102° Giro d’Italia, Caleb Ewan colpisce ancora

Dopo Pesaro, l’australiano Caleb Ewan è un missile anche a Novi Ligure, dove malgrado il vento contrario precede nettamente Arnaud Démare, ora nuova Maglia Ciclamino, Pascal Ackermann e un incerto Elia Viviani. Classifica Generale immutata, ma domani inizieranno le montagne e sarà tutto un altro Giro.

Da Carpi a Novi Ligure, undicesima tappa, 221 km pianeggianti, ultimo appuntamento per i velocisti prima dei monti. Tappa che celebrava il “Campionissimo” Fausto Coppi, nato a Castellania (AL) ma residente a Novi Ligure. Solito copione di tutte le partenze, questa volta se ne andavano subito in tre, Marco Frapporti (Androni Giocattoli-Sidermec), Damiano Cima (Nippo-Vini Fantini-Faizanè) e Mirco Maestri (Bardiani-CSF), 6’ il loro massimo vantaggio. Ripresi inesorabilmente ai -25 km.

Anche oggi accadeva pochissimo, ai -3 km iniziavano le manovre di allestimento dei treni per i velocisti, che preferivano rimanere coperti stante le leggera brezza contraria. Oltre alla Bora-Hansgrohe per Pascal Ackermann, alla Gropama-FDJ per Arnaud Démare, alla Lotto Soudal per Caleb Ewan e alla Deceuninck-Quick Step per Elia Viviani, si notavano nelle prime posizioni gli uomini Dimension Data, per pilotare Giacomo Nizzolo.
Attendismo collettivo fino ai -400 metri, quando gli ultimi uomini delle squadre lanciavano i propri sprinter. Jacopo Guarnieri era ancora un perfetto cursore per Démare, ma si muoveva bene anche Ackermann, per nulla intimorito dalla caduta del giorno precedente. Ai -200 metri scattava “pocket rocket” Caleb Ewan, Viviani cercava di tenere la ruota dell’australiano senza però trovare lo spiraglio giusto, Démare e Ackermann resistevano ma il piccolo australiano vinceva nettamente, bissando il successo di Pesaro e congedandosi da questo Giro con la bella vittoria odierna. Démare, con la piazza d’onore, si prendeva la Maglia Ciclamino, sfilandola a Pascal Ackermann.

Per un velocista che abbandona il Giro con un sorriso, un altro che lo fa con qualche amarezza. Dopo la squalifica a Orbetello e la penalità di 50 punti, Elia Viviani non è più sembrato lo stesso. Incerto, timoroso dei meccanismi di squadra, spesso guardingo e rinunciatario nelle volate che sovente dominava, il campione italiano stacca la spina del Giro e torna ad allenarsi verso altri traguardi. Siamo sicuri di ritrovarlo vincente quanto prima.
1) Caleb Ewan (Aus) Lotto Soudal
2) Arnaud Demare (Fra) Groupama-FDJ
3) Pascal Ackermann (Ger) Bora-Hansgrohe
4) Elia Viviani (Ita) Deceuninck-Quick Step
5) Davide Cimolai (Ita) Israel Cycling Academy
6) Simone Consonni (Ita) UAE Team Emirates
7) Ryan Gibbons (RSA) Dimension Data
8) Giacomo Nizzolo (Ita) Dimension Data
9) Jakub Mareczko (Ita) CCC Team
10) Sean Bennett (USA) EF Education First
11) Juan Jose Lobato (Spa) Nippo-Vini Fantini
12) Marco Canola (Ita) Nippo-Vini Fantini-Faizane
13) Manuel Belletti (Ita) Androni Giocattoli
14) Giovanni Lonardi (Ita) Nippo-Vini Fantini
15) Enrico Barbin (Ita) Bardiani CSF
16) Viacheslav Kuznetsov (Rus) Katusha-Alpecin
17) José Rojas (Spa) Movistar Team
18) Marco Marcato (Ita) UAE Team Emirates
19) Bob Jungels (Lux) Deceuninck-Quick Step
20) Paolo Simion (Ita) Bardiani CSF
05:17:26
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Giornata tranquilla per gli uomini di classifica, con la Maglia Rosa ancora nell’armadio di Valerio Conti (UAE Team Emirates). Ma domani inizieranno le montagne, e il GPM di 1^ categoria di Montoso emetterà il primo verdetto.
1) Valerio Conti (Ita) UAE Team Emirates
2) Primož Roglič (Slo) Team Jumbo-Visma
3) Nans Peters (Fra) AG2R La Mondiale
4) José Rojas (Spa) Movistar Team
5) Fausto Masnada (Ita) Androni Giocattoli
6) Andrey Amador (CRc) Movistar Team
7) Amaro Antunes (Por) CCC Team
8) Valentin Madouas (Fra) Groupama-FDJ
9) Giovanni Carboni (Ita) Bardiani CSF
10) Pello Bilbao (Spa) Astana Pro Team
11) Vincenzo Nibali (Ita) Bahrain-Merida
12) Bauke Mollema (Ned) Trek-Segafredo
13) Pieter Serry (Bel) Deceuninck-QuickStep
14) Bob Jungels (Lux) Deceuninck-QuickStep
15) Mattia Cattaneo (Ita) Androni Giocattoli
16) Hugh John Carthy (GBr) EF Education First
17) Davide Formolo (Ita) Bora-Hansgrohe
18) Rafal Majka (Pol) Bora-Hansgrohe
19) Sam Oomen (Ned) Team Sunweb
20) Richard Carapaz (Ecu) Movistar Team
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– Link alle Classifiche

Pillole statistiche
• Terza vittoria di tappa al Giro per Caleb Ewan dopo la 7a del 2017 ad Alberobello e l’8a quest’anno a Pesaro. È la 33esima vittoria per i corridori australiani al Giro. L’ultimo australiano a vincere due tappe nello stesso Giro fu Michael Rogers nel 2014: l’11esima tappa con arrivo a Savona e la 20esima allo Zoncolan.
• Caleb Ewan è il primo australiano a vincere tre tappe del Giro prima del compimento dei 25 anni d’età. Michael Matthews era rimasto a due: la 6a a Montecassino nel 2014 e la 3a a Sestri Levante nel 2015.
• Sei giorni in testa alla Classifica Generale del Giro d’Italia per Valerio Conti, sono gli stessi di Luigi Ganna, primo vincitore del Giro nel 1909.

Le Maglie
• Maglia Rosa, leader della classifica generale, sponsorizzata da Enel: Valerio Conti (UAE Team Emirates)
• Maglia Ciclamino, leader della classifica a punti, sponsorizzata da Segafredo: Arnaud Démare (Groupama-FDJ)
• Maglia Azzurra, leader del Gran Premio della Montagna, sponsorizzata da Banca Mediolanum: Giulio Ciccone (Team Trek-Segafredo)
• Maglia Bianca, leader della Classifica dei Giovani, sponsorizzata da Eurospin: Nans Peters (AG2R la Mondiale)

Dichiarazioni
Il vincitore di tappa Caleb Ewan ha dichiarato: “È stata una frazione lunga che si adattava bene alle mie caratteristiche, più di quella di ieri. Ho seguito la ruota di Pascal Ackermann perché sapevo che avrebbe fatto una buona volata, nonostante la caduta di ieri. Aveva un buon treno, quindi ho deciso di fare la volata su di lui. Sono partito al momento giusto. Mi sono sempre considerato uno dei migliori velocisti, due successi in questo Giro finalmente mi danno ragione.”

La Maglia Rosa Valerio Conti ha dichiarato: ”Il mio obiettivo di quest’anno era fare bene nelle corse di una settimana e ho ottenuto dei risultati positivi alla Vuelta San Juan in Argentina e al Tour of Turkey, dove ho chiuso al secondo posto. Non sono mai stato in testa ad un grande giro e da domani, con le prime salite, vedremo dove posso arrivare. Finire questa corsa nella Top 10 della Generale sarebbe una cosa importante ma in primo luogo devo pensare a difendere la Maglia Rosa domani, sono certo che gli uomini di classifica attaccheranno.”
— Tappa N.12 —
Cuneo – Pinerolo: 158 km – dislivello 1.650 metri
Tappa mossa, di media montagna, ma con un GPM che potrebbe fare danni. La salita di Montoso, mai toccata prima d’ora dal Giro, misura 8.9 km con pendenza media del 9.4%, ma più di 6 km hanno pendenze oltre il 10%, con punte al 14%. Siamo sicuri di assistere a numerosi attacchi da parte di Simon Yates (Mitchelton Scott) e Miguel Angel Lopez (Astana Pro Team), due che devono recuperare terreno su Primož Roglič (Team Jumbo-Visma) e Vincenzo Nibali (Team Bahrain-Merida). Ma Valerio Conti non starà certo a guardare, perché ha intenzione di vendere cara la Maglia Rosa che indossa. Sarà il primo assaggio delle potenzialità di vittoria dei big.
Articolo a cura di Roberto Chiappa
Foto: © Bettini photo – © Getty Images Sport – © La Presse (D’Alberto/Ferrari/Paolone/Alpozzi)







