Il Mondiale Marathon MTB fa risplendere il Bike World Zerowind Cup 2018

Sesta e ultima prova del circuito Bike World Zerowind, la 3Epic Tre Cime di Lavaredo di domenica 16 settembre ad Auronzo di Cadore (BL) ha vissuto un weekend stellare con il Mondiale Marathon MTB del sabato, preludio alla gara amatoriale della domenica. Definite tutte le classifiche finali del circuito. Comunicato Stampa.
Bike World Zerowind Cup 2018: sfilata mondiale per l’ultimo atto
L’iride MTB Marathon ha illuminato la sfida amatoriale della 3Epic Tre Cime di Lavaredo
Epilogo in grande stile per il Bike World Zerowind, che con la 3Epic MTB ha visto tutti i big rider sfidarsi nel Mondiale Marathon più duro e avvincente della storia di questa disciplina. Classifiche definitive del circuito, assegnati anche gli ultimi quattro titoli individuali e quello di squadra.
Non avrebbe potuto esserci conclusione più coreografica ed entusiasmante per il circuito MTB Bike World Zerowind Cup 2018, che nel weekend del 15 e 16 settembre ad Auronzo di Cadore (BL) ha visto sfidarsi sabato gli interpreti del Mondiale Marathon (con numerosi protagonisti della World Cup XCO) e domenica gli amatori del circuito. Entrambe le competizioni hanno beneficiato della perfetta regia del Team Pedali di Marca, presieduto da Massimo Panighel, sodalizio che non ha mai fallito in passato, organizzando sul Montello gare internazionali come l’Europeo Marathon MTB nel 2010 e il Mondiale Marathon MTB 2011.
“Abbiamo accettato la sfida di organizzare una nuova edizione dei Campionati del Mondo Marathon MTB, ultimo atto della stagione mondiale della mountain bike. Sappiamo quali erano le nostre responsabilità, e come sempre abbiamo fatto tutto quanto in nostro potere per garantire a questa manifestazione un successo senza precedenti. Non c’è dubbio che questo evento globale rappresenti un enorme volano economico per lo sviluppo di questo sport in tutto il Cadore.” – ha affermato Massimo Panighel – “Ancora una volta, la mountain bike ha dimostrato che lo sport è un mezzo per unire culture e regioni diverse e promuoverne la comprensione. Nel Centenario della fine della Prima Guerra Mondiale, possiamo affermare che dove la guerra divise, ora lo sport unisce.”
E così gli amatori partecipanti al circuito Bike World Zerowind Cup 2018, durante la giornata di sabato, solitamente dedicata alle operazioni preliminari quali ritiro numero e pacco gara, hanno potuto assistere anche allo spettacolo del <>Mondiale Marathon, vinto dal brasiliano Henrique Avancini tra gli uomini e dalla danese Annika Langvad tra le donne. Per il brasiliano è il primo titolo di specialità, lui solitamente impegnato nella World Cup XCO e nelle gare a tappe (tra poco disputerà la Brasil Ride, assieme al suo team-mate Manuel Fumic). Per la danese si tratta invece di una riconferma dei suoi allori del 2011, 2012, 2014 e 2017.
Domenica la 3Epic MTB ha riunito gli amatori sui tre percorsi allestiti, il “Lavaredo 90” di 89.9 km con 3.046 metri di dislivello, il “Misurina 70” di 76 km con 1.950 mdsl e il “Cadini 60” di 65 km con 1.590 mdsl. Per le classifiche del circuito erano validi soltanto i primi due tracciati. Classifiche la cui incertezza riguardava solo 4 categorie amatoriali individuali su 10 (ELMT, M5, M6 e M7) oltre alla graduatoria riservata alle squadre. Per tutte le altre, la matematica aveva già garantito i titoli ai rispettivi leader in quel di Polcenigo (PN) in occasione della Granfondo Troi Trek.
Da segnalare la partecipazione alla granfondo amatoriale di alcuni atleti elite protagonisti il giorno rima del Mondiale Marathon, tra i quali Aleksey Medvedev, Juri Ragnoli e Gunn-Rita Dahle. Proprio la fuoriclasse norvegese ha vinto tra le donne nel percorso “Lavaredo 90”, in quella che è stata la sua ultima gara ufficiale. A 45 anni, chiude una carriera stellare, che vede l’oro olimpico di Atene 2004 come simbolo dell’immortalità sportiva, accanto a 5 Mondiali Marathon, 4 Mondiali XCO, 4 World Cup XCO e tantissime altre gare in giro per il mondo. “Ieri ho disputato il mio ultimo Mondiale e la sera abbiamo festeggiato tutta la notte per il mio addio alle corse agonistiche, ma stamane ho voluto presentarmi in griglia perché per nulla al mondo mi sarei persa l’occasione di pedalare con più tranquillità in questo magnifico angolo di paradiso. Ringrazio Massimo Panighel per la sua amicizia e per tutto ciò che è stato capace di costruire in questi anni.” – ha affermato Gunn-Rita Dahle.
La norvegese ha dominato facilmente la concorrenza sul tracciato “Lavaredo 90”, staccando di 13 minuti Chiara Burato (Focus XC Italy Team). “Gara che ho dovuto improvvisare, ho deciso di correrla soltanto quattro giorni prima, e 90 km con più di 3.000 metri di dislivello si sentono tutti. Ma ci tenevo a farla, in primis per i posti magnifici e poi perché era il percorso dove il giorno prima avevano corso il Mondiale, e volevo mettermi alla prova. Ammetto che non c’era molta concorrenza tra le donne Open, ma gareggiare con Gunn-Rita Dahle Flesjå è stato bellissimo… vederla il giorno prima e rivederla in gara al mio fianco a dirmi ‘Tutto OK? Brava!’ è stato bellissimo. Gara duretta ma bella davvero! Penso che con questa si chiuderà la mia stagione Marathon… e cosa chiedere di più! Per esser stato il mio primo anno da Elite, direi che sono abbastanza soddisfatta, ma sono consapevole che ho ancora tanto da imparare e migliorare.”
Per quanto riguarda le classifiche del circuito Bike World Zerowind, riportiamo un estratto delle prime posizioni di ciascuna categoria, da ritenersi definitive, con una rapida analisi. Le classifiche complete sono scaricabili da questo link.
Classifica individuale per categoria
Con i leader delle categorie M1, M2, M3, M4, W1 e W2 ormai sicuri di avere la maglia dei vincitori nel proprio guardaroba dopo la quinta prova, la GF Troi Trek di Polcenigo (PN), alla 3Epic Tre Cime di Lavaredo non restava che assegnare i titoli delle categorie M5, M6, M7 e della classifica a squadre.
La gara dolomitica bellunese non ha cambiato le posizioni di vertice, confermando tutti i capoclassifica. C’è però stato qualche avvicendamento nelle posizioni d’onore, che valgono pur sempre dei bei premi in denaro. Se dovessimo redigere una classifica di rendimento, non potremmo che assegnare il titolo a Davide Battistello (ASD San Bortolo), che sulle sei prove del circuito è stato in grado di imporsi nella categoria M4 in cinque occasioni, giungendo secondo soltanto una volta. Tra le donne, ottima la regolarità di Edi Boscoscuro (V.C Schio ASD), che nella categoria W2 è riuscita a cogliere tre vittorie, un secondo e due terzi posti.
Punti – Atleta
3850 – Mattia Donà
2650 – Gianluca Giraldin
2000 –Andrea Bravin
Società
Carisma Team
ASD Bike Pro Action
UC Caprivesi
Punti – Atleta
3110 – Dennis Facci
2220 – Andrea Pittino
2000 – Tommaso Vanni
Società
Team Trek-Selle San Marco-Tonello
Team Rudy Project – XCR
ASD Cicli Taddei
Punti – Atleta
3300 – Claudio Zerbinato
2560 – Samuele Tomasoni
1810 – Stefano Nasato
Società
Team Todesco
MTB Franciacorta Capriolo
Bike Club 2000
Punti – Atleta
3460 – Giancarlo Ginestri
2920 – Mirco Tagliaferro
2220 – Francesco Gambuti
Società
Olympia Cicli Andreis
ASD Cicli Rossi
Revolution MTB
Punti – Atleta
5800 – Davide Battistello
3500 – Renato Fochesato
2600 – Claudio Segata
Società
ASD San Bortolo
V.C. Schio ASD
Team Todesco
Punti – Atleta
4160 – Stefano Nicoletto
3260 – Gianluca Polonio
3110 – Luca Giobelli
Società
ASD Team Estebike Zordan
ASD San Bortolo
Revolution MTB
Punti – Atleta
3650 – Leonardo Arici
3510 – Gianni Manfrin
2990 – Gianni Tonin
Società
ASD Racing Rosola Bike
ASD Team Este Bike Zordan
ASD San Bortolo
Punti – Atleta
3900 – Mario Dalla Paola
2850 – Amedeo Melchiori
2000 – Massimo Milanetto
Società
Team Zanolini Bike-Waldner
ASD MTB Club La Perla Verde
ASD Atheste Bike
Punti – Atleta
3940 – Silvia Daniele
1800 – Enrica Furlan
1250 – Nicol Guidolin
Società
ASD Team RDB Cycling
Spezzotto Bike Team
ASD Gruppo Vulkan MTB
Punti – Atleta
5000 – Edi Boscoscuro
3770 – Francesca Della Bianca
2895 – Arianna Povellato
Società
V.C. Schio ASD
Avis GLS
ASD GS Cicli Stefanelli
Classifica Team
Nel ranking riservato alle squadre, la prova di Auronzo di Cadore ha ulteriormente rafforzato le prime tre posizioni. Troppo forte il team Avis GLS per tutte le pur agguerrite altre compagini, che hanno il merito di avere animato fino all’ultimo la contesa. Rimescolamenti invece dal quarto posto in giù, con l’ASD MTB Team Noale che ha scalzato ASD San Bortolo e V.C. Schio ASD, che tra l’altro si sono scambiati tra loro le posizioni precedenti. L’ASD MTB Mania acciuffa il decimo posto ai danni del Carisma Team.
Punti – Società
18833 – AVIS GLS
17435 – WILD WIND TEAM
16340 – BIKE CLUB 2000
13711 – ASD MTB TEAM NOALE
12595 – V.C. SCHIO A.S.D.
12395 – ASD SAN BORTOLO
10772 – SUPERBIKE POZZETTO
10523 – ASD TEAM RDB CYCLING
9488 – ASD G.C. BICIVERDE
9113 – ASD MTB MANIA
Premiazioni
Terminate le fatiche, i biker attendono di conoscere la data e il luogo in cui si volgeranno le premiazioni. L’attesa sarà breve, poiché queste due informazioni saranno rivelate nei prossimi giorni. Dunque orecchie tese per captare ogni segnale da parte del Comitato organizzatore del circuito Bike World Zerowind Cup.
Il calendario del circuito Bike World Zerowind Cup 2018
• 25 marzo 2018 – GRANFONDO TRE VALLI BY GIST – Tregnago (VR) – Percorso unico di 43 km e 1.290 mdsl
• 29 aprile 2018 – GRANFONDO DEL DURELLO – San Giovanni Ilarione (VR) – Percorso unico di 44 km e 1.500 mdsl
• 23 giugno 2018 – LESSINIA LEGEND – Bosco Chiesanuova (VR) – Percorso “Classic” di 55 km e 1.750 mdsl – Percorso “Extreme” di 100 km e 3.600 mdsl
• 1 luglio 2018 – CRESPADORO BIKE – Crespadoro (VI) – Percorso unico di 43 km e 1.730 mdsl
• 26 agosto 2018 – GRANFONDO TROI TREK – Polcenigo (PN) – Percorso unico di 54 km e 1.930 mdsl
• 16 settembre 2018 – 3EPIC TRE CIME DI LAVAREDO – Auronzo di Cadore (BL) – Percorso “Lavaredo 90” di 91 km e 3.100 mdsl – Percorso “Misurina 70” di 76 km e 1.950 mdsl
Per ulteriori informazioni inerenti al regolamento, alle iscrizioni, alle classifiche, alle premiazioni e alle news del circuito Bike World Zerowind 2018 si rimanda sito ufficiale della manifestazione www.bikeworldzerowind.it e alla pagina Facebook.
– Sito web Bike World Zerowind Cup 2018
Impaginazione e grafica: Roberto Chiappa
Testo e foto: © Steelcomunicare (Ufficio Stampa Bike World Zerowind Cup 2018)
















