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Vuelta a España, ancora quei tre

Come al Tour de France, Alberto Contador, Nairo Quintana e Chris Froome si ritroveranno alla Vuelta a España per contendersi il successo finale. Accanto a loro altri pretendenti pericolosi, come Alejandro Valverde (dopo Giro e Tour ad altissimo livello), Esteban Chaves, Steven Kruijswijk e altre mine vaganti.


Scatterà sabato 20 agosto dal Laias Health Resort di Ourense, con una cronosquadre di 29.4 km, la 71esima edizione della Vuelta a España, che si concluderà l’11 settembre a Madrid, dopo 3.315,4 km di fatiche. Le tappe sono 21, di cui 7 pianeggianti (ma 2 hanno il finale in salita), 12 collinari e di montagna, una cronosquadre (tappa N.1) e una crono individuale (tappa N.19).

Le 21 tappe
1ª), sab 20.08: Ourense/Laias Health Resort – P.N. Castrelo de Miño, 29.4 km (TTT)
2ª), dom 21.08: Ourense Thermal Capital – Baiona, 159 km
3ª), lun 22.08: Marin/Dumbría – Mirador de Ézaro, 170 km
4ª), mar 23.08: Betanzos – San Andrés de Teixido, 163.5 km
5ª), mer 24.08: Viveiro – Lugo, 171.3 km
6ª), gio 25.08: Monforte de Lemos – Luintra/Ribeira Sacra, 163.2 km
7ª), ven 26.08: Maceda – Puebla de Sanabria, 158.5 km
8ª), sab 27.08: Villalpando – La Camperona/Valle de Sabero 181.5 km
9ª), dom 28.08: Cistierna – Oviedo/Alto del Naranco, 164.5 km
10ª), lun 29.08: Lugones – Lagos de Covadonga, 186.6 km
——, mar 30.08: riposo (Oviedo)
11ª), mer 31.08: Colunga/Jurassic Museum – Peña Cabarga, 168.6 km
12ª), gio 01.09: Los Corrales de Buelna – Bilbao, 193.2 km
13ª), ven 02.09: Bilbao – Urdax Dantxarinea, 213.4 km
14ª), sab 03.09: Urdax Dantxarinea – Aubisque Gourette, 196 km
15ª), dom 04.09: Sabiñanigo – Sallent de Gállego/Aramón Formigal, 120 km
16ª), lun 05.09: Alcañiz – Peñiscola, 158 km
——, mar 06.09: riposo (Castellón)
17ª), mer 07.09: Castellón – Llucena/Camins del Penyagolosa, 173.3 km
18ª), gio 08.09: Requena – Gandía, 191 km
19ª), ven 09.09: Xàbia – Calp, 39 km (ITT)
20ª), sab 10.09: Benidorm – Alto de Aitana, 184 km
21ª), dom 11.09: Las Rozas – Madrid, 102.5 km


Il podio della Vuelta a España 2015

I pretendenti alla vittoria
Il podio della scorsa edizione fu appannaggio di Fabio Aru (Astana) davanti a Joaquin “Purito” Rodriguez (Team Katusha) e Rafal Majka (Tinkoff). Nessuno dei tre sarà al via di questa Vuelta, essendo stati impegnati alle recenti Olimpiadi di Rio de Janeiro.

Chi le Olimpiadi le ha corse, e ha ben figurato anche al Giro d’Italia (3° posto) e al Tour de France (7° posto) è Alejandro Valverde (Movistar Team), autentico stakanovista del pedale, con un rendimento sempre altissimo per 12 mesi all’anno. Veramente fenomenale. A questa Vuelta, in assenza del vincitore uscente Aru, partirà con il pettorale N.1, anche se il murciano si copre di modestia nel dichiarare di correre a favore del proprio capitano Nairo Quintana. L’anno scorso conquistò la Maglia Verde della Classifica a Punti, che quest’anno può tranquillamente replicare. Difficilmente rimarrà fuori dalla top 10, e in caso di defaillance di qualche big può anche puntare al podio.

Chris_Froome

Altro reduce dai Giochi Olimpici di Rio, 12° nella prova in linea e 3° nella crono individuale, nonché dominatore del Tour de France, Chris Froome (Team Sky) ha messo tra gli obiettivi stagionali anche questa Vuelta a España. A Rio il keniano bianco è apparso un po’ sottotono, specialmente nella prova in linea, mostrando ancora i residui delle tossine del Tour. Qui alla Vuelta non avrà a sua disposizione la corazzata Sky che lo ha scortato alla Boucle. A nostro parere, pur restando un interlocutore di spessore, Froome non riuscirà a vincere la Vuelta.

Alberto_Contador

Vincitore pochi giorni fa della Vuelta a Burgos, Alberto Contador (Tinkoff) vorrebbe prendersi il poker alla Vuelta a España, dopi il tris 2008-2012-2014. Sfortunatissimo al Tour de France, suo principale obiettivo stagionale, costretto al ritiro da una serie di cadute, il “pistolero” sembra disporre delle munizioni buone per centrare il bersaglio, ed essere incoronato “re” delle Vuelta nella sua Madrid. Apparso in ottima condizione, vorrebbe offrire a Oleg Tinkov il titolo di un Grande Giro 2015 come regalo d’addio, dal momento che a fine stagione passerà alla Trek-Segafredo. Noi lo vediamo come grande favorito di questa Vuelta.

Dopo un anonimo Tour de France, il colombiano Nairo Quintana (Movistar Team) è ancora alla ricerca dell’affermazione in un Grande Giro contro avversari di pari valore (la sua vittoria al Giro d’Italia 2014 è stata fin troppo facile, stante il livello dei contendenti). Per un motivo o per l’altro, il “condor” non riesce mai a spiccare il volo e a ghermire la preda, fallendo sempre di poco l’appuntamento con il successo. Può darsi che qui alla Vuelta gli riesca il colpaccio, ma non gareggia da tanto e le incognite sul suo rendimento sono dunque molte.

Esteban_Chaves

”Premio simpatia” del Giro d’Italia 2016, nonché molto vicino al successo nella Vuelta 2015, il piccolo colombiano Esteban Chaves (Orica BikeExchange) si troverà sicuramente a proprio agio sulle impegnative salite della Vuelta a España. La squadra è tutta per lui, e il “colibrì” è consapevole dei propri mezzi. Pur non partendo nella rosa dei favoriti, se riuscisse a superare indenne la pianeggiante crono individuale di Calp potrebbe puntare anche alla vittoria finale.

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Vincitore morale del Giro d’Italia 2016, unico scalatore in un team di incalliti “passistoni”, l’olandese Steven Kruijswijk (Team Lotto NL-Jumbo) è chiamato qui alla Vuelta ad un altro miracolo nelle tappe di montagna, che dovrà affrontare senza il supporto dei suoi compagni, come del resto aveva fatto in occasione del Giro. Ma se sulle strade d’Italia ha rappresentato una sorpresa, qui in Spagna Kruijswijk sarà marcato stretto dagli avversari. Non avrà vita facile, ma possiede le qualità per emergere. Difficile però che possa conquistare la Maglia Rossa della Classifica Generale.

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Adam Hansen (Lotto Soudal)

Outsider sotto la lente
Detto dei favoriti al successo finale, vediamo chi potrà mettersi in luce in questa Vuelta a España, vincendo qualche tappa o aggiudicandosi una delle altre Maglie in palio (verde per la Classifica a Punti, a pois per la Classifica degli Scalatori, bianca per la Classifica Combinata). Tra i giovani più interessanti troviamo il sudafricano Louis Meintjens (Lampre-Merida), che ha le qualità per centrare anche una tappa. L’australiano Adam Hansen (Lotto Soudal) proverà a terminare il suo 16esimo Gran Tour consecutivo, allungando l’irraggiungibile guinness. Il duo BMC Darwin Atapuma e Samuel Sanchez proverà l’arrembaggio in salita, così come Joe Dombrowsky e Andrew Talansky (Team Cannondale-Drapac) e tanti altri scalatori al via. Anche il nostro Gianluca Brambilla (Etixx-Quick Step) e il suo copagno Zdenek Stybar possono tentare la sortita del giorno. Tra i velocisti, orfani dei “big”, sarà lotta aperta e incertissima.

Comunque vadano le cose, la Vuelta a España regalerà emozioni, ed è un peccato che la televisione di Stato, la nostra RAI finanziata da canone, spot e soldi pubblici, anche quest’anno non ne abbia acquisito i diritti di trasmissione.

– Sito web ufficiale Vuelta a España


Articolo a cura di Roberto Chiappa

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