I Moschettieri del Team Bianchi Countervail

Stephane Tempier, Nadir Colledani e Chiara Teocchi sono i Tre Moschettieri della squadra diretta da Massimo Ghirotto e presieduta da Felice Gimondi, presentata ieri presso il Bianchi Café & Cycles di Milano. Al 28° anno agonistico, la fame di vittorie del team è più viva che mai.
Nato nel 1991, ma impegnato agonisticamente dall’inizio del 1992, per volere di Felice Gimondi, leggenda vivente e storico presidente, il Team Bianchi Countervail ha centrato fino a oggi 423 vittorie, composte da medaglie olimpiche, titoli mondiali, europei e nazionali nella mountain bike e nel ciclocross, Coppe del Mondo XCO e XCM. Bottino invidiabile e difficilmente eguagliabile da altri. Non a caso il Team Bianchi Countervail è una delle 15 squadre Elite UCI MTB, e certamente la più importante a livello nazionale.
Dall’inizio 2016, Bianchi ha siglato un accordo di sponsorizzazione con MSC (Material Science Corporation), depositaria dei segreti del miracoloso Countervail®, materiale viscoelastico che riesce a dissipare la gran parte delle vibrazioni provenienti dal terreno. Ne è nata la MTB Methanol CV, utilizzata dagli atleti del Team nell’attuale versione RS.
Dagli sponsor arriva la componentistica, con forcella Fox 32 SC 29 Factory Kashima, guarnitura, serie sterzo, reggisella, stem e manubrio FSA, trasmissione SRAM XX1 Eagle 12 speed, freni SRAM Level Ultimate, sella fi’zi:k, ruote Crankbrothers Synthesis XCT11, pedali Crankbrothers Candy 11, coperture Kenda Booster Pro, portaborraccia e borraccia Elite, ciclocomputer GPS Garmin. Tra gli sponsor tecnici troviamo Kask (caschi e occhiali Koo), Gaerne (calzature e calzini), SMS Santini (abbigliamento), EthicSport (integratori alimentari sportivi), Effetto Mariposa (accessori per pneumatici), WalBike (detergenti e lubrificanti per bici), Centrocaravan Bonometti (caravan).
Dismesso il Bianchi Junior Team, che nel 2018 ha corso poco per cause trasversali, e salutato Marco Aurelio Fontana, calatosi nel ruolo di ambasciatore di un ciclismo alternativo all’agonismo, il Team Bianchi Countervail ha già iniziato il 26 gennaio la sua 28esima stagione correndo una gara MTB a tappe a Lanzarote, isola delle Canarie, dove Nadir Colledani ha colto un successo di tappa, classificandosi al 2° posto nella Generale, e Chiara Teocchi ha concluso al 5° posto, salendo più volte sul podio nelle varie tappe.
I prossimi impegni della squadra sono previsti per il 23 e 24 febbraio in Spagna, a Banyoles, per la Copa Catalana, una gara di categoria HC utile a inanellare punti UCI, indispensabili per la qualificazione olimpica di Tokyo 2020. Ci saranno poi tutte le prove degli Internazionali d’Italia, quelle di UCI World Cup, i Campionati Nazionali (italiani per Colledani e Teocchi, francesi per Tempier), i Mondiali XCO, la Gimondibike e la Roc d’Azur. Il calendario di sempre, insomma, per una squadra che punta sempre in alto. Ai confermati Bruno Speziale (medico) Simone Fabbri e Daniele Falconi (meccanici) si affiancheranno quest’anno il meccanico Claudio Conte e il fisioterapista Stefano Chiodini, che seguiva Massimo Ghirotto quando correva tra i professionisti.
Decima stagione consecutiva per la graziosa quanto indomita 22enne bergamasca Chiara Teocchi, 157 cm per 50 kg, medaglia d’oro agli Europei 2018 con il Team Relay, chiamata quest’anno ai suoi primi impegni nella difficile categoria Elite. “Sono consapevole di dover fare ancora esperienza, il confronto con le regine della categoria non mi vede favorita ma non ho paura né pressione psicologica. Sarà un anno importante anche nell’ottica della graduatoria utile per la qualificazione olimpica. Spero di centrare qualche buon risultato in Coppa del Mondo e nelle gare internazionali, ma più di tutto vorrei riconquistare la maglia tricolore.”
Decimo anno in casacca Bianchi, dal 2007 al 2012 e poi dal 2016 a oggi, anche per il 33enne francese Stephane Tempier (183 cm per 61 kg), che nel 2018 ha centrato la vittoria alla Roc d’Azur ed è giunto 2° dietro a Nino Schurter nella prova di World Cup ad Albstadt. ”Con Bianchi mi sento a casa, è un team che ha segnato la mia carriera e con il quale sento un legame particolare. L’anno scorso ho avuto una stagione altalenante, buona fino a giugno, poi alcuni problemi fisici mi hanno impedito di essere al meglio nella seconda metà dell’anno, riprendendomi solo nel finale. Mi sono preparato bene durante l’inverno, l’esperienza mi consente di codificare i segnali del mio corpo, sono sicuro che riuscirò a gestirmi meglio per questo 2019, che è un anno molto importante. Tra l’altro la World Cup farà tappa il 14 luglio a Les Gets, vicino a casa mia, dove conquistai l’argento ai Mondiali Junior 2004. E’ il giorno della festa nazionale francese, ci terrei a fare bene, anche perché ai primi di luglio dovrei diventare papà. E vorrei proprio vincere una prova di Coppa, l’anno scorso ci andai vicino ma Schurter era troppo forte. Credo che sarà ancora lui l’avversario numero 1 quest’anno.”
Seconda stagione con i colori Bianchi per il quasi 24enne friulano Nadir Colledani (170 cm per 59 kg), capace di imporsi nel 2018 in 5 gare MTB XC e 2 gare Ciclocross. ”L’anno scorso mi sono trovato ad affrontare un cambio radicale di realtà, essendo il primo anno tra gli Elite, e ci è voluto un po’ per adattarmi. Ora però ho più fiducia nei miei mezzi. Quest’inverno ho gareggiato parecchio nel ciclocross e mi sono allenato bene, per cui arrivo sereno all’inizio della stagione MTB. Vorrei migliorare i risultati in Coppa del Mondo e avere maggiore regolarità di rendimento. I Campionati Italiani XCO si svolgeranno a Chies d’Alpago, il tracciato mi si addice e tenterò il colpo grosso.”
Massimo Ghirotto si appresta a vivere il 20° anno da Direttore Sportivo del Team Bianchi. ”Abbiamo tre atleti. Sembrano pochi, sembriamo una squadra piccola, ma in passato con tre atleti (Julien Absalon, Josè Antonio Hermida e Thomas Dietsch) abbiamo vinto tutto. Ciò che non è mai cambiato nel Team Bianchi MTB è la volontà di vivere da atleti, la certezza di credere nei propri mezzi e lavorare tanto per raggiungere gli obiettivi. I tre nostri atleti hanno grandi qualità, spero che possano trovare sul campo le soddisfazioni che meritano. Partiamo per vincere tutto il possibile, ma personalmente mi piacerebbe che conquistassero le maglie tricolori dei rispettivi campionati nazionali.”
L’ultima parola è andata al Presidente del team, Felice Gimondi. “Abbiamo tre atleti che sono tre leader. Stephane Tempier ha dimostrato di saper puntare a qualsiasi risultato, come ha fatto vedere ad Albstadt. Deve solo credere maggiormente in sé stesso, nelle proprie capacità. Nadir Colledani è in fase di crescita, è un ragazzo intelligente e serio, che si farà strada. Chiara Teocchi è un po’ la nostra mascotte, quasi nostra figlia, con noi ormai da 10 anni. E’ una certezza sia nella MTB sia nel Ciclocross. La squadra si è dimostrata a livelli di eccellenza, le biciclette sono molto performanti e gli atleti possono scegliere tra la front e la full, con quest’ultima che offre maggiore trazione sui terreni accidentati. Sono sicuro che tutti noi vivremo un anno da protagonisti.”
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Articolo a cura di Roberto Chiappa
Foto: © Tech-Cycling (Roberto Chiappa e Sergio Doria)


















