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99° Giro d’Italia, Primoz Roglic re con il sole, Brambilla conserva la Rosa sotto la pioggia

Lo sloveno della Lotto NL-Jumbo è il più veloce nella crono del Chianti, capitalizzando le favorevoli condizioni meteo. Un temporale rallenta i big di classifica, il migliore dei quali è Vincenzo Nibali (Astana), mentre affonda Rigoberto Uran (Cannondale). Gianluca Brambilla riesce a conservare la Maglia Rosa per 1” sul team-mate Bob Jungels.


”Beati gli ultimi, perché saranno i primi”, recita una delle Beatitudini evangeliche. Per Primoz Roglic probabilmente il Regno dei Cieli è ancora lontano, ma oggi a salire sul gradino più alto del podio di Greve in Chianti è stato proprio il corridore sloveno. Sfortunato nella crono olandese di apertura, battuto per un solo centesimo di secondo, Roglic si è rifatto con gli interessi qui tra le colline del Chianti.

Discreto scalatore, quest’anno sembra andare bene anche nelle prove contro il tempo. Perduti il ciclocomputer e la borraccia al decimo dei 40.5 km, Roglic ha proseguito senza riferimenti, spingendo comunque al massimo sulle salite. Una condotta di gara premiata dal meteo, che subito dopo di lui ha iniziato a scaricare pioggia sul percorso. Inevitabile, per gli altri, il rallentamento sulle strade rese viscide dal temporale.

Messo in cassaforte il risultato della gara asciutta, si accendeva la lotta per la classifica. Il più accreditato per agguantare la Maglia Rosa sembrava il russo Ilnur Zakarin (Team Katusha), che sul bagnato faceva registrare intertempi fenomenali, ma una caduta, un guasto tecnico e un’altra caduta a soli 250 metri dal traguardo lo affossavano a 3’51” da Roglic.

Buona prova a cronometro per Mikel Landa (Team Sky), nettamente migliorato in questo genere di prove rispetto al passato. Meglio di lui per 7” faceva Vincenzo Nibali (Astana Pro Team), che riusciva ad appiopparne 11” ad Alejandro Valverde (Movistar Team), scavalcandolo nella Generale per soli 2”. Ma le corse a tappe si vincono anche così.

Con la pioggia affondavano le speranze di Rigoberto Uran (Cannondale), in giornata nerissima. Il ritardo di 4’12” rimediato sulla finish line lo relega quasi inderogabilmente tra i comprimari di questo Giro.

Prova deludente anche per Tom Dumoulin (Team Giant-Alpecin), teorico grande favorito su questo percorso ma ancora in evidente affanno dopo la debacle di ieri.

Ultimo a partire, Gianluca Brambilla (Etixx-Quick Step) di rosa vestito faceva una gara a tutta, non badando più di tanto al pericolo rappresentato dal compagno di squadra Bob Jungels, che in virtù di eccelse qualità discesistiche riusciva a interpretare alla perfezione le viscide insidie del Chianti, mettendo a referto il miglior tempo sul bagnato. Il “ragionier Brambilla” vedeva però premiato il suo sforzo, giungendo in tempo utile per conservare nel proprio guardaroba la Maglia Rosa. E lì potrebbe rimanere per qualche giorno ancora.

Primoz_Roglic_foto2

Ordine d’arrivo

1) Primoz Roglic (Slo) Team Lotto NL-Jumbo
2) Matthias Brandle (Aut) IAM Cycling
3) Vegard Stake Laengen (Nor) IAM Cycling
4) Fabian Cancellara (Swi) Trek-Segafredo
5) Anton Vorobyev (Rus) Team Katusha
6) Bob Jungels (Lux) Etixx-Quick Step
7) Stefan Kueng (Swi) BMC Racing Team
8) Jos Van Emden (Ned) Team Lotto NL-Jumbo
9) Maarten Tjallingii (Ned) Team Lotto NL-Jumbo
10) Andrey Amador (CRc) Movistar Team
11) Manuele Boaro (Ita) Tinkoff Team
12) Patrick Gretsch (Ger) AG2R La Mondiale
13) Pieter Serry (Bel) Etixx-Quick Step
14) Jasha Sütterlin (Ger) Movistar Team
15) Tom Dumoulin (Ned) Team Giant-Alpecin
16) Martijn Keizer (Ned) Team Lotto NL-Jumbo
17) Gianluca Brambilla (Ita) Etixx-Quick Step
18) Chad Haga (USA) Team Giant-Alpecin
19) Vincenzo Nibali (Ita) Astana Pro Team
20) Mikel Landa Meana (Spa) Team Sky
21) Steven Kruijswijk (Ned) Team Lotto NL-Jumbo
22) Alejandro Valverde (Spa) Movistar Team
23) Tobias Ludvigsson (Swe) Team Giant-Alpecin
24) Damien Howson (Aus) Orica-GreenEdge
25) Stefan Denifl (Aut) IAM Cycling
26) Maxim Belkov (Rus) Team Katusha
27) Ruben Plaza (Spa) Orica-GreenEdge
28) Jakob Fuglsang (Den) Astana Pro Team
29) David De La Cruz (Spa) Etixx-Quick Step
30) Lukasz Wisniowski (Pol) Etixx-Quick Step
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La Classifica Generale cambia dal secondo posto in giù. Jungels è incollato a Brambilla, al terzo posto sale Andrey Amador, fido gregario di Valverde nel team Movistar. Quarto, senza troppi clamori, l’olandese Steven Kruijswijk (Team Lotto NL-Jumbo). Poi gli uomini che animeranno le lotte in salita. L’odierna crono del Chianti ha segnato il confine tra chi potrà vincere il Giro e chi no. I corridori con uno svantaggio superiore ai 2’30” nutrono poche speranze di trionfo.

Classifica Generale

1) Gianluca Brambilla (Ita) Etixx-Quick Step
2) Bob Jungels (Lux) Etixx-Quick Step
3) Andrey Amador (CRc) Movistar Team
4) Steven Kruijswijk (Ned) Team Lotto NL-Jumbo
5) Vincenzo Nibali (Ita) Astana Pro Team
6) Alejandro Valverde (Spa) Movistar Team
7) Tom Dumoulin (Ned) Team Giant-Alpecin
8) Mikel Landa Meana (Spa) Team Sky
9) Rafal Majka (Pol) Tinkoff Team
10) Jakob Fuglsang (Den) Astana Pro Team
11) Ilnur Zakarin (Rus) Team Katusha
12) Domenico Pozzovivo (Ita) AG2R La Mondiale
13) Esteban Chaves (Col) Orica-GreenEdge
14) Diego Ulissi (Ita) Lampre-Merida
15) Rigoberto Uran (Col) Cannondale Pro Cycling
16) Ryder Hesjedal (Can) Trek-Segafredo
17) Kanstantsin Siutsou (Blr) Dimension Data
18) Stefano Pirazzi (Ita) Bardiani CSF
19) Sergey Firsanov (Rus) Gazprom-Rusvelo
20) Tanel Kangert (Est) Astana Pro Team
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– Link alle Classifiche

Le Maglie
• Maglia Rosa, leader della classifica generale, sponsorizzata da Enel: Gianluca Brambilla (Etixx-Quick Step)
• Maglia Rossa, leader della classifica a punti, sponsorizzata da Algida: André Greipel (Lotto Soudal)
• Maglia Azzurra, leader del Gran Premio della Montagna, sponsorizzata da Banca Mediolanum: Tim Wellens (Lotto Soudal)
• Maglia Bianca, leader della Classifica dei Giovani, sponsorizzata da Eurospin: Bob Jungels (Etixx-Quick Step)

Dichiarazioni

Il vincitore Primoz Roglic, subito dopo il traguardo: “Dopo circa dieci chilometri ho perso il computer e la borraccia. Ho detto al mio direttore sportivo di raccoglie il computer ma non credo che mi abbia capito. Ho perso un po’ di motivazione e ho deciso di rilassarmi. A quel punto ho realizzato che sulle salite mi sentivo benissimo, ho continuato a spingere per puro divertimento. Sono stato lento e sfortunato nella prima parte del percorso e molto veloce e fortunato nel finale, non ho avuto pioggia se non due gocce. I corridori dopo di me ne hanno presa invece molta. Davvero una gara strana, stranissima”.

La Maglia Rosa, Gianluca Brambilla: “Ieri ho speso moltissimo nella fuga. Ho attaccato e sono andato a tutta per l’intera tappa. Oggi è andato allo stesso modo: a tutta e niente da perdere. E’ andato tutto bene, ho tenuto la Maglia Rosa. Fino adesso è stato un Giro perfetto, è una sensazione fantastica”.

— Tappa N.10 —

Domani ci sarà la seconda giornata di riposo. Martedi, il Giro ripartirà da Campi Bisenzio con 219 km fino a Sestola, scodellando un arrivo in salita subito dopo il GPM di 1a categoria di Pian del Falco, che negli ultimi 3 km presenta pendenze in doppia cifra, con una punta al 13%. Difficilissimo pronosticare l’atteggiamento dei big in una tappa come questa, anche se è probabile pensare che non vorranno rischiare il tutto e per tutto, perché il Giro è soltanto a metà.


Articolo a cura di Roberto Chiappa

Foto: © Bettini photo – © Getty Images Sport – © TDW Sport – © ANSA (Peri/Di Meo/Zennaro)

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