Io resto a casa

Tempi duri, anzi durissimi per tutti noi in Italia e nel resto del mondo. La pandemia innescata dal Covid-19 ci costringe a un forzato confino casalingo. Per i ciclisti, questa sosta ai box può trasformarsi in una occasione per riscoprire attività alternative, utili per rimanere in forma.
E’ la scelta migliore, anzi è l’unica scelta in linea con il vero spirito del ciclista. Nei prossimi giorni dobbiamo rimanere in casa per proteggere chi vive con noi e di riflesso tutti gli altri. Tuttavia, anche rimanendo tra le mura domestiche ci sono innumerevoli attività ciclistiche che si possono fare. Ne suggeriamo qualcuna.
Tenersi in forma
Non possiamo uscire in bici, è vero, ma possiamo pur sempre pedalare in casa sui rulli, magari utilizzando i moderni ciclomulini elettronici collegati a internet dove allestire percorsi realistici e sfide incrociate con gli ex-compagni di uscite, costretti anch’essi ad allenamenti indoor.
Se vi allenate come un professionista o quasi, anche per arrivare primi nell’uscita domenicale con gli amici, conoscete già benissimo le modalità e le tabelle di allenamento da seguire. Ma se siete degli amatori con i rulli accantonati in garage o in cantina, è giunto il momento di spolverarli e seguire qualche suggerimento operativo per ottimizzare il rendimento atletico senza muoversi di un metro.
Aprite le finestre della stanza dove vi allenate perché sono sufficienti 10°C di temperatura esterna per sudare abbondantemente al chiuso.
Mettete un telo a terra sotto la bicicletta per evitare di sgocciolare sulle piastrelle, pulire è sempre faticoso e se tra le mura domestiche si aggira la consorte è meglio non dar adito a pretesti di litigio.
Prevedete sessioni della durata di circa 1 ora. I rulli sono efficaci ma è facile annoiarsi, guardare un film o ascoltare musica può essere uno svago.
Dopo avere effettuato 5-10 minuti di riscaldamento con un rapporto che consenta di mantenere circa 80 rpm costanti, potrete effettuare 45-50 minuti di workout cercando di alternare ritmi e intensità di pedalata, in modo da impiegare differenti livelli metabolici allenando i vari tipi di forza (rapida, esplosiva, dinamica, resistente, massima) e rapidità del gesto atletico. Oltre che gambe occorre testa, la concentrazione e la determinazione sono fattori importantissimi anche nell’allenamento.
Terminate la sessione con 5-10 minuti di defaticamento utilizzando un rapporto molto agile a circa 110 rpm. Volendo, aggiungete altri 5-10 minuti di stretching.
Fate esercizio
Se non avete i rulli potete fare movimento in modo alternativo, come gli esercizi per la postura. Uno molto semplice consiste nella cosiddetta accosciata profonda, si parte con i piedi alla stessa distanza delle spalle e si scende, fino a ritrovarsi quasi seduti. Per facilitare l’esercizio si possono alzare i talloni. Rimanete in questa posizione per due minuti ogni giorno e con poca fatica la vostra postura in bici migliorerà. Nell’immagine accanto vediamo impegnato Peter Sagan mentre esegue questo esercizio su una superficie instabile come il “bozo” (pallone elastico) reggendo un manubrio da ginnastica.
In alternativa potete eseguire il “tai-chi”, o discipline simili. Non avete idea dei benefici che avrete quando potrete nuovamente uscire in bici. Se volete fare un vero salto in avanti provate gli esercizi del metodo “Feldenkreis” oppure quelli relativi al “core-training”.
Prendete la bici…
… e pulitela, avete tutto il tempo che volete per far splendere ogni millimetro del vostro destriero. L’olio che spruzzate con abbondanza sulla catena e sui pignoni prima di ogni uscita ha la pessima abitudine di attirare polvere e sporco e creare, sulla trasmissione, una patina nera difficile da togliere. Occorrono una spugna, uno spazzolino da denti, acqua e sapone per piatti o uno sgrassatore spray (meglio non utilizzare il celebre Chante-Clair, è troppo aggressivo).
Dopo aver lavato per bene la bici e riportato catena e pacco pignoni al colore naturale asciugate il telaio e lasciate che la trasmissione asciughi da sola. Una volta asciutta, lubrificatela moderatamente, ripetendo l’operazione una seconda volta. Ricordate che lubrificante e acqua non si mescolano, se la catena è bagnata l’acqua impedirà al lubrificante di penetrare nelle maglie e tutto il lavoro sarà inutile.
Fate manutenzione generale alla vostra bici, cambiate cavi e guaine oppure, per chi non ha tanta manualità, provate a cambiare la camera d’aria della ruota posteriore in tempi record. Normalmente si impiegano 4-5 minuti, i più smaliziati la metà.
Informatevi
Leggete i nostri test e i nostri articoli di presentazione delle novità, ci mettiamo tutta la passione per aiutarvi nella scelta di una bici, di un accessorio o di un capo di abbigliamento. Se avete una domanda andate a fondo pagina, al termine di ogni articolo è previsto un apposito spazio in cui scrivere direttamente alla redazione, risponderemo a tutti. Se avete idee e proposte per non rimanere inattivi fino al 3 aprile scrivetelo qui nei commenti.
Per il momento, auguriamo buona reclusione attiva a tutti. #iorestoacasa
Articolo a cura di Sergio Doria









