The Col Collective, la natura intatta del Lac de Cap-de-Long

Trentesima puntata della serie The Col Collective più intrigante che mai, con Mike Cotty che si avventura nel Parco Naturale degli Alti Pirenei francesi, su una salita di quasi 23 km tanto sconosciuta quanto meravigliosa, immersa in uno scenario naturale dove flora e fauna sono altamente protetti. Video imperdibile anche per gli scorci spettacolari.
Lac de Cap-de-Long, da Saint-Lary-Soulan (F)
Lunghezza: 22.7 km
GPM: 2.161 m
Dislivello in salita: 1.361 m
Pendenza media: 5.9%.
Pendenza massima: 13%
Se il Col du Tourmalet è il re dei Pirenei, la strada dei laghi (Route des Lacs) è, al contrario, sconosciuta ai più. Ma occorre sapere che il locale massiccio montuoso del Néouvielle ospita ben 70 laghi, alcuni anche artificiali, una miriade di cascate e una sorprendente abbondanza di flora e fauna. La salita che conduce al lago Cap-de-Long, affrontata da Mike Cotty nell’Ottobre 2015 dal versante di Saint-Lary-Soulan, è una delle meno conosciute e pedalate dai ciclisti, anche perché si trova all’interno di un Parco naturale che vieta il transito di qualsiasi veicolo motorizzato privo di specifica autorizzazione. Ecco spiegato il motivo per cui il Tour de France non è mai passato dalla Valle d’Aure.

I primi 9.5 km della salita sono molto morbidi, con pendenze sempre inferiori al 4%, e invitano a tenere alto il ritmo. Dall’abitato di Fabian iniziano le insidie, con pendenze tra il 7% e l’8% e qualche punta al 13%. Bellissima la serie di tre tornanti, chiamati dello Scoiattolo, dei Mirtilli e delle Stelle Alpine.

Il GPM si trova in corrispondenza della immensa diga, con una parete alta 100 metri che chiude 67 milioni di metri cubi d’acqua, vale a dire il più grande bacino d’acqua dei Pirenei. E’ questa una salita che non può mancare nel taccuino dei “roadies” più puri, innamorati della natura.
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Articolo a cura di Roberto Chiappa










