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Crocodile Trophy, situazione dopo due tappe

Prima frazione Cross country dominata dal ceco Ivan Rybarik, autorevolmente impostosi nei 5 giri del tracciato dello Smithfield MTB Park a Cairns. Sfortunato invece nella seconda tappa, da Cairns al Lago Tinaroo, rallentato da una foratura. Vittoria e comando della classifica per Greg Saw, profeta in patria.

Tappa N.1
Accese ieri le ostilità sul tecnico tracciato dello Smithfield MTB Park, teatro quest’anno della prova di World Cup MTB, il Crocodile Trophy è ancora alla ricerca del proprio padrone. Vincitore del Trophy nel 2012 e qui n gara con la tabella N.1, il ceco Ivan Rybarik si è portato a casa la manche iniziale, 33 km con 900 metri di dislivello, dimostrando di non volere attendere affatto le mosse degli avversari. Partito come un fulmine, ha sempre condotto in testa la frazione, concludendo vittoriosamente davanti allo spagnolo Milton Ramos, uno dei sicuri protagonisti di questa gara.


Il podio della prima tappa. Da sinistra Milton Ramos, Ivan Rybarik e Greg Saw

Da vedere il video che include anche le riprese effettuate onboard da Davide Cassani, che ha corso la prima tappa con una videocamera sul manubrio e una sul fodero obliquo destro del carro posteriore.

I nostri quattro moschettieri del Team FFC (Fondazione Fibrosi Cistica), Davide Cassani, Max Lelli, Matteo Marzotto e Iader Fabbri, si sono ben comportati, con Max Lelli, indomabile incursore del team, che ha terminato al 15esimo posto assoluto. La sua gamba sembra essere ancora quella dei 14 Tour de France conclusi, considerando anche che il “Croc” si corre su terreni ben diversi dalla strada.


Il podio femminile Elite, con Imogen Smith sorridente per la vittoria. Al suo fianco, Jasmin McMillan

Prima tappa femminile dominata dall’aussie Imogen Smith, con il notevole vantaggio di 7’23” sulla connazionale Jasmin McMillan. Visto il suo valore sul tecnico percorso di Cairns, non può non essere considerata la favorita d’obbligo per la vittoria finale.



Tappa N.2: Ivan Rybarik conduce davanti al giapponese Yuki Ikeda e al ceco Ondrej Slezak

Tappa N.2
Seconda tappa impegnativa, quella odierna, quasi 100 km con 2.200 metri di dislivello, da Cairns a Lake Tinaroo, con gli alligatori abitati del lago ad assistere alla contesa. Giornata da incorniciare per l’australiano Greg Saw, lui che è di Atherton, cittadina distante pochissimi km dal Lago Tinaroo. Tagliare vittoriosamente il traguardo sotto gli occhi della propria famiglia, moglie e figli, rappresenta una emozione assolutamente unica.


L’arrivo vittorioso di Greg Saw

Tesserato per il locale MTB Club di Atherton, ma residente in Norvegia per ragioni di lavoro, Greg Saw ha deciso di iscriversi al “Croc” dopo avere visto che il percorso transitava dalla sua cittadina natale, della quale sentiva naturalmente grande nostalgia. Terminato al terzo posto la tappa inaugurale, è stato oggi ricompensato dalla Dea bendata, che gli ha regalato un autentico tripudio all’arrivo (tra l’altro nella zona in cui da ragazzo partecipava ai campi scout), penalizzando contemporaneamente i suoi avversari con una foratura occorsa a Ivan Rybarik sulle pendici del Monte Edith e un allentamento della serie sterzo per il canadese Cory Wallace. Al secondo posto della tappa odierna, lo spagnolo Milton Ramos, regolarissimo nella sua tabella di marcia e secondo anche nella Classifica Generale.


Max Lelli in azione sulle pendici del Monte Edith

Il nostro Max Lelli ha chiuso al 16esimo posto a 22’58”, migliore dei suoi compagni di squadra terminati in un fazzoletto a 1’17”. Bravissimo Max, il suo ampio bagaglio di esperienza gli permette di gestire al meglio la prestazione atletica in questi ambienti non certo facili. Applauso, meritato.

Se la Classifica Generale uomini è in continuo divenire, quella femminile è già stata scritta. L’unica atleta elite a essere rimasta in gara è l’australiana Imogen Smith, che a questo punto deve soltanto badare a non correre in rischi inutili, evitando di compromettere la vittoria. Il che, qui al Trophy, è meno facile di quanto di possa immaginare.

Domani, lunedi 20 ottobre, terza tappa ad anello nei dintorni di Atherton, su un percorso di 20 km da ripetersi quattro volte, di cui solo tre cronometrate, con moltissimo single-track nella fitta boscaglia dellìAtherton Rifle Club.

Qui tutti i risultati, con le classifiche di tappa e quella generale aggiornata.

Tutte le tappe del Crocodile Trophy, con i km e il dislivello effettivamente misurato e valido per la classifica, mentre i dati tra parentesi indicano il km e l’altimetria totale, inclusi i tratti di trasferimento che non vengono cronometrati.

Tappa N.1: Smithfield (5 laps) — 33 km / 900 mdsl
Tappa N.2: Cairns – Lake Tinaroo — 85 (97) km / 2000 (2200) mdsl
Tappa N.3: Lake Tinaroo – Atherton — 60 (78) km / 1500 (1750) mdsl
Tappa N.4: Atherton – Atherton — 72 / 2200 mdsl
Tappa N.5: Atherton – Irvinebank — 96 km / 2700 mdsl
Tappa N.6: Irvinebank – Irvinebank — 101 km / 1700 mdsl
Tappa N.7: Irvinebank – Skybury Coffee Plantation — 127 km / 1300 mdsl
Tappa N.8: Skybury Coffee Plantation – Wetherby Stationy — 101 km / 1400 mdsl
Tappa N.9: Wetherby – Port Douglas (Time Trial) — 30 km / 350 mdsl

– Sito web ufficiale del Crocodile Trophy


Articolo a cura di Roberto Chiappa

Foto: © Kenneth Lorentsen (www.crocodile-trophy.com)

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