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98° Giro d’Italia, attacco iniziale e assolo finale per Paolo Tiralongo

L’alfiere Astana si getta nella mischia al km 55, e con il gruppetto accumula 4’30” di vantaggio. Poi scatta deciso ai -4 km e si porta a casa la tappa N.9. Bravo anche il team-mate Fabio Aru, che rosicchia 1” a Contador, mentre Uran perde ancora 1’43”. Domani giornata di riposo, martedi tornano in scena i velocisti.


Per la nona tappa avevamo ipotizzato una fuga da lontano nella quale uno dei temerari avrebbe anche potuto vincere. E così è stato. Una decina di corridori innescava la sortita buona dopo 55 km. Il manipolo era guidato da un attivissimo Steven Kruijswijk (LottoNL – Jumbo), determinato a replicare quanto fatto ieri, cui seguivano Carlos Betancur (Ag2r La Mondiale), Paolo Tiralongo (Astana Pro Team), Sonny Colbrelli (Bardiani-CSF), Simon Geschke (Team Giant-Alpecin), Maxim Belkov (Team Katusha), Amael Moinard (BMC Racing Team), Kenny Elissonde (FDJ), Jesus Herrada (Movistar Team), Ryder Hesjedal e Tom-Jelte Slagter (Cannondale-Garmin). Quando il loro vantaggio raggiungeva i 4’30”, si muovevano i Tinkoff-Saxo e gli Astana, e sul Colle Molella, al km 127, il gap era già dimezzato. Terminata la discesa di Lioni, se ne andava da solo Tom-Jelte Slagter, che metteva 1’45” tra lui e gli altri nove, tutti piuttosto restii nel collaborare.

Ai -14 km, il 37enne dia Avola Paolo Tiralongo andava ad acciuffare Slagter sul GPM di Passo Serra. La coppia procedeva appaiata fino ai -4 km, quando il siciliano innestava il turbo e con una progressione entusiasmante andava a cogliere il meritatissimo successo di tappa. Dietro, Fabio Aru faceva il diavolo a quattro, costringendo alla replica Alberto Contador (Tinkoff-Saxo) e Richie Porte (Team Sky), e precedendoli di 1” sulla finish line. Rigoberto Uran (Etixx-Quick Step) giungeva attardato di 1’43”. E ora lo svantaggio in classifica del colombiano inizia a farsi preoccupante.

Ordine d’arrivo

1) Paolo Tiralongo (Ita) Astana Pro Team
2) Steven Kruijswijk (Ned) Team LottoNL-Jumbo
3) Simon Geschke (Ger) Team Giant-Alpecin
4) Amaël Moinard (Fra) BMC Racing Team
5) Jesus Herrada (Spa) Movistar Team
6) Carlos Betancur (Col) AG2R La Mondiale
7) Tom Jelte Slagter (Ned) Cannondale-Garmin
8) Kenny Elissonde (Fra) FDJ.fr
9) Ryder Hesjedal (Can) Cannondale-Garmin
10) Fabio Aru (Ita) Astana Pro Team
5.50.31
00.00.21
00.00.23
st
st
st
st
st
00.00.27
00.00.56

Il vincitore di tappa, Paolo Tiralongo: “Oggi la mia squadra ha lavorato alla grande. Sono entrato nella fuga giusta. Il mio lavoro doveva essere quello di aspettare i miei compagni sulla salita finale ma le cose non sono andate esattamente così. È stata una vittoria inaspettata. L’ammiraglia mi ha dato il via libera e ho fatto gli ultimi cinque chilometri al 100%. Sull’ultima dura salita finale ho ripreso Slagter e ho tenuto duro fino alla linea del traguardo.”

Classifica Generale

1) Alberto Contador (Spa) Tinkoff-Saxo
2) Fabio Aru (Ita) Astana Pro Team
3) Richie Porte (Aus) Team Sky
4) Mikel Landa Meana (Spa) Astana Pro Team
5) Dario Cataldo (Ita) Astana Pro Team
6) Roman Kreuziger (Cze) Tinkoff-Saxo
7) Giovanni Visconti (Ita) Movistar Team
8) Rigoberto Uran (Col) Etixx-Quick Step
9) Damiano Caruso (Ita) BMC Racing Team
10) Andrey Amador (CRc) Movistar Team
38.31.35
00.00.03
00.00.22
00.00.46
00.01.16
00.01.46
00.02.02
00.02.10
00.02.20
00.02.24

Alberto Contador, ancora in Maglia Rosa: “Avrei preferito correre in modo più conservativo sull’ultima salita ma Aru mi ha chiesto di collaborare perché Urán si era staccato. Era importante mettere del tempo tra di noi. Abbiamo collaborato anche se in volata mi ha staccato di un secondo, ma resto molto contento della mia posizione dopo nove tappe. Ho la Maglia Rosa ed il giorno di riposo per recuperare gambe e infortunio alla spalla.”

Le Maglie
MAGLIA ROSA – BALOCCO: Alberto Contador (Tinkoff-Saxo)
MAGLIA ROSSA – ALGIDA: Elia Viviani (Team Sky)
MAGLIA AZZURRA – BANCA MEDIOLANUM: Simon Geschke (Team Giant-Alpecin)
MAGLIA BIANCA – EUROSPIN: Fabio Aru (Astana Pro Team)

Domani è prevista la giornata di riposo. Si riprenderà con la decima frazione di 200 km esatti, da Civitanova Marche a Forlì. Roba da uomini-jet.

Tappa N.10: CIVITANOVA MARCHE – FORLI’ – 200 km
Percorso
Tappa completamente pianeggiante che percorre per la sua quasi interezza la strada statale costiera Adriatica con una breve deviazione per scalare il Monte di Gabicce salendo da Pesaro dopo aver percorso su strade larghe e sostanzialmente rettilinee i primi 100km. Seguono altri 60km sempre praticamente diritti lungo la SS9 Via Emilia che porta attraverso Santarcangelo di Romagna, Cesena e Forlimpopoli all’arrivo di Forlì.
Ultimi km
Ultimi chilometri dopo Forlimpopoli sempre rettilinei con alcuni ostacoli urbani come rotatorie e spartitraffico. A circa 2 km dall’arrivo tratto di 1.500 m in pavé con una curva a 1.100 m (Piazza Saffi) e un restringimento di carreggiata a 800 m dall’arrivo. Ultima curva a 500 m dall’arrivo e retta finale posta su asfalto pianeggiante di larghezza 7 m.

– Sito web Giro d’Italia 2015


Articolo a cura di Roberto Chiappa

Foto: © ANSA (Dal Zennaro / Peri)

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