Elastic Interface, chamois per ultracycler

Gli atleti Paolo Aste e Paola Gianotti hanno pedalato la Red Bull Trans Siberian Extreme, 9.200 km in 23 giorni, restando in sella da 10 a 15 ore al giorno. I loro fondelli sono gli ultra-tecnologici Road Performance Space Man e Road Performance Woman, realizzati da Elastic Interface.
ROAD PERFORMANCE SPACE MAN
Utilizzo: Strada – Tecnologia costruttiva: Termo-formato – Materiali: EIT Microfibra di carbonio, MAX – Dimensioni: 420×205 mm.
Fondello di eccellenza tecnologica, concepito per le ultra-distanze, riprende alcuni contenuti tecnici del fondello ROAD PERFORMANCE MEN, come lo speciale inserto perineale a elevata densità, con supporto ischiatico.
La curvatura multidirezionale garantisce il migliore comfort e una maggiore stabilità sulla sella. La schiuma a densità differenziata è stata studiata per offrire il miglior comfort attualmente possibile.
Il pad fornisce anche un adeguato sostegno ischiatico, particolarmente utile per coloro che corrono assumendo una posizione più rialzata, spostando maggiormente la pressione verso la parte posteriore della sella. La forma leggermente scavata della zona centrale, frutto di un accurato studio riguardante le zone genitali, favorisce lo scarico della pressione su queste delicate zone.
ROAD PERFORMANCE WOMAN
Utilizzo: Strada – Tecnologia costruttiva: Termo-formato – Materiali: EIT Microfibra di carbonio, MAX – Dimensioni: 320×205 mm.
E’ la versione da donna dell’omonimo e apprezzatissimo ROAD PERFORMANCE MEN. La protezione da donna per eccellenza, che si posiziona al top della gamma Elastic Interface dedicata alle signore.
Concepito per gare di lunga distanza, racchiude in sé l’essenza degli studi più recenti di Elastic Interface in termini di tecnologia applicata alle protezioni per pantaloncino.
La sua struttura innovativa presenta curvature multidirezionali che sagomano il fondello così da garantire una vestibilità perfetta e una maggiore stabilità in sella. La schiuma a densità differenziata è stata studiata per offrire il miglior comfort attualmente possibile. L’area perineale presenta una imbottitura più consistente, in modo da fornire un supporto perfetto alla posizione tipica assunta sulle biciclette d corsa. Lo strato inferiore “Super Air” garantisce la massima traspirabilità.
Questi due fondelli sono stati utilizzati da Paolo Aste e Paola Gianotti nel corso della Red Bull Trans Siberian Extreme, corsa di 9.200 km in condizioni estreme, grandi escursioni termiche, strade rovinatissime, sterrate, e insetti molesti, pedalando anche 15 ore al giorno.

Dopo avere pedalato per oltre 2.000 km (da Milano a Oslo #BikeTheNobel) per consegnare personalmente la nomina della bici per il Premio Nobel per la Pace, Paola Gianotti, insieme al suo collega di avventure, l’ultra-cyclist Paolo Aste, ci raccontano la loro ultima avventura, il Trans Siberian Extreme.
Paola Gianotti non è solo una ciclista di prove estreme. E’ una donna di grande umanità, generosità e, soprattutto, è una vera ciclista professionista: ha vinto il Guinness World Record nel 2014 per aver compiuto il giro del mondo in bicicletta in 144 giorni (oltre 30.000 km percorsi).
– Sito web Elastic Interface
Articolo a cura di Roberto Chiappa
Testo e foto: © Elastic Interface (Ufficio Stampa)





