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DMT, le novità road 2020

Nel corso delle recenti rassegne fieristiche, la casa veronese DMT ha presentato le novità 2020 in fatto di calzature. Diamo un’occhiata a quanto propone l’azienda per chi vuole pedalare in bici da corsa.


DMT Cycling è il marchio commerciale della ditta veronese Diamat Srl, situata a Bonferraro di Sorgà, azienda che vanta 40 anni di esperienza nel settore calzaturiero. Nel catalogo DMT troviamo scarpe specifiche per bici da corsa, MTB (XC, Marathon, Enduro, Freeride), triathlon e leisure dopogara.

Relativamente al settore bici da corsa, la novità più altisonante è indubbiamente l’avveniristica KR1, già utilizzata quest’anno da Elia Viviani, realizzata con particolare tecnologia “Engineered Knit 3D”. La tomaia è in maglia a spessore variabile, realizzata in un unico pezzo senza cuciture, inglobata nella suola anatomica in carbonio unidirezionale monoscocca ad alto modulo, con supporto dell’arco plantare per avvolgere meravigliosamente il piede consentendo la massima sensibilità sul pedale e il più efficace trasferimento di potenza. Il tallone presenta un rinforzo interno antiscalzamento. Il sistema di chiusura è affidato a un singolo rotore BOA IP1, più che sufficiente a garantire una perfetta ritenzione del piede. La suola consente la regolazione micrometrica delle tacchette fino a 8 mm.

La DMT KR1 è disponibile in tre diverse colorazioni (arancio, bianco, nero) e nella sofisticata serie limitata “KR1 Crystal”, con logo in cristalli Swarowski termofissati. I numeri vanno dal 37 al 47, con mezzi numero dal 37.5 al 45.5. Il peso dichiarato per una scarpa numero 42 è di 240 grammi. Il prezzo di listino della KR1 è di 349 euro.

Un gradino al di sotto della KR1 troviamo la nuova SH1, che con la sorella maggiore condivide la medesima suola unidirezionale in carbonio ad alto modulo ma che si differenzia per la costruzione della tomaia, che nella SH1 è di tipo ibrido. La zona anteriore è infatti in maglia “Engineered Knit 3D”, mentre le zone del collo e del tallone sono in microfibra. Diverso anche il sistema di chiusura, qui con doppio rotore BOA IP1. La DMT SH1 è disponibile in due colorazioni (bianco/nero oppure tutto nero) nei numeri che vanno dal 37 al 47, con mezzi numero dal 37.5 al 45.5. Il peso dichiarato per una scarpa numero 42 è di 245 grammi.

DMT la definisce come la meno prestigiosa del trittico presente in catalogo, ma in realtà la nuova KR3 è anch’essa una calzatura che si colloca ad alto livello. La tomaia è in maglia “Engineered Knit 3D”, la zona del tallone è invece in microfibra. La chiusura è demandata a un singolo rotore BOA IP1. La suola è in carbonio, con feritoie di ventilazione, e anche in questo caso permette una regolazione micrometrica delle tacchette fino a 8 mm. La DMT KR3 è disponibile nelle tre colorazioni raffigurate in foto, nei numeri che vanno dal 37 al 47, con mezzi numero dal 40.5 al 45.5. Il peso dichiarato per una scarpa numero 42 è di 225 grammi.



– Sito web DMT Cycling


Articolo a cura di Roberto Chiappa

Foto: © Tech-Cycling (Sergio Doria)

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