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Amstel Gold Race, Philippe Gilbert cala il poker

Nella 52esima edizione di questa gara, privata del tradizionale arrivo sul Cauberg, il belga Philippe Gilbert (Quick-Step Floors) centra il suo quarto successo, regolando in una volata a due il polacco Michal Kwiatkowski (Team Sky), allungando così il dominio belga in queste prime Classiche del Nord.


Niente da fare per gli avversari, la gamba di Philippe Gilbert (Quick-Step Floors) era oggi più brillante e, seppur di poco, imbattibile. Dopo i suoi successi del 2010, 2011 e 2014, il campione belga si porta a casa il quarto titolo nel primo dei tre appuntamenti della Campagna delle Ardenne, che proseguirà mercoledi 19 aprile con la Freccia Vallone e domenica con la Liegi-Bastogne-Liegi. Curioso notare come queste prime quattro Classiche del Nord siano state dominate finora da due soli corridori belgi, Philippe Gilbert (Fiandre e Amstel) e Greg Van Avermaet (Gent-Wevelgem e Paris-Roubaix).

Senza l’arrivo sul Cauberg, ma con il morbido Bemeleberg ai -5 km, la gara si annunciava come potenzialmente più spettacolare. E lo spettacolo non è mancato in tutti i 220 km. Dopo una fuga iniziale di una dozzina di corridori, la corsa si è infiammata ai -29 km, quando Michal Kwiatkowski (Team Sky) accelerava secco, lasciando sul posto Greg Vana Avermaet (BMC Racing) e andando a riprendere l’ultimo reduce dei fuggitivi della prima ora.

L’unico a saltare sulle ruote del polacco era Gilbert, e i due mettevano ben presto 45” tra loro e un drappello di otto inseguitori composto da Alejandro Valverde (Movistar Team), Tim Wellens (Lotto Soudal), Fabio Felline (Trek-Segafredo), Warren Barguil e Michael Matthews (Sunweb), Alberto Rui Costa (UAE Emirates), Bob Jungels (Quick-Step Floors) e Sonny Colbrelli (Bahrain-Merida).

La scarsa collaborazione degli otto non fruttava che pochi secondi rosicchiati alla coppia di testa, che transitava sul Bemeleberg con 30” di vantaggio, abilmente gestiti da Gilbert con un ulteriore bell’allungo. A quel punto era chiaro che il vincitore sarebbe stato uno dei due battistrada.

”Kwiato” tentava in tutti i modi di scrollarsi di dosso la scomoda presenza del campione belga, che dal canto suo rintuzzava puntualmente ogni accelerazione del polacco, costretto a quel punto ad allestire una volata lunga ai -300 metri. Puntualmente e magistralmente soffocata da Gilbert.

Ordine d’arrivo
1) Philippe Gilbert (Bel) Quick-Step Floors
2) Michal Kwiatkowski (Pol) Team Sky
3) Michael Albasini (Swi) Orica-Scott
4) Nathan Haas (Aus) Dimension Data
5) Jose Rojas (Spa) Movistar Team
6) Sergio Luis Henao Montoya (Col) Team Sky
7) Jon Izaguirre Insausti (Spa) Bahrain-Merida
8) Michael Gogl (Aut) Trek-Segafredo
9) Sonny Colbrelli (Ita) Bahrain-Merida
10) Michael Matthews (Aus) Team Sunweb
11) Juan Jose Lobato (Spa) Team Lotto NL-Jumbo
12) Greg Van Avermaet (Bel) BMC Racing Team
13) Oliver Naesen (Bel) AG2R La Mondiale
14) Arthur Vichot (Fra) FDJ
15) Tiesj Benoot (Bel) Lotto Soudal
16) Kristian Sbaragli (Ita) Dimension Data
17) Jay Mccarthy (Aus) Bora-Hansgrohe
18) Daryl Impey (RSA) Orica-Scott
19) Alejandro Valverde (Spa) Movistar Team
20) Paul Martens (Ger) Team Lotto NL-Jumbo
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Articolo a cura di Roberto Chiappa

Foto: © Bettini Photo

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