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Record dell’Ora, non bastano i 51,3 km di Jack Bobridge

Pubblico straripante al DISC di Melbourne (1.200 paganti), grande impegno del 25enne australiano Jack Bobridge, ma Record dell’Ora stabile sui 51,852 km/h dell’austriaco Matthias Brändle. Accantonati a malincuore i festeggiamenti, si guarda al tentativo di Rohan Dennis dell’8 febbraio.


Niente da fare. Ha dato tutto ciò che aveva, Jack Bobridge, ma non è bastato per aggiudicarsi l’alloro del Record dell’Ora, custodito dal 30 ottobre 2014 nella bacheca di Matthias Brändle. Pubblico straripante al Darebin International Sports Centre di Melbourne (1.200 paganti), grande incitamento per l’asso locale, ma calici vuoti e bocca asciutta al termine dei 205 giri dell’anello di 250 metri. Sarebbero bastati due giri in più, al buon Jack, per afferrare il record. Roba da 30-35 secondi, una inezia se paragonati allo sforzo massimale protratto per 60 minuti.

Eppure la performance dell’australiano era iniziata con il ritmo giusto, 40 giri sul piede dei 16”, buoni per entrare nel Guinnes. Poi il lento ma inesorabile declino sui 17”, che diventavano 18” a ridosso dello scadere. Bobridge terminava quasi esausto la sua prova, tanto che doveva essere sollevato di peso dalla sua bici e fatto accomodare su una sedia.

L’australiano non deve rimproverarsi nulla, ha profuso il massimo delle sue attuali possibilità, che gli valgono pur sempre il Record nazionale dell’Ora (il primato precedente apparteneva a Bradley McGee con 50,052 km stabilito nel 1997) e il 9° posto nella graduatoria di tutti i tentativi, inclusi quelli non validi ma indicati come “best human effort”, miglior prestazione atletica.

Bobridge ha ringraziato il proprio coach Tim Decker, costantemente a bordo pista per incitare il suo pupillo, dichiarando poi che questo tentativo fosse la cosa più faticosa mai fatta, avvicinandolo alla morte senza morire. Il che rende l’idea di quanto questo Record sia sottostimato dal punto di vista della prestazione atletica.

Ma è già tempo di voltare pagina e di andare al giorno 8 febbraio, quando un altro australiano, Rohan Dennis, fresco vincitore del Tour Down Under, calcherà il parquet elvetico di Grenchen, stessa location nella quale il 18 settembre 2014 il tedesco Jens Voigt scrisse il proprio nome nella storia del Record dell’Ora. L’auspicio è di quelli buoni.

Tutti i Record dell’ora (*) = Best Human Effort

1) Chris Boardman (Manchester, UK)* 07.09.1996
2) Tony Rominger (Velodrome du Lac, Bordeaux)* 05.11.1994
3) Tony Rominger (Velodrome du Lac, Bordeaux)* 22.10.1994
4) Miguel Indurain (Velodrome du Lac, Bordeaux)* 02.09.1994
5) Graeme Obree (Velodrome du Lac, Bordeaux)* 27.04.1994
6) Chris Boardman (Velodrome du Lac, Bordeaux)* 23.07.1993
7) Matthias Brändle (Aigle, Switzerland) 30.10.2014
8) Graeme Obree (Hamar, Norway)* 17.07.1993
9) Jack Bobridge (DISC, Melbourne) 31.01.2015
10) Francesco Moser (Mexico City)* 23.01.1984
11) Jens Voigt (Grenchen, Switzerland ) 18.09.2014
12) Francesco Moser (Mexico City)* 19.01.1984
13) Ondrej Sosenka (Moscow, Russia) 19.07.2005
14) Chris Boardman (Manchester, UK) 27.10.2000
15) Eddy Merckx (Mexico City) 25.10.1972
16) Ole Ritter (Mexico City) 10.10.1968
17) Ferdi Bracke (Olympic Velodrome, Rome) 30.10.1967
18) Roger Rivière (Vigorelli, Milan) 23.09.1959
19) Jean Nuttli (Vienna) 16.11.2002
20) Roger Rivière (Vigorelli, Milan) 18.09.1957
21) Jean Nuttli (Vienna) 15.12.2004
22) Ercole Baldini (Vigorelli, Milan) 19.09.1956
23) Jacques Anquetil (Vigorelli, Milan) 29.06.1956
24) Fausto Coppi (Vigorelli, Milan) 07.11.1942
25) Maurice Archambaud (Vigorelli, Milan) 03.11.1937
26) Frans Slaats (Vigorelli, Milan) 29.09.1937
27) Maurice Richard (Vigorelli, Milan) 14.10.1936
28) Giuseppe Olmo (Velodromo Vigorelli, Milan) 31.10.1935
29) Maurice Richard (Sint-Truiden, Belgium) 28.09.1933
30) Jan Van Hout (Roermond) 25.08.1933
31) Oscar Egg (Paris) 18.08.1914
32) Marcel Berthet (Paris) 20.09.1913
33) Oscar Egg (Paris) 21.08.1913
34) Marcel Berthet (Paris) 07.08.1913
35) Oscar Egg (Paris) 22.08.1912
36) Marcel Berthet (Paris) 20.06.1907
37) Lucien Petit-Breton (Buffalo, Paris) 24.08.1905
38) Willie Hamilton (Colorado Springs, USA) 03.07.1898
39) Oscar Van Den Eynde (Vincennes, Paris) 30.07.1897
40) Jules Dubois (Buffalo, Paris) 31.10.1894
41) Henri Desgrange (Buffalo, Paris) 11.05.1893
42) Frank Dodds (Cambridge University Ground) 25.08.1876
56.375
55.291
53.832
53.040
52.713
52.270
51.852
51.596
51.300
51.151
51.115
50.808
49.700
49.441
49.431
48.653
48.093
47.347
47.093
46.923
46.642
46.394
46.159
45.798
45.767
45.485
45.325
45.090
44.777
44.588
44.247
43.775
43.525
42.741
42.122
41.520
41.110
40.781
39.240
38.220
35.325
26.508


Articolo a cura di Roberto Chiappa

Foto: © AFP

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