Accessori

Thule Tour Rack

Test di impiego assiduo per questo pratico portapacchi progettato per semplificarne il montaggio su qualsiasi bici e offrire al ciclista urbano, e a chi voglia viaggiare in bici impiegando le borse laterali, un supporto stabile, sicuro e durevole nel tempo.


Nella sterminata gamma di attrezzature per il trasporto dell’azienda svedese Thule si possono trovare prodotti per ogni esigenza, sia per il singolo ciclista che per la famiglia, tutti studiati per rendere ogni viaggio facile, sicuro e comodo, dal tragitto casa-ufficio alla vacanza di più giorni.

Il portapacchi Tour Rack di Thule è uno di quei prodotti che nascondono in un design semplice una progettazione accurata e attenta a ogni minimo dettaglio.

Lo abbiamo messo alla prova, unitamente alla borsa Paramount, per tutti i nostri spostamenti: sul tragitto casa-redazione, nelle uscite per le fotografie dei test e per le pedalate nel weekend con la famiglia.

Caratteristiche tecniche
Il portapacchi Thule Tour Rack ha il telaio in alluminio e il piano di carico in materiale plastico, utilizzato anche per la basi di fissaggio al telaio. Le fettucce di fissaggio sono in Nylon mentre le biellette di supporto sono in acciaio. I tubi di supporto laterali per le borse sono in alluminio.

Il sistema di fissaggio al telaio è studiato per semplificare al massimo le operazioni di montaggio. I punti di appoggio sono in morbida gomma per non rovinare la vernice della bici. Un meccanismo a perno rotante tende un cinturino in Nylon che avvolge i tubi del telaio. La tensione si applica con una chiave esagonale da 4 mm. Per il serraggio, Thule consiglia di non oltrepassare i 5 Nm. Il sistema di avvolgimento ha un blocco di sicurezza che, per rilasciare la tensione, necessità di un’apposita chiave.

Il piano di carico prevede due posizioni, vicino o lontano dalla sella, per evitare che le borse laterali vadano a interferire con il tallone durante la pedalata. Per avvicinarlo basta svitare quattro viti con una chiave esagonale da 3 mm. Tutte le chiavi sono incluse nella confezione.

Il portapacchi Tour Rack è compatibile con pneumatici di dimensione massima 29×2.50” e può essere montato sia sul telaio che sulla forcella.

Nelle due configurazioni ha dei limiti di carico differenti:
• Con il montaggio classico al posteriore, sui foderi obliqui del telaio, può trasportare un carico massimo di 11,3 Kg. Il peso può gravare interamente sul piano di carico oppure essere distribuito sul piano di carico e sui supporti laterali. Se tutto il peso viene applicato su un solo appoggio laterale il carico massimo scende a 7 Kg.
• Con il montaggio sulla forcella i limiti di carico scendono a 10 Kg quando il peso grava interamente sul piano di carico o è distribuito tra il piano e due borse laterali. Quando il peso viene applicato ad un solo appoggio laterale il carico massimo scende a 6,2 Kg.

Il portapacchi Tour Rack NON è adatto al trasporto di bambini, adulti e animali e non può essere utilizzato per agganciare un carrello.

Il piano di carico presenta una serie di aperture di diversa forma e dimensione, utili come punti di fissaggio, che ne alleggeriscono il design. Per la sicurezza passiva il piano di carico dispone di una piastra forata a cui è possibile fissare una luce posteriore.

Il peso di 1,1 Kg dichiarato da Thule si riferisce alla confezione completa che comprende tutte le chiavi necessarie al montaggio e tre coppie di biellette di lunghezza diversa per posizionare orizzontalmente il piano di carico.

Nella configurazione di montaggio del test il peso da noi rilevato era di 919 grammi. Il prezzo di listino è di 113 euro.

Graduatoria
Ogni prodotto sottoposto al nostro test riceve un giudizio sui vari aspetti funzionali oggettivamente determinabili. Estetica e prezzo non vengono considerati, in quanto ritenuti parametri frutto di valutazioni strettamente soggettive.
Questa la nostra scala dei valori.

Identikit
In ordine alfabetico le principali caratteristiche, con la nostra valutazione scaturita dalla prova.

• Adattabilità a diversi tipi di bici
• Carico totale
• Facilità di montaggio
• Finiture
• Resistenza all’uso
• Stabilità a pieno carico





La nostra prova
Abbiamo iniziato a utilizzare il portapacchi Thule Tour Rack dalla primavera 2024 sia come supporto per la borsa Paramount sia come piano di carico per oggetti vari. Lo abbiamo abbinato a una cassetta in legno dal look vintage, ma Thule ne produce una specifica in materiale plastioa studiata per essere fissata al piano di carico del Tour Rack.

I percorsi sono stati prevalentemente urbani con qualche puntata fuoristrada su strade bianche e sentieri mtb poco impegnativi. Durante il test siamo passati dal caldo torrido estivo al clima rigido dell’inverno e dal cielo sereno alla pioggia battente fino a un paio di temporali con grandine in estate e una nevicata in inverno nelle valli bergamasche. Le temperature rilevate dalla nostra App meteo erano comprese tra +38°C e 0°C.

Il montaggio è rapido e intuitivo, alla portata di tutti. Risulta evidente come ogni fase sia stata accuratamente studiata e semplificata al massimo. Sul sito Thule è comunque disponibile un manuale di istruzioni che spiega in modo chiaro come montare e regolare il portapacchi per adattarlo alla propria bici. Nel nostro test abbiamo provato a montare il portapacchi su bici diverse, dalla bici da passeggio alla e-bike senza particolari difficoltà, impiegando un tempo medio di 12 minuti. Se non avete una chiave dinamometrica stringete il rotore e le viti senza esagerare, dopo le prime uscite controllate che non si siano allentate.

Una volta in sella, con il carico laterale a sbalzo, cioè la peggiore condizione di carico possibile, il Tour Rack ha dimostrato un’ottima tenuta dei punti di fissaggio, non abbiamo mai avuto necessità di serrare le viti e nel controllo eseguito a fine test erano ancora perfettamente strette.

Abbiamo apprezzato la praticità del portapacchi che, grazie agli innumerevoli punti di fissaggio del piano, permette di caricare e fissare carichi anche voluminosi, senza tuttavia superare i limiti di peso consigliati dalla casa. La possibilità di fissare una luce posteriore è un plus che consente di scegliere una luce più o meno potente, e costosa, a seconda dell’uso prevalentemente diurno o notturno che si fa della bici. L’usura è minima, la finitura superficiale del binario esterno può perdere un po’ di opacità se usato spesso per agganciare la borsa ma ciò non ne compromette la funzionalità e la durata nel tempo.


– Sito web Thule


Articolo e foto a cura di Sergio Doria

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