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97° Giro d’ltalia, splendida conferma di Matthews

Contro gli avversari e contro il pronostico. Michael Matthews vince e convince anche in questa sesta lunga tappa, allungata di una decina di km causa frana, con arrivo in salita a Montecassino. Pioggia nel finale, asfalto viscido e maxi caduta di gruppo a 10 km dal traguardo. Infortunio e ritiro per Joaquim Rodriguez, uno dei favoriti.

Crediamo non si possa più parlare di sorpresa per questo 23enne australiano del Team Orica GreenEdge. Più velocista che finisseur, Michael Matthews si inventa passista-scalatore e non cede un centimetro sugli 8.5 km dell’ascesa verso Montecassino, sprintando in volata su Tim Wellens (Lotto Belisol), un ottimo Cadel Evans (BMC Racing), che crediamo avrà modo di rifarsi nelle frazioni con maggior dislivello, e il nostro Matteo Rabottini (Neri Sottoli).

L’episodio chiave della frazione odierna sta nella caduta di gruppo, in prossimità di uno spartitraffico, a causa delle insidiose condizioni dell’asfalto, reso viscido dalla pioggia comparsa poco prima,e soprattutto dal fatto che vi fosse un inopportuno restringimento di carreggiata, cosa che andrebbe sempre evitata poiché fonte di bruschi rallentamenti e pericolose frenate. Molti i big coinvolti. Tra questi Michele Scarponi, Paolo Tiralongo e Janez Brajkovic (Astana), Rigoberto Uran (Omega Pharma-Quick Step), Angel Vicioso e Joaquim Rodriguez (Team Katusha), Svein tuft (Orica GreenEdge), Tyler Farrar (Garmin Sharp), Davide Villella (Cannondale) e Damiano Cunego (Lampre-Merida). A farne le spese maggiori era comunque Giampaolo Caruso (Team Katusha), rimasto a terra qualche minuto prima di salite in ambulanza. Per lui, come anche per Davide Villella, frattura alla clavicola. Fratture anche per Angel Vicioso (femore) e “Purito” Rodriguez (costole), che riusciva comunque a raggiungere il traguardo dopo 8’. Team Katusha sfortunatissimo, con tre suoi corridori fuori dal Giro.

Anche oggi fuga iniziale promossa da alcuni corridori, quattro per la precisione. I nostri Andrea Fedi (Neri Sottoli), Edoardo Zardini (Bardiani-CSF), Marco Bandiera (Androni Giocattoli) e il colombiano Rodolfo Andres Torres (Team Colombia). Con un favorevole profilo di tappa pianeggiante, i quattro accumulavano fino a 13 minuti di vantaggio, prima che il Team Sky suonasse la carica, appoggiato poi dagli uomini Trek Factory Racing, Orica GreenEdge e Giant-Shimano. L’aggancio avveniva al 242esimo km, quando ne mancavano 15. Poco dopo, la caduta di gruppo.

A uscirne indenni tre uomini BMC – Steve Morabito, Daniel Oss e Cadel Evans – due Orica GrreenEgde – la maglia rosa Michael Matthews e il nostro Ivan Santaromita – due Neri-sottoli – Matteo Rabottini e Mauro Finetto – e Tim Wellens, che guadagnavano quasi 30” sul resto dei corridori.
L’ascesa verso Montecassino vedeva la BMC forzare il ritmo nel tentativo di staccare Matthews, ma l’australiano non dava segni di cedimento e si incollava alla ruota di Evans, uscendo di potenza nel finale e vincendo meritatamente la sua prima tappa in questo Giro.

Classifica Generale che vede Cadel Evans, diretto inseguitore di Matthews, perdere qualche secondo per via degli abbuoni. Al terzo posto Rigoberto Uran, staccato però di 1’18”. Bravi e in risalita i nostri Matteo Rabottini, Ivan Santaromita e Fabio Aru (Astana). Ivan Basso (Cannondale) è nono a 2’06” e non crediamo possa migliorarsi più di tanto. Decimo Nairo Quintana (Movistar), che dovrà attaccare se vorrà recuperare i 2’08” di ritardo. L’ottava e la nona tappa saranno un buon banco di prova per le sue velleità di classifica.

La settima tappa non dovrebbe cambiare il volto della Classifica Generale

Intanto la fazione di domani di 211 km da Frosinone a Foligno si presenta ancora adatta a fughe da lontano, che potrebbero già innescarsi dopo il GPM di terza categoria sul Valico di Arcinazzo. Difficile pronosticare un vincitore, ma crediamo che il Matthews visto oggi potrà dormire sonni tranquilli accanto alla sua meritata maglia rosa, che dovrebbe conservare anche sul traguardo di Foligno.

Ordine d’arrivo

1 Michael Matthews (Aus) Orica Greenedge
2 Tim Wellens (Bel) Lotto Belisol
3 Cadel Evans (Aus) BMC Racing Team
4 Matteo Rabottini (Ita) Neri Sottoli-Yellow Fluo
5 Ivan Santaromita (Ita) Orica Greenedge
6 Steve Morabito (Swi) BMC Racing Team
7 Wilco Kelderman (Ned) Belkin Pro Cycling Team
8 Mauro Finetto (Ita) Neri Sottoli-Yellow Fluo
9 Diego Ulissi (Ita) Lampre-Merida
10 Fabio Andres Duarte Arevalo (Col) Colombia
11 Ryder Hesjedal (Can) Garmin Sharp
12 Diego Rosa (Ita) Androni Giocattoli
13 Fabio Aru (Ita) Astana Pro Team
14 Domenico Pozzovivo (Ita) AG2R La Mondiale
15 Rigoberto Uran (Col) Omega Pharma-Quick Step
16 Daniel Moreno Fernandez (Spa) Team Katusha
17 Michael Rogers (Aus) Tinkoff-Saxo
18 Pierre Rolland (Fra) Team Europcar
19 Nairo Alexander Quintana (Col) Movistar Team
20 Francesco Manuel Bongiorno (Ita) Bardiani-CSF
06.37.01
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00.00.13
00.00.23
00.00.49
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Classifica Generale

1 Michael Matthews (Aus) Orica Greenedge
2 Cadel Evans (Aus) BMC Racing Team
3 Rigoberto Uran (Col) Omega Pharma-Quick Step
4 Rafal Majka (Pol) Tinkoff-Saxo
5 Steve Morabito (Swi) BMC Racing Team
6 Matteo Rabottini (Ita) Neri Sottoli-Yellow Fluo
7 Ivan Santaromita (Ita) Orica Greenedge
8 Fabio Aru (Ita) Astana Pro Team
9 Tim Wellens (Bel) Lotto Belisol
10 Ivan Basso (Ita) Cannondale
11 Nairo Alexander Quintana (Col) Movistar Team
12 Wilco Kelderman (Ned) Belkin Pro Cycling Team
13 Maxime Bouet (Fra) AG2R La Mondiale
14 Domenico Pozzovivo (Ita) AG2R La Mondiale
15 Diego Ulissi (Ita) Lampre-Merida
16 Robert Kiserlovski (Cro) Trek Factory Racing
17 Michele Scarponi (Ita) Astana Pro Team
18 Samuel Sanchez (Spa) BMC Racing Team
19 Dario Cataldo (Ita) Team Sky
20 Gianluca Brambilla (Ita) Omega Pharma-Quick Step
24.18.14
00.00.21
00.01.18
00.01.25
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00.01.47
00.01.51
00.01.52
00.02.06
00.02.08
00.02.11
st
st
00.02.22
00.02.24
00.02.28
00.02.34
00.02.36
00.02.46

Link alle classifiche: Maglia Rosa – Maglia Rossa – Maglia Azzurra – Maglia Bianca


Articolo a cura di Roberto Chiappa

Foto: Bettini photo, Tim de Waele

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