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The Col Collective, più in alto che mai con il Mount Evans

Per il 34esimo episodio della spettacolare saga The Col Collective, Mike Cotty si è recato in Colorado, su una delle salite più impegnative per un ciclista, quella del Monte Evans, che dai suoi 4.346 metri di altezza domina la sottostante città di Denver. Pendenza media contenuta, ma la difficoltà maggiore sta nel trovare l’ossigeno per la respirazione.


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Il Mount Evans è la vetta più alta della catena montuosa Chicago Peaks, prospicente le Rocky Mountains, e vanta la strada asfaltata più alta del Nord America, che raggiunge i 4.307 metri di altitudine. Pedalare su quella salita equivale a scalare il Monte Bianco partendo dal mare.

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La partenza avviene dall’antico villaggio minerario di Idaho Springs, celebre per la sua miniera d’oro risalente ai primi dell’800, ormai abbandonata ma oggi frequentata meta turistica. Da lì si sale per 43.9 km, con pendenza media del 4.6% e punte del 10%. Ma il vento teso, costante, e la mancanza di ossigeno rendono l’ascesa molto più difficile.

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Transitando attraverso la Arapaho National Forest, dopo circa 20 km si giunge al lago Echo Lacke, che rappresenta il punto di ideale separazione tra la civiltà e la natura selvaggia. Per i veicoli motorizzati, qui è previsti un pedaggio, mentre le biciclette possono proseguire gratuitamente. La strada si restringe, si supera il Monte Goliath con tutta la sua splendida area naturale, per proseguire in campo aperto verso il Summit Lake. Qui gli elementi naturali prendono il sopravvento, e si è completamente esposti alla loro mercede.

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Mount Evans, da Idaho Springs (Colorado, USA)
Lunghezza: 43.9 km
GPM: 4.307 m
Dislivello in salita: 2.116 m
Pendenza media: 4.6%.
Pendenza massima: 10%

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La salita non è mai troppo impegnativa, ma occorre idratarsi e alimentarsi a dovere. Il sudore evapora istantaneamente, come fosse preda di un’aspirapolvere. Pendenze del 5% sembrano al 15%, la rarefazione dell’aria di circa il 60% rende molto difficoltosa la respirazione.

Giunti in cima, gli unici esseri viventi sono le Capre di montagna e le Pecore delle Montagne Rocciose. L’osservatorio e l’adiacente Crest House (costruita nel 1939, all’epoca era la costruzione più alta al mondo), si trovano a 4.346 metri, ma per raggiungerli occorre arrampicarsi sulle rocce.

Ogni anno a luglio, dal 1962, si tiene la Mount Evans Hill Climb, la scalata al Monte Evans (info: www.bicyclerace.com), che vede partecipanti da tutto il mondo. L’ex professionista statunitense Tom Danielson detiene il record della scalata con il tempo di 1:41:20.

Mike Cotty ha pedalato questa salita nel settembre 2015, utilizzando la guarnitura compact e un pacco pignoni scalato 11-28, con l’ultimo pignone utilissimo quando l’altitudine ha reso difficile la respirazione. Per una sfortunata coincidenza di date, volendo evitare la chiusura della strada Mike ha dovuto pedalare la salita il giorno steso del suo arrivo, pertanto senza potersi acclimatare all’altitudine. Partito con maglietta e bib short estivi, e temperatura di 21° C, Mike ha terminato la propria fatica con giubbotto invernale, salopette lunga, guanti e copriscarpe, con una temperatura di poco superiore allo zero.


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Articolo a cura di Roberto Chiappa

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