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Più attenti a salute fisica e mentale: come potrebbe cambiare il mondo da qui a 50 anni

Lo sviluppo tecnologico intercorso nell’ultimo decennio ha provocato forti mutamenti nelle nostre abitudini quotidiane e la recente pandemia mondiale ha accentuato la profondità del solco tra ciò che eravamo, ciò che siamo e ciò che saremo in futuro.


Negli ultimi dieci anni le nostre vite sono cambiate radicalmente grazie alle nuove tecnologie. Per molti di noi, il modo di vivere e di lavorare è cambiato per sempre… Il punto di svolta di queste nuove tecnologie ha generato una nuova organizzazione della forza lavoro globale, consentendo alle persone di lavorare comodamente da casa o mentre viaggiano ed esplorano il mondo. Ciò ha inoltre amplificato rapidamente la nostra capacità di condividere informazioni e moltiplicare le nostre reti sociali e professionali.

Queste nuove libertà e flessibilità hanno trasformato il modo in cui intendiamo il nostro stile di vita. Oggi, andare in ufficio può significare rimanere a casa, sedersi nella propria caffetteria preferita, nella hall di un hotel o su una sedia a sdraio in riva al mare. Per molti la possibilità di lavorare è praticamente a portata di mano.

Quali sono le conseguenze per il nostro futuro stile di vita e delle nostre professioni? Significa che le linee di demarcazione tra vita domestica, lavoro, famiglia ed esperienze sociali continueranno a incrociarsi. Il compito di bilanciare il nostro stile di vita e le attività quotidiane diventerà essenziale. Vediamo insieme alcuni consigli utili per avere al meglio un equilibrio tra salute fisica e mentale in questa nuova società e nelle prossime a venire.

L’importanza dell’esercizio fisico
La maggior parte delle persone tende a non considerare l’importanza dell’esercizio fisico quotidiano. Anche un allenamento di 10 minuti sarebbe già sufficiente nel corso di una giornata. Allenarsi può contribuire a migliorare la vista, normalizzare la pressione sanguigna, rafforzare la muscolatura, abbassare il colesterolo e migliorare la densità ossea.

Si potrebbero utilizzare le scale invece dell’ascensore, fare una passeggiata durante la pausa pranzo e un po’ di stretching tra un esercizio e l’altro, trovare ogni tanto il tempo per un’attività da fare in famiglia nel fine settimana. Quindi, anche poco esercizio fisico è importante nella realtà lavorativa attuale dove molti transitano dal letto alla scrivania, dalla scrivania al divano e infine nuovamente a letto, per ricominciare daccapo il giorno seguente.

La fase post-lockdown del Covid-19 ha indotto molti a scoprire, o riscoprire, le attività motorie come fonte di benessere quotidiano. Sono aumentati notevolmente anche qui in Italia i cosiddetti “commuter”, ciclisti che utilizzano la bicicletta come veicolo per spostamenti tra casa e lavoro o per fare la spesa e commissioni. Lo sviluppo delle biciclette elettriche ha avvicinato molti all’universo del pedale, anche coloro che in precedenza erano timorosi della fatica necessaria a spingere una bicicletta con la sola forza dei propri muscoli. Altro fenomeno dilagante è quello relativo ai monopattini elettrici, veloci e praticissimi per guizzare negli angusti spazi metropolitani, potendoli anche traportare facilmente sui mezzi pubblici. E lo sviluppo delle tecnologie “smart” offre numerosi dispositivi in grado di rimanere sempre connessi con chi vogliamo.

Scegliere un hobby
È il momento di dare il giusto peso alla propria vita: come si sta spendendo il proprio tempo in questo momento? Quanto tempo si lavora? Cosa si fa prima e dopo il lavoro? Cosa si fa nei giorni liberi?

È essenziale esprimere sé stessi attraverso qualcosa che non sia il lavoro, in modo tale che non identifichiamo noi stessi con la nostra professione. Per questo motivo, trovare un hobby, di qualsiasi tipo, può aiutarci a ritrovare l’equilibrio fisico che stavamo cercando. Può trattarsi di un hobby creativo (bricolage, giardinaggio, cucina, fotografia, modellismo, arteterapia, ecc.), di un hobby socio-culturale (mostre, raduni, eventi, ecc) o di un hobby sportivo, articolato tra discipline indoor e outdoor. Ciò che conta è avere un’alternativa alla routine quotidiana in grado di completare la nostra sfera del benessere. Tuttavia oggigiorno non è necessario uscire di casa per trovare un po’ di pace mentale, ci si può avventurare anche nei mille mondi dell’internet. Ad esempio, giocando online con altri utenti, come può essere nei casinò online, che offrono grande divertimento e relax, e se non sai quali scegliere ti consigliamo la lista su time2play di casinò a pagamento immediato.

Non dimenticare di rapportarsi e socializzare con altre persone
Lavorare a distanza può rendere più difficile stringere un rapporto con i colleghi a livello personale. Quando le persone lavorano con altre persone in un luogo comune, la socializzazione avviene in modo naturale – il cosiddetto effetto water-cooler. D’altro canto, quando le persone lavorano a distanza, tendono a stare da sole per la maggior parte del tempo e la socializzazione non avviene in modo altrettanto naturale. I lavoratori a distanza non sono privi di socialità. Tuttavia, la maggior parte delle loro comunicazioni tende ovviamente ad avvenire online e non nella vita reale.

Uno spazio di co-working può essere un ottimo modo per passare dalla vita d’ufficio a quella di remote worker. Sebbene possiate tenere le cuffie e lavorare tutto il giorno, non lasciate spazio solo a questo. Utilizzate le aree condivise per conoscere nuove persone, parlare del loro lavoro, fare conversazione sui loro interessi o sui loro piatti preferiti, ecc.
Lavorare nella stessa caffetteria, libreria, bar o locale vi aiuterà a incontrare le stesse persone che lavorano lì e che frequentano spesso quel luogo (come voi).

Il primo passo per fare più amicizie è proprio quello d’impegnarsi a farlo. Le proprie abilità sociali sono come un muscolo: più le si usa, più migliorano e si rafforzano. I ciclisti sono accomunati da un genuino senso di fratellanza e innata amicizia che li spinge molto spesso a interagire con i propri simili, benché sconosciuti. La condivisione di una passione sportiva attraverso la fatica fisica permette di infrangere le barriere sociali che ostacolano i rapporti interpersonali. Tra ciclisti si dialoga “inter pares” a prescindere dall’estrazione sociale o dal livello di ricchezza, anche se sovente proviamo un pizzico di invidia per chi ha la bici più bella o gli accessori più “trendy”.

In conclusione, il nostro stile di vita si sta evolvendo rapidamente. Il futuro ci riserva opportunità entusiasmanti e tecnologie incredibili che garantiscono a tutti noi maggiore libertà e flessibilità. Il modo in cui scegliamo di usare questa libertà e di godere di questa flessibilità dipende da ognuno di noi.


Articolo e foto a cura della Redazione esterna di Tech-Cycling

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