News Corsa

98° Giro d’Italia, fuga per la vittoria di Davide Formolo

Prima partecipazione al Giro e primo successo per il 22enne veronese, capace di un capolavoro tattico e atletico sull’ultima salita, con fuga solitaria verso il traguardo. La Maglia Rosa rimane nel guardaroba Orica GreenEdge, ma il leader è Simon Clarke. Bene Tinkoff-Saxo e Astana, maluccio Rigoberto Uran (Etixx-Quick Step), che cede 40”.


Sembra una fiaba, un sogno diventato realtà. Entrato in punta di piedi al Giro d’Italia, il 22enne veronese Davide Formolo (Cannondale-Garmin) centra una vittoria epica e memorabile, la prima per lui, e perciò indimenticabile. Chiavari-La Spezia, 150 km privi di pianura. Fuga iniziale di 29 corridori, che arrivano ad avere 10’ sul plotone. Nel gruppo battistrada anche Davide Formolo, che resiste a tutti gli scatti che frantumano il drappello. Dietro lavorano sodo gli uomini Astana, con Fabio Aru che punzecchia Alberto Contador (Tinkoff-Saxo) per saggiarne la forma. Il “pistolero” madrileno ha la scorza dura e non si fa staccare, diversamente da Rigoberto Uran (Etixx-Quick Step) che lascerà sul campo 40” preziosi, e da Michael Matthews (Orica GreenEdge), in evidente difficoltà.

A 14 km dal traguardo, ai piedi della Biassa, l’ultima salita, il piccolo Formolo scatta senza indugio e fa il vuoto. Giovanni Visconti (Movistar Team) e Amael Moinard (BMC Racing Team) abbozzano una reazione, ma desistono ben presto. Formolo scollina con 33” sui due, si lancia veloce in discesa e va a prendersi in solitaria un meritatissimo successo di tappa.

“I 500 metri finali sono stati assolutamente incredibili. Il rumore della folla mi ha fatto drizzare i capelli in testa. Ho capito che avrei vinto la tappa solo a 100 metri dal traguardo. Non pensavo alla Maglia Rosa. Sto correndo il mio primo Giro d’Italia, prendo le cose giorno per giorno e non sento alcuna pressione. Qui corriamo per Hesjedal nella classifica generale, non so se avrò un’altra possibilità di vincere una tappa.”

La volata per il secondo posto vedeva esultare l’australiano Simon Clarke (Orica GreenEdge), convinto del proprio fantomatico successo. Monsalve (Southeast) lo riportava alla realtà. Clarke trovava comunque consolazione con la Maglia Rosa.

“È un momento davvero speciale per me. Avete potuto vedere le mie emozioni sulla linea traguardo. Sono molto felice di poter tenere la Maglia Rosa in seno a Orica GreenEdge. È stato un inizio fantastico per la squadra. Il piano per la tappa di ieri era di correre per la volata, sapevo di non avere chance di prendere la maglia. Ma oggi era diverso, non ho mollato e questa maglia ne è la ricompensa.”

Davide_Formolo

Ordine d’arrivo

1) Davide Formolo (Ita) Cannondale-Garmin Pro Cycling Team
2) Simon Clarke (Aus) Orica GreenEdge
3) Yonattah Monsalve (Ven) Southeast Pro Cycling
4) Giovanni Visconti (Ita) Movistar Team
5) Esteban Chaves (Col) Orica GreenEdge
6) Fabio Aru (Ita) Astana Pro Team
7) Amaël Moinard (Fra) BMC Racing Team
8) Dario Cataldo (Ita) Astana Pro Team
9) Alberto Contador (Spa) Tinkoff-Saxo
10) Richie Porte (Aus) Team Sky
3.47.59
00.00.22
st
st
st
st
st
st
st
st

Simon_Clarke

Classifica Generale

1) Simon Clarke (Aus) Orica GreenEdge
2) Esteban Chaves (Col) Orica GreenEdge
3) Roman Kreuziger (Cze) Tinkoff-Saxo
4) Alberto Contador (Spa) Tinkoff-Saxo
5) Fabio Aru (Ita) Astana Pro Team
6) Dario Cataldo (Ita) Astana Pro Team
7) Giovanni Visconti (Ita) Movistar Team
8) Amaël Moinard (Fra) BMC Racing Team
9) Davide Formolo (Ita) Cannondale-Garmin
10) Richie Porte (Aus) Team Sky
11.54.48
00.00.10
00.00.17
st
00.00.23
st
00.00.29
00.00.31
st
00.00.37

Le Maglie
MAGLIA ROSA – BALOCCO: Simon Clarke (Orica GreenEdge)
MAGLIA ROSSA – ALGIDA: Elia Viviani (Team Sky)
MAGLIA AZZURRA – BANCA MEDIOLANUM: Pavel Kochetkov (Team Katusha)
MAGLIA BIANCA – EUROSPIN: Esteban Chaves (Orica GreenEdge)

Per la tappa N.5, Il Giro propone l’ascesa all’Abetone, dove siamo sicuri che vedremo l’attacco da parte di qualche uomo di classifica. La Maglia Rosa cambierà ancora padrone. Vedremo se rimarrà in casa Orica GreenEdge, con Esteban Chaves già detentore della maglia di miglior giovane, oppure passerà a qualche altro contendente. Magari proprio al favorito Alberto Contador.

LA SPEZIA – ABETONE – 152 km
Percorso
Primo arrivo in salita del Giro 2015. Frazione abbastanza breve con due sole asperità dalle pendenze non particolarmente elevate. Prima parte sostanzialmente pianeggiante fino dopo Aulla dove la strada comincia a salire verso Foce Carpinelli (GPM) per poi ridiscendere e superare la breve salita di Barga e portarsi ai piedi della salita finale di circa 17 km al 5.4%.
Ultimi km
Salita finale di 17,3km da La Lima. Primi 4.5 km con pendenze poco superiori al 2%, poi gli 8 km più ripidi attorno al 7% per spianare leggermente (5%) fino all’arrivo, tutto su strada larga, ben pavimentata. Rettilineo finale lungo 100m tutto in salita al 5% (fondo in asfalto, larghezza 5.5 m).

– Sito web Giro d’Italia 2015


Articolo a cura di Roberto Chiappa

Foto: © ANSA (Dal Zennaro / Peri)

Articoli Correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Pulsante per tornare all'inizio