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Abu Dhabi Tour 2015, prima tappa sulle ali di Andrea Guardini

Il 26enne veronese Andrea Guardini vince in volata la prima tappa dell’Abu Dhabi Tour, precedendo Tom Boonen (Etixx-Quick Step) e Daniele Bennati (Tinkoff-Saxo). Frazione accorciata di 14.5 km per il caldo. Domani tappa di 130 km, ancora per velocisti.


La prima tappa di questo Abu Dhabi Tour 2015, chiamata “ADNOC Stage”, si è corsa interamente nel deserto “Rub al Khali”, nella parte occidentale di Abu Dhabi. Partenza tra le dune di sabbia rossa che circondano Qasr Al Sarab, proseguendo su un tracciato molto ondulato che attraversava per due volte la cittadina di Liwa e le sue oasi. Seguiva un falsopiano in leggera discesa di quasi 55 km verso Madinat Zayed. Il caldo torrido ha consigliato gli organizzatori di accorciare la tappa di 14.5 km, evitando il circuito cittadino.

Fuga iniziale operata da sei temerari che osavano sfidare la torrida temperatura: Paul Voss (Bora-Argon 18), Songezo Jim (MTN-Qhubeka), William Clarke (Drapac), Francisco Mancebo (Skydive Dubai), Alessandro Bazzana (UnitedHealthcare) e Michael Thompson (Team Wiggins). Il sestetto arrivava a un vantaggio di 4’, prima che il caldo ne fiaccasse la resistenza. Il primo a cedere era Michael Thompson, seguito da William Clarke, che però si aggiudicava lo sprint intermedio, e Alessandro Bazzana. L’ultimo ad arrendersi al deserto era Francisco Mancebo, riassorbito dalla percussione degli uomini Lampre-Merida ai -30 km.

Abu_Dhabi_2015_tappa1_finish

Animi tranquilli fino ai -500 metri, quando il campione del mondo Peter Sagan (Tinkoff-Saxo) tirava la volata al compagno Bennati. Guardini battezzava la ruota dello slovacco e quando questi si sfilava riusciva ad allungare di una bici su Tom Boonen e Bennati. Per il veronese, maglia rossa di leader della Generale e maglia verde della classifica a Punti.

”Molti corridori hanno sofferto il caldo odierno – dichiarava Andrea Guardini dopo il traguardo – ma io mi trovo bene in queste condizioni ed ero certo che oggi sarei riuscito a esprimermi al meglio. La prima ora di gara è stata condizionata dal vento frontale, siamo andati tutti piano. Nello sprint finale ai -500 metri ero terzo, quindi un po’ troppo avanzato, ma ho tenuto duro e quando si è aperto un varco ne ho approfittato”.

Ordine d’arrivo

1) Andrea Guardini (Ita) Astana Pro Team
2) Tom Boonen (Bel) Etixx-Quick Step
3) Daniele Bennati (Ita) Tinkoff-Saxo
4) Andrea Palini (Ita) Skydive Dubai
5) Marco Canola (Ita) UnitedHealthcare Pro Cycling
6) Edwin Avila (Col) Colombia
7) Elia Viviani (Ita) Team Sky
8) Jose Joaquin Rojas (Spa) Movistar Team
9) Michael Schwarzmann (Ger) Bora-Argon 18
10) Luka Mezgec (Slo) Team Giant-Alpecin
4:21:11
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Abu_Dhabi_2015_tappa1_Andrea_Guardini_Paul_Voss

Le Maglie
• Maglia Rossa, sponsorizzata da ADNOC (Classifica Generale): Andrea Guardini (Astana Pro Team)
• Maglia Verde, sponsorizzata da ABU DHABI SPORTS COUNCIL (Classifica a Punti): Andrea Guardini (Astana Pro Team)
• Maglia Bianca, sponsorizzata da THE NATIONAL (miglior giovane, nato dopo il 1 Gennaio 1990): Songezo Jim (MTN-Qhubeka)
• Maglia Nera, sponsorizzata da ETIHAD AIRWAYS (Sprint Intermedi): Paul Voss (Bora – Argon 18)

La tappa di domani è ancora dedicata agli uomini-jet, la “Capital Stage”, tanto più che in questo caso il dislivello è quasi nullo. Si corre sulle strade della capitale Abu Dhabi, partendo da Yas Marina accanto al circuito di Formula 1 e transitando davanti alla Grande Moschea in cui è sepolto lo Sceicco Zayed. Si torna poi verso Yas Island, la Corniche e Marina Island, con un anello cittadino di 7.6 km da ripetersi 5 volte.

– Sito web ufficiale: www.abudhabitour.com


Articolo a cura di Roberto Chiappa

Foto: © ANSA (Carconi, Peri) – © TDW Sport

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