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L’ultimo drop di Corrado Herin

L’indimenticato downhiller valdostano, vincitore della World Cup DH 1997 e del bronzo ai Mondiali DH 1994, è tragicamente scomparso in un incidente aereo, mentre con il suo velivolo ultraleggero stava sorvolando la località di Torgnon (AO), dove abitava, durante i festeggiamenti del suo sci club.


Per chi, come noi, ha vissuto gli albori della mountain bike, il nome di Corrado Herin evoca la medaglia di bronzo ai Mondiali DH 1994 a Vail, ma soprattutto l’indimenticabile tripletta di successi nelle prove di World Cup downhill 1997 (Nevegal, Sierra Nevada, Mont Sainte-Anne), tris che gli valse la conquista della Coppa.


Una delle prime versioni della Sintesi Bazooka con cui correva

Corrado, vigile del fuoco, veniva dallo slittino, specialità nella quale vinse 2 ori (1986 e 1992 nel doppio), 2 argenti (1990, uno nel singolo e uno nel doppio) e la Coppa del Mondo 1993-1994 (nel doppio), dedicandosi parallelamente alla Downhill, dove ha sempre indossato i colori Sintesi (bellissima e sognatissima, all’epoca, la sua Sintesi Bazooka).

Ritiratosi dalle competizioni nel 2002, assunse il ruolo di direttore tecnico della Nazionale italiana di Downhill, fino al 2005. Ha poi ripreso a gareggiare nuovamente nella Downhill nel 2016, a 50 anni, nella categoria amatoriale Master, vincendo una tappa del circuito italiano nella sua Pila e partecipando ai Mondiali in Val di Sole, vincendo la sua categoria.

Ai famigliari, parenti, amici e conoscenti possano giungere le nostre più sincere condoglianze per la scomparsa di Corrado, il cui ricordo rimarrà vivo per sempre.


Articolo a cura di Roberto Chiappa

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