di deformazioni e ben protetta dalla luce. In questo modo, girando la testa per controllare cosa accade alle spalle (veicoli in sorpasso, compagni di uscita, avversari in gara), non ci sono variazioni di luminosità e il campo visivo è sempre libero.
– Sito web Adidas Eyewear
Articolo e foto a cura di Sergio Doria
















