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Forcella Cannondale SuperMax, sorella maggiore della Lefty

Dopo l’annuncio da parte di Cannondale della nuova forcella SuperMax, andiamo a scoprire le caratteristiche e i dettagli tecnici di questa unità monobraccio concepita per l’Enduro e il Trail biking.

Quando un progetto nasce e si sviluppa sulla base di un prodotto consolidato e vincente, difficilmente fallisce. E’ il caso di questa nuova forcella telescopica Cannondale SuperMax, derivata dalla Lefty, della quale eredita i cromosomi di base. Tuttavia, la SuperMax va a equipaggiare le Mtb Trigger 27.5” e Jekyll 27.5”, due bici votate al Trail biking e all’Enduro, discipline nelle quali occorrono generose escursioni. I tecnici Cannondale hanno quindi realizzato la SuperMax, le cui dimensioni sono nettamente maggiori rispetto alla Lefty.

Cannondale_SuperMax_fork_2014

Stelo da 36 mm di diametro e fodero, ovviamente in carbonio, da 46 mm, con doppia piastra di fissaggio al telaio. Lo stelo rovesciato è più rigido e resistente rispetto ai tradizionali sistemi con foderi bassi, e diminuisce inoltre il peso delle masse non sospese, migliorando la velocità di reazione della forcella. Ne guadagna anche la lubrificazione delle parti in movimento, perché la semplice gravità posiziona l’olio lubrificante sulla boccola e sui cuscinetti, ottenendo una migliore scorrevolezza. Come per la Lefty, la SuperMax possiede un sistema ammortizzante oleopneumatico, con scorrimento su cuscinetti ad aghi (tecnologia “Hybrid” brevettata da Cannonale), che permette alla sospensione di muoversi liberamente anche sotto carico (frenate, impatti del terreno, sterzate).

Lo stelo interno quadrangolare annulla totalmente qualsiasi torsione laterale. Rigidità garantita, difficile trovare di meglio. E peso record per la categoria, solo 1.850 grammi dichiarati. Quanto alla fragilità strutturale, Cannonale dichiara che la SuperMax eguaglia nei test distruttivi le forcelle da Downhill.

Cannondale_SuperMax_grafico_cartuccia

Il cuore pulsante della forcella è rappresentato dalla speciale cartuccia interna, denominata “SuperMax PBR”, con setting specifico per Enduro oppure Trail. La taratura della cartuccia viene effettuata da Cannonale nella fase costruttiva, in modo da conferire alla forcella una escursione specifica per la Jekyll da Enduro (160 mm) oppure per la Trigger da Trail (140 mm). All’interno della cartuccia si trova un pistone, chiamato “Wide Mouth Piston”, le cui dimensioni risultano aumentate rispetto alla Lefty tradizionale, in modo da ottenere un maggiore flusso d’olio, garantendo così una migliore sensibilità sui piccoli urti. Queste migliorie sono evidenti in presenza di medie e alte velocità di compressione, per esempio sulle pietraie o sulle radici. Il tuning alle basse velocità di compressione è più chiuso per mantenere la stabilità in pedalata e ridurre l’affondamento in frenata.

Cannondale_SuperMax_disegno_small

Il perfezionismo progettuale di Cannondale ha interessato anche la geometria specifica della forcella per il tipo di bici, in modo da avere la migliore guidabilità possibile. Ecco allora la SuperMax dotata di un offset al mozzo specifico per il diametro della ruota: 60 mm per la Trigger 29” e 50 mm per le due 27.5”, cioè 10 mm in più rispetto alle concorrenti. Questo dettaglio costruttivo, unito alla geometria OverMountain, ha permesso di trovare il miglior equilibrio tra stabilità alle alte velocità e agilità alle basse, con una sensazionale maneggevolezza nello stretto.
E per massimizzare la rigidità e la resistenza della ruota, Cannondale ha dotato il nuovo mozzo della Lefty SuperMax di una maggiore distanza tra le flange, in modo da aumentare l’angolazione e conseguentemente la rigidità strutturale.

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Articolo a cura di Roberto Chiappa

Foto: www.cannondale.com

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