Thule Paramount

Test di impiego assiduo per questa borsa studiata in ogni dettaglio per rendere più facile e piacevole gli spostamenti urbani in bicicletta, trasportando gli oggetti indispensabili per il lavoro o lo studio. Nel nostro test ha dimostrato di essere stata disegnata da chi usa la bici per chi usa la bici tutti i giorni.
La collezione Thule Paramount consiste in un’ampia gamma di borse funzionali e confortevoli per muoversi facilmente in città. Nella linea Paramount è presente una ’innovativa borsa/zaino per bici pensata per chi vuole utilizzare la due ruote a pedali per andare al lavoro, a scuola o per un’uscita fuori città nel weekend.
La borsa è caratterizzata dallo schienale staccabile e reversibile che la trasforma in pochi secondi da zainetto con gli spallacci a borsa da viaggio da agganciare al portapacchi, con una serie di accessori studiati per i ciclisti urbani.
Con la classica attenzione ai dettagli di Thule abbiamo ricevuto la borsa per il test insieme al bellissimo portapacchi universale da montare sulle nostre bici. Da quel momento stiamo utilizzando entrambi per tutti gli spostamenti, sia sul tragitto casa-redazione sia nelle uscite per le fotografie dei test ma anche per le pedalate nel weekend con la famiglia.
Caratteristiche tecniche
Lo zaino Thule Paramount è in tessuto di poliestere così come la fodera, tutti realizzati con materiali certificati Bluesign, un insieme di criteri estremamente rigidi accettati a livello internazionale, che garantiscono la protezione dell’ambiente, dei lavoratori e del consumatore finale.
Il tessuto riceve un trattamento idrorepellente realizzato con un impermeabilizzante facile da pulire e privo di agenti chimici PFAS, nocivi per la salute. Le cerniere sono YKK con rivestimento in PU per renderle impenetrabili dall’acqua.
La particolarità di questo zaino consiste nel pannello posteriore con doppia faccia, da un lato è dotata di ganci con bloccaggio di sicurezza per appenderla al portapacchi della bici, dall’altro presenta degli spallacci per essere usata come un normale zaino. Una cerniera che corre intorno al perimetro della borsa permette di staccare e ribaltare il pannello posteriore per cambiare il sistema di trasporto.
Le cerniere poste sui lati e sulla parte posteriore consentono l’accesso agli scomparti interni dove appositi separatori mantengono gli oggetti sempre stabili e a portata di mano. Sulla parte anteriore una tasca di rapido accesso permette di stivare oggetti di impiego più immediato. All’interno si trovano tasche di varie dimensioni adatte a ogni tipo di oggetto, le chiavi hanno una clip dedicata.
La sicurezza passiva è affidata al logo sulla tasca anteriore e a due strisce laterali, tutti dettagli catarifrangenti. Per la precisione anche il cavetto dei tiretti ha un inserto catarifrangente. Per aumentare la visibilità posteriore si possono posizionare delle luci esterne agganciandole a quattro passanti, due per lato.
Lo zaino Thule Paramount è disponibile in tre colorazioni: nero, nutria (beige scuro) e il soft green (verde oliva) della versione in prova. La capienza è di 26 litri e le dimensioni sono 31,5x28x51,5. Il peso a vuoto, da noi rilevato sulla bilancia della redazione, è di 1.884 grammi. Il prezzo di listino è di 205 euro.
Da segnalare la garanzia di due anni Thule Guarantee che copre eventuali difetti o danni del prodotto, inclusi quelli causati dalla normale usura o dallo scolorimento naturale dei materiali.
Graduatoria
Ogni prodotto sottoposto al nostro test riceve un giudizio sui vari aspetti funzionali oggettivamente determinabili. Estetica e prezzo non vengono considerati, in quanto ritenuti parametri frutto di valutazioni strettamente soggettive.
Questa la nostra scala dei valori.
Identikit
In ordine alfabetico le principali caratteristiche, con la nostra valutazione scaturita dalla prova.
• Adattabilità morfologica
• Capienza totale
• Comfort globale
• Finiture
• Stabilità su portapacchi
• Ventilazione schienale
• Versatilità tasche interne
La nostra prova
Abbiamo iniziato a utilizzare lo zaino Thule Paramount dalla primavera 2024 per tutte le attività redazionali, sul percorso casa-ufficio, nelle uscite per le sessioni fotografiche dei vari prodotti in test e per le trasferte alle fiere di settore. Siamo passati dal caldo torrido estivo al clima rigido dell’inverno e dal cielo sereno alla pioggia battente fino a un paio di temporali con grandine in estate e una nevicata in inverno nelle valli bergamasche. Le temperature rilevate dalla nostra App meteo erano comprese tra +38°C e 0°C.
In configurazione borsa da bici spicca il sistema di bloccaggio di sicurezza che impedisce lo sganciamento dello zaino dal tubo del portapacchi, sia utilizzando il modello specifico Tour Rack di Thule sia i comuni portapacchi montati di serie. E’ il peso della borsa che provvede a chiudere il sistema ma funziona bene anche con la borsa quasi vuota. Per sganciarla è sufficiente tirare la maniglietta che unisce i due gancetti di bloccaggio.
La stabilità del Paramount dipende un po’ dal peso del materiale che contiene, con la dotazione da ufficio non ci sono problemi mentre stivando oggetti più pesanti si sente la necessità di una cinghia esterna per bloccare meglio la borsa. Thule ne produce una specifica per questo zaino ma ci si può arrangiare con qualsiasi altra fettuccia.
In questa posizione lo schienale rimane esposto a polvere o, quando piove, all’acqua sollevata dalla ruota posteriore. Si pulisce facilmente con un panno. La possibilità di staccare completamente lo schienale bagnato, una volta giunti a destinazione, permette di lasciarlo ad asciugare continuando a utilizzare la borsa perfettamente asciutta.
Per passare alla modalità zaino basta aprire la cerniera che ruota attorno allo schienale, girarlo, riagganciare la cerniera e chiudere. Anche qui estrema attenzione Thule per ogni minimo dettaglio: le cerniere sono tutte a tenuta d’acqua e il tiretto ha una fettuccia per facilitarne la presa dotata di bottone automatico per il posizionamento a riposo.
Lo zaino Paramount sulle spalle è indubbiamente comodo, gli spallacci hanno uno spessore contenuto e risultano confortevoli e adatti al trasporto di un normale carico da ufficio. Per carichi più pesanti, tipo la nostra dotazione di macchine fotografiche e obiettivi, negli spostamenti fuori strada si sente la mancanza di una fettuccia anteriore per collegare gli spallacci mentre camminando in città se ne può fare a meno.
Lo schienale offre un appoggio rigido con una buona distribuzione del carico su tutta la superficie. I quattro inserti imbottiti consentono un minimo passaggio di aria per l’aerazione della schiena, che tuttavia in estate si bagna di sudore.
L’accessibilità ai vari scomparti è facile e comoda. All’interno dei laterali si trovano taschine, scomparti e ganci per contenere oggetti di qualsiasi forma e dimensione. La tasca anteriore è pensata per contenere la catena o il lucchetto e ha un accesso molto spazioso. Manca però una tasca specifica dedicata alla borraccia o a una bottiglietta.
La capienza del vano di carico è adatta a contenere tutto il necessario per andare al lavoro in bici: pc portatile e tablet hanno due scomparti dedicati e indicati da una targhetta.
Le tasche esterne sono di facile accesso per l’utente, con piccoli accorgimenti studiati per proteggerle da eventuali borseggiatori: la tasca anteriore è chiusa da una cerniera ed è ulteriormente protetta da una banda fissata con velcro che produce rumore quando si apre, le tasche laterali oltre alla protezione antipioggia che rende meno rapido lo scorrimento del tiretto chiudono in alto, zona ben visibile. La taschina superiore e il vano principale sono dotate di tiretto con cordino che si possono unire per impedire aperture non controllate.
Come tutti i prodotti Thule anche per lo zaino Paramount ogni dettaglio è studiato e ottimizzato per massimizzare comodità e praticità. La maggior parte di tali dettagli si scopre durante l’utilizzo.
Copertura antipioggia: è contenuta in una tasca posta sotto lo zaino, l’accesso è esterno e la cerniera ha una protezione studiata per nascondere il tiretto e rendere piano l’appoggio a terra. All’interno è ripiegata in un’altra taschina, in modo che possa essere riposta bagnata senza inumidire lo zaino. Questa taschina è collegata allo zaino da una fettuccia per evitare di perderla.>
Fettuccia per spallacci: sullo schienale lato spallacci una fettuccia con clip per l’apertura provvede a tenere a posto sia lo schienale che gli spallacci, infilandoli sotto, per non interferire con la gamba quando si cammina trasportando lo zaino a mano.
Doppia maniglia: sulla sommità sono presenti due maniglie, in questo modo è possibile trasportare lo zaino a mano tenendo la tasca anteriore a contatto con la gamba e i ganci di fissaggio al portapacchi sul lato esterno evitando di sporcarsi o di urtarli con il ginocchio.
La tenuta all’acqua è ottima, nel nostro test abbiamo pedalato sotto un paio di temporali, per circa venti minuti, senza copertura antipioggia e l’interno è rimasto perfettamente asciutto. Sotto la pioggia è comunque consigliabile utilizzare la copertura in dotazione che si monta in pochi secondi e lascia lo zaino asciutto anche esternamente.
– Sito web Thule
Articolo e foto a cura di Sergio Doria




















