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The Col Collective, il mitico Stelvio affrontato da Bormio

Dopo avere affrontato lo Stelvio dal versante altoatesino di Prato allo Stelvio, in questo 18esimo video della serie The Col Collective Mike Cotty pedala la 4 ampie curve e i 35 tornanti curve che salgono da Bormio verso la Valdidentro, per arrampicarsi fino ai 2.758 metri del GPM. Ed è sempre una esperienza inebriante.


I lavori per costruire la strada che da Bormio conduce sul Passo dello Stelvio ebbero inizio nel 1885, e impiegarono 2.500 operai per 5 lunghi anni. Lo Stelvio è il passo carrozzabile più alto d’Italia, ed è anche l’arrivo di tappa più alto di qualunque Grande Giro. La salita dello Stelvio venne inserita per la prima volta nel 1953 tra le tappe del Giro d’Italia, quando Fausto Coppi vinse la tappa Bolzano-Bormio transitando per primo sul GPM dello Stelvio e aggiudicandosi il suo quinto Giro d’Italia. Da allora, lo Stelvio è noto in tutto il mondo come “Cima Coppi”.

Stelvio, da Bormio (SO)
Lunghezza: 21.5 km
GPM: 2.758 m
Dislivello in salita: 1.533 m
Pendenza media: 7.1%
Pendenza massima: 14%

Pur avendo una pendenza media del 7.1%, la salita da Bormio allo Stelvio è molto lunga e richiede notevole resistenza, anche mentale. I tornanti sono in tutto 35, ma prima, da Bormio in Valdidentro, ci sono 4 ampie curve che conducono ai piedi della salita vera e propria.

Tra il km 7 e il km 10, la strada attraversa 7 gallerie di varia lunghezza. La pendenza è quasi sempre costante. Al km 12 della salita si trova un bar/albergo, dove è possibile rifocillarsi o riempire la borraccia.

Dopo avere superato il monumento dedicato alla Prima Guerra Mondiale, al km 16, la strada spiana per circa 1 km, e si può riprendere fiato e accelerare. Ma dopo il bivio per l’Umbrail Pass iniziano le pendenze più dure, superiori al 10%. L’arrivo in cima, però, è sempre una emozione da conservare nel profondo dell’anima di ogni ciclista.

Attenzione al cambio di temperatura tra Bormio (1.225 m slm) e il GPM dello Stelvio (2.758 m slm), dove fa fresco anche nelle soleggiate giornate estive. Mike Cotty ha pedalato questa salita verso agli inizi dell’autunno 2014, utilizzando una guarnitura compact 50-34 e un pacco pignoni scalato 11-25. Curioso leggere come Mike, non essendo equipaggiato con indumenti invernali e dovendo scendere verso Bormio con temperature vicine allo zero, si sia arrangiato come i vecchi pionieri del ciclismo, infilando alcune pagine della “Gazzetta” sotto la maglia e un cappellino di cotone sotto al casco.

Web site: The Col Collective

Twitter: @colcollective

Facebook: TheColCollective

Instagram: TheColCollective

YouTube: TheColCollective

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Articolo a cura di Roberto Chiappa

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