Scateniamoci con Red Bull

La scalata di San Luca a Bologna, da decenni una delle salite più note a tutti gli appassionati di ciclismo, ospiterà il prossimo 10 ottobre la Red Bull Scatené, una gara ciclistica che definirla bizzarra è diminutivo. Quando arriva il toro che “mette le ali” c’è sempre da aspettarsi qualcosa di originale. Anche in questo caso non si sono limitati. Il regolamento, nella sua concisione, è chiarissimo: una gara vera, ma nello stile ironico e dissacrante che da anni caratterizza le pubblicità televisive.
Fondamentale il mezzo che si può utilizzare: una bici di qualsiasi tipo e foggia ma rigorosamente senza cambio (quindi “single speed”) e aiuti di ogni tipo, compresi quelli elettrici. La gara è una prova a cronometro resa ulteriormente stravagante da 5 ostacoli da superare lungo il percorso: un fondo accidentato, un fondo scivoloso, una zona con spruzzi di acqua da evitare, un passaggio con gradini e un tratto caratterizzato da gobbe.
I partecipanti non potranno essere più di 160, scelti dall’organizzazione e a loro insindacabile giudizio dopo aver visionato la bicicletta che può (meglio sarebbe dire che deve) essere customizzata nella maniera più estrosa come anche gli accessori e l’abbigliamento del ciclista.
L’iscrizione, gratuita, avviene esclusivamente attraverso il sito dell’evento https://www.redbull.com/it-it/events/red-bull-scatene dove nell’apposito spazio si deve descrivere con il supporto di foto o rendering il progetto. I 160 più fantasiosi saranno suddivisivisi in 4 batterie da 40 ciclisti e i primi 10 di ognuna accederanno alla finale. Due saranno i vincitori: quello più rapido che in finale avrà ottenuto il miglior tempo e superato regolarmente i 5 ostacoli e quello più creativo che avrà interpretato al meglio lo spirito di festa e divertimento di Red Bull Scatené, usando la bici più estrosa, ma anche indossando il costume più assurdo accompagnato dalla voglia di far divertire i numerosi spettatori che si assieperanno lungo il porticato che corre in parallelo al percorso di gara (700 metri e 100 metri di dislivello, con il 18% di pendenza massima).
La salita verso San Luca è stata nobilitata in oltre 100 anni di gloria sportiva da tutti i migliori ciclisti che hanno contribuito a scrivere la storia del ciclismo di più alto rango. Il Giro d’Italia e perfino il Tour de France hanno inserito San Luca nelle loro tappe, ma la genesi è nel Giro dell’Emilia, la prestigiosa gara di fine stagione che fu vinta dai migliori ciclisti dell’epoca, tra i quali tantissimi Campioni del Mondo: Costante Girardendo (5 volte dal 1918 al 1925), Fausto Coppi, Gino Bartali, Ercole Baldini, Eddy Merckx, Francesco Moser, Roger De Vlaeminck, Maurizio Fondriest, Gianni Bugno, Tony Rominger, Jan Ullrich, Ivan Basso, Gilberto Simoni, Primož Roglič, Tadej Pogačar (in maglia iridata) e Isaac Del Toro nell’ultima edizione. Che fosse gara vera e non una passerella lo si deduce anche dai gradini più bassi del podio: Felice Gimondi, Claudio Chiappucci, Vincenzo Nibali, Tom Pidcock e numerosi altri campioni hanno partecipato senza centrare il successo pieno e si sono dovuti inchinare ai vincitori.
Le partenze della Red Bull Scatené inizieranno alle ore 14, appena prima della famosa curva delle Orfanelle, il tratto più duro e spettacolare, che si trova a metà della salita verso la basilica di San Luca. Alle ore 17 è previsto l’inizio della finale, sempre accompagnati da musica, festa, tifo e divertimento.
– Sito web Red Bull Scatené
Articolo a cura di Sauro Scagliarini







