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PedaLatium 2019, via ufficiale con la MF il Colonnello

Il circuito granfondistico laziale PedaLatium prenderà il via il 3 marzo 2019 da Vetralla (VT) con la Mediofondo il Colonnello, in ricordo di Giuseppe Faraglia. Una gara ideale per iniziare la stagione agonistica, con due percorsi da 43.5 e 88.5 km che scalderanno muscoli e spirito dei concorrenti. Comunicato Stampa.


PEDALATIUM 2019
PRIMA TAPPA: 3 MARZO CON LA MEDIOFONDO VETRALLA

Il tributo al compianto amico si trasforma in una festa dello sport e della passione ciclistica. A ruota la Gran Fondo Internazionale Fara in Sabina.

Il circuito laziale che annovera ben 7 spettacolari tappe attraverso un territorio forgiato per le due ruote con pedale, dà il suo personale benvenuto alla prima prova in calendario che ha l’onore di tagliare il simbolico nastro della nuova stagione Pedalatium: la Mediofondo Il Colonnello – Vetralla.

Il 3 marzo sarà affare della Prima Edizione della Medio Fondo di Vetralla, la gara nata grazie all’impegno e alla passione del Consorzio Asd Vetralla Ciclismo, costituito da 4 società sportive, la cui solida esperienza è confermata da 14 edizioni della gara di Mtb Montefogliano, autentico fiore all’occhiello nel panorama delle manifestazioni sportive del viterbese.

Ed è dalla viva voce di Piero Cignini che la gara viene descritta innanzitutto come doveroso tributo al compianto amico Giuseppe Faraglia, detto il “Colonnello”, corridore appassionato dotato di grande talento. “Il primo appuntamento di stagione è una medio fondo non particolarmente difficile, vivace e appassionante, con numerosi strappi e una salita finale con pendenze fino al 17% che metterà a dura prova gli appassionati”.

Due le opzioni, con partenze a dieci minuti di distanza l’una dall’altra, che si articolano in un medio fondo di 88,5 km e 1.170 m di dislivello e una cicloturistica di 43,5 km e 570 m di dislivello, ideali come apripista primaverile. Le località attraversate, oltre al quartier generale collocato a Vetralla, saranno nell’ordine: Capranica, Barbarano Romano, Blera, Tuscania e Viterbo.

Durante la kermesse sportiva, si suggerisce di alzare gli occhi dall’asfalto per ammirare la Chiesa di San Pietro di Tuscania, il cui campanile ha subito una trasformazione a seguito del terremoto del 1971. Inoltre la salita finale è l’accesso alla porta del Principato di San Martino al Cimino, nel viterbese, dove si trova la splendida Abbazia omonima, opera dei monaci cistercensi.

A breve verranno presentati golosi pacchetti che abbineranno l’impegno agonistico al benessere delle acque termali, con promozioni dedicate ai cicloamatori.

Tappa successiva in calendario, la Gran Fondo Internazionale Fara In Sabina sfiderà il 31 marzo tutti gli appassionati delle imprese con la I maiuscola, invitandoli a vivere i suggestivi panorami della Sabina, non senza mordere l’asfalto con tre percorsi: la cicloturistica di 36 km e 600 m di dislivello, il medio fondo di 84,300 km e un dislivello di 1.450 m e infine la regina, la gran fondo, che con i suoi 122 km e un dislivello di 2.100 m sarà pane duro anche per i muscoli più temprati.

Si ricorda che tutti gli aggiornamenti del circuito sono consultabili sul sito ufficiale www.pedalatium.com e sulla pagina Facebook del circuito.

Per informazioni: info@pedalatium.com.




– Sito web PedaLatium


Impaginazione e grafica: Roberto Chiappa

Testo e foto: © Steelcomunicare (Ufficio Stampa PedaLatium)

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